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> guarda il discorso è questo: molti di questi gesti atletici, sono a
> carico di muscoli relativamente piccoli.
> Il petto, il bicipite, il tricipite... son tutti muscoli piccoli.
> I nostri muscoli grossi sono: gambe e dorso, non a caso lo sport con la
> maggior energia/oraria spendibile è il canottaggio seguito dallo sci di
> fondo. Questa è la cornice.
giustissimo, proprio per questo i livelli di intesità raggiunti dalla
corsa (gambe e glutei pesantemente, e un pochino anche il resto) sono
difficilmente raggiungibili con quegli esercizi. Tra l'altro aggiungo
che il "circuito" migliore che facevamo era quello che alternava un
esercizio a 1 min di corsa, una cosa del tipo: 20 piegamenti sulle
braccia, 1min di corsa, 20 addominali, 1 min di corsa, 10 sollevamenti
alla sbarra, 1min di corsa, ecc. e la corsa non era lenta era un ritmo
già un pochino anaerobico, quasi come in un corto veloce. Ecco, 15 min
di questo erano veramente tosti e la presenza della corsa aggiungeva
una certa componente aerobica che rendevano l'esercizio molto
completo.
> Quegli ex che a quanto pare toccavano anche a te si fanno come detto per
> la tolleranza al lattato e per incrementare la capacità contrattile
> veloce di muscoli che usi nel tuo gesto atletico, sehttps://
www.youtube.com/watch?v=0oDo8yNNxnM#t=1m58s
> non sei in grado di farli ad alta intensità, allora è meglio farli
> separati con recupero completo
anche questo è giusto, se consideriamo un atleta che vuol migliorare
le componenti che dici tu. Però resto convinto che sarebbe utile anche
a un non-atleta che abbia però un minimo di "resitenza alla
fatica" (altrimenti crolla al secondo esercizio) facendolo a ritmi un
pò più blandi, es: anzichè fare 20 ripetizioni in 30" ne fa solo 12,
tra un ex e l'altro magari gli dai 10" di respiro e magari fare tutto
in 10 min anzichè 7. Sarà comunque per lui uno dei migliori
allenamenti che può fare, avendo a disposizione 10 min.