On Sun, 12 May 2013 11:40:14 -0700 (PDT), Luca85 <
l.p...@gmail.com>
wrote:
>Uhm... In effetti � innegabile. Ma dover prendere un'ora di permesso e
>prendere l'appuntamento dal medico per comprarmi un'aspirina mi sembra
>sproporzionato.
Hai ragione da vendere su questo, ma queste purtroppo sono le regole
legate al fatto che lo stato ha imposto prezzi molto bassi per tenere
i farmaci in fascia A, e le aziende si sono "rifatte" aumentando il
prezzo di quelli da banco. Per di piu' la concorrenza e' assai bassa a
livello di vendita.
Per fortuna con la ricetta risolvi, e magari con una visita dal medico
fai anche una terapia piu' mirata. La ricetta poi dura sei mesi,
quindi hai voglia. Oggi tra l'altro tra i farmaci da banco ci sono
cose che secondo me non dovrebbero starci, essendo potenzialmente
molto pericolose se non usate con grande oculatezza.
>Va contro il concetto di "farmaco da banco".
Si, pero' tieni presente che il farmaco da banco dovrebbe essere
l'eccezione non la regola. Se uno deve usare troppo spesso qualcosa e'
assai probabile che gli serva una visita medica.
>Poi, tolto quando ho avuto un problema articolare, 600 mg di
>ibuprofene mi paiono troppi per le applicazioni da "mal di testa". 200
>bastano e avanzano.
Eh, magari! A volte si, spessissimo no :(
>A parte che non penso che i farmaci da banco per "acciacchi di poco
>conto" siano mutuabili.
Dipende dagli acciacchi.
> (gi� so io quanti cento euri lascio gi� ogni
>anno per i farmaci contro l'allergia in fascia C...)
Gli spray? Effettivamente quelli costano un sacco di soldi. Gli
antistaminici invece per le allergie alimentari sono gratis.
>(prezzo USA per 200 aspirine bayer: 10$. Italia: 6.50 euro per 20
>aspirine. Ci vedo un qualcosa di ingiustificabile qua in mezzo. E
>oltre al prezzo in Italia pure il fatto che le asprine si vendano in
>flaconi da 200 negli USA)
In mezzo c'e' il fatto che in USA l'ASA la vendono in supermercato,
per cui la concorrenza e' immensamente maggiore. Qui ci hanno provato
a fare qualcosa del genere, ma evidentemente le resistenze da parte
della lobby delle farmacie sono state enormi.