Allora correttezza chiede che si faccia da parte e si iscriva, per esempio,
al CNGEI dove – si badi bene- si deve seguire una religione. Non la sola
religione cattolica ma UNA religione sì: non è la mia tesi ma la richiesta
esplicita di BP.
Nicolini Romano
C/O ISTITUTO VALLONI
Via di Mezzo, 1
47923 RIMINI
Tel. 0541 71 88 46
Cell. 339 84 12 017
Cell. 331 90 36 331
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Per conto di Marco O. dalla deflagrazione della congettura di Riemann
Inviato: martedì 28 dicembre 2010 17.46
A: scou...@scoutnet.org
Oggetto: Re: [Scouts-it] R: nuovo sentiero
On 24 Dic, 14:46, "Don Romano" <rcn...@tin.it> wrote:
> Io direi che il problema del fazzolettone porta-oggetti (diventato una
mania
> universale) si può risolvere teorizzando il ritorno alla fedeltà alle
scelte
> di BP. In questo caso come in altri va detto:”Nessuno ci obbliga di
> chiamarci “scout” ma se lo siamo abbiamo il dovere di attenerci a quanto
ha
> detto BP.”
Il fazzolettone con il nodo al fondo non piace neanche a me.
> Questo ve lo dico perché ho visto, per esempio, dei gruppi scout che –
con
> la scusa di avere componenti di diverse religioni – non hanno allestito
> nessun gesto religioso in uscita o al campo.
>
> Io ho fatto notare che BP ha detto una cosa precisa: ognuno scelga la sua
> religione ma la scelga, non che tutti rinunciano a tutto perché si è di
> diverse confessioni.
Questo è un problema, dove ci sono solo gruppi AGESCI non è chiaro
come trattare chi non è cattolico.
M.
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Scouts-it mailing list
Si. :-)
> il problema non è come trattare chi non è
> cristiano ed è iscritto alla AGESCI: finchè non gioca un ruolo da capo, può
> seguire tranquillamente la sua religione. Il problema sorge se poi vuole
> restare della sua religione (supponiamo : mussulmana) e vuole anche occupare
> un ruolo da capo - educatore in AGESCI .
Lo so, ma non funziona più. Non ha senso che un musulmano sia
allontanato dal gruppo a 16 od a 19 anni, e non ha neanche senso che
non ci sia un capo musulmano dove ci sono dei lupetti musulmani.
Peggio ancora se si parla di cristiani non cattolici. A Torino, dove
il CNGEI è poco diffuso, vanno tutti nei gruppi AGESCI. Hanno tentato
di creare un gruppo di scout musulmani, ma ci andavano più cattolici
che musulmani ed i due gruppi di scout evangelici sono pieni di
cattolici.
> Allora correttezza chiede che si faccia da parte e si iscriva, per esempio,
> al CNGEI dove – si badi bene- si deve seguire una religione. Non la sola
> religione cattolica ma UNA religione sì: non è la mia tesi ma la richiesta
> esplicita di BP.
Lo so, ma, almeno da noi, non è così.
M.
Non vedo nulla di difficile per quanto riguarda i ragazzi.... io ad esempio
se mi proponi di iscrivermi alla "associazione amici della barbabietola"
scappo e me ne tengo alla larga...perchè non mi piace...
Se invece il tuo "non funziona più" si riferisce all'atteggiamento (non
credo molto diffuso) della comunità capi che, in grave carenza di organico,
chiude entrambi gli occhi sulle scelte del patto associativo e sui valori
della nostra associazione accogliendo un capo apertamente non cattolico.....
beh credo che questo sia un problema... i regolamenti, i principi, i valori
esistono per essere seguiti e hanno una ragione. SE vi fosse la necessità di
ridiscuterli lo si dovrebbe fare a livello nazionale...ma per farlo il
problema dovrebbe sorgere, manifestarsi in concreto. Esempio: chiusura di
tot unità....perchè?apertura di un dibattito in regione e riflessioni
portate al nazionale.....che magari decide di attivare una ricognizione
completa....
Finchè invece nelle coca risulteranno censiti capi a disposizione (a babbo)
difficilmente potremo ragionare sui dati.
PS: come si può vedere SE qualcuno lancia un argomento interessante gli
iscritti rispondono
Buona Strada
____________________________________
http://www.francescobertazzo.it/scout.html
> Se invece il tuo "non funziona più" si riferisce all'atteggiamento (non
> credo molto diffuso) della comunità capi che, in grave carenza di organico,
> chiude entrambi gli occhi sulle scelte del patto associativo e sui valori
> della nostra associazione accogliendo un capo apertamente non cattolico.....
Non è esattamente così. Il problema parte dal basso, dai lupetti. I
bambini portano nel branco i loro amici e non percepiscono la
divisione dettata dalla religione dei genitori.
I bambini cattolici portano i loro amici ortodossi, riformati,
musulmani ed anche "non religiosi" (italiani non battezzati). Lo
stesso capita nei gruppi ASEI (scout evangelici), che sono pieni di
cattolici e mi risulta che il tentativo di creare un gruppo di scout
islamici abbia avuto il medesimo problema. Il problema, almeno dalle
mie parti (provincia di TO), è che si è quasi perso il taglio
confessionale già a partire dal branco perchè la base (i bambini ed i
genitori) non lo chiede più.
M.
VEGLIA IN PREPARAZIONE ALLA FESTA DI PENTECOSTE.
1)Il fuoco è un simbolo che appare subito nella storia della umanità. Si può
dire che la evoluzione dell’uomo è cominciata veramente solo quando egli è
stato capace di utilizzarlo.-Noi vi riflettiamo sopra prendendolo come
simbolo di chi lotta per uno scopo nobile pur senza raggiungerlo ma non si
arrende : questo “fuoco” gli brucia dentro e non lo lascia in pace.
2)Nella Bibbia (Gènesi 3,1-12) leggiamo che Mosè, vedendo una fiamma ardere
perennemente sul monte Horeb, vuole andare a vedere di che si tratta. Ivi
giunto, in uno scenario incredibile, ascolta la voce di Dio che gli comanda
di andare a liberare il suo popolo schiavo del faraone.
3)Il povero Mosè cerca di sfuggire a questo ordine perché è
balbuziente,perché ha solo un bastone da pastore contro l’esercito più
potente del mondo, perché ha paura………..ma poi alla fine cede e si presenta
al re dell’Egitto.- Tutto il resto è storia immortale: da solo, con dentro
il “fuoco” della giustizia, Mosè sconfigge il faraone perché la sua volontà
di schiavizzare un popolo non poteva restare in piedi.
*** DOMANDA : sono capace di cercare la volontà di Dio su di me senza
timore? Sono convinto che , se Dio mi chiede qualcosa, alla fine è solo per
la mia felicità?
4)Negli Atti degli Apostoli (capitolo 2 ,1-24) assistiamo alla discesa
dello Spirito Santo sugli apostoli sotto forma di lingue di fuoco. E’ la
loro Pentecoste ma è anche l’aurora del nostro mondo :12 poverissimi
uomini, quasi tutti analfabeti, cominciano ad annunciare che deve esistere
un modo diverso di stare insieme, non più fondato sulla violenza e la
sopraffazione ma sulla amicizia e la collaborazione. Se oggi la nostra
civiltà occidentale è stimata ed imitata è solo perché queste persone si
sono lasciati bruciare dal “fuoco” della novità da dare a tutti.
*** DOMANDA: Anche io ho ricevuto lo Spirito Santo nel Battesimo e forse
anche nella Cresima: ho piacere di ascoltarLo perché mi faccia capire che è
bello lasciarmi trasportare dalla “fiamma” dell’impegno a favore degli
altri?
5) Giungiamo al periodo attorno all’anno 60 , mentre Nerone è imperatore :
come racconta Tacito, Roma brucia in un immenso rogo. Non sapendo cosa fare
per discolparsi dal sospetto di essere stato lui a provocarlo, Nerone
ordina di uccidere i cristiani: alcuni sono dati in pasto alle belve, altri
sono bruciati come torce vive nei giardini dell’imperatore sul colle
vaticano. – E’ una tragedia infinita, tale da fare avvilire chiunque. Eppure
i nostri antenati , pur in mezzo ad un terrore sconfinato, non si arrendono
: sapevano che Roma sarebbe sopravissuta solo se si fosse lasciata
“bruciare” dalla fiamma del cristianesimo : hanno resistito ed ora Roma è
ancora un faro di civiltà e di pace.
***** DOMANDA : Quasi certamente il fondatore del Cristianesimo nella mia
città è un martire. Di solito, quando lo si festeggia, si fa vacanza perché
è il patrono : mi sono mai domandato come poteva essere la sua vita normale
, di tutti i giorni, quando era il solo cristiano in questa zona?
6)Auschwitz 1942 : un treno di deportati entra direttamente nella zona delle
camere a gas. Da un vagone vengono fatte scendere tutte le donne che sono
immediatamente fatte entrare nell’orribile contenitore di morte : passati
pochi minuti, tutto è finito. I loro corpi sono introdotti nei forni
crematori e scompaiono nel nulla: fra di esse c’è Edith Stein ,nata 51 anni
prima a Breslavia, in Germania. – Era ebrea, professoressa universitaria di
filosofia, conferenziera stimatissima e autrice di libri fondamentali. Pochi
anni prima si era convertita al Cattolicesimo apposta per dimostrare che
l’Ebraismo non è contrario a questa religione fondata da un altro Ebreo
(Gesù) come lei. La mamma di Edith si oppone duramente ma ella rimane
fedele alla sua scelta coraggiosa: anzi, diventa suora carmelitana e non
fugge in America anche se le persecuzioni di Hitler la stanno strangolando.-
Il suo corpo scompare nella fiamma del forno crematorio ma il suo esempio
risplende : Papa Giovanni Paolo Secondo la dichiara santa e protettrice del
terribile secolo 1900. – Anche lei ha “bruciato” di amore verso il suo
popolo, non ha visto nessun risultato ma la sua figura splende immortale
nella storia.
***** DOMANDA : Mi chiedo come mai un popolo civile come il tedesco abbia
potuto cadere così in basso? Non è forse perché aveva deciso di chiudere
gli orecchi alla chiesa (Cattolica e Protestante) che lo ammoniva?Accade
anche oggi che io faccia il sordo davanti agli insegnamenti della mia chiesa
che – fra l’altro- ha scelto come suo Papa proprio un tedesco per invitarci
a stare attenti di non ripetere gli stessi sbagli?
7) Nel 1986 , per la prima volta, un bambino austriaco accende una fiammella
sulla lampada ad olio che arde perennemente sulla culla di Gesù Bambino a
Betlemme. Questa luce arriva dapprima solo nel territorio austriaco ma poi,
dal 1995 ,anche in tutta Italia. Dalle poche decine dei primi anni si è
passati ad oltre 100.000 persone coinvolte in questa manifestazione che ha
raggiunto ormai una notorietà internazionale.
8)Anche noi vogliamo percepire la grandezza di questa “staffetta del
fuoco” che ci induce a pensare come sia veramente necessario operare
fattivamente per la pace e la fratellanza dei popoli. – Chi lavora per la
educazione dei giovani (nella Azione Cattolica ,nello scautismo,nella
parrocchie, nelle scuole, nella associazioni e movimenti) sa benissimo che
questa piccola fiammella non è risolutiva dei problemi: trascorsi pochi
giorni, tutto tornerà come prima ma chi persevera sa che vincerà. Dice
Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari : Fateci caso: se
una fiammella, anche se piccola , non si spegne, prima o poi incendierà
tutto. Così deve avvenire anche per chi crede alla vittoria del Bene e di
Dio.
*********DOMANDA : DOPO QUESTA VEGLIA , COSA INTENDO FARE DUREVOLMENTE PER
LASCIARE IL MONDO UN PO’ PIU’ BUONO? SONO DISPOSTO A DICHIARARE DAVANTI A
TUTTI CHE MI IMPEGNO SENZA TENTENNAMENTI IN UNA ASSOCIAZIONE CHE LAVORA CON
DIO PER LA PACE?SONO IN GRADO DI ASSICURARE I CAPI CHE SARO’ PERSEVERANTE
NEL CAMMINO SCOUT SENZA LASCIARE OGNI VOLTA TUTTI NEL DUBBIO?
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Commento a cura di D. Romano Nicolini – RIMINI – 3398412017 –
rcn...@tin.it
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Nicolini Romano
C/O ISTITUTO VALLONI
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Da: scouts-i...@scoutnet.org [mailto:scouts-i...@scoutnet.org]
Per conto di Francesco Bertazzo
Inviato: giovedì 30 dicembre 2010 1.32
A: Conferenza italiana sullo Scautismo [italiano]
Oggetto: Re: [Scouts-it] R: R: nuovo sentiero
Come non funziona più? funziona eccome.... cioè SE si vogliono seguire le
regole della nostra Associazione e quindi fare scautismo in essa...le regole
ci sono e possono essere seguite agevolmente e con coerenza.
L'AGESCI fa una P_R_O_P_O_S_T_A di educazione cattolica.... e chi propone (i
capi) devono quindi essere testimoni coerenti. I ragazzi SCELGONO (tramite i
genitori e per loro volontà) di iscriversi ad una associazione in cui si usa
un'uniforme di un certo tipo, in cui ci si siede per terra sull'erba, in cui
si dorme in tenda in un sacco a pelo, in cui si cucina su un fornelletto, in
cui si partecipa alla messa e ad altri svariati tipi di proposte. SE ti
piace questa PROPOSTA....partecipi...altrimenti ....no..
Non vedo nulla di difficile per quanto riguarda i ragazzi.... io ad esempio
se mi proponi di iscrivermi alla "associazione amici della barbabietola"
scappo e me ne tengo alla larga...perchè non mi piace...
Se invece il tuo "non funziona più" si riferisce all'atteggiamento (non
credo molto diffuso) della comunità capi che, in grave carenza di organico,
chiude entrambi gli occhi sulle scelte del patto associativo e sui valori
della nostra associazione accogliendo un capo apertamente non cattolico.....
beh credo che questo sia un problema... i regolamenti, i principi, i valori
esistono per essere seguiti e hanno una ragione. SE vi fosse la necessità di
ridiscuterli lo si dovrebbe fare a livello nazionale...ma per farlo il
problema dovrebbe sorgere, manifestarsi in concreto. Esempio: chiusura di
tot unità....perchè?apertura di un dibattito in regione e riflessioni
portate al nazionale.....che magari decide di attivare una ricognizione
completa....
Finchè invece nelle coca risulteranno censiti capi a disposizione (a babbo)
difficilmente potremo ragionare sui dati.
PS: come si può vedere SE qualcuno lancia un argomento interessante gli
iscritti rispondono
Buona Strada
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>From: "Marco O. dalla deflagrazione della congettura di Riemann"
><nazzu...@hotmail.com>
>Lo so, ma non funziona più. Non ha senso che un musulmano sia
>allontanato dal gruppo a 16 od a 19 anni, e non ha neanche senso che
>non ci sia un capo musulmano dove ci sono dei lupetti musulmani.
Il grande sbaglio lo f� la CoCa accettando ragazzi non cattolici fin
dall'inizio, � assurdo prederli in branco per poi lasciarli al clan, �
pi� assurdo perch� durante il cammino (LC/EG/RS) il metodo applicato
dall'AGESCI si impregna con il cattolicesimo, di cui ne accetta i
valori, tanto che in alcune realt� parocchiali (non sto a giudicare
adesso se giusto o sbagliato) l'attivit� scaut ha valore di catechesi
per la comunione/cresima.
Come ben vedi non si pu� avere in gruppo ragazzi di diversa confessione,
l'educare al diverso non significa per forza doer accettarlo nel gruppo,
ripeto non � ne retorica n'� una presa di posizione ma � solo osservare
le regole dell'associazione o meglio ancora aderire al Patto Associativo.