> partire in coda al gruppo nel bel mezzo dei "cadaveri"
Quelle poche volte che l'ho fatto, sono andato benissimo.
Praticamente nessuno ti supera... in compenso sei tu che sorpassi quelli
piu' lenti di te e, cadavere dopo cadavere, acquisti motivazione ed aumenti l'andatura al prezzo di minor fatica mentale...
Provare per credere.
Saluti
--
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> > partire in coda al gruppo nel bel mezzo dei "cadaveri"
> Quelle poche volte che l'ho fatto, sono andato benissimo.
> Praticamente nessuno ti supera... in compenso sei tu che sorpassi quelli
> piu' > lenti di te e, cadavere dopo cadavere, acquisti motivazione ed aumenti > l'andatura al prezzo di minor fatica mentale...
> Provare per credere.
Ti credo perche' l'ho provato; e l'ho pure scritto, ma non impari a competere ne'
con gli altri ne' con te stesso ed i tempi restano lontani dalle tue possibilita'.
Ti puo' essere d'aiuto le primissime volte, giusto per imparare un pochetto, ma
se vuoi migliorarti devi scegliere il trenino giusto per metterti davvero alla prova.
Ed e' qui che entra in gioco la testa.
-- Forse solo il silenzio esiste davvero. (Jos Saramago)
Il giorno lunedì 3 settembre 2012 11:27:30 UTC+2, simona70 ha scritto:
> Io corro perchè mi piace > e voi?
perché mi piace, per sentirmi bene o anzi meglio, per combattere l'invecchiamento (e il logorio della vita moderna come diceva Calindri). A questo proposito (mi riferisco all'invecchiamento) credo che correre troppi km a settimana e troppo intensamente però sia controproducente, almeno oltre un certo limite. Che ne pensate?
Il Wed, 5 Sep 2012 21:37:08 +0000 (UTC), Galet <new...@london.invalid>
ha scritto:
>... Perche' secondo me sei
>tu che hai perso la capacita' di divertirti come quando eri bambino, io ce
>l'ho ancora e me la tengo stretta, e quando avro' finito le cartilagini
>delle articolazioni (perche', come mi ripeti sempre, "correre alla lunga
>fa male"), mi daro' alla bicicletta, ai pattini a rotelle, al nuoto,
>perche' comunque a me basta giocare per essere felice e contento e dormire
>bene la notte :-).
> Non lo capisci? Come faccio a correre tutti i giorni e non stancarmi? Beh si'
> gli ormoni, le endorfine, il sentirsi bene, ecc, tutto vero. Pero'
> anche questo non ti quadra, perche' gli ormoni da soli non bastano... ma a
> questo punto e' un problema tuo che non sai piu' divertirti come da
> bambino, che ti serve ogni giorno qualcosa di nuovo e eccitante perche'
> ti si e' atrofizzato il sensore del piacere e ti sei fatto fregare dal "you
> deserve it" che vedi in tivu' nella pubblicita' della mercedes, delle
> vacanze esotiche, del telefonino. A te queste cose danno piacere, a me no,
> e allora comincio a essere io che non capisco te... Perche' secondo me sei
> tu che hai perso la capacita' di divertirti come quando eri bambino, io ce
> l'ho ancora e me la tengo stretta, e quando avro' finito le cartilagini
> delle articolazioni (perche', come mi ripeti sempre, "correre alla lunga
> fa male"), mi daro' alla bicicletta, ai pattini a rotelle, al nuoto,
> perche' comunque a me basta giocare per essere felice e contento e dormire
> bene la notte :-).
> F
Ho appena acceso il computer, grazie per avermi fatto iniziare la
giornata con questa emozione...
Nulla da aggiungere... :)
> simona70 <simona.mea...@yahoo.it> wrote:
> [snip]
> > e voi?
> Eh che domande difficili... E' un po' come quelli che ti chiedono "perche'
> vai in montagna?" (sostituire "montagna" con qualsiasi altra cosa > frivola). E' inutile che mi metta a spiegarlo, il solo fatto che una persona > faccia la domanda implica che non potra' capire la risposta...
> Ma la tua, Simo, e' una domanda trabocchetto, perche' tu la risposta la sai
> benissimo, cosi' come tutti quelli che scrivono qui. Sarebbe diverso se
> la domanda venisse da IHC o IHM, ma su ISA...
> Di sicuro la risposta nel mio caso (e nel caso di molti qui) non e' > "per vincere una gara", "per arrivare primo", "per battere il (mio) record". > Questa e' la risposta degli atleti "veri", diciamo di qualche centinaio di
> persone in tutta la penisola. Il nostro caso e' diverso, le nostre risposte
> sono diverse. Tornando alla montagna, sarebbe come dire
> che vado in montagna per vedere il panorama dalla cima e basta. E poi ci
> sono quelli che ti chiedono "perche' fai scialpinismo? Impieghi tre ore a > salire e poi scendi in mezz'ora!". Vedi? Te l'avevo detto che non capivano
> la risposta, e' inutile anche iniziare a rispondere che la discesa comunque
> e' bella... La discesa non c'entra niente, ma quelli capiscono solo "la
> discesa", e non pensano che la salita e' bella uguale, anzi di piu'.
> Non e' (solo) la maratona che e' bella, e tutto l'allenamento per arrivare li'
> che ci piace, poi la maratona puo' anche andare male perche' ti viene mal > di pancia proprio quel giorno li', ma alla fine siam contenti lo stesso.
> Comunque, al tizio che mi chiede perche' corro, ultimamente rispondo cosi': > hai presente i bambini che ripetono 1000 volte lo stesso gioco, la stessa > filastrocca, la stessa canzone? Ogni giorno, tutti i giorni? Ecco loro > si divertono, gli piace un sacco, ogni volta e' uguale ma anche un po' > diverso, un'intonazione un po' diversa: ogni volta e' rassicurante perche' > e' sempre uguale, ma eccitante perche' un po' diverso.
> Per me andare a correre e' la stessa cosa: ripeto lo stesso gesto
> sugli stessi percorsi migliaia di volte. Ma sono sempre diversi, un giorno
> cambia la luce, un giorno cambia il ritmo perche' sono in forma, ma > comunque io continuo a ripete la stessa cosa. Certi giorni e' proprio > uguale uguale identico, e va benissimo cosi' perche' ho bisogno di
> "rassicurarmi".
> Non lo capisci? Come faccio a correre tutti i giorni e non stancarmi? Beh si'
> gli ormoni, le endorfine, il sentirsi bene, ecc, tutto vero. Pero'
> anche questo non ti quadra, perche' gli ormoni da soli non bastano... ma a > questo punto e' un problema tuo che non sai piu' divertirti come da > bambino, che ti serve ogni giorno qualcosa di nuovo e eccitante perche' > ti si e' atrofizzato il sensore del piacere e ti sei fatto fregare dal "you > deserve it" che vedi in tivu' nella pubblicita' della mercedes, delle
> vacanze esotiche, del telefonino. A te queste cose danno piacere, a me no,
> e allora comincio a essere io che non capisco te... Perche' secondo me sei
> tu che hai perso la capacita' di divertirti come quando eri bambino, io ce
> l'ho ancora e me la tengo stretta, e quando avro' finito le cartilagini
> delle articolazioni (perche', come mi ripeti sempre, "correre alla lunga
> fa male"), mi daro' alla bicicletta, ai pattini a rotelle, al nuoto,
> perche' comunque a me basta giocare per essere felice e contento e dormire
> bene la notte :-).
Una sola cosa non ho capito: perche' corri?
-- Forse solo il silenzio esiste davvero. (Jos� Saramago)
>> tu che hai perso la capacita' di divertirti come quando eri bambino, io >> ce
>> l'ho ancora e me la tengo stretta, e quando avro' finito le cartilagini
>> delle articolazioni (perche', come mi ripeti sempre, "correre alla lunga
>> fa male"), mi daro' alla bicicletta, ai pattini a rotelle, al nuoto,
>> perche' comunque a me basta giocare per essere felice e contento e >> dormire
>> bene la notte :-).
> Una sola cosa non ho capito: perche' corri?
> --
e gi vedo arrivare in lntananza il Pagliotz, contentissimo del tuo quoting..........
Il giorno lunedì 3 settembre 2012 11:27:30 UTC+2, simona70 ha scritto:
> e voi?
Sono passati quasi 10 anni da quando vado dal mio dottore con le analisi del sangue appena fatte e mi dice:
"Vuoi arrivare a 40 anni?"
Avevo 295 di colesterolo, pesavo 101 chili e le transaminasi alle stelle.
Da allora una serie ininterrotta di rogne, infiammazioni e stop come runner sono rimasto una pippa ma non riesco a far passare due giorni senza una corsa una nuotata o un giro in bici.
E chi mi dice "ma che fai a fare tanto sport poi mangi come un bue?"
Beh faccio 2 cose che adoro in un colpo solo....... :)
> Come ho scritto all'inizio io corro perchè mi piace ed anche perchè
> ora ho sviluppato dipendenza, difficile smettere... :) per fortuna...
> e voi?
> Simo
Corro perchè sia durante che soprattutto dopo la corsa mi sento bene e,
da buon solitario quale sono, è l'unica attività (va bé, oltre alla bici e al nuoto...) che mi permettere di stare solo con me stesso e
che, pur stancando il fisico, mi rilassa mentalmente.
Oltretutto ho notato che mi capita di sovente di prendere decisioni riguardanti lavoro, famiglia, hobbies proprio durante la corsa, qualcosa
vorrà pur dire ...