Magazzino
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Non cammina più da 19 mesi
Ma ora è un professionista Nfl
NEW YORK, 02 maggio 2012
Eric LeGrand, ex defensive tackle di Rutgers paralizzato dal collo in giù
dopo uno scontro di gioco dal 16 ottobre 2010, ha firmato un contratto con
Tampa Bay. "Il modo in cui vive la sua vita incarna quello che cerchiamo in
un Buccaneer"
Eric LeGrand, 21 anni, ha giocato 31 gare in 3 anni con Rutgers. Twitter
Eric LeGrand ha un sogno: tornare al Giants Stadium di East Rutherford, New
Jersey, il posto dove la sua vita è cambiata il 16 ottobre 2010, sdraiarsi
nello stesso posto in cui giaceva quel giorno, rialzarsi e camminare. Come
non ha fatto quel giorno, quello che gli ha cambiato la vita: era un
defensive tackle di Rutgers e il suo compito era quello di fermare Malcolm
Brown, kick returner di Army. LeGrand ci è riuscito, ma dal prato del Giants
Stadium non si è più rialzato: paralizzato dal collo in giù. Da quel giorno
sono passati 19 mesi: LeGrand era al terzo anno di college e sognava un
futuro tra i professionisti del football Nfl. E anche se da allora non ha
più camminato, Eric ha realizzato il suo sogno: da ieri è un professionista
del football dopo aver firmato un contratto con i Tampa Bay Buccaneers.
Volonta' di ferro— Certo, LeGrand è stato inserito nel roster allargato a 90
giocatori di cui le squadre Nfl dispongono tra una stagione e l'altra, ma la
sua firma rimane un evento importante. Perché lancia un messaggio di
speranza a tutti coloro che, come Eric, stanno lottando con quello che di
brutto ha riservato loro la vita. "Se i nostri osservatori avessero
compliato una scheda di Eric quando era al college nella prima riga si
leggerebbe che la sua caratteristica principale è quella di non mollare mai"
si legge nel comunicato con cui Tampa Bay ha annunciato la firma di LeGrand.
Perché Eric è uno che non si arrende. Gli avevano detto subito dopo
l'incidente che avrebbe passato tutta la sua vita attaccato a un
respiratore, ma lui se n'è sbarazzato dopo 5 settimane. Gli hanno detto che
non camminerà più, ma lui non ci crede e ha già iniziato la riabilitazione.
Perché Eric è determinato, si definisce ancora un atleta nonostante tutto
quello che gli è successo, e anche se su un campo Nfl probabilmente non
metterà mai piede da giocatore ora è un professionista del football. "Questa
è onestamente una benedizione dall'alto - ha commentato sui Twitter subito
dopo aver postato una foto di un casco da football col logo dei Bucs -.
Grazie a tutti per aver fatto accadere tutto questo".
L'affetto del coach— La firma di LeGrand per Tampa Bay ha un grande regista:
coach Greg Schiano. L'attuale tecnico dei Buccaneers ha guidato Rutgers dal
2001 al 2011, è l'uomo che ha reclutato Eric, che lo ha allenato per tre
anni e che ha passato tante notti accanto al suo letto d'ospedale in
quell'ottobre del 2010. Il 26 gennaio è diventato coach di Tampa Bay e si è
ricordato di LeGrand. "Più si avvicinava il draft Nfl (andato in scena lo
scorso weekend, n.d.r.) e più non riuscivo a smettere di pensare che Eric
avrebbe dovuto far parte dei giocatori in attesa di una chiamata dai
professionisti - ha raccontato coach Schiano -. Questo piccolo gesto è il
minimo che potevamo fare per riconoscere il suo carattere forte, il suo
spirito e la sua perseveranza. E il modo in cui Eric vive la sua vita
incarna alla perfezione quello che cerchiano in un Buccaneer". LeGrand, che
un anno fa ha ripreso a studiare e conta di laurearsi in ottobre, ha così
realizzato il suo sogno professionale. Per l'altro, quello di rialzarsi dal
prato del Giants Stadium, continuerà a lottare.
Hail
Lupo