Elio Fabri ha detto questo venerdᅵ :
> >> 14: Come si definisce "la distanza percorsa"?
> Aggiungo: ᅵ stato detto che non si deve pignoleggiare sulla formulazione
> dei quesiti, che sono del livello liceale, non da ricercatori.
> A me questa sembra una stupidaggine.
> I concorrenti sono laureati in fisica o in matematica, che debbono
> padroneggiare (al di lᅵ di quello che si troveranno a insegnare) un
> corretto linguaggio matematico (e fisico).
Lo dico sottovoce, che non me ne abbiano a volere i concorrenti
matematici ed ingegneri, mi ha molto meravigliato l'assoluta mancanza
di relativitᅵ e meccanica quantistica da questi quiz, a meno che quella
sull'atomo di Bohr non la vogliamo chiamare quantistica (ma guarda caso
ᅵ sbagliata). Anche nell'indirizzo specificamente fisico le domande
erano per lo piᅵ del genere "elettrotecnico", ma per lo meno erano
relativamente ben definite. Qui la domanda sulle onde mi ha fatto
impazzire per un pezzo, alla fine mi sono deciso a mettere l'opzione
ritenuta corretta e cioᅵ campi in un piano ed ortogonali fra loro,
convinto che l'opzione a rigore meno contestabile fosse: "linee del
campo magnetico chiuse e linee del campo elettrico aperte" valida per
ogni soluzione di energia finita.
> L'espressione "distanza percorsa" non fa parte di questo linguaggio,
> al piᅵ di quello delle chiacchiere sulla velocitᅵ che si tiene in
> autostrada :)
> Mi domando poi perchᅵ nel quesito 4, praticamente identico, si sia
> usato un linguaggio diverso (corretto).
io sospetto che le domande di fisica siano state proposte da ingegneri,
o da fisici che insegnano matematica o fisica per ingegneria.
Natuaralmente nel caso della 14 ha pensato alla distanza misurata dal
contachilometri, nella 4 ha pensato alla catenaria distesa su un piano,
sono due cassetti mentali diversi che rivelano un poco di disabitudine
all'astrazione.
> Ho perfino pensato che il 14 mirasse a tendere un trabocchetto,
ti confesso che ci sarei cascato in pieno, perchᅵ non ho minimamente
controllato.
> spingendo il candidato a dare la risposta 1, che ᅵ la distanza nel
> piano tra gli estremi della traiettoria.
> Ma questa risposta non c'ᅵ, e la sola risposta >1 ᅵ la A, che quindi
> *deve* essere quella giusta, anche senza calcolare l'integrale (che
> non ho calcolato).
> >> 20: Costoro non sanno come si definisce la potenza in campo
> >> complesso.
> > Abbiamo pensato in tanti all'ambiguitᅵ della domanda.
> Spiegazione: se nelle istruzioni c'ᅵ scritto di scegliere la risposta
> "piᅵ probabile" (con quale misura?) si poteva scegliere A, visto che
> era l'unica che corrispondesse a una delle determinazioni di i^i.
:-) C'ᅵ scritto letteralmente: dopo avere scartato le risposte errate,
arbitrarie o meno probabili. Sicchᅵ a rigore non ᅵ richiesto nemmeno di
dare una risposta esatta :-)
> 30: Non l'avevo controllato.
> A me viene 47.625 e non riesco a immginare come possa venir fuori
> 19.972.
semplicemente perchᅵ c'ᅵ un type. L'integrale da approssimare doveva
essere quello di e^x. Me lo ha fatto sospettare la circostanza che
solitamente per evitare confusione si scrive x e^x dx e non e^x x dx.
In tanti a dire la veritᅵ non si sono nemmeno accorti che ci fosse la x
fra l'esponenziale ed il differenziale ed hanno risposto
"correttamente".
> Tra l'altro l'integrale esatto ᅵ 2*e^3 - 1 = 39.171, e il metodo del
> trapezio, trattandosi di una funzione concava, sbaglia per eccesso.
Per me quella funzione ᅵ convessa. Dipende dal fatto che considero la
regione sopra il grafico e vedo che ᅵ convessa. Questa, da quel che so
ᅵ la convenzione piᅵ diffusa, anche se non ho mai capito perchᅵ.
Ai tempi delle superiori mi veniva naturale considerare l'area sotto
il grafico, ma anzichᅵ chiedermi se fosse convessa mi chiedevo se fosse
concava, in questo modo riottenevo la convenzione piᅵ diffusa: infatti
mi dicevo: ecco che se la parte di piano sotto il grafico ᅵ concava
allora la funzione ᅵ concava, se non ᅵ concava allora la funzione si
chiama convessa.
Al tempo avevo una nozione intuitiva (basata sul linguaggio comune,
conca--> concavitᅵ) e non formale di concavitᅵ e non avevo proprio la
nozione di convessitᅵ (non l'avevo mai letta da nessuna parte prima
dell'universitᅵ) per evitare confusione scrivevo "concavitᅵ verso
l'alto, o verso il basso", il che era sempre motivo di gran confusione
a dire il vero.
> > Il testo di Alberoni non lo hai letto? La stragrande maggioranza ha
> > risposto D). Ed a me pare che sia veramente il succo di tutta la
> > discussione.
> Non l'avevo letto perchᅵ Alberoni mi sta antipatico :)
> Avendolo letto ora, l'obiezione ᅵ la solita: come si fa a pretendere
> di poter stabilire autoritariamente "quale problema ᅵ affrontato"?
> Del resto, ᅵ vero che se stiamo sul piano spicciolo dell'attualitᅵ, la
> risposta puᅵ essere la A: non a caso di queste cose si parla solo in
> tempo di esami.
> Perᅵ la tesi di Alberoni, che ᅵ espressa fin dalla seconda riga, ᅵ:
> "Dovreste chiedere piᅵ esami e dovreste chiederli piᅵ rigorosi."
> Il resto dell'articolo non ᅵ che la giustificazione di questa tesi.
> Quindi una persona intelligente (non gli estensori del test) avrebbe
> dovuto rispondere D.
Una nota divertente. Aspetto di avere conferme ulteriori, ma qualcuno
racconta di averlo chiesto ad Alberoni e che questi non si sia limitato
a dire che la risposta corretta ᅵ certamente la D, ma avrebbe preso la
tastiera ed avrebbe scritto al ministero. Se ᅵ vero ne avremo notizia
da qualche trafiletto dello stesso Alberoni.
> Giorgio Pastore ha scritto:
> > Ah, dimenticavo, anche la 17!
> Quello ᅵ certamente un refuso.
> Ed ᅵ notevole che mi sia sfuggito.
> Ho visto la serie, l'ho identificat come lo svilupo (non
> "l'espansione") di cos(pi) e non mi sono accorto che il primo termine
> era scritto pi anzichᅵ 1 :)
A proposito di espansione e sviluppo. Qualcuno ha cominciato a dubitare
di tutto ed ha pensato che il motivo per cui non trovava il pi-2 fosse
qualcosa connesso con i resti di Lagrange chissᅵ come accumulati
calcolando la somma della serie in un punto cosᅵ lontano dal punto di
sviluppo.
Taylor expansion e non Taylor development, perᅵ ho trovato naturalmente
le solite eccezioni "espansione di Taylor" in italiano e "MacLaurin
development" in inglese.