http://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=29746
ma avete sentito cosa dice questo bastardo aizzatore?
"se ci tolgono un diritto diventiamo violenti?"
"la lega crea l'odio verso l'italiano e il musulmano non fa' piu' l'onesto!"
se invece diventassiomo violenti noi? queste sono minacce !
La Lega ha fatto un referendum e ca. 5000 persone si sono dichiarate
contro la moschea.
Domanda : quanta ᅵ la popolazione in quel circondario ? Che percentuale
rappresentano 5000 persone lᅵ ?
Qualcuno lo sa ?
Possibile che non si possa trovare un posto per far fare la moschea agli
immigrati, prima che scoppino dei disordini di ordine pubblico ?
Io a Darmstadt di moschee ne ho due a poche centinaia di metri. manco mi
accorgo che ci sono. Anzi, manco sapevo che avevano finito di costruirle
giᅵ da diversi anni.
Se si vuole essere 'antistranieri' fino all'osso, bisogna esserlo fino
in fondo : la Lega ᅵ al governo ? Chiuda le frontiere e basta. Non lasci
entrare piᅵ nessuno. Basta. Si dice 'restate a casa vostra che noi
stiamo bene sda soli. Non vogliamo rompipalle. Noi non veniamo da voi,
voi non venite da noi. E' questo che si vuole, no ? Oh Belin.
Non si puo' lasciare entrare le persone ('regolarizzare' con la legge
Bossi-Fini significa 'lasciar entrare' un certo numero di immigrati) e
negare loro il diritto ad un luogo di culto.
I problemi ci sono. Ma vanno 'risolti' non aggravati.
IMHO il fare un referendum a decisione comunale giᅵ avvenuta, ᅵ stata
una provocazione bella e buona.
Io sono sempre stato un simpatizzante della Lega, ma questo ᅵ stato un
grave peccato di miopia.
Io ho sempre seguito una massima insegnatami da un prof in gioventᅵ :
non andare dal tuo capo con problemi, vai da lui con soluzioni.
Cioᅵ, non andare da lui a dirgli 'capo, abbiamo un problema', vai da lui
e digli 'capo, ci sarebbe un problema ed io ho pensato di risolverlo in
questo modo.
Ora, seguendo questa prassi, la Lega, invece di fomentare discordie
razziali, dovrebbe andare dagli immigrati e dire loro : guardate, la
gente di quel quaretiere non vuole la moschea, ma noi vi abbiamo trovato
un posto poco distante e altrettanto capiente, dove potete farci una
moschea.
Questo si dovrebbe fare !
Zaccaria, te ne occupi tu che sei molto abile politicamente ???
Quando ? Chi comincia ? Organizziamo una raccolta di armi ??
Ci troviamo tutti i piazza De ferrari ?? Dimmi l'ora e il giorno.
Non tirate troppo la corda che un giorno si spezza. Poi ci scappa i morti.
Ci sono abbastanza coglioni da una parte e dall'altra per poter
cominciare dei disordini tipo quelli che sono accaduti a Parigi qualche
anno fa.
Intanto poi, dopo i disordini, conteremo i morti da una parte e
dall'altra e la vita ricomincerᅵ.
Poi avremo ancora dieci anni di posts del 1816 di turno per parlare dei
'disordini di Genova' e dei suoi martiri.
Oh Belin gente ! Non imparate proprio mai niente dalla storia !!
> ma avete sentito cosa dice questo bastardo aizzatore?
> "se ci tolgono un diritto diventiamo violenti?"
> "la lega crea l'odio verso l'italiano e il musulmano non fa' piu' l'onesto!"
> se invece diventassiomo violenti noi? queste sono minacce !
Ma questi arrivano qui non invitati, pretendono di restare a qualunque
costo e poi minacciano?
E noi li lasciamo fare?
Civilta' occidentale, bye bye!
Bellevue
PS - inutile dire che, fosse per me, chi ha parlato e i suoi seguaci
sarebbero gia' in un gommone diretti in Libia.
Palle ! Cioᅵ : posso benissimo credere che queste siano le tue buone
intenzioni, ma se tu fossi al potere ti troveresti a dover affrontare
problemi inerenti all'immigrazione e a conti fatti, forse faresti quello
che hanno fatto TUTTI i governi di tutti i colori fino adesso :
regolamentare l'immigrazione e non eliminarla completamente.
La soluzione piᅵ intelligente per gestire il problema dell'immigrazione ᅵ
quello di regolamentarla severamente ᅵ quella di assicurare l'ordine
pubblico, far rispettare la legge, A TUTTI, e non fomentare discordie di
tipo razziale. Ma questo include dare agli immigrati i loro diritti al
culto.
Se non si ᅵ pronti a far questo, allora ᅵ meglio per tutti chiudere
completamente le frontiere agli stranieri. Cosᅵ non ci sono problemi !
Ovviamente questo significa implicitamente uscire dall'Unione Europea.
Vuoi fare questo ? Tanti auguri. Se ci riesci se un Dio !
PS - E non abbiamo ancora toccato il problema che si presenta quando chi
vuole la moschea sono cittadini italiani, non gli immigrati.
Cosa ci sarᅵ in futuro ? Siamo preparati per una guerra civile di
religione, come ai tempi dell'inquisizione ?
Pensiamoci su due volte prima di esasperare i conflitti sociali.
> Non tirate troppo la corda che un giorno si spezza. Poi ci scappa i morti.
> Ci sono abbastanza coglioni da una parte e dall'altra per poter cominciare
> dei disordini tipo quelli che sono accaduti a Parigi qualche anno fa.
>
> Intanto poi, dopo i disordini, conteremo i morti da una parte e dall'altra
> e la vita ricomincer�.
>
> Poi avremo ancora dieci anni di posts del 1816 di turno per parlare dei
> 'disordini di Genova' e dei suoi martiri.
>
> Oh Belin gente ! Non imparate proprio mai niente dalla storia !!
>
guarda john che io ho detto, appunto, che quello e' un grosso coglione e non
deve permettersi di minacciare.
si... perche' quelle sono minacce belle e buone... il suo discorso fa'
chiaramente intendere che se non si fa' la moschea quelli fanno qualche
cazzata.
permettere ad un idiota ottuso di parlare cosi' in pubblico e' gia' per se'
un reato, ma se ci si fa' schiacciare da queste pressioni siamo davvero dei
burattini.
vedremo cosa succedera', ma le premesse non sono buone...
>
> guarda john che io ho detto, appunto, che quello e' un grosso coglione e non
> deve permettersi di minacciare.
> si... perche' quelle sono minacce belle e buone... il suo discorso fa'
> chiaramente intendere che se non si fa' la moschea quelli fanno qualche
> cazzata.
A me non sembravano minacce, ma un 'invito a non sottovalutare certe
conseguenze' che potrebbero essere messe in atto da qualche deficiente.
E' facilissimo far scoppiare disordini a sfondo razziale. Basta una
piccol scintilla, una picola ragione, un 'casus belli' in cui una certa
parte si sente discriminata, che succede subito un casino.
> permettere ad un idiota ottuso di parlare cosi' in pubblico e' gia' per se'
> un reato, ma se ci si fa' schiacciare da queste pressioni siamo davvero dei
> burattini.
Primo : c'ᅵ sempre qualche giornalista televisivo che in queste cose ci
sguazza. Non ᅵ 'lui che parla in pubbblico', ᅵ 'uno che qualcuno ha
deciso diintervistare, sapendo beissimo quale possa essere stata la sua
reazione, e l'ha filmato e 'puibblicato'.
>
secondo : vedremo cosa succedera', ma le premesse non sono buone...
appunto.
Epure, NOI che siamo i 'padroni di casa' dovremmo saper gestire meglio i
nostri ospiti.
Perchᅵ se succede qualcosa, E' COLPA NOSTRA. questo sia ben chiaro !
In casa mia devo comandare io. E se decido di fare entrare ospiti devo
essre sicuro che li ho sotto controllo. Ci sono delle cose che possono
fare e cose che non possono fare.
Perᅵ, se sono miei ospiti, li devo anche trattare da tali, e se hanno
bisogno di andare al cesso, devo permettergli di usare la mia toilette.
Non posso dir loro 'tu va a pisciare di fuori, che non meriti il mio cesso'.
Se faccio questo, vado a cercar guai, perchᅵ offendo la suscettibilitᅵ
di qualcuno.
Questa della moschea, piᅵ che una diatriba sociale 'tra poveri' (come
quella calabria, dove si pestavano tra loro gente che arrivava a
malapena al minimo indispensabile per vivere. Una vergogna),
dicevo questa questione della moschea, il referendum, a me sembra in
modo lampante una 'manovra politica' fatta NON contro i mussulmani, ma
contro l'amministrazione della cittᅵ, di colore contrario di quelli che
hanno indetto il referendum.
Secondo la logica : tu prendi delle decisioni ed io ti dimostro che
prendi le decisioni sbagliate, USANDO come arma una questione
particolarmente sensibile per la cittᅵ, perchᅵ basta una piccola
scintilla per far succedere veramente dei casini.
E Genova di tutto ha bisogno, fuori che dei casini causatio da disordini
sociali.
Parliamoci chiaro, che questa ᅵ la realtᅵ.
In altri paesi, in altre cittᅵ, la questione delle mosxchee ᅵ sempre
stata risolta pacificamente. Ci dobbiamo distinguere anche in questo noi
genovesi ??? Proprio noi che le moschee le avevamo giᅵ dal 1500 in casa ??
> Palle ! Cioᅵ : posso benissimo credere che queste siano le tue buone
> intenzioni, ma se tu fossi al potere ti troveresti a dover affrontare
> problemi inerenti all'immigrazione e a conti fatti, forse faresti quello
> che hanno fatto TUTTI i governi di tutti i colori fino adesso :
> regolamentare l'immigrazione e non eliminarla completamente.
Per forza.
Una cosa e' dire una cosa sotto la rabbia del momento, altra e' ragionare.
Ma una regolamentazione VERA e SEVERA quella si, e' inevitabile, oltre
che sacrosanta. E quella mi farei in quattro per averla. Tu, islamico,
se proprio vuoi venire a casa mia, in quell'Occidente che tanto ti fa
schifo, accetti le MIE regole, perche' a casa mia si fa quello che dico io.
Sembra una logica elementare, ma evidentemente non lo e.
> Pensiamoci su due volte prima di esasperare i conflitti sociali.
Spero sia ovvio che io ce l'ho con certi personaggi quale quello che ha
parlato nel video, non col povero cristo che viene VERAMENTE solo per
lavorare.
Bellevue
>> si... perche' quelle sono minacce belle e buone... il suo discorso fa'
>> chiaramente intendere che se non si fa' la moschea quelli fanno
>> qualche cazzata.
>
> A me non sembravano minacce, ma un 'invito a non sottovalutare certe
> conseguenze' che potrebbero essere messe in atto da qualche deficiente.
Scusa John, ma anche a me la cosa ha fatto l'impressione di un perfetto
avvertimento mafioso.
> Primo : c'ᅵ sempre qualche giornalista televisivo che in queste cose ci
> sguazza. Non ᅵ 'lui che parla in pubbblico', ᅵ 'uno che qualcuno ha
> deciso diintervistare, sapendo beissimo quale possa essere stata la sua
> reazione, e l'ha filmato e 'puibblicato'.
Cio' non toglie che queste stesse cose le dice ai suoi, il cui grado
(medio) di fanatismo e' sufficientemente pericoloso.
> In casa mia devo comandare io. E se decido di fare entrare ospiti devo
> essre sicuro che li ho sotto controllo. Ci sono delle cose che possono
> fare e cose che non possono fare.
> Perᅵ, se sono miei ospiti, li devo anche trattare da tali, e se hanno
> bisogno di andare al cesso, devo permettergli di usare la mia toilette.
> Non posso dir loro 'tu va a pisciare di fuori, che non meriti il mio
> cesso'.
Hai piu' che ragione.
A patto che l'ospite si renda conto di esser tale e non creda di essere
il padrone.
Bellevue
> A me non sembravano minacce, ma un 'invito a non sottovalutare certe
> conseguenze' che potrebbero essere messe in atto da qualche deficiente.
uhm... non mi pare... sembra quasi un portavoce ben consapevole di quello
che succedera'... anzi... di quello che sta organizzando.
ha le idee troppo chiare...mi spaventa.
e poi non mi venga a raccontare quella che "noi ora siamo buoni cittadini e
se non fate la moschea non apghiamo piu' el tasse" perche' non la bevo
neppure col ghiaccio.
questo e' il solito integralista ottuso e butta benzina sul fuoco.
i mafiosi ce lo hanno mostrato prima di lui cosa sono el minacce...ma, se
non li lasciamo radicare al territorio, si possono sconfiggere prima.
colore politico o no io le minacce le leggo e questa e' gente pericolosa.
> Per forza.
> Una cosa e' dire una cosa sotto la rabbia del momento, altra e' ragionare.
>
ecco vedi ? anche loro, *quelli dall'altra parte* possono avere una
rabbia del momento, ma se confrontati civilmente si mettono a ragionare.
>
> Spero sia ovvio che io ce l'ho con certi personaggi quale quello che ha
> parlato nel video, non col povero cristo che viene VERAMENTE solo per
> lavorare.
>
il fatto ᅵ che devono ragionare *i responsabili*, cioᅵ quelli che hanno
il potere di prendere decisioni.
Sono *loro* che devono gestire le cose, loro che possono e *devono*
farlo. I cittadini come io e te abbiamo solo il potere che esercitiamo
andando alle urne. Al di fuori di quei giorni possiamo solo 'dire la
nostra' su unn giornale o su un NG. Niente di piᅵ.
> Scusa John, ma anche a me la cosa ha fatto l'impressione di un perfetto
> avvertimento mafioso.
>
A me no. Forse perchᅵ non credo la comunitᅵ islamica di Genova tanto
raffinata e potente da essere organizzata e minacciosa come Al Qaeda.
Magari sbaglierᅵ, ma finora a Genova ho i proiblemi con gli immigrati
sono stati piᅵ che altro a livello individuale, di singoli individui che
'sballano', non come 'comunitᅵ organizzate. Almeno finiora ᅵ stato cosᅵ.
>
>
> Cio' non toglie che queste stesse cose le dice ai suoi, il cui grado
> (medio) di fanatismo e' sufficientemente pericoloso.
>
A me sembrano solo chiacchere ed una reazione 'a caldo'.
Evidentemente c'ᅵ una parte di immigrati che si sente discriminata
ingiustamente, per quanto riguarda i luoghi di culto. Insomma, loro
chiedono un luogo dove andare a pregare.
Mica vogliono la presidenza del Consorzio Autonomo del Porto, o una
fetta degli appalti delle ASL.
>
>> In casa mia devo comandare io. E se decido di fare entrare ospiti devo
>> essre sicuro che li ho sotto controllo. Ci sono delle cose che possono
>> fare e cose che non possono fare.
>> Perᅵ, se sono miei ospiti, li devo anche trattare da tali, e se hanno
>> bisogno di andare al cesso, devo permettergli di usare la mia toilette.
>> Non posso dir loro 'tu va a pisciare di fuori, che non meriti il mio
>> cesso'.
>
>
> Hai piu' che ragione.
> A patto che l'ospite si renda conto di esser tale e non creda di essere
> il padrone.
>
Io penso che la maggioranza degli immigrati siano fin troppo cosciente
che sono 'ospiti' e magari anche 'ospiti sgraditi'. E la maggioranza di
loro non fa casino e cerca di adeguarsi alla realtᅵ italiana.
Almeno gli islamici.
Diversa ᅵ la comunitᅵ sudamericana, che si sente 'a casa loro' per via
della cultura (la lingua quasi simile all'italiano, e last but not
least, la stessa religione).
Ma la maggioranza degli islamici cerca di lavorare, tiene un 'low
profile' e di non farsi troppo notare.
E' chiaro che non parlo di quelli che spacciano cocaina.
Bah, chi vivrᅵ vedrᅵ. Io sostengo che gli islamici 'genovesi' siano di
tuttaltra natura che di tipo 'mafioso'.
Io penso che nemmeno se a loro verrᅵ negata la moschea non andranno in
piazza a protestare.
Vediamo chi ha ragione.
>uhm... non mi pare... sembra quasi un portavoce ben consapevole di quello
>che succedera'... anzi... di quello che sta organizzando.
non esageriamo...quello � un cialtrone tale e quale ai leghisti che gridavano
"negri di merda" durante la manifestazione: e cos� come era ridicolo gridare al
ku klux klan o al fascismo in quella occasione, � altrettanto ridicolo pensare
che quello sia un portavoce di al qaeda adesso.
pi� che quello che dicono, gli uni e gli altri, � preoccupante il risalto
mediatico che ottengono, che rischia di aumentarne il seguito...basterebbe
ignorarli e tirare avanti, cercando la soluzione pi� equa per tutti: vale a dire
si alla moschea, perch� � un loro diritto averla, ma facendo la dovuta
attenzione affinch� non diventi un "porto franco" di illegalit�, come successo
in altre citt�.
Sto leggendo: Negri Froci Giudei & Co. di Gian Antonio Stella.
Lo consiglio a tutti.
Ciao.
DDV
5000 persone che hanno avuto il coraggio di uscire di casa, sfidare una
probabile contestazione con insulti annessi dei soliti centri sociali,
e di venire allo scoperto.
Perch� si sa a Genova, tutti a casa, al bar con la vicina, al mercato
mugugnano, ammettono di non essere contenti,
ma quando si tratta di venire fuori allo scoperto basta la paura di qualcuno
che ti grida che sei un razzista e quindi anche se non � vero ti fa fare una
brutta figura,
per farti decidere che � meglio stare zitto.
Nel mio piccolo, conosco alcuni pensionati di sinistra vecchio stampo, che
con la moglie hanno sempre votato a sinistra, per la prima volta dire con
rabbia
che questa volta il loro voto se lo scordano.
Grazie alla lega?
Grazie alle paure infuse dalle televisioni di berlusconi?
No , grazie alle cazzate di marta vincenzi.
> Domanda : quanta � la popolazione in quel circondario ? Che percentuale
> rappresentano 5000 persone l� ?
>
Probabilmente la stessa domanda si pu� fare quando vediamo quei famosi
cortei organizzati dalla sinistra e dai centri sociali,
per� in quel caso viene riportato dai nostri politici come una "Genova che
si ribella", quando in realt� sono quattro gatti...
> Possibile che non si possa trovare un posto per far fare la moschea agli
> immigrati, prima che scoppino dei disordini di ordine pubblico ?
Certo, il posto si pu� trovare, e molti sarebbero addirittura contenti della
costruzione della moschea in altro luogo,
ma marta e soci si sono impuntati con il Lagaccio.
Preferiscono lo scontro sociale ad un passo indietro ed una ricerca di una
soluzione di compromesso.
> Io a Darmstadt di moschee ne ho due a poche centinaia di metri. manco mi
> accorgo che ci sono. Anzi, manco sapevo che avevano finito di costruirle
> gi� da diversi anni.
Stessa cosa in via sasso a Sampierdarena, me lo hanno detto, altrimenti non
me ne sarei mai accorto.
Questo dimostra che il problema non sono i mussulmani, ma il modo di
rapportarsi di questa amministrazione con i cittadini.
Sono arrivati a mettere su un carrozzone mediatico (vedi i vari articoli del
secolo xix a favore della moschea e sopratutto contro la lega)
per far credere che chi � contrario � un razzista, che si vuole negare ai
mussulmani il diritto di pregare, quando in realt� � solo un discorso
di cambiare luogo di costruzione della moschea.
Stanno rischiando lo scontro sociale,, hanno seminato odio creato divisioni,
lo sai per cosa ?
Per una semplice questione politica, per non farsi soffiare la poltrona
dalla lega.
> I problemi ci sono. Ma vanno 'risolti' non aggravati.
Certo, ma � anche vero che non si pu� sempre aggravare ed aumentare i
problemi ai genovesi per
far contenti gli stranieri, � necessario il buon senso e l'equit�, cosa che
manca probabilemnte alla lega, ma palesemente a questa giunta.
> IMHO il fare un referendum a decisione comunale gi� avvenuta, � stata una
> provocazione bella e buona.
E che dire della riunione fatta di corsa e di nascosto a tutti del 23
dicembre?
> Io sono sempre stato un simpatizzante della Lega, ma questo � stato un
> grave peccato di miopia.
> Io ho sempre seguito una massima insegnatami da un prof in giovent� : non
> andare dal tuo capo con problemi, vai da lui con soluzioni.
> Cio�, non andare da lui a dirgli 'capo, abbiamo un problema', vai da lui e
> digli 'capo, ci sarebbe un problema ed io ho pensato di risolverlo in
> questo modo.
S�, per� il tuo prof era l� pronto ad ascoltarti senza pregiudizi e
sopratutto senza i fumi dell'ideologia...
> Ora, seguendo questa prassi, la Lega, invece di fomentare discordie
> razziali...
La colpa � da dividere esattamente al 50% , la lega fomenta discordie
razziali come l'estrema sinistra genovese fomenta l'odio verso chi non la
pensa come loro....
Sono due facce della stessa medaglia, due comportamenti identici ma di
colore diverso.
Secondo me la questione della moschea si potrebbe risolvere facilmente,
peccato che la disputa � esclusivamente tra due gruppi politici per la
conquista (o mantenimento) della poltrona.
Nel mezzo i cittadini che come al solito ci stanno rimettendo.
>
> pi� che quello che dicono, gli uni e gli altri, � preoccupante il risalto
> mediatico che ottengono, che rischia di aumentarne il seguito...basterebbe
> ignorarli e tirare avanti, cercando la soluzione pi� equa per tutti: vale a dire
> si alla moschea, perch� � un loro diritto averla, ma facendo la dovuta
> attenzione affinch� non diventi un "porto franco" di illegalit�, come successo
> in altre citt�.
sono d'accordo al 100%
<cut>
>
> Certo, il posto si puᅵ trovare, e molti sarebbero addirittura contenti della
> costruzione della moschea in altro luogo,
> ma marta e soci si sono impuntati con il Lagaccio.
<cut>
> Stanno rischiando lo scontro sociale,, hanno seminato odio creato divisioni,
> lo sai per cosa ?
> Per una semplice questione politica, per non farsi soffiare la poltrona
> dalla lega.
>
allora avevo visto giusto : si cavalca un problema sociale (che invece
si dovrebbe risolvere congiuntamente, come tutti i problemi sociali
importanti) per condurre in realtᅵ una guerra politica.
Vergogna ! Lo dico a quelli che conducono questa guerra, da entrambe le
parti.
>
> Certo, ma ᅵ anche vero che non si puᅵ sempre aggravare ed aumentare i
> problemi ai genovesi per
> far contenti gli stranieri,
Questa ᅵ una visione esagerata. Non vedo nessun 'vantaggio' che hanno
gli immigrati riguardo ai cittadini genovesi.
Ho sentito sᅵ alcune ingiustizie tipo 'ma quelli vengono qui, ed hanno
subito una casa, ed io devo aspettare dieci anni.
Riflettiamo : se l'hanno avuto, o ᅵ a causa di leggi 'ingiuste' oppure
qualcuno sta 'comprando voti' degli immigrati.
Ed in entrambi i casi gli immigrati sono 'innocenti'.
Cioᅵ sono solo 'usati'.
>
> E che dire della riunione fatta di corsa e di nascosto a tutti del 23
> dicembre?
>
di quella non ne sono a conoscenza. Ma parliamone se vuoi, anche se un
confronto su un NG non risolverᅵ il problema.
>
> Sᅵ, perᅵ il tuo prof era lᅵ pronto ad ascoltarti senza pregiudizi e
> sopratutto senza i fumi dell'ideologia...
>
certamente. Altrimenti non avrebbe avuto il carisma che ha avuto su noi
allievi.
>
> La colpa ᅵ da dividere esattamente al 50% , la lega fomenta discordie
> razziali come l'estrema sinistra genovese fomenta l'odio verso chi non la
> pensa come loro....
> Sono due facce della stessa medaglia, due comportamenti identici ma di
> colore diverso.
> Secondo me la questione della moschea si potrebbe risolvere facilmente,
> peccato che la disputa ᅵ esclusivamente tra due gruppi politici per la
> conquista (o mantenimento) della poltrona.
> Nel mezzo i cittadini che come al solito ci stanno rimettendo.
>
beh...allora non rimane che la 'presa della Bastiglia come il 14
luglio.. :-)))
Ma insomma, ti sembra logico che ci sia una tale 'dicotomia' tra i
governanti di una cittᅵ e buona parte di essa ?
Non lo trovo 'naturale'.
Cioᅵ, secondo le leggi della cosidetta 'democrazia', (dove vince chi ha
piᅵ voti) i cittadini devono stare bene attenti a chi votano.
perchᅵ una volta che sono al governio, ce lo si deve tenere fino alla
prossima volta che si va a votare. In altre parole, si accettano le
decsioni dei 'governanti'. Far casino, aizzare la piazza, ᅵ una prassi
molto amata in Italia. Ma io penso che qui si esageri.
In Germania ed Inghilterra ed USA chi ha perso alle elezioni se ne fa
una ragione e anzi, se ci sono dei problemi sociali lavorano insieme.
Piᅵ insieme di quello che siamo capaci di fare noi italiani.
No dimentichiamo che nell'ultima legislatura, quando nessun schieramento
aveva la netta maggioranza per vincere, la Merkel e gli oppositori si
unirono. E non hanno governato per niente male, a conti fatti.
Qui sarebbe impensabile vedere Berluscioni e Bersani che governano insieme.
Eppure, oggi la differenza tra i due partiti non ᅵ certamente come
quella tra la DC ed il PCI del 1968.
Oggi, se gli italiani fossero un popolo di 'buona volontᅵ' un governo
PdL e PD si potrebbe anche fare.
Se noi italiani fossimo come i tedeschi.
Ma non lo siamo. In questo caso, politicamente, io dico 'purtroppo'.
In altre cose mi sta bene essere italiano.
>Ma come, ci minacciano se non costruiamo loro la moschea e nessuno ne parla?
>
>http://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=29746
Io sono profondamente grato a quel pezzo di merda di marocchino .
Sissignore : grato.
Perche' anche chi sino ad ora ha ignorato le minacce di quella feccia,
chi ha seppellito la testa nella sabbia per non sentire, chi li ha
difesi per il loro preteso diritto ad avere la moschea ( delcazzo)
adesso ha le idee un po' piu' chiare.
Certo, parlo della gente normale, perche' i compagni si farebbero
tagliare i coglioni pur di non ammettere di avere sbagliato.
I mussulmani di complemento, i dhimmi, i servi degli imam ci sono e ci
saranno sempre : io mi rivolgo soltanto alla gente che sa pensare con
la propria testa.
E che dalle parole, dalle minacce e dai ricatti del marocchino di
merda ha tratto la logica conclusione.
Con quella gente non si tratta : la si deve cacciare a casa loro.
Punto.
>
Benedetto Zaccaria
>Sto leggendo: Negri Froci Giudei & Co. di Gian Antonio Stella.
>Lo consiglio a tutti.
Quando hai finito, leggiti anche .
LA CASA DELL'ISLAM di
Pierfrancesco Prosperi
Editore Bietti
o dello stesso Autore .
LA MOSCHEA DI SAN MARCO
Buona lettura eh.
Benedetto Zaccaria
Non � meglio non farla entrare proprio ?
Cos� ci si leva il problema prima che nasca ?
Perch� tutti quelli dai 'coglioni di ferro' non hanno i coglioni di fare
una legge che vieta l'entrata in Italia di tutti gli islamici ?
Perch� i coglioni vengono fuori solo quando si vuole usare il problema
per la propria propaganda ?
mi sta bene, ma credo sia impossibile eseguire i controlli.
non lo fanno per le strade, nei quartieri "malfamati" nei locali dove TUTTI
sanno che accadono cose illecite... figurati se fanno controlli in una
moschea.
sarebbe un ghetto, come e' successo in tutto il mondo.
come dice john... dalla storia bisogna imparare...anche da quella recente.
tanto per fare un discorso banale, gia' che si parla di diritti, non mi pare
che le comunita' cattoliche abbiano chiese in medio oriente e ci sono arabi
cattolici che abitano in quei posti...
certo... noi europei siamo piu' democratici...siamo piu' avanti... e intanto
loro fanno il cazzo che vogliono...
> cazzata.
Auff, come i bambini, bisogna spiegare tutto per benino se no non
capiscono un tubo.
Ci sono posti in mediooriente dove ci sono le Chiese cristiane e i
Cristiani possono manifestare la propria fede.
Ci sono posti in mediooriente dove non ci sono le Chiese cristiane e i
Cristiani vengono perseguitati.
"RiccardoM [AKA ric]" <ricmilan@occupato
> Quali paesi?
> E poi. Se l� non ti permettono di professare la tua religione sono
> antidemocratici. Se lo facciamo noi invece?
rigira e rigira la frittata prima o poi ti cade e allora.... marrazzo docet..
cosa c'entra la democrazia con il togliere il crocefisso... mah
si chiamano accordi bilaterali... *devono* essere regole valide per entrambi
> Quali paesi?
Cos� al volo direi Arabia Saudita, Iran e Somalia poi potrei sbagliare
ma non di molto e sicuramente ne sto dimenticando.
> E poi. Se l� non ti permettono di professare la tua religione sono
> antidemocratici. Se lo facciamo noi invece?
Pure. Ma quella sopra non � una cazzata, ci sono i Cristiani
perseguitati e uccisi. E poi comunque un conto � perseguitare uno che
prega per i fatti suoi e al limite appende un crocifisso da qualche
parte, un conto � farlo verso uno che dice che bisogna sterminare gli
infedeli.
> E poi. Sono tutti credenti? Sai quanti ne conosco che non lo sono? Come
> sai quanti ne conosco di occidentali che ne hanno le palle piene di
> essere visti come cristiani? E sai quanti ne conosco che preferiscono
> essere visti come persone?
Per quelli non credenti l'assenza della Moschea non � un problema,
quindi quelli sono OT.
> Perch� i coglioni vengono fuori solo quando si vuole usare il problema
> per la propria propaganda ?
>
rileggendo il post, mi sono reso conto cxhe poteva essere interpretato
in un modo non consono alle mie intenzioni...
la frase voleva dire
"perch� i coglioni (intesi come le palle, gli attributi) vengono fuori
> Cio' non toglie che queste stesse cose le dice ai suoi, il cui grado
> (medio) di fanatismo e' sufficientemente pericoloso.
fonti?
ale
> Ma una regolamentazione VERA e SEVERA quella si, e' inevitabile, oltre
> che sacrosanta. E quella mi farei in quattro per averla.
Questa frase l'applicherei anche ai controlli fiscali.
ale
"banale" � dire poco... ;D
se ci mettessimo a fare le stesse cose, da che pulpito potremmo dire di essere
migliori?
>L'Arabia Saudita la devi paragonare al Vaticano.
e questa � una cazzata tanto quanto il "dovremmo fare come loro"
>Non si � mai ucciso un infedele in nome del Dio cristiano?
sono passati alcuni secoli...stai dicendo che in quei paesi sono al livello del
nostro medioevo?
> Non si sta cercando di impedire in nome di un presunto
>cattolicesimo intollerante (un cattolicesimo celtico direi :D) di
>impedire a delle persone di professare la loro religione in un luogo
>idoneo?
qualcuno ci sta provando (e io non sono d'accordo)...ma lo sta facendo con mezzi
democratici: il nocciolo del problema � se e dove costruire una moschea, non
l'incolumit� personale.
c'� una bella differenza.
Sorry Fletch, qui sono in disaccordo. perch� :
a) le leggi dell'Arabia Saudtita sino 'interamente confessionali'.
Cio� lo Stato 'si identifica' con la religione. Le sue leggi derivano
direttamente dai precetti coranici.
A mia conoscenza, non vi sono deroghe, se non che gli stranieri (una
volta solo nelle basi americane) erano permessi di tenere gli alcoolici
ma solo per proprio uso e consumo.
b) L'arabia Saudita dal punto di vista religioso � un punto di
riferimento maggiore per tuti gli islamici, tanto quanto lo � il
Vaticano per i cattolici.
Infatti essi, indipendentemente a quale 'corrente' appartengano, una
volta nella vita dovrebbero recarsi alla Mecca,
Detto questo, sul punto poi della 'situazione medioevale' indubbiamente
all'islam mancano i percorsi storici del cristianesimo.
Per delle ragioni storiche che a me sfuggono nel loro insieme (chiss�
forse anche che hanno a che fare nel profondo con concezioni diverse
della vita e della morale in molti campi) kle societ� cristiane si sono
sviluppate maggiormante culturalmente, socialmente e politicamente.
IMHO l'islam deve cominciare a confrontarsi con l'idea che le altre
religioni sono 'al minimo altrettanto buone' che l'islam, con tutte l
econseguenze che ne derivano.
Ad esempio, 'convivee in una stessa nazione insieme con altre culture
diverse dall'islam' pone seri problemi sociali, che riguardano la
libert� di matrimonio nei due sensi (cio� una religione non deve
proibire di sposare una persona di un'altra religione, sia maschio che
femmina), di monogamia, di poligamia e di altre priorit� sociali.
Finch� l'islam non si confronta con queste realt� ci saranno sempre
problemi ed esister� sempre una forte resistenza ad 'integrarsi' nelle
comunit� occidentali come loro vorrebbero.
Al massimo potrranno essere accettati come 'presenze tollerate' ma non
'integrate' perch� l'integrazione totale rimarr� impossibile.
Fino a che esiste il concetto che le leggi dell'islam devono essere
prioritarie alle leggi dello stato (le quali leggi di stato derivano da
compromessi necessari per far s� che TUTTI i cittadini si sentano uguali
davanti alle leggi) non c'� speranza.
Ma no, scusa, ma a volte anche l'aspetto "quantitativo" � determinante.
Come si fa a paragonare uno Stato di oltre 2.248.000 kmq con uno Stato che
non ne misura neanche mezzo (0,44 kmq per la precisione)?
E' un'ovviet� dire che "non pu� esserci una moschea sotto lo stesso tetto di
una chiesa, cos� come non pu� esserci una chiesa sotto lo stesso tetto di
una moschea".
Ma non si pu� estendere questo ragionamento in presenza di differenze
quantitative cos� enormi.
Potresti dire che come non ci possono essere moschee in Vaticano, allo
stesso modo non ci possono essere chiese nel grande santuario della Kaab.
Ma gi� dire che non ci possono essere chiese alla Mecca � come dire che non
ci possono essere moschee a Roma.
Come al solito, due pesi, due misure.
Salviati
raglio d'asino non arriva in cielo...
quanti?
l'ho gia' detto che i musulmani negano l'olocausto?
> Urza schrieb:
>>
>> se invece diventassiomo violenti noi? queste sono minacce !
>
> Quando ? Chi comincia ? Organizziamo una raccolta di armi ??
> Ci troviamo tutti i piazza De ferrari ?? Dimmi l'ora e il giorno.
>
> Non tirate troppo la corda che un giorno si spezza. Poi ci scappa i morti.
Quanto siete belli. Mi fate venir nostalgia. Due come voi dove li trovo?
> Se si vuole essere 'antistranieri' fino all'osso, bisogna esserlo fino
> in fondo
Sbagliato, John.
Nessuno e' "antistraniero".
Hai mai sentito qualcuno prendersela coi tedeschi, o coifrancesi (luoghi
comuni a parte), con gli islandesi o coi canadesi??
Noi siano "anti" coloro che hanno, diciamo cosi', uno stile di vita
troppo diverso dal nostro e vengono qui per imporlo.
Il ROM che vive *per filosofia di vita* di espedienti, l'islamico per
cui tutto quello che non e' Allah e' uno schifo da eliminare (senno' non
si guadagna le sue 72 vergini), l'equadoregno che viene qui per far
lavorare la moglie, ubriacarsi e picchiarla per passare il tempo.
Dirai che sono generalizzazioni sbagliate.
Certo, non tutti sono cosi'.
Ma *TROPPI* si.
> Io ho sempre seguito una massima insegnatami da un prof in gioventᅵ :
> non andare dal tuo capo con problemi, vai da lui con soluzioni.
>
> Cioᅵ, non andare da lui a dirgli 'capo, abbiamo un problema', vai da lui
> e digli 'capo, ci sarebbe un problema ed io ho pensato di risolverlo in
> questo modo.
E allora il capo a cosa serve? :-)
Bellevue
> "perch� i coglioni (intesi come le palle, gli attributi) vengono fuori
> solo quando si vuole usare il problema per la propria propaganda ?"
Perche' in Italia l'importante e' fare un favore all'amico e all'amico
dell'amico, non fare politica seria.
Dall'una e dall'altra parte.
Bellevue
>
> l'ho gia' detto che i musulmani negano l'olocausto?
>
>
Alcuni musulmani come alcuni cristiani, negano l'olocausto. e fa cio'
cosa ne deduci?
Non so perch�, nel tuo "Buona lettura" percepisco una larvata minaccia...:-)
Lo far�, ma tu, leggerai Negri Froci Giudei & Co., che poi ci scambiano le
impressioni?
DDV
> Certo, non tutti sono cosi'.
> Ma *TROPPI* si.
E' la seconda volta che generalizzi ampiamente.
Fonti e percentuali?
ale
>
>Non so perch�, nel tuo "Buona lettura" percepisco una larvata minaccia...:-)
Nessuna larvata minaccia, scusa se ho dato questa impressione : e' che
questi due libri ti fanno venire un fegato grosso
cosi'....specialmente dopo l'uscita del marocchino di Genova.
>Lo far�, ma tu, leggerai Negri Froci Giudei & Co., che poi ci scambiano le
>impressioni?
Gia' letto : di Stella non mi perdo niente.
E' un libro anche quello che ti fa pensare.
Benedetto Zaccaria
>E' la seconda volta che generalizzi ampiamente.
>Fonti e percentuali?
Scusa se mi intrrometto, ma non mi sembra che Bellevue abbia
generalizzato.
Ha specificato che non "tutti" sono cosi, ma "troppi".
E per capirlo basta
1) andare in giro per la citta' con gli occhi aperti
2) parlare con la gente
3) leggere sui giornali o guardare in TV la cronaca
4)nviaggiare un po' in rete non guasta di sicuro.
Questo per le persone "normali".
Esiste poi una specie umana ( molto italiana e molto di sinistra e
catto) per cui TUTTI gli stranieri sono belli buoni santi e hanno
tutti i diritti, SEMPRE.
Senza nessuna acredine, eh
Benedetto Zaccaria
> Scusa se mi intrrometto, ma non mi sembra che Bellevue abbia
> generalizzato.
>
> Ha specificato che non "tutti" sono cosi, ma "troppi".
Ma quel troppi quanto è? l'1%? il 5%? il 50%? il 99%?
Per esempio, sappiamo il numero totale deglli immigrati presenti in
Liguria? o a Genova? e delle varie etnie?
> Senza nessuna acredine, eh
ghe manchieva
ale
Al secolo xix hanno ricevuto ordini dall'alto:
ora la vittima � M'hamed Lekroune!
Veramente vergognoso...
>Ma quel troppi quanto �? l'1%? il 5%? il 50%? il 99%?
Se vuoi dati scientifici ( ma ormai sono un po' datati -1998)
leggiti " Immigrazione & Criminalita' in Italia" del sociologo di
sinistra e libero docente a Bologna Marzio Barbagli- Edizione il
Mulino, e vedrai delle belle....
>Per esempio, sappiamo il numero totale deglli immigrati presenti in
>Liguria? o a Genova? e delle varie etnie?
So che i dati esatti ci sono, ma ora non ho tempo ( o Comune di Genova
o Questura)
Benedetto Zaccaria
>Al secolo xix hanno ricevuto ordini dall'alto:
>ora la vittima � M'hamed Lekroune!
>Veramente vergognoso...
Se compri Il Giornale di oggi c'e' una mia lettera con risposta di
Granzotto sull'argomento. On line non si vede.
>
Benedetto Zaccaria
>ora la vittima � M'hamed Lekroune!
Della serie : Chillu chiagne e fotte.
Benedetto Zaccaria
> Nessuna larvata minaccia, scusa se ho dato questa impressione : e' che
> questi due libri ti fanno venire un fegato grosso
> cosi'....specialmente dopo l'uscita del marocchino di Genova.
Ti far� sapere, quando li avr� letti.
> Gia' letto : di Stella non mi perdo niente.
>
> E' un libro anche quello che ti fa pensare.
Nessuna condivisione sulle motivazioni degli "altri", che sono identiche
alle nostre, anche se contrapposte?
DDV
Vedo di recuperarne una copia...
> >Ma quel troppi quanto ? l'1%? il 5%? il 50%? il 99%?
>
> Se vuoi dati scientifici ( ma ormai sono un po' datati -1998)
> leggiti " Immigrazione & Criminalita' in Italia" del sociologo di
> sinistra e libero docente a Bologna Marzio Barbagli- Edizione il
> Mulino, e vedrai delle belle....
Sì direi datati, e non si parlava di Genova anzichè di Italia?
> >Per esempio, sappiamo il numero totale deglli immigrati presenti in
> >Liguria? o a Genova? e delle varie etnie?
>
> So che i dati esatti ci sono, ma ora non ho tempo ( o Comune di Genova
> o Questura)
Quindi la tua difesa del "troppi" si basa su che, dato che non ricordi
neanche a mente la percentuale (neanche a spanne)?
Classica impressione popolare? autoreferenziazione? altro?
ale
Se � per quello, nella classifica della criminalit� stranieri in Italia
stanno i rumeni, (che notoriamente sono o atei o ortodossi).
Poi gli albanesi, poi i marocchini.
Ma si sa, quellil pi� visibili sono sempre i delinquenti. La gente per
bene non fa mai testo.
Anche se qualcuno rispondera "non mi frega un cazzo, io *non vivo
all'estero* e a me interessa solo *oggi*.." dir� che nel 1970 in
Germania anch'io facevo parte diuna classe di stranieri immigrati la cui
fama era molto negatica, perch� c'era sempre qualche italiano che
ammazzava qualcuno o stuprava qualcuna, ed io mi dovevosorbire i
commenti (che facevano ovviamente tra loro) su che razza di stronzi sono
'gli italiani'.
E dato che ho fatto questa esperienza penso di poter capire quelli che
sono qui e che sono gente onesta che lavora e si fa i cazzi loro.
>
> Della serie : Chillu chiagne e fotte.
>
ciamilu scemu...
Francamente non capisco bene che cosa tu intenda con la frase:
"Soprattutto la peculiarit� di essere i custodi della loro religione gli �
formalmente riconosciuta a livello internazionale".
Vale soltanto per il Vaticano e l'Arabia Saudita o vale per tutti gli Stati
confessionali?
Anche il Bhutan e Malta sono Stati confessionali, anche... l'Iran � uno
Stato confessionale cos� come lo � la maggior parte degli Stati musulmani.
Che cosa intendi precisamente?
Mi pare che tale tua affermazione non abbia alcun tipo di specifico
riscontro nel diritto internazionale (correggimi se sbaglio) e quindi quello
che hai scritto non sembra essere nulla di pi� che una tua personalissima
interpretazione verbale del tutto gratuita. (Magari Fletch potrebbe dirci
qualcosa al riguardo).
Ritornando al Vaticano ripeto che non si possono fare dei confronti quando
gli spazi si misurano in metri quadrati anzich� in milioni di chilometri
quadrati. Diverso sarebbe il caso in cui, al giorno d'oggi, ci fosse ancora
lo Stato Pontificio: allora s� che potresti fare dei paragoni.
La realt� � che quando si ha a che fare con l'islam, tutto diventa
asimmetrico e si fa finta di non vedere e di non capire (forse per quel
residuo di dignit� che ancora ci � rimasto).
Salviati
> Quindi la tua difesa del "troppi" si basa su che, dato che non ricordi
> neanche a mente la percentuale (neanche a spanne)?
Ascolta bene, "troppi" e' un qualcosa riferito al sentire comune.
Quando tu vai nei vicoli e ti senti osservato da immigrati che ti
squadrano al tuo passaggio e NON con un sorriso, quando leggi di
continui episodi di delinquenza (risse, accoltellamenti, sparatorie,
pestaggi) FRA extracomunitari, quando senti di Cornigliano o
Sampierdarena divenuti off-limits dopo una certa ora della sera,
cos'altro vuoi per definire "troppi"?
E spero che tu ora non chieda percentuali, spero che i giornali li legga
pure tu.
Bellevue
Se � "*Formalmente*. Per tutti e due" allora , come logica, si pu�
scambiare la parola Arabia Saudita con la parola Vaticano e la parola
musulmano con la parola cristiano, vero?
Bene, facciamolo e leggiamo quello che ne viene fuori: " In Vaticano i
musulmani possono essere arrestati e fustigati per la pratica della loro
fede in pubblico o per il possesso di "materiale propagandistico", inclusi
libri come il Corano".
E' cos� vero? E certo che � cos�, infatti succede continuamente.
>
> Mi ripeto. Per lo Stato Vaticano, togliere la legge che impedisce di
> poter essere assunti se non cattolici � una questione di metri quadrati?
>
A parte che la questione ha un'importanza davvero marginale e minuscola
(non stiamo parlando della Fiat), cosa c'� di tanto strano?
Pensi che alla Microsoft preferiscano degli esperti informatici o degli
esperti, che so, fruttivendoli?
Salviati
Da questo ultimo sito
CITO :
> In effetti, il Cristianesimo in Iran è antico di ben 3000 anni:
> Oggi in Iran la Chiesa cristiana è per lo più armena
(sin dalle origini, 3000 anni fa appunto, gli Armeni
si insediarono a Jolfā, al confine più a nord dell'Iran);
NON CITO
Come furono previdenti
Saluti
>Come si fa a paragonare uno Stato di oltre 2.248.000 kmq con uno Stato che
>non ne misura neanche mezzo (0,44 kmq per la precisione)?
>E' un'ovviet� dire che "non pu� esserci una moschea sotto lo stesso tetto di
>una chiesa, cos� come non pu� esserci una chiesa sotto lo stesso tetto di
>una moschea".
sottoscrivo
>> se ci mettessimo a fare le stesse cose, da che pulpito potremmo dire di
>> essere
>> migliori?
>
>l'ho gia' detto che i musulmani negano l'olocausto?
e quindi? dovremmo negarlo anche noi "per reciprocit�" nei confronti
di quei musulmani che lo negano?
le differenze tra i comportamenti "civile", "urbano" e/o "democratico"
di cui ci vantiamo e comportamenti "incivili", "inurbani" e/o
"antidemocratici" di cui li accusiamo non sono una nostra debolezza,
sono il nostro punto di forza!
se rinunciamo alla nostra tolleranza, su che basi possiamo dirci
migliori di chi � intollerante?
>> >L'Arabia Saudita la devi paragonare al Vaticano.
>>
>> e questa � una cazzata
>
>In ambito internazionale questa loro peculiarit� gli � riconosciuta.
non proprio, perch� l'arabia saudita � uno stato vero e proprio, il
vaticano no. nemmeno a livello di riconoscimento internazionale.
e comunque, come dalla risposta di salviati, un conto � parlare di
"soggetto giuridico", un conto di "entit� (ed estensione)
territoriale": nel secondo caso il paragone non regge assolutamente.
>> >Non si � mai ucciso un infedele in nome del Dio cristiano?
>>
>> sono passati alcuni secoli...stai dicendo che in quei paesi sono al
>> livello del nostro medioevo?
>
>L'IRA.
non mi risulta che l'IRA sia una forza che perseguita le minoranze
religiose. semmai � il contrario, � l'espressione (terrorista) di una
minoranza religiosa.
> I movimenti antiabortisti negli USA.
non mi risulta che i movimenti antiabortisti perseguitino una
minoranza religiosa. semmai � il contrario, sono l'espressione
(legittima, finch� resta all'interno delle regole democratiche) di una
minoranza religiosa.
> Bush che straparla di Dio
>per convincere alla guerra contro il Male e poi la fa?
non mi risulta che abbia perseguitato le religioni diverse dalla sua
nei paesi in cui � andato a combattere le relative guerre.
> Non mi sembra
>Medioevo.
non mi sembra nemmeno pertinente con il concetto di persecuzioni o
uccisioni di infedeli.
>> > Non si sta cercando di impedire in nome di un presunto
>> >cattolicesimo intollerante (un cattolicesimo celtico direi :D) di
>> >impedire a delle persone di professare la loro religione in un luogo
>> >idoneo?
>>
>> qualcuno ci sta provando (e io non sono d'accordo)...ma lo sta facendo con
>> mezzi democratici:
>
>La democrazia � una cosa strana. Lo stesso partito che sta cercando di
>"sovvertire" un atto democratico della giunta genovese, eletta
>democraticamente, si arrocca sul fatto che Berlusconi � stato eletto
>dalla maggioranza (?) degli italiani quando si critica in piazza qualche
>atto del governo e grida all'eversione.
"la democrazia � una cosa strana" solo per chi ritiene "democratico" o
"sovversivo" lo stesso comportamento a seconda della parte in cui ti
trovi in quel momento.
purtroppo, in Italia, quasi tutti ragionano a questo modo, a destra
come a sinistra.
d'altra parte, guardando il bicchiere mezzo pieno, se uno non ritiene
che le manifestazioni di piazza contro berlusconi siano sovversive,
non pu� ritenere sovversive le manifestazioni della lega contro la
moschea, non trovi?
>> il nocciolo del problema � se e dove costruire una moschea, non
>> l'incolumit� personale.
>> c'� una bella differenza.
>
>Mi sa che per qualcuno nessun posto andrebbe bene.
certo, ma, purch� quel qualcuno sia in minoranza (e secondo me lo �,
largamente), la si far� lo stesso, con buona pace del qualcuno.
>PS: continui ad avere problemi con il wrapping.
non so che dirti, il mio newsreader continua a dirmi di essere settato
a 70 caratteri.
Prova a cercare :
"Tutc inumre chatpar" di "Gandret moacagar"
Saluti.
> as ha scritto:
Quoto!!
Non � questione di numeri ma di impatto sociale.
Di bande di latinos con omicidi (roba di qualche giorno fa), di
nordafricani che si sparano nei carruggi (roba di pochissimi giorni fa).
Credo che su questo difficilmente si possa dire qualcosa di diverso.
Detto questo spezzo una lancia a favore dei musulmani che non sono i
nordafricani citati sopra. Per la Fiumara o per il centro vedi famiglie in
giro con il passeggino, lei rigorosamente con il velo ed � solo quello che
me li fa riconoscere come islamici. Per il resto una normalissima famiglia
in uscita domenicale e che, probabilmente, chiede un luogo adeguato a
professare la propria fede.
G.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> On Fri, 29 Jan 2010 12:47:49 +0100, ricm...@occupato.it (RiccardoM
> [AKA ric]) wrote:
> >> >L'Arabia Saudita la devi paragonare al Vaticano.
> >>
> >> e questa � una cazzata
> >
> >In ambito internazionale questa loro peculiarit� gli � riconosciuta.
> non proprio, perch� l'arabia saudita � uno stato vero e proprio, il
> vaticano no. nemmeno a livello di riconoscimento internazionale.
Mi chiedo che ci stanno a fare, allora, tutti i diplomatici accreditati
presso la Santa Sede.
> non mi risulta che l'IRA sia una forza che perseguita le minoranze
> religiose. semmai � il contrario, � l'espressione (terrorista) di una
> minoranza religiosa.
ammesso che sia una minoranza http://it.wikipedia.org/wiki/Irlanda_del_Nord
� stata resa tale con una aggressione militare e con una politica
repressiva dell'UK.
> > I movimenti antiabortisti negli USA.
> non mi risulta che i movimenti antiabortisti perseguitino una
> minoranza religiosa. semmai � il contrario, sono l'espressione
> (legittima, finch� resta all'interno delle regole democratiche) di una
> minoranza religiosa.
Sono una minoranza che svolge attivit� su considerazioni etiche
(ovviamente non sempre o anche assolutamente non condivisibili) condivise
da un numero pi� ampio di persone.
> > Bush che straparla di Dio
> >per convincere alla guerra contro il Male e poi la fa?
> non mi risulta che abbia perseguitato le religioni diverse dalla sua
> nei paesi in cui � andato a combattere le relative guerre.
> "la democrazia � una cosa strana" solo per chi ritiene "democratico" o
> "sovversivo" lo stesso comportamento a seconda della parte in cui ti
> trovi in quel momento.
E qui quoto senza indugio.
> purtroppo, in Italia, quasi tutti ragionano a questo modo, a destra
> come a sinistra.
Ariquoto
> d'altra parte, guardando il bicchiere mezzo pieno, se uno non ritiene
> che le manifestazioni di piazza contro berlusconi siano sovversive,
> non pu� ritenere sovversive le manifestazioni della lega contro la
> moschea, non trovi?
Che accade??? Riquoto!!
> >
> >Mi sa che per qualcuno nessun posto andrebbe bene.
> certo, ma, purch� quel qualcuno sia in minoranza (e secondo me lo �,
> largamente), la si far� lo stesso, con buona pace del qualcuno.
Fondamentalmente l'approccio � molti NIMBY. Non � un problema se farla ma
il dove.
>
>Quindi la tua difesa del "troppi" si basa su che, dato che non ricordi
>neanche a mente la percentuale (neanche a spanne)?
>Classica impressione popolare? autoreferenziazione? altro?
Altro.
Ho provato a prendere sul serio un imbecille.
Che prova a fare il troll.
Va tranquillamente a cagare.
Benedetto Zaccaria
> >Quindi la tua difesa del "troppi" si basa su che, dato che non ricordi
> >neanche a mente la percentuale (neanche a spanne)?
> >Classica impressione popolare? autoreferenziazione? altro?
>
> Altro.
> Ho provato a prendere sul serio un imbecille.
> Che prova a fare il troll.
> Va tranquillamente a cagare.
Vedi, ti ho fatto serenamente delle domande, alle quali non sai/non
vuoi rispondere e di principio mandi a cagare la gente, questo non
depone eccessivamente a favore di un dialogo.
Quando dici leggiti i quotidiani, mi chiedo effettivamente cosa leggi
tu, visto che nei quotidiani le notizie di cronaca sono mediamente
ripartite tra italiani ed extracomunitari, mentre ce ne sono molte
altre, che implicano danni per centinaia di migliaia di euro alla
cittadinanza, che chissà perchè, forse perchè non sono notizie di
cronaca nera, non interessano a nessuno.
Ma se quei danni erariali/patrimoniali non avvenissero, non credi che
si potrebbero stanziare maggiori fondi proprio per risolvere certe
problematiche sociali?
Siamo al solito gioco di indirizzare le preoccupazioni della gente in
una direzione precisa e chissenefrega di tutto il resto.
ale
> Ascolta bene, "troppi" e' un qualcosa riferito al sentire comune.
Ecco, su questo sono assolutamente d'accordo. Sul sentire comune, che
non è detto sia l'obiettiva realtà.
ale
> Non è questione di numeri ma di impatto sociale.
> Di bande di latinos con omicidi (roba di qualche giorno fa), di
> nordafricani che si sparano nei carruggi (roba di pochissimi giorni fa).
Fatti una domanda: di chi è la proprietà degli immobili dove vengono
alloggiati (spesso illecitamente) gli extracomunitari?
ale
> Esiste poi una specie umana ( molto italiana e molto di sinistra e
> catto) per cui TUTTI gli stranieri sono belli buoni santi e hanno
> tutti i diritti, SEMPRE.
soprattutto nella "citt� dei diritti" :(
ma... doveri mai, per nessuno?
Ch.
> On 29 Gen, 23:12, giankyvaffs...@liberoDIPENSIERO.it (Gianky) wrote:
> > Non � questione di numeri ma di impatto sociale.
> > Di bande di latinos con omicidi (roba di qualche giorno fa), di
> > nordafricani che si sparano nei carruggi (roba di pochissimi giorni fa).
> Fatti una domanda: di chi � la propriet� degli immobili dove vengono
> alloggiati (spesso illecitamente) gli extracomunitari?
> ale
Potrei risponderti "che c'azzecca?" ma in realt� quelli che vivono in 30
in un appartamento sono gente che lavora, come abusivi, nei cantieri, ecc.
I latinos sono ragazzi o ricongiunti alla madre in Italia o anche nati in
Italia e con una famiglia alle spalle.
I Nordafricani che si sparano lo fanno per gestire lo spaccio e questi non
vivono ammassati in un solo appartamento.
Ma perch� uno dovrebbe andare proprio in Vaticano (dove, tolte le aree
private, i musei e le chiese, gli spazi restanti saranno s� e no qualche
decina di metri quadrati) a propagandare la fede islamica?
(A proposito, eri partito dall'Arabia Saudita, ti ricordi? Milioni di
chilometri quadrati. Sono sicuro che il tuo prossimo intervento avr� a che
fare con qualcosa che potrebbe riguardare il terzo o il quarto e -chi lo
sa?- persino anche il quinto, scalino di qualche edificio del Vaticano).
Ritornando al tuo discorso: probabilmente potr� anche farlo. Certo
bisogner� vederne la forma e se ci� richiedesse un assembramento di persone,
penso che occorrer� un permesso. Ma spero che anche tu vorrai riconoscere
che questa � una prassi davvero universale.
Nel caso in esame, data la mancanza di spazio e la specificit� del luogo, �
possibile che anche a dottissime conferenze sulle farfalle del Brasile o sui
cactus dell'Arizona, venga negato il permesso. Ma non ne sono del tutto
sicuro e del resto non ti nascondo che il mio interesse su questa questione
� prossimo allo zero assoluto. Vedo invece che a te questa cosa avvince
moltissimo. Potresti approfondire l'argomento e poi riferircene.
>
>Tu pensi che un dipendente che si
> converte a un'altra religione non verrebbe immediatamente licenziato?
> Certo, non fustigato o arrestato, ma sicuramente licenziato.
>
Non lo so, ma direi quasi di no. Certo non ti nascondo che il mio interesse
su questa questione � prossimo allo zero assoluto. Vedo invece che a te
questa cosa avvince moltissimo. Potresti approfondire l'argomento e poi
riferircene.
>
> Tu pensi che alla Microsoft tutto il personale si occupi di informatica?
> Delucidami. Per fare l'usciere? O le pulizie? O per mettere dei timbri?
> O per lavorare all'ufficio postale? Quali competenze cattoliche ci
> vogliono?
>
Ogni virgola della tua risposta rafforza quello che ti ho detto prima e cio�
che quando si ha a che fare con l'islam tutto diventa asimmetrico.
Ma ritorniamo pure al tuo discorso, dove non posso fare a meno di constatare
come ormai ci siamo ridotti all'usciere e al lavacessi.
Qual'era pi� il problema? Ah gi�, se � richiesta la fede cattolica anche
per fare questi lavori.
Mah, ti dir�: secondo me (parere personale, eh) per fare l'usciere, s�.
Sai te che un domani quello non si metta in testa di voler togliere il
crocifisso dall'atrio? Molto meglio non rischiare.
Quanto al lavacessi, direi proprio di no. Anzi, decisamente, no.
Secondo me chiunque potrebbe essere assunto per fare il lavacessi.
Oh, � pur sempre un mio parere personale, eh!
Del resto, non ti nascondo che il mio interesse su questa questione �
prossimo allo zero assoluto.
Visto che, a quanto pare, a te invece questi problemi avvincono
moltissimo e considerato pure che nulla te lo impedisce, potresti
approfondire l'argomento come si deve e poi farcene un preciso e
dettagliato resoconto.
Sulla mia parola, fin d'ora, ti posso assicurare, credimi, che anche se da
tale tua relazione, la mia tesi ne uscir� demolita e sconfitta, mi
fider� comunque delle tue parole e non ne far� un dramma.
Ciao e buona domenica!
Salviati
>> non proprio, perch� l'arabia saudita � uno stato vero e proprio, il
>> vaticano no. nemmeno a livello di riconoscimento internazionale.
>
>S� certo. Un territorio con polizia, con le proprie leggi, che batte
>moneta, con ambasciatori, con le proprie targhe automobilistiche.
senza tediarti troppo, uno "stato" in quanto tale ha tante caratteristiche
eventuali, ma solo due necessarie:
la relazione biunivoca con un territorio (=tutto quello che � territorio �
stato, e tutto quello che � stato � in quel territorio) e con la sua
popolazione.
in altre parole, se a uno stato togli tutto il suo territorio, o tutta la sua
popolazione, lui cessa di esistere.
ecco, la santa sede non ha n� una relazione biunivoca con un territorio, n�
tantomeno una relazione biunivoca con una popolazione.
poi il fatto che venga definito comunemente "stato della citt� del vaticano"
dipende semplicemente dal fatto che non si pu� ogni volta stare a specificare lo
status specifico della santa sede...ma quando si parla seriamente, bisogna
sempre avere in mente di che cosa si sta parlando.
> Se
>sono abusivi, e quello � territorio italiano, invadiamoli e
>riprendiamocelo.
quello � una propriet� della santa sede...non � la stessa cosa del territorio,
perch� se la santa sede si spostasse, che so, a seborga, il suo "stato"
diiventerebbe seborga.
per gli stati normali, questo non pu� succedere: l'italia non pu� rinunciare al
suo territorio e diventare "italia" altrove.
>> >> >Non si � mai ucciso un infedele in nome del Dio cristiano?
>> >>
>> >> sono passati alcuni secoli...stai dicendo che in quei paesi sono al
>> >> livello del nostro medioevo?
>> >
>> >L'IRA.
>>
>> non mi risulta che l'IRA sia una forza che perseguita le minoranze
>> religiose. semmai � il contrario, � l'espressione (terrorista) di una
>> minoranza religiosa.
>
>Mettere bombe in un bar solo perch� frequentato dalla concorrenza
>religiosa. Oh, e viceversa.
continua a sembrarmi molto diverso dall'esempio che facevamo prima, cio� delle
persecuzioni religiose all'interno di uno stato a danno di una minoranza.
senza dimenticare che i troubles derivano da problemi politici e nazionalistici
quanto religiosi.
>> non mi risulta che i movimenti antiabortisti perseguitino una
>> minoranza religiosa. semmai � il contrario, sono l'espressione
>> (legittima, finch� resta all'interno delle regole democratiche) di una
>> minoranza religiosa.
>
>Uccisione di medici abortisti in nome della salvaguardia divina della
>vita (LOL).
aridaje... si tratta di una persecuzione di una minoranza religiosa?
non mi pare proprio
>>
>> > Bush che straparla di Dio
>> >per convincere alla guerra contro il Male e poi la fa?
>>
>> non mi risulta che abbia perseguitato le religioni diverse dalla sua
>> nei paesi in cui � andato a combattere le relative guerre.
>
>Bush.
bush cosa? ti risulta che in iraq o in afghanistan i cristiani perseguitino i
non cristiani, dopo l'arrivo degli americani?
>Ne prendo atto. Cos� come avevo preso atto di Guantanamo :-P
mah, io continuo a non ricordare in cosa avresti avuto ragione su guantamano...
se cerco "author:fletcherlynd guantanamo" su google grupppi non ho trovato
nessuna mia affermazione da dover ritrattare... anzi, pi� si va avanti e pi� il
tempo mi conforta.
>Certo, non fustigato o arrestato, ma sicuramente licenziato.
ti sembra una differenza da poco?
> ecco, la santa sede non ha nè una relazione biunivoca con un territorio, né
> tantomeno una relazione biunivoca con una popolazione.
>
> poi il fatto che venga definito comunemente "stato della città del vaticano"
> dipende semplicemente dal fatto che non si può ogni volta stare a specificare lo
> status specifico della santa sede...ma quando si parla seriamente, bisogna
> sempre avere in mente di che cosa si sta parlando.
A sto punto, sarebbe anche più semplice fare alzare la santa sede
dalla sua sedia all'onu, no?
ale
> > On 29 Gen, 23:12, giankyvaffs...@liberoDIPENSIERO.it (Gianky) wrote:
> > > Non è questione di numeri ma di impatto sociale.
> > > Di bande di latinos con omicidi (roba di qualche giorno fa), di
> > > nordafricani che si sparano nei carruggi (roba di pochissimi giorni fa).
> > Fatti una domanda: di chi è la proprietà degli immobili dove vengono
> > alloggiati (spesso illecitamente) gli extracomunitari?
> > ale
>
> Potrei risponderti "che c'azzecca?" ma in realtà quelli che vivono in 30
> in un appartamento sono gente che lavora, come abusivi, nei cantieri, ecc.
> I latinos sono ragazzi o ricongiunti alla madre in Italia o anche nati in
> Italia e con una famiglia alle spalle.
> I Nordafricani che si sparano lo fanno per gestire lo spaccio e questi non
> vivono ammassati in un solo appartamento.
C'azzecca abbastanza direi, non parlavi tu di impatto sociale?
ale
scusate se mi intrometto ancora, ma per l'argomento che si stava
discutendo, basta considerare il fatto che il Vaticano (SCV) sia uno
'stato' (o territorio, o come altro lo si vuol chiamare) confessionale,
con leggi particolari che identificano benissimo il tipo di 'governo'
che 'comanda' su quel territorio : cio� leggi interamente speciali e
'disegnate e ispirate' dalla religione.
A tal punto che quasi TUTTO il personale di servizio � personale
'religioso' cio� appartenente a qualche congregazione religiosa.
Non penso che esista un/una 'inserviente di Sua Santit�', cio� che abbia
contatto diretto col Pontefice, che non sia una suora o un frate.
Forse fanno eccezione i giardinieri e i lavacessi.
Va da s� che in quel territorio non si trova (non � permessa l'esistenza
di) una moschea, una sinagoga, un sex-shop, che non possa essere
'praticata' nessun'altra religione e tutte le altre restrizioni che
esistono in Arabia Saudita, per� a favore dell'Islam.
Non so se ho reso l'idea. Quindi affermare che l'Arabia Saudita �
possibile confrontarla solamente col Vaticano, � una affermazione giusta.
Infatti, TUTTI gli islamici di mia conoscenza non considerano l'Arabia
Saudita uno stato 'normale'. Ma lo considerano proprio come gli italiani
considerano il 'Vaticano': una specia di 'Stato di Dio' in terra.
Perch� pensi che a Bin Laden stiano tanto sul ca��o gli americani in
Arabia Saudita ? La sua battaglia di *sempre* (cio� prima ancora del 11
settembre 2001) � di mandar via gli americani dal 'sacro suolo'
dell'Arabia Saudita e l'invito a 'spodestare' i reali sauditi che
si sopno ridotti ad essere 'servi degli infedeli'.
Ma ROTFL !
Salviati
> Non so se ho reso l'idea. Quindi affermare che l'Arabia Saudita
> possibile confrontarla solamente col Vaticano, una affermazione giusta.
L'hai resa abbastanza direi.
Quello che mi chiedo spesso io, è perchè l'obiezione di base alle
aperture di nuove moschee sia: 'nemmeno "loro" ci fanno aprire chiese
dalle loro parti'.
Suona un po' come quando la santa sede, tramite il suo periodico, ha
dichiarato che "nelle altre confessioni religiose succedono le stesse
cose, se non peggio", parlando di pedofilia.
Mi suona un po' come una scusa. Ma magari non ho orecchio.
ale
>
> Quello che mi chiedo spesso io, � perch� l'obiezione di base alle
> aperture di nuove moschee sia: 'nemmeno "loro" ci fanno aprire chiese
> dalle loro parti'.
>
secondo me � una obiezione miope.
Perch� :
a) ci si vole ad ogni costo confrontare con paesi con una storia ed
evoluzione diversa, sotto alcuni punti di vista ancora molto ma molto
indietro in molti campi ad esempio sociale e tecnologico (ma le due cose
sono collegate e si influenzano reciprocamente)
b) l'argomentazione non � assoluta : infatti cade nel momento in cui si
verifica il caso che vi siano 'islamici cittadini italini' che vogliono
la moschea.
In quel caso non esiste pi� l'argomento 'immigrati' o 'stzranieri'.
La mia impressione � che in effetti la vera causa dell'anti-moscheismo'
� poprio quella : la paura che in futuro l'Italia diventi un paese
islamico.
Quindi negando la moschea in effetti si vorrebbe 'arginare' una
evoluzione in questo senso.
Sicch� negare le moschee per servire a quello scopo � una tattica
alquanto cretina.
Infatti, se uno proprio volesse arginare l'entrata di islamici (o di
immigrati extraeuropei in generale) basterebbe (e sarebbe sufficiente)
adottare le stesse leggi vigenti in Germania in fatto di immigrazione.
Infatti in Italia un immigrato puo' chiedere il permesso di soggiorno se
dimostra di avere un lavoro.
In Germania NON C'� VERSO di poter dare lavoro ad un immigrato
extraeuropeo, nemmeno se piangi in tibetano o fai harakiri davanti alla
prefettura.
Tu non puoi dire : io voglio *quella persona* (nordafricana o
sudamericana che sia) che lavori per me.
Ti rispondono : attaccati al tram ! Trovane una che � tedesca o che si
trova gi� in Germania con regolare permesso, che abbia le qualificazioni
di cui hai bisogno !
Punto. Non si discute !
Se questa legge esistesse in Italia, vedi che non arrivano pi� nuovi
immigrati.
Rimarrebbe solo il fatto di come si fa a controllare pi� di 7000 Km di
coste. Ma questo � un altro discorso.
>> poi il fatto che venga definito comunemente "stato della citt� del vaticano"
>> dipende semplicemente dal fatto che non si pu� ogni volta stare a specificare lo
>> status specifico della santa sede...ma quando si parla seriamente, bisogna
>> sempre avere in mente di che cosa si sta parlando.
>
>A sto punto, sarebbe anche pi� semplice fare alzare la santa sede
>dalla sua sedia all'onu, no?
intanto, come hai giustamente sottolineato, la "sedia" all'onu � riconosciuta
alla santa sede, non al vaticano (e, come detto pi� volte, non sono la stessa
cosa), proprio perch� il vaticano giuridicamente non � uno stato come tutti gli
altri.
in secondo luogo, e proprio per questa sua particolarit�, quella "sedia" non �
come tutte le altre, ma solo una posizione di "osservatore"
>Non so se ho reso l'idea. Quindi affermare che l'Arabia Saudita �
>possibile confrontarla solamente col Vaticano, � una affermazione giusta.
nessuno nega che abbiano dei punti di contatto, visto il ruolo che rivestono
nelle rispettive religioni...ma hanno anche tante, tante differenze (da un punto
di vista territoriale, di fatto, di status giuridico e chi pi� ne ha pi� ne
metta), quindi dire "il vaticano lo devi paragonare all'arabia saudita" rimane
una boiata, o quantomeno una affermazione che lascia il tempo che trova.
un po' come paragonare i rischi per un non cattolico in vaticano di rimetterci
il posto di lavoro* e i rischi per un non musulmano in arabia saudita di
rimetterci l'incolumit� personale.
*che tra l'altro, volendo proprio essere precisi, e a differenza di quanto crede
Ric, non � una ingiusta prevaricazione o discriminazione ma una facolt�
pacificamente riconosciuta dalla legge a tutte le "organizzazioni di tendenza",
religiose e non.
>Quello che mi chiedo spesso io, � perch� l'obiezione di base alle
>aperture di nuove moschee sia: 'nemmeno "loro" ci fanno aprire chiese
>dalle loro parti'.
questa "giustificazione", quella del "se lo fanno loro possiamo farlo anche noi"
� senza dubbio una immane boiata, e l'ho gi� detto qualche post pi� in su.
per� non voler riconoscere le differenze tra il trattamento di un non-cattolico
in un paese cattolico e quello di un non-musulmano in un paese non musulmano �
una boiata di proporzioni analoghe.
>Suona un po' come quando la santa sede, tramite il suo periodico, ha
>dichiarato che "nelle altre confessioni religiose succedono le stesse
>cose, se non peggio", parlando di pedofilia.
>
>Mi suona un po' come una scusa.
� una scusa ridicola, senza dubbio.
d'altronde, a voler ben vedere, � ridicola anche l'accusa per cui all'interno
della chiesa cattolica la pedofilia sarebbe un problema pi� diffuso e
generalizzato di quanto avviene, in generale, nella societ� nel suo complesso.
>> ecco, la santa sede non ha n� una relazione biunivoca con un territorio,
>> n� tantomeno una relazione biunivoca con una popolazione.
>>
>> poi il fatto che venga definito comunemente "stato della citt� del
>> vaticano" dipende semplicemente dal fatto che non si pu� ogni volta stare
>> a specificare lo status specifico della santa sede...ma quando si parla
>> seriamente, bisogna sempre avere in mente di che cosa si sta parlando.
>
>Non sono d'accordo. Vedi dopo.
ehm...non � una opinione, � un dato di fatto pacifico.
basta leggere qualsiasi manuale di diritto internazionale e/o
ecclesiastico.
>Anche Genova � propriet� dello Stato italiano.
cazzata [cit]. genova E' stato italiano, non � "propriet�" dello stato
italiano.
se il territorio italiano fosse di sua propriet�, lo stato italiano un
bel giorno potrebbe decidere, di vendere tutto il suo territorio,
comprarne uno nuovo che so, in romania, e trasferirsi l�...ma questo
non � possibile, se perdi il territorio perdi anche lo stato.
la santa sede, al contrario, potebbe benissimo decidere di "vendere"
il vaticano e trasferirsi altrove...e rimarrebbe tale e quale, con il
suo seggio di osservatore all'onu e tutto il cucuzzaro.
> Il territorio dello Stato
>Vaticano � ovviamente propriet� dello Stato vaticano.
cazzata [cit].
semmai � propriet� della santa sede.
> Il fatto che quel
>territorio sia da configurarsi come Stato � dato dal fatto che la
>giurisdizione (leggi, polizia, ecc.) � dello Stato del Vaticano e di
>nessun altro.
altra cazzata [cit].
non solo perch� la giurisdizione � solo una delle prerogative tipiche
degli stati, ma non l'unica e certamente non la pi� importante, ma
anche perch� non tutto l'apparato giurisdizionale in vaticano compete
alle autorit� vaticane...
per la giurisdizione penale, ad esempio, si "appoggiano" o "delegano"
alle autorit� italiane.
>Non � valida, per me, neanche l'ipotesi dello spostamento.
se per te non � valida me ne dispiaccio...ma � cos�, e non ci puoi
fare molto.
>Lo Stato del
>Vaticano deve la sua peculiarit� a quel territorio (custode dei luoghi
>santi del cristianesimo, o meglio, patria adottiva di Pietro). Se si
>spostasse a Seborga perderebbe questa peculiarit�.
infatti se fosse uno stato non potrebbe "spostarsi". ma non lo �
> Inoltre, se si
>spostasse, non sarebbe automatico il riconoscimento degli altri Stati.
cazzata [cit], ancora (giornataccia, eh?), perch� gli stati (e l'onu,
per quanto pu� valere) tecnicamente riconoscono la santa sede, non il
vaticano.
>> >> >> sono passati alcuni secoli...stai dicendo che in quei paesi sono al
>> >> >> livello del nostro medioevo?
>
>Si era partiti da qua. Io ti facevo qualche esempio di uccisione
>recente.
che non aveva niente a che vedere con il fatto che i non-cattolici nei
paesi cattolici siano perseguitati.
>Se non ricordi pazienza. Anche con quello che pensavo io di Guantanamo
>il tempo � stato galantuomo.
ne dubito fortemente.
>PS: ho notato che se posti da tin il wrapping va bene, da fastweb no.
>Anche questo post l'ho dovuto rewrappare. Oh, solo per curiosit�.
ecco, con questo mi hai illuminato! su due computer diversi avevo lo
stesso client ma settato in maniera leggermente differente, mea culpa!
ora dovrebbe essere a posto.