Le radici complesse di un'equazione sono sempre a coppie: se z e'
radice, anche z* lo e'. Se z e' un numero reale allora puo' essere
singola (anche perche' z e z* coniugato in q.to caso coincidono).
> Le radici complesse di un'equazione sono sempre a coppie: se z e'
> radice, anche z* lo e'. Se z e' un numero reale allora puo' essere
> singola (anche perche' z e z* coniugato in q.to caso coincidono).
Prendiamo un polinomio di grado pari, dunque o avrà tutte coppie di
soluzioni complesse coniugate oppure coppie di coniugate assieme ad un
numero pari di radici reali.
La presenza di radici reali ha un significato spiegabile?
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Elio Fabri
Seguendo la tua dritta, ho allargato l'intervallo e infatti ho
ricavato solamente poli complessi coniugati a coppie. Mi potresti
spiegare il motivo (anche link a pdf oppure nomi di testi didattici
per approfondire l'argomento).?
Il problema ora è un altro: allargando l'intervallo è necessario, a
volte, un più alto grado dei polinomi per approssimare al meglio la
funzione. Dunque è un gatto che si morde la coda, più allargo
l'intervallo, più alto deve essere il grado del polinomio e per avere
poli complessi devo allargare l'intervallo nuovamente...
Grazie della risp.
Questo � vero solo nel caso l'equazione sia polinomiale e i coefficienti
siano reali.
E.
I coefficienti sono per caso reali?
> Cercando i poli (dunque le radici del denominatore) mediante MatLab,
> mi sono accorto che mentre per alcuni valori di x inferiori ad un dato
> numero n, le radici erano raggruppati due a due (complesso
> coniugato) , per valori di x>n ho ricavato sia poli raggruppati a
> coppie che poli reali singoli.
> Questo fatto � normale oppure pu� un errore di calcolo/approssimazione
> di Matlab?
In generale il fatto che riporti non ha niente di strano. Perch� ti
aspetti qualcosa di diverso?
E.
I coefficienti del polinomio sono complessi, però le entrate (i valori
della variabile x) non sono reali ma del tipo i*x. Dunque non saprei
dirti, infatti se lavoravo in forma simbolica e non discreta, avrei
avuto un polinomio in i*x con coefficienti reali. Lavorando con valori
discreti dovrei avere lo stesso risultato ma non so se effettivamente
sia così.
> In generale il fatto che riporti non ha niente di strano. Perché ti
> aspetti qualcosa di diverso?
>
> E.
Da come scrivo si capisce che non sono "propriamente" un matematico.
Dovevo implementare una procedura che funziona solamente se i poli
sono coniugati complessi. Dal momento che mi ritrovo con poli reali
volevo capire il motivo. Infatti mi interessava parecchio la risposta
di Elio Fabri, dal momento che qualcosa ho risolto.
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Elio Fabri
Fr
Fr
Mi potresti spiegare meglio questo fatto o citare teoremi o altro di
teorico per farmi capire meglio?
Ad ogni modo a parità di grado del polinomio, allargando l'intervallo
ho ricavato soli poli complessi coniugati. E' forse un metodo forzato
ma forse è una via di risoluzione.
Grazie dell'aiuto.
> Ad ogni modo a parit=E0 di grado del polinomio, allargando
> l'intervallo ho ricavato soli poli complessi coniugati. E' forse un
> metodo forzato ma forse =E8 una via di risoluzione.
Questo non lo so spiegare, anche perhce' (come ti avevo gia' scritto)
hai detto troppo poco sul reale problema che stai risolvendo.
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Elio Fabri