Mario Campli ha scritto:
> Nessuna tecnica ᅵ "nuova" in questo campo, sono solo strade differenti
> per arrivare a realizzare un rilassamento fisico che si riflette sullo
> stato mentale del soggetto. A me la sofrologia piace molto perchᅵ non
> tira in ballo menate new age o altre sovrastrutture
> spiritual-religioso, perchᅵ consente un approccio molto soft .
Non metto in dubbio quanto scrivi, ma pare che comunque ci
sia chi le menate le mette in ballo lo stesso, dal *primo* link
ottenuto cercando con la chiave "training sofrologico" cito:
"Caycedo, partendo dalle tecniche dell'ipnosi, sviluppa il metodo
sofrologia allontanandosi da una concezione medica incentrata sulla
patologia,
dedicando la sua attenzione alle energie, alle forze positive dell'individuo,
con l'obbiettivo di aiutarlo a combattere il disagio psichico, o meglio, di
metterlo in condizione di utilizzare tutte le risorse a sua disposizione per
migliorare il suo modo di essere e vivere. "La sofrologia ᅵ una scienza
che non si occupa tanto della terapia, quanto della prevenzione delle
malattie;
ha come oggetto non tanto lo stato di infermitᅵ, quanto la salute ed il
benessere
autentico dell'Uomo; intervenire sull'uomo sia in quanto individuo, ma
anche in quanto risultante dalle interazioni del gruppo sociale in cui si
esprime e si caratterizza, e dall'ambiente in cui opera e vive. Ma
soprattutto la sofrologia ha il merito di affrontare il problema dell'uomo
in quanto inscindibile unitᅵ biopsicologica, nella quale non c'ᅵ male
fisico che non sia segno di un disagio piᅵ profondo, che implica
elementi e fattori psicologici, relazionali, socioculturali, che hanno
la loro origine nelle situazioni conflittuali che l'impetuoso sviluppo
economico, sociale e culturale impone in modi e forme diverse
nelle diverse aree geoantropiche".
Secono me, appunto, queste sono in gran parte menate...;-(
Ciao
--
Giorgio Bibbiani