Invece ieri su un libro ho letto che :
una f : A -> B e' un isomorfismo sse esiste g : B -> A
tale che fg = 1A e gf = 1B dove 1A e' la funzione identica
A -> A e 1B e' la identica B -> B.
Cioe' 1A sarebbe tale che 1A(x) = x per ogni x.
Ma quella e' una biezione qualunque ! Allora una biezione
e' anche un isomorfismo ?
Il libro parla di insiemi *finiti*. Forse in questo caso particolare
le biezioni sono isomorfismi ?
Hai ragione tu. Di cosa parlava il libro? Magari se parla di teoria
della categorie potrebbe fare delle analogie ed usare gli stessi nomi.
Ciao, Gil
>
>Hai ragione tu. Di cosa parlava il libro? Magari se parla >di teoria della categorie potrebbe fare delle analogie ed >usare gli stessi nomi.
Il capitolo inizia in effetti col titolo :
"La categoria degli insiemi finiti"
e POI :
l'ambiente in cui svilupperemo [omissis]
e' la categoria Ins degli insiemi finiti
e funzioni.
Sì allora è normale. Tieni la tua definizione per buona. Occhio anche
che la teoria delle categorie non è un argomento semplice. Ciao, Gil.
>Sì allora è normale.
... Ma ... Le operazioni # e § che fine fanno ?
Allora ogni biezione e' un isomorfismo ?
Boh.
>Tieni la tua definizione per buona. Occhio anche
>che la teoria delle categorie non è un argomento >semplice. Ciao, Gil.
Ok.
> ... Ma ... Le operazioni # e § che fine fanno ?
Nella categoria degli insiemi gli oggetti sono solo insiemi senza
struttura, ad esempio nel caso dei gruppi l'oggetto sarebbe (A, #).
Mentre i morfismi sono le semplici applicazioni, nel caso dei gruppi
(dovendo conservare la legge di composizione) vengono chiamati
omomorfismi e se il morfismo ha inversa sono detti isomorfismi.
Ciao
Poincarè
Quindi, se ben capisco, sugli insiemi "amorfi" cioe'
senza struttura gli isomorfismi sono tutte le
biezioni ?
In questo contesto sono sinonimi.
Ciao
Poincarè
> In questo contesto sono sinonimi.
Ho capito. Grazie mille Poncy.