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tiscali e costi di disattivazione

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THE SUN

unread,
Mar 31, 2012, 7:01:21 AM3/31/12
to
entro un paio di mesi dovrei trasferirmi, e quindi cesserò il mio
contratto adsl + voce con tiscali, attivo da quasi 4 anni.
pensavo che non avrei dovuto sostenere alcun costo di disattivazione,
ma leggo in rete che, a quanto pare, tiscali avrebbe inviato circa un
anno fa una notifica di variazione delle condizioni contrattuali,
assieme alla bolletta. questa notifica a me è sfuggita, ma in ogni caso
non credo che avrei disdetto l'abbonamento se l'avessi letta.
in rete leggo anche, però, che questa richiesta sarebbe illecita, in
quanto sarebbe compito di tiscali dimostrare di aver effettivamente
sostenuto quei costi (stiamo parlando di una cifra che può superare i
100 euro, il tutto per staccare un cavo), e leggo che con una
contestazione al corecom si riesce a non pagarli:
http://forum.telefonino.net/showthread.php?t=853552#post13109607
(leggete in particolare il commento scritto in rosso verso metà pagina,
si parla di recesso anticipato, ma pare che il discorso sia analogo)

cosa fare a questo punto?
invio la raccomandata di disdetta, sospendo il rid, e se mi arriva la
richiesta di pagamento la contesto?
oppure mi conviene diffidarli dal richiedermi quella cifra già nella
raccomandata di disdetta, allegando magari il testo della contestazione
del corecom?
qualcuno di voi c'è già passato?

--
THE SUN
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Piernicola Comuniello

unread,
Mar 31, 2012, 5:33:10 PM3/31/12
to
THE SUN wrote:

> qualcuno di voi c'č gią passato?

Io ci sono passato e ho pagato, non per colpa mia perņ.

THE SUN

unread,
Mar 31, 2012, 5:55:10 PM3/31/12
to
Piernicola Comuniello ha detto questo sabato :
> Io ci sono passato e ho pagato, non per colpa mia però.

che significa non per colpa tua?

Piernicola Comuniello

unread,
Apr 1, 2012, 11:37:45 AM4/1/12
to
THE SUN wrote:

> che significa non per colpa tua?

Che ho cambiato gestore in anticipo sul contratto ma senza volerlo, e
che ancora si doveva pagare una cifra, previsto dal contratto, ma non
specificata.

Avrebbero potuto farmi pagare 1000 euro come 1 centesimo, secondo loro.
Oppure un giudice avrebbe potuto far annullare il contratto oppure la
singola clausola, in quanto vessatoria per il cliente.

Adesso, se ho capito bene, non si deve più pagare per cambiare
operatore, ma non chiedetelo a me: non voglio saperlo :-/

John Doez

unread,
Apr 1, 2012, 2:36:15 PM4/1/12
to
Piernicola Comuniello wrote:
>Che ho cambiato gestore in anticipo sul contratto ma senza volerlo, e
>che ancora si doveva pagare una cifra, previsto dal contratto, ma non
>specificata.

anni fa era cosě con tutti

>Avrebbero potuto farmi pagare 1000 euro come 1 centesimo, secondo loro.

secondo contratto e comunque deve essere una spesa giustificata.

>Adesso, se ho capito bene, non si deve piů pagare per cambiare
>operatore, ma non chiedetelo a me: non voglio saperlo :-/

Si paga invece, adesso con tiscali si paga comunque la disattivazione anche dopo anni.


THE SUN

unread,
Apr 1, 2012, 3:04:17 PM4/1/12
to
John Doez ha detto questo domenica :
> secondo contratto e comunque deve essere una spesa giustificata.

ecco, e a quanto pare così non è, altrimenti non ci sarebbero tutti
questi ricorsi vinti.
ma in soldoni cosa mi conviene fare?

Piernicola Comuniello

unread,
Apr 1, 2012, 7:27:44 PM4/1/12
to
John Doez wrote:

> secondo contratto e comunque deve essere una spesa giustificata.

Sul contratto non c'era specificata alcuna cifra nč c'era un rimando ad
altra fonte. Come avrebbe dovuto comportarsi un giudice, non so :-)

> Si paga invece, adesso con tiscali si paga comunque la disattivazione anche dopo anni.

Ancora? A me l'ultimo scocciatore telefonico aveva assicurato che non si
pagava piů (della serie: credici tu che a me vien da ridere...)

Alberto

unread,
May 24, 2012, 9:57:47 AM5/24/12
to
Il giorno sabato 31 marzo 2012 13:01:21 UTC+2, THE SUN ha scritto:
> entro un paio di mesi dovrei trasferirmi, e quindi cesserò il mio

Io sono nella stessa tua situazione, con la differenza che tutto sommato non sono così deciso ad abbandonare Tiscali.
Ho quindi deciso intanto di chiedere il trasloco e accettare le spese relative (30euro di trasloco + 60 euro perchè mi costringono con una scusa a cambiare modem e ho optato per il "una tantum").
Il problema è che non ho nessuna certezza sulla copertura adsl al nuovo indirizzo: si tratta di un nuovo quartiere non ancora presente sulle anagafiche stradali comuni, e non ho quindi potuto fornire un numero telefonico già attivo.

Il trasloco l'ho chiesto più di 30gg fa per il 30 maggio, e ho già pagato una bolletta "standard" sul vecchio servizio fino al 30/06.
A questo punto volevo vedere cosa succedeva: se il nuovo domicilio è coperto da tiscali, dovrebbe andarmi tutto liscio. Se invece tiscali non può attivarmi il servizio perchè non ha copertura, pensavo di bloccare subito la domiciliazione, chiedere il rimborso del canone di giugno già pagato (che so' mi daranno mai) e diffidare la richiesta di costi di disattivazione.
In questo modo penso avrei una carta in piu': non sono io che chiedo la disattivazione, sono loro che si rifiutano per incapacità di fornirmi il servizio richiesto, e quindi non vedo i presupposti per un addebito in tal senso.

Tuttavia non so se sia una strada percorribile e se qualcuno l'abbia già provata.
Aggiungo quanto riportato sul sito http://sosonline.aduc.it/:
[cit]
N.B. Nel caso in cui si sia fatta migrazione, i costi di disattivazione sono sostanzialmente inesistenti. Nel caso invece si cessi il contratto senza migrare ad altro gestore, possono esserci costi di disattivazione intorno ai 30-40 euro massimo.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si dovra' prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione (procedura d'urgenza) presso il Co.Re.Com della propria Regione. (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace della propria citta' accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non e' esperito entro 30gg dalla data della richiesta, si potra' citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace della propria citta' (e' consigliabile recarsi personalmente presso l'ufficio del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere anche tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
[cit]

Quindi non dovrebbero poter chieder più di 30-40euro (invece dei 110 che chiederebbero a me secondo la loro tabella costi), ma non è specificato su quali basi.

Se qualcuno ne sa di più si faccia avanti!!
Alberto
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