- hanno avvertito dopo che la gente aveva pagato l'iscrizione
- vietato correre con zaini e borse
- hanno istituito un servizio di spedizione a pagamento
- se hai bisogno di assistenza, vestiti, ... all'arrivo, o hai un amico o famigliare, o ti attacchi
Un'idea geniale... l'avessero fatta in Italia li avremmo seppelliti vivi.
brutto brutto :(
io sinceramente non so se correrei una maratona senza deposito bagagli...
poi francamente leggere
"the new No-Baggage Policy was developed over several years to provide a better and safer post-finish experience"
mi sa veramente di presa per il QLO
(premetto che non so come funzioni precisamente a NY)
ma se io voglio una better post-finish experience e andarmene al volo tagliato il traguardo, avr cura di non consegnare alcun bagaglio e arrivederci e grazie.
oltretutto che mi risulta la NYCM non si svolga su una spiaggia tropicale con 20 C e brezza prima della partenza
Ristori sul percorso penosi, ristoro finale da ridere, pacco gara misero (rispetto al costo pettorale), ora anche niente deposito borse...
Forse per la NYCMarathon vale l'inversamente proporzionale... Meno ti danno più partecipanti ci sono...
La colpa non è la loro ma di tutti coloro che continuano a pagare una cifra folle per due sorsi d'acqua, un chip e per la frase "Eh sì, New york l'ho fatta..." :)
> La colpa non la loro ma di tutti coloro che continuano a pagare una cifra folle per due sorsi d'acqua, un chip e per la frase "Eh s , New york l'ho fatta..." :)
> Ristori sul percorso penosi, ristoro finale da ridere, pacco gara misero (rispetto al costo pettorale), ora anche niente deposito borse...
> Forse per la NYCMarathon vale l'inversamente proporzionale... Meno ti danno pi partecipanti ci sono...
> La colpa non la loro ma di tutti coloro che continuano a pagare una cifra folle per due sorsi d'acqua, un chip e per la frase "Eh s , New york l'ho fatta..." :)
> Simo
Simona,
io corro le maratone in genere per divertirmi e godere della citt in condizioni particolari, non per il pacco gara. Se volessi uno zaino, una maglietta tecnica e qualche pacco di pasta me li andrei a comprare. Figuriamoci New York.
Ritengo che la Maratona di New York sia una esperienza unica, per l'atmosfera e il fascino e questo mi e' stato confermato da tutti coloro i quali l'hanno corsa, nessuno escluso. Adoro gli USA e le citta' americane e correrci una maratona per me e' un sogno. Saro' scontato, banale, tapascio, pecorone ma 'STI CAZZI !!! :-)))
Per questo motivo ho sempre pensato di farla e quest'anno, imprevisti permettendo, la faro'. Non ho mai guardato con snobismo a coloro i quali hanno deciso di correrla in passato (qualunque sia la motivazione) e quindi rivendico una certa coerenza. :-))
Quanto alla cifra da pagare per il pettorale, se ogni anno fanno 45.000 partecipanti e c'e' una lista d'attesa evidentemente il prezzo e' giusto e chi lo decide sa il fatto suo. Io personalmente lo pago volentieri, insieme a tutto il resto della vacanza perche' tale e'.
Ciao Giuseppe,
la maratona di NY l'ho corsa anch'io, nel 2006 ed anch'io me ne frego dello snobbismo...
Per me fu la prima maratona e quindi non potei fare confronti con le altre maratone, li ho fatti dopo, in retrospettiva... e dopo aver partecipato a Londra posso dire che a organizzazione danno una pista sia a Roma, Firenze che a NYC...
E' anche evidente che non si arriva fino a NY per un bel pacco gara o per rifocillarsi ai ristori...
Il punto è che gli organizzatori, tronfi del gran numero di richieste, stanno secondo me esagerando con il costo di iscrizione non bilanciato da servizi adeguati...
Se tanto mi chiedi tanto ti dovrei dare, ed invece i livelli qualitativi e quantitativi sono minimi. Vedrai che nell'Expo maratona non c'è neppure l'aria gratis, vuoi la medaglia personalizzata? te la paghi Vuoi le foto? te le paghi Vuoi un massaggio post gara? te lo pachi...
Sempre secondo me potrebbero offrire servizi adeguati
Un pò come andare in un Hotel 5stelle e poi trovare l'aria condizionata rotta e le lenzuola sporche... non ti lamenteresti? non andresti alla reception infuriato dicendo che un comune tre stelle è meglio organizzato?
Ecco, invece la "clientela" di questo mega Hotel invece che scrivere una pessima recensione su trivago addirittura si mette in lista d'attesa per andarci... :) Siamo d'accordo che la maratona newyorkese è unica, ma lo è diventato anche perchè, appunto, non è per tutti...
Detto ciò ti auguro, per ora, una bella preparazione, compreso il lunghissimo di domenica a Milano! :)
> E' anche evidente che non si arriva fino a NY per un bel pacco gara o per rifocillarsi ai ristori...
> Il punto che gli organizzatori, tronfi del gran numero di richieste, stanno secondo me esagerando con il costo di iscrizione non bilanciato da servizi adeguati...
> Se tanto mi chiedi tanto ti dovrei dare, ed invece i livelli qualitativi e quantitativi sono minimi. Vedrai che nell'Expo maratona non c' neppure l'aria gratis, vuoi la medaglia personalizzata? te la paghi Vuoi le foto? te le paghi Vuoi un massaggio post gara? te lo pachi...
> Sempre secondo me potrebbero offrire servizi adeguati
oh io me ne sono stato zitto xk non maratoneta non osavo.
Per qui la questione piuttosto semplice: il prezzo "calcolato" in ottica di mercato. I servizi (cio il costo per loro) idem; siccome la domanda rigida rispetto a prezzo e servizi offerti, loro massimizzano il guadagno aumentando il prezzo e diminuendo i servizi.
Ti va bene lostesso andarci?
Buon per te.
Tutti gli altri avranno diritto di analizzare il rapporto qualit /prezzo e trovarlo scadente?
Specialmente ora che ti tolgono un servizio essenziale, paragonabile al servizio ristorante in un hotel. Ti porti poi il panino da casa o ti pigli un taxi e vai poi a mangiare al ristorante...
ciao!
-- Il problema dell'umanit che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi. (Bertrand Russell)
> Specialmente ora che ti tolgono un servizio essenziale, paragonabile al
> servizio ristorante in un hotel. Ti porti poi il panino da casa o ti
> pigli un taxi e vai poi a mangiare al ristorante...
Il problema che il panino da casa ovvero lo zaino in spalla non te lo puoi mangiare, vietato... ed il vero problema che avevi pagato per la pensione completa :-)))))
> Il punto che gli organizzatori, tronfi del gran numero di richieste, stanno secondo me esagerando con il costo di iscrizione non bilanciato da servizi adeguati...
Simona,
se stanno esagerando le iscrizioni caleranno, altrimenti avranno avuto ragione ancora una volta. Stessa cosa se questa nuova organizzazione dei bagagli, che loro spacciano come un miglioramento generale della logistica.
Il punto e', a mio avviso, che le richieste e le pretese dell'amatore non sono standard e dipendono fortemente dall'impatto emozionale e dal fascino della corsa.
In altre parole, se l'amatore deve correre una gara 'qualunque' allora forse inizia a guardare nel pacco gara e alle altre amenita', altrimenti se ne frega. Credo sia questo il caso di NY. D'altronde, diciamola tutta, possibilit economiche a parte io credo che NY sia di gran lunga la maratona piu' ambita dagli amatori. Sicuramente Londra ed altre maratone importanti ne stanno insidiando il fascino ma siamo ancora distanti.
> se stanno esagerando le iscrizioni caleranno, altrimenti avranno avuto
> ragione ancora una volta.
No no, non caleranno... ma non per questo avranno avuto ragione, solo
più guadagno... (che, dal LORO punto di vista E' aver avuto
ragione...e tanti saluti a chi corre...)
E poi scusa ma non saresti ancora più soddisfatto di partecipare ad
una maratona così fantastica e pure ricca di benefit?
Non parlo del kg di pasta o della bottiglia di vino, dai non
prendiamoci in giro, ma avere le foto dell'evento gratis da scaricare
dal sito, ad esempio, ti dispiacerebbe? :)
> D'altronde, diciamola
> tutta, possibilit economiche a parte io credo che NY sia di gran lunga
> la maratona piu' ambita dagli amatori.
> Giuseppe
Certamente, così come le borse di Gucci o Prada, acquistate non di
certo per il loro valore intrinseco ma per lo status che
rappresentano.
Ed in questo non c'è giudizio negativo da parte mia, semplice
constatazione di come "fatte o nome e fregatinne" (beh il napoletano
non è il mio forte ma si capisce...) :D
> Certamente, cos come le borse di Gucci o Prada, acquistate non di
> certo per il loro valore intrinseco ma per lo status che
> rappresentano.
> Ed in questo non c' giudizio negativo da parte mia, semplice
> constatazione di come "fatte o nome e fregatinne" (beh il napoletano
> non il mio forte ma si capisce...) :D
Non mi trovi completamente d'accordo.
Non escludo che molta gente vada a New York per poi raccontare agli amici fino allo sfinimento della sua impresa cosi' come molte persone esibiscono i capi firmati senza badare alla qualita' o allo stile. Tuttavia credo che la maggior parte di noi runners voglia partecipare per vivere una esperienza tutto sommato unica.
In questo senso mi pare che il tuo paragone con il valore delle borse e lo status symbol non sia perfettamente calzante.
Sicuramente concordo con te sul fatto che sarebbe meglio se oltre al fascino ci fosse l'organizzazione, ma per una volta nella vita si puo' anche prendere qualche disagio in piu'.