Il 06/06/2012 14:57, Simone F. ha scritto:
> Accidenti vedo ora che le trovo su ebay, ma costano solo 7 euro, 10 con
> anche le pinzette! Se non ci si può permettere un oggetto di 10 euro per
> una operazione chirurgica siamo veramente alla canna del gas.
Ah, e tu ti faresti chiudere un taglio di 30cm sulla panza con lo skin
stapler acquistato su e-bay?
In effetti via Internet c'è un sacco di gente che compra anche compresse
di Ci*lis o Levitr* e risparmia un sacco di soldi.
Credi che l'affidabilità e la sicurezza siano i medesimi che per i
farmaci (e i dispositivi medicali) acquistati attraverso i canali ufficiali?
> Servono autorizzazioni del ministero della sanità per usare una nuova
> tecnica tipo il PTB per chiudere i tagli, eventualmente in aggiunta e
> non in sostituzione alla precedente tecnica col filo?
A) serve molto di più, occorrono certificazioni a livello europeo e
nazionale (
http://www.mediconingegneria.it/cert_med_links.html), non
sono sicuro però che c'entrino l'EMA (precedentemente noto come EMEA),
l'equivalente europeo della FDA degli Stati Uniti, e l'AIFA in Italia,
che a differenza dell'FDA dovrebbero occuparsi esclusivamente di farmaci.
B) Se una nuova tecnica funziona si usa e basta. Chiudere una ferita con
un metodo fantascientifico da Star Trek e poi mettere i punti con ago e
filo per "stare sicuri" è una bestialità (oltre che una grossa perdita
di tempo, cosa mai apprezzata in camera operatoria): o il sistema è
stato testato e funziona, oppure non lo si usa.
Non so a te quanto spesso capita di vedere in giro gente che va in giro
con bretelle e cintura per tenere su i calzoni: a me sembrerebbe una
assurdità.
Se un rappresentante mi dicesse "Dottore, chiuda la ferita con questo
nuovo adesivo cianoacrilico, però per sicurezza metta anche i punti" io
prima gli farei un pernacchio e poi lo caccerei fuori a calci...
L'innovazione in chirurgia deve portare qualcosa. Se è innovazione fine
a se stessa non serve a niente, se funziona ed è veramente utile si
diffonde a macchia d'olio da sola (vedi com'è andata per le suturatrici
intestinali, per le reti protesiche nelle riparazioni erniarie o per la
tecnica laparoscopica, e vedi com'è andata invece per il VALTRAC che non
usa più nessuno o quasi...)