Vendono neonati con tanto di catalogo, listino prezzi e ricevute... e
qui a nessuno vien voglia di parlarne?
E allora vi provoco:
Ti fanno scegliere in foto e poi dal vivo, è piccolo, è bianco o
quasi( europeo), costa meno che in AI, racconti a tutti che è tuo
figlio (anche a lui), non c'è pericolo di non essere inidonei, non
perdi tempo con tribunali e servizi sociali, non ti devi preoccupare
dei documenti, delle traduzioni, della scelta dell'ente, del viaggio,
dell'assenza dall'Italia, della burocrazia prima e dopo. Allora meglio
comprarlo... che adottarlo!
bye, bye. Marco.
cut
Mi piacerebbe sapere un domani cosa racconteranno ai loro figli su come li
hanno avuti (mia figlia mi chiede spesso di raccontarle quando la visitavamo
in ospaedale, come siamo arrivati a lei e via discorrendo)....e come
convivranno tutta la vita con la consapevolezza di aver dato alla vita del
bambino un prezzo e con il terrore che a qualche parente stretto non scappi
la verità, il che costerebbe a questi "genitori" tutto ciò che hanno di più
caro, non solo in senso affettivo...mah...roba da matti.
Ecco, appunto, cosa c'entra con l'adozione!? Secondo il manifesto "questo
news group tratterà l'adozione di minori in maniera specifica, potrà essere
un punto di riferimento ............. "
Piuttosto, mi meraviglio che sia tu a tirar con le pinze dentro le adozioni
fatti che ne sono del tutto estranei. Tra l'altro, in un caso in cui, forse
l'unico, la notizia è stata trattata correttamente (almeno dai TG della Rai,
gli altri non li seguo) come traffico di minori, senza alcun riferimento
gratuito all'adozione .......... e per questo ringrazio quei giornalisti
del servizio pubblico (che non conosco) che hanno dimostrato grande
professionalità.
Null'altro da aggiungere sull'argomento, passo e chiudo.
Saluti
Gianni Ventura.
"A Milano, una banda di quartiere (quasi tutti minorenni) organizzata
da un macellaio ha aggredito decine di filippini terorizzando l'intera
comunità residente." - A me non interessa tanto io sono italiano e mio
figlio è cambogiano! -
"In Campania traffico di compravendita di neonati destinati a coppie
infertili in cerca di figli" - A me non interessa, io ho adottato i
miei figli in modo legale e corretto! -
"Pedofilo recidivo fotografava i bambini nelle docce della piscina
comunale di San Donato Milanese dopo le lezioni di nuoto" - A me non
interessa, io non frequento quella piscina! -
"Altro pedofilo organizzava viaggi di turismo sessuale in cambogia,
decina di bambini piccoli le sue vittime" - Non mi interessa, mio
figlio è con me, l'ho salvato da un simile pericolo! -
Si dice che lo struzzo metta la testa sotto la sabbia.
Qualcuno forse pensa "Siccome ho ormai concluso due adozioni e sono
troppo vecchio per farne altre, non mi interessa più nulla di tutti
quei problemi che riguardano le coppie in attesa, le incertezze, i
dubbi, le attese mi fanno sorridere... "dovranno aspettare e soffrire
un po' anche gli altri come ho fatto io, vi pare?"
Forse è per questo che qui non scrive più nessuno? Tutti ormai
contenti e felici con la propria famigliola al completo, Chiusi nella
propria casetta?
Vogliamo parlare solo di adozione? bene! ricominciamo a parlare di
trauma dell'abbandono, elaborazione del lutto della sterilità,
aspettative, limiti, risorse di coppia, incertezza nel tempo
dell'attesa, emozioni dell'incontro, ecc...Ma chi farà domande e chi
risponderà?
Quando però per strada qualcuno degli altri milioni di Italiani che
non sanno che la compravendita di bambini non centra nulla con
l'adozione, ti chiederà se lo hai scelto, quanto l'hai pagato, ecc.
non ti alterare troppo, è una semplice associazione di idee confusione
o banale ignoranza. Il fatto che i giornalisti non abbiano associato
le due cose da una parte è lodevole e dimostra che è aumentata la loro
sensibilità rispetto alla materia, ma non cancella in un sol colpo la
frequente pessima informazione fin qui fatta. Meglio è, forse, citare
il corretto iter adottivo in antitesi ai comportamenti illegali e
immorali verificatisi. In quest'ottica si colloca il mio intervento.
Io, ovviamente, distinguo molto bene il percorso di maturazione che
porta all'adozione, dall'acquisto di un bambino, ma non posso
dimenticare che c'è un punto di partenza comune ben definito: una
genitorialità impossibilitata ad esprimersi in forma biologica che
segue vie divergenti, quella illegale non penso sia così facile e
immediata, deriva sicuramente da sofferenza e da altri problemi di
percorso e secondo me, varrebbe la pena di approfondire l'argomento.
ciao. Marco
Forse, Marco, forse.
Da dodici anni, cioè dalla prima adozione, sono socio della Ong con cui ho
adottato. Ente serio e serioso, fama di gran rigore e impegno. Partecipo a
tutte le assemblee annuali, a seminari e discussioni, per quel che posso ne
organizzo anche. Ho visto ruotare attorno a me decine di coppie, vengono
quando hanno i pupi freschi freschi d'aereo, poi pian piano non vengono più.
Io sono ormai tra i soci con più anzianità di servizio, a parte quelli che
hanno cariche sociali.
Perché dico questo? Perché è umano, i figli adottivi crescono e diventano
solo figli, con tutti i problemi dei figli adolescenti, e ciascuna famiglia
fa i conti coi suoi.
E' umano ma un po' malinconico, perché la cultura dell'adozione in Italia
non l'hanno mai fatta i convegni sponsorizzati dagli assessori, l'hanno
fatta le famiglie adottive. Quando e come hanno potuto. Infatti ce n'è poca
di cultura dell'adozione. La guardia è bassa. Vedi i casi che hai citato tu.
E la poca reazione.
ciao (vanakkam)
Michele
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
P&G ha scritto:
>
> Cosa sta succedendo?
>
> Vendono neonati con tanto di catalogo, listino prezzi
> e ricevute... e
> qui a nessuno vien voglia di parlarne?
>
> E allora vi provoco:
>
> Ti fanno scegliere in foto e poi dal vivo, =E8
> piccolo, =E8 bianco o
> quasi( europeo), costa meno che in AI, racconti a
> tutti che =E8 tuo
> figlio (anche a lui), non c'=E8 pericolo di non
> essere inidonei, non
> perdi tempo con tribunali e servizi sociali, non ti
> devi preoccupare
> dei documenti, delle traduzioni, della scelta
> dell'ente, del viaggio,
> dell'assenza dall'Italia, della burocrazia prima e
> dopo. Allora meglio
> comprarlo... che adottarlo!
>
> bye, bye. Marco.
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Postato da Alice Newsgroup: lo usi da web ma con le funzioni del newsreader http://newsgroup.alice.it
Gerarchie it, italia, it-alt, tin, it.binari. Unico!
Blue
ma che centra con l'adozione?
saluti