news:MPG.2c91af285...@nntp.aioe.org...
> In article <5224eeea$0$1373$
4faf...@reader1.news.tin.it>,
> mon...@casa.mia says...
>
>> Hai ragione: sono blu. Posso chiederti quanti anni hai?
>
> 41
>
>> Se avessi la mia età ti renderesti conto che non è esatto che lo sci
>> alpinismo invernale si è sempre fatto e che era, invece, prerogativa
>> della
>> primavera sia per le condizioni della neve che per la tecnica sciistica
>> che
>> per il tipo dei materiali in uso.
>
> Boh. E' un argomento che ritorna periodicamente su
skitour.fr e
> periodicamente c'è chi tira fuori foto d'epoca di sci invernale.
Sci invernale non vuol dire sci-alpinismo. Nelle foto d'epoca, ne ho
anch'io, parlo degli anni attorno agli anni trenta del secolo scorso, è
ovvio che si vedessero sciatori in neve non battuta, semplicemente perchè
le piste o non esistevano o non venivano battute se non a piedi o finivano
per essere battute solo dalle discese degli sciatori. Generalmente i talloni
degli scarponi non venivano bloccati, gli sci non erano sciancrati, spesso
erano privi di lamine, per cui la tecnica di discesa differiva enormemente
da quella attuale e gli sci consentivano anche di salire.
> Sicuramente i materiali moderni danno altre possibilità, ma io mi
> divertivo benissimo in fresca con gli sci (anche da pista) di 25 anni
> fa, e ricordo i filmati di quando ero piccolissimo della gente che
> scendeva sbuffando farina a destra e a manca.
Evidentemente scendeva, ma non saliva e non solo perchè gli sci da pista non
consentono la risalita.
Quello non era sci-alpinismo ma sci in neve non battuta, che è tutt'altra
cosa.
Venticinque anni fa esistevano materiali che consentivano già la pretica
dello sci-alpinismo come è inteso oggi, ma fino a tutti gli anni sessanta
del secolo scorso i praticanti lo sci alpinismo invernale erano mosche
bianche ed usavano materiali di vecchio tipo o adattati all'uopo.
Lo sci alpinismo vero e proprio veniva praticato prevalentemente in
primavera, perchè la neve era più adatta ai materiali ed alla tecnica di
allora, le giornate erano più lunghe e consentivano un maggior numero di ore
luce per poter effettuare le risalite (che non venivano fatte utilizzando
gli impianti, ma pedibus calcantibus e tessilfoca)
> Poi dipenderà anche dalle zone e dagli interessi. Le Alpi Liguri non
> sono certo come il Monte Bianco. Ne conosco diversi che considerano
> anche oggi lo scialpinismo una specialità primaverile semplicemente
> perché finchè sono aperti gli impianti non gli passa nemmeno per la
> testa di camminare in salita.
E questo lo chiami sci-alpinismo? Forse ti manca il concetto di
sci-alpinismo.
Quelli che conosci e che considerano lo sci-alpinismo primaverile in
funzione degli impianti di risalita, evidentemente non sono sci-alpinisti,
ma gente che ama la neve primaverile solo perchè consente di sciare
facilmente anche in campo libero con sci da pista. Lo sci alpinismo si
compone di due parole; sci e alpinismo: la tencnica di discesa dello
sci-alpinismo differisce, in parte da quella della discesa in pista e
l'alpinismo utilizza particolari tecniche di salita che non contemplano
affatto l'uso degli impianti di risalita, (salvo casi particolari) anzi lo
aborriscono; inoltre i materiali da discesa in pista non consentono di
praticare lo sci-alpinismo che necessita, invece, di materiali specifici.