Ogni tanto su Inter Channel passano sintesi o immagini di partite datate, e
io francamente continuo a notare che il capitano ha subito quello che � un
declino fisiologico inevitabile nonostante tutti si continui a dire che ci
troviamo al cospetto di un giocatore eterno e sempreverde. Per me lo Zanetti
di qualche anno fa, quello che il Mancio ha reinventato a centrocampo, era
un giocatore ancora in grado di spaccare in due la squadra avversaria con le
sue accelerazioni devastanti, che non perdeva un pallone, che vinceva i
contrasti anche quando si trovava opposto a due giocatori. Quello era un
calciatore totale, a cui per me � mancato solo il tiro... insomma i piedi
buoni... per entrare nell'Olimpo del calcio. Ma in quanto a corsa,
dribbling, accelerazioni palla al piede era davvero inarrivabile.
Lo Zanetti di adesso, per me, � un giocatore niente pi� che normali, che di
accelerazioni ne produce ormai poche, e con il turbo un po' sgasato e
arrugginito. Inoltre noto che inizia a perdere i contrasti, e, anche se
riesce a correre fino all'ultimo minuto - cosa che invece non riesce a molti
giocatori pi� giovani di lui - la decisivit� e la qualit� delle sue giocate
tende a rientrare pi� nella norma.
Io credo che ora come ora venga sempre mandato in campo perch� all'Inter �
una bandiera e un'istituzione, un po' come in questi anni � capitato al
Maldini rossonero. In pi� ha quel maledetto record di presenze consecutive
da (ab)battere. Io per� resto sempre pi� convinto che, specialmente in
Europa, l'anello debole del nostro centrocampo sia lui. Non basta correre,
bisogna avere i tempi di inserimento, il passaggio almeno a media gittata,
la capacit�, per un capitano, di scuotere la squadra. Immagino che questo
post susciter� un'ondata di disaccordi, ma chi non vede la realt� per me non
rende veramente giustizia al giocatore incredibile che un bel giorno �
arrivato all'Inter. Quello era un altro Zanetti: era un mostro, non un
giocatore di calcio. Sin dal pirmo anno con Bianchi.