Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Neohori

14 views
Skip to first unread message

Diagoras

unread,
Oct 28, 2009, 11:52:39 AM10/28/09
to
Dalla spiaggia affollata, le voci dei bagnanti giungono appena
attenuate all'interno della piccolissima cabina di legno.
Fa caldo.
Molto caldo.
Il sole e l'estate hanno reso quasi irrespirabile l'aria di questo
stretto spazio.
E la luce, che entra dalle fessure tra le sconnesse assi di legno,
� appena sufficiente a trasformare il buio in una tenue penombra.
Non abbiamo molto tempo a nostra disposizione.
Entrare in una cabina per cambiarsi il costume non dovrebbe
richiedere che pochi minuti: e l'attardarsi eccessivamente potrebbe
tradire le nostre reali intenzioni.

Abbiamo fatto il bagno fino a pochi minuti fa, insieme al resto
della nostra compagnia di amici.
Un'allegra gita domenicale, qui, sulla spiaggia di Neohori.
Abbiamo riso e scherzato con gli altri, e tu hai dovuto respingere,
anche se cortesemente, le continue avance di quel nuovo ragazzo,
che ti si � incollato addosso dal primo momento che ti ha vista.
Accade sempre che qualche ammiratore ti faccia il filo.
D'altronde, come dar loro torto ?
Sei talmente bella e affascinante che � inevitabile tu sia
corteggiata di continuo.
Gelosa ? Io ?
No, assolutamente.
Anzi.
Sapere che tu sia cos� desiderata mi fa felice.
Mi fa sentire unica e indispensabile per te.
Perch� so con certezza che tu desideri solo me.
E nessun'altro.
E nessun'altra.
Ci amiamo.
In modo totale ed assoluto.
Un amore fra donne.
Speciale, totale e meraviglioso.

Siamo lesbiche ?
Non credo.
Direi bisex, visti i nostri trascorsi di importanti relazioni con i
maschietti.
No.
Non credo proprio che noi siamo lesbiche.
Che poi, a pensarci bene, non farebbe alcuna differenza.
Quello che � certo � che nessun corpo, maschile o femminile c
he sia, sa regalarmi emozioni e sensazioni come sa fare il tuo.
Ed ogni volta che ti stringo tra le braccia � sempre come fosse la
prima.
Anche ora, in questa stretta e torrida cabina, la sola vista del tuo
corpo nudo e della tua pelle abbronzata mi tolgono letteralmente
il fiato.
E desidero soltanto stringerti tra le mie braccia.

Appena entrate, e chiusa la porta con il chiavistello, ci siamo
subito baciate.
Le nostre labbra, ancora salate per l'acqua del mare, si sono
finalmente unite.
Le bocche si sono socchiuse ed i nostri respiri eccitati si sono
mischiati.
Poi � iniziata la danza, frenetica e sensuale, delle nostre lingue.

Sei bellissima.
Bionda e sinuosa, occhi verdi e profondi, seno abbondante, gambe
lunghe e perfette.
Sei semplicemente stupenda.
Ed anche io so di piacerti da morire, con i miei lunghi capelli corvini,
i neri e misteriosi occhi, le labbra piene e sensuali, e la mia pelle,
dall'abbronzatura dorata e perfetta.
Me lo hai detto tante volte che ti faccio impazzire, ed altrettante volte
io ti ho dimostrato come tu faccia impazzire me.
Ci amiamo.
Cos� intensamente da sentirmi le lacrime di gioia bruciarmi gli occhi.
E solo questo conta.

Abbiamo poco, pochissimo tempo per noi due.
La scusa di volerci cambiare i costumi bagnati non regger� a lungo.
Gli altri si potrebbero insospettire, o, magari, trovare l'ultima
conferma a quello che forse gi� sospettano.

Le nostre bocche si separano solamente per i pochi secondi
necessari a sfilarci i costumi.
Nude, completamente nude, torniamo ad abbracciarci, baciandoci
con rinnovata intensit�.
E finalmente le mie mani sono libere di scorrere sul tuo corpo
seducente.
Ti stringo i seni, li trattengo tra le mie dita, mentre i tuoi capezzoli
s'inturgidiscono frementi; e poi ti accarezzo la schiena e le natiche,
fino a che la tua pelle, stranamente e inizialmente fresca in questa
afosa cabina, non diventa ardente per il desiderio.

E le tue mani.
Splendide, dalle dita sottili, con le unghie smaltate di rosso scuro,
mi strappano brividi di piacere, mentre, avide della mia pelle,
mi esplorano per l'ennesima volta.

Scendo con le labbra lungo il tuo collo, strappandoti un palpito
di beatitudine.
E quando i miei denti ti mordono delicatamente un capezzolo,
ti sento sospirare: vorresti gridare tutta la tua voglia, il tuo desiderio,
il tuo piacere, ma le pareti della cabina sono troppo sottili per non
costringerci a controllare le nostre reazioni in questi attimi
d'intimit� rubata alla vita.

Passo con la bocca da un seno all'altro, mentre le tue mani
affondano tra i miei capelli, quasi a guidarmi verso le zone del
tuo corpo pi� sensibili alla mia lingua.
Come se io non le conoscessi quelle parti del tuo corpo che,
se anche solo sfiorate, ti trasportano in paradiso.

Il tempo a nostra disposizione � quasi finito.
Dobbiamo rimetterci i costumi asciutti ed uscire da questa cabina,
come se nulla fosse, come se il desiderio fosse stato placato, quando,
invece, � ora alle stelle.

M'inginocchio di fronte a te, mentre le tue gambe si aprono,
invitandomi a regalarti un rapido orgasmo.
La mia lingua scende dall'ombelico al clitoride, cos� in rilievo
da sembrare un piccolo pene, un cazzo in miniatura, cos�
meravigliosamente fremente e appassionato.
E la mia lingua danza veloce, decisa a regalarti quest'attimo
di felicit�.
L'orgasmo ti squassa improvviso e incontenibile, le gambe ti
tremano, e lo sforzo che fai, mordendoti le labbra, per non urlare
al mondo il tuo piacere, � immane.

Affannata e con il tuo profumo in bocca, mi rialzo.
E' tardi, lo so, non abbiamo pi� tempo, ma ti prego. fai venire
anche me.
Non posso aspettare questa sera, quando, finalmente sole, a casa
mia, ci faremo la doccia insieme, ci insaponeremo ogni angolo dei
nostri corpi in una fantastica esplosione di sensi.
E poi, nude e ancora bagnate, ci sdraieremo sul letto per un'incredibile
notte d'amore.

Fra noi non servono pi� le parole.
Basta uno sguardo per intenderci.
E tu hai capito la mia urgenza e, anche se per pochi secondi,
vuoi placare la mia sete di te.

Mi baci teneramente.
E la tua mano s'infila tra le mie cosce, le tue dita mi allargano
esperte le grandi labbra.
Sussulto al contatto della tua mano.
Poi, con due dita, mi penetri dolcemente, scivoli in me in
questo mare di umori che sembra un fiume in piena.
Godo subito, cos� magnificamente che le mie grida soffocate
entrano in te, nelle tue labbra incollate alle mie.

Ora le gambe tremano anche a me.
E, mentre indossiamo i costumi asciutti, mi dici, in un sussurro,
che la notte arriver� presto, e che i nostri giochi d'amore ci
accompagneranno fino all'alba.

Ci sorridiamo e ci sfioriamo le labbra in un ultimo e veloce bacio.
Una promessa, un pegno per la notte che verr�.
In cui io sar� tua.
E tu, mia.
Come � stato ieri e come sar� domani.
Perch� ci amiamo.
Ed � solamente questo che conta.

haimle

unread,
Oct 29, 2009, 10:59:34 AM10/29/09
to
On 28 Ott, 16:52, "Diagoras" <p...@libero.it> wrote:

> Ed � solamente questo che conta.

Sinceramente? Posso dirtelo sinceramente? Il racconto entra in una
sfera che � un classico, anzi in una serie di classici, dall'ambiente,
torrido nei due sensi, alla fretta e precariet� della situazione, al
classico dei classici, l'amore omosessuale, proibito e segreto
non importa il genere degli attori.
Per� sono perplesso, i sembra che tu lo abbia trattato un
po' alla Harmony dell'erotico, in maniera manieristica (sic),
come i maschi "cortetti" lo guardano, dal buco della serratura.
Per certi racconti ci vuole la visione femminile vera, non tentata,
anche
se ti capisco, anche a me viene spesso la voglia di mettermi nei pani
di,
ma non � detto che riesca, a me come ad altri.
Nel tuo caso non lo so, sento il bisogno di commenti femminili
che smentiscano o confermino la mia sensazione di un corretto
compitino artefatto.

lehaim da haimle

Diagoras

unread,
Oct 29, 2009, 12:26:23 PM10/29/09
to

"haimle" <vittor...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:db477e13-eb42-4b9c...@v30g2000yqm.googlegroups.com...

> On 28 Ott, 16:52, "Diagoras" <p...@libero.it> wrote:
>
>> Ed � solamente questo che conta.
>
> Sinceramente? Posso dirtelo sinceramente? Il racconto entra in una
> sfera che � un classico, anzi in una serie di classici, dall'ambiente,
> torrido nei due sensi, alla fretta e precariet� della situazione, al
> classico dei classici, l'amore omosessuale, proibito e segreto
> non importa il genere degli attori.
> Per� sono perplesso, i sembra che tu lo abbia trattato un
> po' alla Harmony dell'erotico, in maniera manieristica (sic),
> come i maschi "cortetti" lo guardano, dal buco della serratura.

Innanzitutto ben ritrovato.
L'argomento del racconto � un classico, come giustamente dici, e
non aveva certo la pretesa di essere tramandato ai posteri.
E' molto probabile che la mia visione "maschile" abbia inficiato
il risultato finale.

> Per certi racconti ci vuole la visione femminile vera, non tentata,
> anche
> se ti capisco, anche a me viene spesso la voglia di mettermi nei pani
> di,
> ma non � detto che riesca, a me come ad altri.

Di certo non � facile mettersi nei panni di una donna che
ama un'altra donna, anche se io lo trovo estremamente
divertente, una piccola sfida alla mia ottica maschile.
Che poi i risultati non siano gran cosa � nell'ordine delle
cose.

> Nel tuo caso non lo so, sento il bisogno di commenti femminili
> che smentiscano o confermino la mia sensazione di un corretto
> compitino artefatto.
>

Non so se qualche lettrice ci aiuter� a sciogliere il dilemma, anche
se penso tu abbia fondamentalmente ragione.

Ciao

Diagoras

Le parole dell'eros
http://diagorasrodos.wordpress.com

0 new messages