Il 31/08/2012 08:18, simona70 ha scritto:
> Ristori sul percorso penosi, ristoro finale da ridere, pacco gara misero (rispetto al costo pettorale), ora anche niente deposito borse...
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> Forse per la NYCMarathon vale l'inversamente proporzionale... Meno ti danno pi� partecipanti ci sono...
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> La colpa non � la loro ma di tutti coloro che continuano a pagare una cifra folle per due sorsi d'acqua, un chip e per la frase "Eh s�, New york l'ho fatta..." :)
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> Simo
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Simona,
io corro le maratone in genere per divertirmi e godere della citt� in
condizioni particolari, non per il pacco gara. Se volessi uno zaino, una
maglietta tecnica e qualche pacco di pasta me li andrei a comprare.
Figuriamoci New York.
Ritengo che la Maratona di New York sia una esperienza unica, per
l'atmosfera e il fascino e questo mi e' stato confermato da tutti coloro
i quali l'hanno corsa, nessuno escluso. Adoro gli USA e le citta'
americane e correrci una maratona per me e' un sogno. Saro' scontato,
banale, tapascio, pecorone ma 'STI CAZZI !!! :-)))
Per questo motivo ho sempre pensato di farla e quest'anno, imprevisti
permettendo, la faro'. Non ho mai guardato con snobismo a coloro i quali
hanno deciso di correrla in passato (qualunque sia la motivazione) e
quindi rivendico una certa coerenza. :-))
Quanto alla cifra da pagare per il pettorale, se ogni anno fanno 45.000
partecipanti e c'e' una lista d'attesa evidentemente il prezzo e' giusto
e chi lo decide sa il fatto suo. Io personalmente lo pago volentieri,
insieme a tutto il resto della vacanza perche' tale e'.
Per il bagaglio in qualche modo faro'.
Ciao
Giuseppe