Received: by 10.68.226.10 with SMTP id ro10mr12225003pbc.6.1329214550639; Tue, 14 Feb 2012 02:15:50 -0800 (PST) Path: wr5ni23599pbc.0!nntp.google.com!news2.google.com!goblin2!goblin.stu.neva.ru!newsfeed.x-privat.org!bofh.it!feeder.news.tin.it!spool.news.tin.it!not-for-mail From: Joe Subject: Re: ciao a tutti. Newsgroups: it.sport.atletica References: User-Agent: Pan/0.133 (House of Butterflies) MIME-Version: 1.0 Date: 14 Feb 2012 10:15:50 GMT Lines: 47 Message-ID: <4f3a3455$0$1383$4fafbaef@reader1.news.tin.it> Organization: TIN.IT (http://www.tin.it) X-Comments: Please send technical notifications to newsmas...@tin.it NNTP-Posting-Host: 80.117.209.185 X-Trace: 1329214550 reader1.news.tin.it 1383 80.117.209.185:12357 X-Complaints-To: Please send abuse reports to abuse@retail.telecomitalia.it Content-Type: text/plain; charset=UTF-8 Content-Transfer-Encoding: 8bit Il Mon, 13 Feb 2012 22:50:17 +0000, mac.lc475 ha scritto: [CUT] > Ma per farlo davvero ci si può riuscire solo affrontando una gara? Tutto quello che ti è stato risposto è ORO. Leggilo, rileggilo e fallo tuo. Aggiungo solo una cosa. Anch'io sono un runner pesante (ora 88 kg, prima 97) e anch'io, correndo all'inizio i soliti 8-10 km di fondo lento, mi sono ritrovato presto a non vedere miglioramenti nella perfòrmance e a iniziare a sentirmi insoddisfatto delle mie corsette. Ecco. "Soddisfazione" è la parola chiave. Ho iniziato a variare le velocità, anche solo a sentimento. Ho scoperto il piacere FISICO e MENTALE di correre ad un passo elevato (relativamente ai MIEI parametri), di sgambare come un bambino, di far salire il cuore in gola, di avvicinarmi al mio limite superiore. Poi, inizi a vedere che i tempi migliorano. Inizi a fare i paragoni tra te e gli altri culoni al parco. Poi inizi anche a vincerli, questi paragoni. E a quel punto, credimi: non verrai più a chiedere "perché fare le gare?" Avrai il coltello tra i denti. A me non frega niente dell'aspetto "sociale" della gara. L'amicizia con il tuo collega culone dell'ufficio finisce quando ritiri il tuo pettorale e le spillette. Non credere a chi dice: la faccio per allenamento, la faccio per stare in compagnia, non mi interessa il tempo. Brucia il culo a tutti arrivare dopo coloro che si è scelti come avversari. Gli stessi hanno sul computer un foglio excel con tutte le statistiche di gara degli avversari diretti negli ultimi 10 anni di corse della parrocchia. E' la competizione. Ed è molto bella, nella sua pur evidente ipocrisia di fondo. RIASSUNTO: per correre veloce, devi correre veloce. Quando capirai che non è banale come sembra, sarai uno Jedi. -- anonimasportivi.blogspot.com