Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Contrazione di Lorentz

55 views
Skip to first unread message

Luciano Buggio

unread,
May 2, 2012, 11:36:28 AM5/2/12
to
E se la contrazione di Lorentz altro non fosse che la contrazione nel
senso del moto del campo elettrico di un elettrone?
Rapprensentato il campo con delle frecce radiali, quando l'elettrone è
in quiete esse hanno tutte la stessa lunghezza ma quando è in moto si
accorciano, a scalare secondo una data legge fino alla direzione
ortogonale, nella direzione del moto, in senso anteroposteriore.
L'appiattimento del diagramma varia con la velocità secondo la nota
legge della contrazione.

Posto che un elettrone in un campo elettrico accelera perchè, vista
l'interferenza costrutiva in un verso e distruttiva nel verso opposto
del suo campo con quello di fondo, si crea uno squilibrio dinamico che
lo indice a muoversi (e nel verso in cui il campo è massimo), e visto
che con la velocità il modulo di tale squilibrio diminuisce, si spiega
così perchè l'accelerazione nel campo elettrico di fondo non è
costante, ma diminuisce con la velocità, fino a diventare nulla quando
nella direzione del moto la lunghezza delle frecce del suo campo
elettrico è nulla, non c'è nulla da sommare o sottrare al campo di
fondo, e l'elettrone rispetto a quella direzione si comporta quindi
come una particella elettricamente neutra, limitandosi a conservare la
velocità acquisita.

F=ma

La massa non è mutata, è diminuita la forza.

Vedi qui:
http://www.lucianobuggio.altervista.org/campi/?p=9
e qui
http://www.lucianobuggio.altervista.org/campi/?p=23

Luciano Buggio

popinga

unread,
May 5, 2012, 6:54:45 PM5/5/12
to
On 2 Mag, 17:36, Luciano Buggio <bugg...@libero.it> wrote:
> E se la contrazione di Lorentz altro non fosse che <cut>

ma lo sanno tutti cos'e' la contrazione di Lorentz..!

Luciano Buggio

unread,
May 8, 2012, 11:44:11 AM5/8/12
to
Ok.
Togli ogni riferimento alla contrazione di Lorentz, questa la
chiamiamo la contrazione di Buggio, nè era mia intenzione (ed infatti
ho sbaglaito con quel subject), sostenere la tesi della reale
contrazione in senso antero posteriore dei corpi in moto per risolvere
nell'ambito dello spazio euclideo il paradosso del'invarianza della
velocitàà della luce dal moto dell'osservatore e/o della sorgente.
Citavo Lorentz perchè anche qui c'ìè un appiattimetno a lenticchia, ma
non dell'elettrone o di un corpo, ma del campo elettrico che gli sta
intorno.
Nè sostengo che, essendo i nuclei atomici legati agli elettroni da
campi elettrici, con l'lappiattimento di questi ultimi, quando l'atomo
è in moto, risulta appiattito tutto l'atomo e diconseguenza la
struttura cristallina:
Le mie "sfere celesti" non si achiacciano come ciambelle, ed anche
quelle dell'elettrone restano perfettamente isotrope.

Ciò che il mio intervento voleva presentare è una ipotesi inedita
sulla non accelerabilità oltre c degli elettorni nel cmapo elettrico,
facendo a meno dell'ipotesi, per me demenziale, dell'aumento della
massa.

Ma se non accettate che le cose già scritte, lasciate pure perdere,
non ne morirò.

Tutto qui.
Che cosa ne pensi, di questa proposta?
Puoi dirmi almeno (o qualcuno può dirmi) , se sai un po' di storia, se
qualcun altro ci aveva già pensato prima?

Luciano Buggio
http://www.lucianobuggio.altervista.org

Giovanni1958

unread,
May 8, 2012, 1:12:58 PM5/8/12
to
> Togli ogni riferimento alla contrazione di Lorentz, questa la
> chiamiamo la contrazione di Buggio, nè era mia intenzione (ed infatti
> ho sbaglaito con quel subject), sostenere la tesi della reale
> contrazione in senso antero posteriore dei corpi in moto per risolvere
> nell'ambito dello spazio euclideo il paradosso del'invarianza della
> velocitàà della luce dal moto dell'osservatore e/o della sorgente.
> Citavo Lorentz perchè anche qui c'ìè un appiattimetno a lenticchia, ma
> non dell'elettrone o di un corpo, ma del campo elettrico che gli sta
> intorno.

Io non so molto sulla "Contrazione di Lorentz" non sono un fisico ma ho dato
una veloce, molto veloce occhiata
agli appunti che proponi sul tuo blog, mi sembrano sensati. Mi sono salvato
il link e con il tempo senz'altro andrò a rileggerli.

> Nè sostengo che, essendo i nuclei atomici legati agli elettroni da
> campi elettrici, con l'lappiattimento di questi ultimi, quando l'atomo
> è in moto, risulta appiattito tutto l'atomo e diconseguenza la
> struttura cristallina:
> Le mie "sfere celesti" non si achiacciano come ciambelle, ed anche
> quelle dell'elettrone restano perfettamente isotrope.
>
> Ciò che il mio intervento voleva presentare è una ipotesi inedita
> sulla non accelerabilità oltre c degli elettorni nel cmapo elettrico,
> facendo a meno dell'ipotesi, per me demenziale, dell'aumento della
> massa.

Ribadisco, non sono del mestiere, ma non credo che l'aumento di massa per
corpi massivi all'approssimarsi della velocità di tale corpo a "C" sia da
intendersi come da testuali parole (l'elettrone non diventa un camion) ma
gli effetti sul corpo in movimento sono assimilabili ad un corpo di massa
superiore. (un moscerino che svolazzano ti urta sulla fronte lo senti come
tale, se viaggi in moto (veicolo) a 180 orari senza casco, lo stesso
moscerino sembra un tafano però in realtà è sempre lo stesso moscerino.Il
reciproco è medesimo: per il moscerino nel primo caso, eravamo un muro di
gomma, nel secondo un muro in cemento. RG (no, no!...sono le mie iniziali)
Ciao Luciano Buggio
;-)

--
http://www.voip-info.org/wiki/view/Asterisk+tips+wake-Up+and+Reminder


Luciano Buggio

unread,
May 9, 2012, 3:51:28 AM5/9/12
to
Ed invece bisogna internderla proprio così, secondo la teoria
ufficiale.
Ricorodo che la metafora del Camion la usò anche Rubbia, per spiegare
al popolo come seguito a collisioni tra particelle negli acceleratori
è come se da uno scontro tra due automobili saltassero fuori non non
solo pezzi più piccoli, lamere ecc., ma anche altri automobili e
qualche camion.
Non scherzo.

Evidentemente tu sei una persona ragionevole, e quindi non puoi aver
preso sul serio quella cosa dell'aumento della massa con la velocità.

Ciò che dici nel seguito, con la metafora del moscerino, è
perfettamente in linea con la fisica classica (con la razionalità e
con la comprensibilità), ma non si tratta di altro che dell'energia
cinetica m*v (massa x velocità) dove la massa resta quella.

Ciao e grazie.

Luciano Buggio

Luciano

popinga

unread,
May 9, 2012, 8:59:04 AM5/9/12
to
On 9 Mag, 09:51, Luciano Buggio wrote:
> > Ribadisco, non sono del mestiere, ma non credo che l'aumento di massa per
> > corpi massivi all'approssimarsi della velocità di tale corpo a "C" sia da
> > intendersi come da testuali parole (l'elettrone non diventa un camion)
>
> Ed invece bisogna internderla proprio così, secondo la teoria
> ufficiale.

Invece mi pare piu' corretta l'interpretazione di Giovanni... la massa
resta quella :-)

Franco

unread,
May 9, 2012, 12:28:40 PM5/9/12
to
On 5/9/2012 09:51, Luciano Buggio wrote:

> Ed invece bisogna internderla proprio così, secondo la teoria
> ufficiale.

Evita di dire fesserie su cose che non sai. Non hai idea di che cosa sia
la fisica, che e` una cosa che si studia sui libri, non da interviste.

Non esiste una teoria ufficiale e una ufficiosa. Esiste la realta` che
viene piu` o meno descritta bene dai modelli definiti in fisica, ed
esistono le cazzate che dicono quanti non hanno capito di che cosa
stanno parlando.

--

Franco

Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen.
(L. Wittgenstein)

Luciano Buggio

unread,
May 9, 2012, 2:06:50 PM5/9/12
to
Ma come!?
Non è vero che in un acceleratore di particelle le cariche non possono
raggiungere la velocità c perchè all'aumentare della loro velocità
aumenta la massa inerziale e quindi per avere la stessa accelerazione
nel tempo bisogna aumentare la forza?

Luciano Buggio

Giovanni1958

unread,
May 9, 2012, 2:18:20 PM5/9/12
to
[CUT]
Ciao Luciano B.

>> Ribadisco, non sono del mestiere, ma non credo che l'aumento di massa per
>> corpi massivi all'approssimarsi della velocità di tale corpo a "C" sia da
>> intendersi come da testuali parole (l'elettrone non diventa un camion)
>
> Ed invece bisogna internderla proprio così, secondo la teoria
> ufficiale.

Alcuni anni fa( 5 o 7 non ricordo con precisione), in alcune città italiane
tra cui Trieste e Udine, ci fu un'importante convention di fisici e fisici
teorici provenienti da tutto il mondo allo scopo di divulgare/illustrare gli
argomenti delle ultime frontiere della conoscenza fisica, gli ultimi
esperimenti, le ricerche più di frontiera e i dati ultimi acquisiti.
Tra tutti mi ricordo un relatore, forse era americano (tutti parlavano
rigorosamente inglese anche i nostrani) fece al termine di una lunga
relazione un'asserzione:
<<A tutt'oggi noi sappiamo che il fotone pesa meno di ....>> espresse un
numero che non ricordo, formato da un'infinità di zeri che però io
interpretai e credo di essere nel giusto che non volesse dare un peso al
fotone, ma semplicemente dire che comunque un'occhiata alla bilancia ogni
tanto la danno (non si sa mai).
In pratica, può sempre emergere una un'informazione sperimentale diversa,
importante è essere pronti a coglierla e sfruttarla anche a costo di
sacrificare qualche sudata legge fisica. Questo mi rassicura dal fatto che
fisica e religione non mettano in promisquità i loro metodi....

> Ricorodo che la metafora del Camion la usò anche Rubbia, per spiegare
> al popolo come seguito a collisioni tra particelle negli acceleratori
> è come se da uno scontro tra due automobili saltassero fuori non non
> solo pezzi più piccoli, lamere ecc., ma anche altri automobili e
> qualche camion.
> Non scherzo.

Sai, come hai acennato, Rubbia ha usato una metafora, io sono a sostegno
dell'uso delle metafore ed anche all'uso di descrizioni non rigorose
(intendo che, potrebbero essere non completamente vere) quando si parla di
cose non ancora completamente chiare, ovvero, "pittosto che niente
preferisco piuttosto". Credo, vale per me quanto scrivo, che nel parlare di
"materia" si debba essere sempre un po cauti in quanto come da anni si va
dicendo la particella di DIO non l'abbiamo ancora vista/individuata/isolata.
La famosissima e semplicissima (intendo da leggere/scrivere) E=mC^2, credo
intenda proprio creare una sorta di ponte tra concetto di materia ed
energia, è chiaro in se non ci dice nulla riguardo a forma o colore della
materia, ma io la vedo come una parte di un'equazione più grande e complessa
che in qualche modo sancirà un'equilibrio tra massa ed energia. In chimica
spesso succede colsì. La sucitata equazione mi sembra sia stata più volte
confermata nel corso degli ultimi 50'anni e ciò al momento mi rassicura.

>
> Evidentemente tu sei una persona ragionevole, e quindi non puoi aver
> preso sul serio quella cosa dell'aumento della massa con la velocità.
>
> Ciò che dici nel seguito, con la metafora del moscerino, è
> perfettamente in linea con la fisica classica (con la razionalità e
> con la comprensibilità), ma non si tratta di altro che dell'energia
> cinetica m*v (massa x velocità) dove la massa resta quella.
>

Esatto! la si chiama fisica classica, ma IO preferisco o meglio, mi ostino a
pensare che la fisica sia una e una soltanto è solo questione di concetti
che devono legarsi/allinearsi, formule che devono autoreferenziarsi
sperimentalmente in tutte le condizioni.
Anche se so, che A.E. cambiò opinione nei confronti delle teorie di
Heisemberg pur io avendo solo una frazione infinitesima della consapevolezza
del mondo fisico di A.E., propendo per la sua prima versione "Dio non gioca
a dadi con l'universo" ma non per contestare alcuno, ma semplicemente perché
credo che in fondo esista per quanto complessa una sorta di descrizione
unica e globale per il mondo fisico.
Comunque il tempo permetterà di svelare nuovi misteri ed io spero di essere
sempre lì, pronto a cambiare le mie opinioni pur di comprendere sempre
meglio e più a fondo ciò che mi circonda.
How che sfogo.


Luciano Buggio

unread,
May 10, 2012, 11:17:03 AM5/10/12
to
Einstein non cambiò **mai** opinione sull'interpretazine della MQ,
sostenne fin dall'inizio e fino alla lamorte il realismo e
***l'incompletezza*** dellla MQ (vedi paradosso ERP).

Oggi si ritiene che Einstein abbia auvot torto, e che Dio gioca ai
dadi ,e che la MQ è completa ed ha detto l'ultima parola sui
fondamenti della fisica e del Reale.


pur io avendo solo una frazione infinitesima della consapevolezza
> del mondo fisico di A.E., propendo per la sua prima versione "Dio non gioca
> a dadi con l'universo" ma non per contestare alcuno, ma semplicemente perché
> credo che in fondo esista per quanto complessa una sorta di descrizione
> unica e globale per il mondo fisico.
> Comunque il tempo permetterà di svelare nuovi misteri ed io spero di essere
> sempre lì, pronto a cambiare le mie opinioni pur di comprendere sempre
> meglio e più a fondo ciò che mi circonda.

Tutto ciò che hai scritto va contro le conclusioni di cui sopra, che
non si devono discutere, e ti mette dalla parte di Einstein, e, non
so se te ne rendi conto, ti configura come "eretico".

Ma veniamo al concreto, ed al tema in discussione.

Voglio ripetere anche te quella domanda, perchè non ci sto capendo
nulla:

La massa (non sto chiedendo il colore o la forma), per le teorie
accettate dalla comunità scientifica, ***aumenta o no***con la
velocità?

E' una domanda che richiede una risposta secca, **si** o **no**,
perchè i termini cono chiari, sappiamo cosa vuol dire massa (intendo
la massa inerziale) e che cosa vuol dire velocità, ed anche che cosa
vuol dire aumentare.
Mi hanno sempre detto di si, che aumenta, e se cerchi in rete trovi
dapperutto che si, che aumenta, ed adesso sento dire, in un sol colpo,
da Popinga e Franco, che no, che resta la stessa.

Secondo me lo fanno per darmi comunque torto, qualsiasi cosa io
dica:-)

Che cosa mi dici tu?

Luciano Buggio

Giovanni1958

unread,
May 10, 2012, 9:01:38 PM5/10/12
to
[CUT]
> Ma veniamo al concreto, ed al tema in discussione.
>
> Voglio ripetere anche te quella domanda, perchè non ci sto capendo
> nulla:
>
> La massa (non sto chiedendo il colore o la forma), per le teorie
> accettate dalla comunità scientifica, ***aumenta o no***con la
> velocità?
Se consideriamo la massa come veniva spiegata a ragazzi al primo approccio
con la fisica
>
> E' una domanda che richiede una risposta secca, **si** o **no**,
> perchè i termini cono chiari, sappiamo cosa vuol dire massa (intendo
> la massa inerziale) e che cosa vuol dire velocità, ed anche che cosa
> vuol dire aumentare.

Pensavo di aver già in parte chiarito il mio pensiero, comunque è sì! Sì!,
per coerenza con la formula dell'incremento di massa all'approssimarsi alla
velocità C dell'oggetto in questione. Sì! perchè gli esperimenti con gli
acceleratori ci confermano che maggiore è la velocità raggiunta dalla
particella, l'energia necessaria per incrementare tale velocità aumenta in
maniera esponenziale (e sono più che certo che abbiano tenuto conto di tutte
le
perdite o cadute di rendimento nel processo di accelerazione!), inoltre ma
dovrei documentarmi, la somma delle masse delle particelle di
disintegrazione per collisione in un acceleratore molto probabilmente per
determinate particelle target, è superiore alle masse delle particelle
iniziali. Quindi diciamo che l'incremento è coerente al concetto di massa
inteso come caratteristica di un corpo ad accelerare dal suo stato di moto o
quiete, quando sottoposto ad una forza.
Però è senz'altro no! se intendi come massa la definizione "quantità di
materia" (definizione che viene proposta per comodità propedeutica nel primo
approccio alla fisica)
Comunque come accennavo, stanno ormai da molti anni cercando una definizione
di massa che sia più coerente con le teorie più o meno recenti di stringhe o
onde stazionarie, modi vibrazionali ecc.. ecc..
In sostanza la mia idea (molto personale e da veggente) è che probabilmente
la massa non sarà nient'altro che un particolare stato dell'energia, una
sorta di stato quantico dell'energia.

> Mi hanno sempre detto di si, che aumenta, e se cerchi in rete trovi
> dapperutto che si, che aumenta, ed adesso sento dire, in un sol colpo,
> da Popinga e Franco, che no, che resta la stessa.
>

Come avevo premesso nel precedente messaggio, io non sono un fisico e quindi
la mia opinione le mie idee non possono fare testo ne referenziare
alcunchè. Mi limito a cercare risposte a semplici domande al fine di
consolidare o rivedere alcune mie idee e possibilmente crearmene di nuove.
Una cosa è certa la fase : "ora mi è tutto chiaro del mondo fisico" penso
non la possa pronunciare nessuno alla data di oggi 11 maggio 2012 anche se
indubbiamente ci sono delle persone che hanno una notevole chiarezza,
dimestichezza e padronanza nel governare processi fisici molto complessi e
che richiedono precisioni ai limiti delle tecnologie attuali.
Sto leggendo da diversi anni (tentando di leggere/capire) un libro che
ritengo molto autorevole di Roger Penrose in :La strada che porta alla
realtà, sono fermo ai primi capitoli e da li sto andando avanti e indietro
fra i vari argomenti e ho appurato che non c'è una scritta fine alla fine
del libro nel senso che molte sono le incognite e altrettante le ipotesi ma
manca ancora forse più di un altro libro analogo per scrivere FINE. Io
spero/credo che l'ultimo libro di fisica sarà un Bignami edizione tascabile
che descrive una bella equazione frattale ed un breve elenco di numeri che
noi attualmente chiamiamo costanti universali.;-)

> Secondo me lo fanno per darmi comunque torto, qualsiasi cosa io
> dica:-)
>
> Che cosa mi dici tu?
>

Non conosco nessuno dei frequentatori della rete personalmente e sebbene la
rete sia una risorsa incredibilmente ricca di idee è un ambiente che a volte
mette in luce atteggiamenti non troppo civili o rispettosi, è inevitabile
visto che l'identità di chi scrive è nascosta e quindi a volte questo fatto
fa emergere atteggiamenti molto, molto singolari. L'importante secondo me, è
raccogliere il meglio, il peggio lascialo dove si trova.

Ciao Luciano Buggio

--
http://www.voip-info.org/wiki/view/Asterisk+tips+wake-Up+and+Reminder


Luciano Buggio

unread,
May 11, 2012, 11:30:21 AM5/11/12
to
On 11 Mag, 03:01, "Giovanni1958" <te...@hotmail.it> wrote:
> [CUT]> Ma veniamo al concreto, ed al tema in discussione.
>
> > Voglio ripetere anche te quella domanda, perchè non ci sto capendo
> > nulla:
>
> > La massa (non  sto chiedendo il colore o la forma), per le teorie
> > accettate dalla comunità scientifica,  ***aumenta o no***con la
> > velocità?
>
> Se consideriamo la massa come veniva spiegata a ragazzi al primo approccio
> con la fisica
>
>
>
> > E' una domanda che richiede una risposta secca, **si** o **no**,
> > perchè i termini cono chiari, sappiamo cosa vuol dire massa (intendo
> > la massa inerziale) e che cosa vuol dire velocità, ed anche che cosa
> > vuol dire  aumentare.
>
> Pensavo di aver già in parte chiarito il mio pensiero, comunque è sì! Sì!,
> per coerenza con la formula dell'incremento di massa all'approssimarsi alla
> velocità C dell'oggetto in questione. Sì! perchè gli esperimenti con gli
> acceleratori ci confermano che maggiore è la velocità raggiunta dalla
> particella, l'energia necessaria per incrementare tale velocità aumenta in
> maniera esponenziale

Ti ringrazio dell'articolata risposta.
Ora attendo di sentire gli altri (Popinga e Franco), che mi hanno
detto che non è vero, che la massa non cambia.

> Però è senz'altro no! se intendi come massa la definizione "quantità di
> materia" (definizione che viene proposta per comodità propedeutica nel primo
> approccio alla fisica).

Io non ho parlato di quantità di materia, ho parlato di massa
inerziale, come tu hai ben capito.
Nessuno sa che cosa vuol dire "massa" nell'altro senso, cioè nel senso
di massa gravitazionale o di quantità di materia.
E poi ci mancherebbe altro che dicessero che con la velocità aumenta
anche la massa gravitaizonale: io non ho fatto il conto, ma penso che
alle velocità relativistiche che si riescono a raggiungere con un
protone (se non vado errato) si misurerebbe anche l'incremento del
campo gravitazionale della particella (o no?).
Adesso so che interverrà qui Franco per dirmi di non dire c... e di
andare a studiare al fisica...:-)

> Comunque come accennavo, stanno ormai da molti anni cercando una definizione
> di massa che sia più coerente con le teorie più o meno recenti di stringhe o
> onde stazionarie, modi vibrazionali ecc.. ecc..

Quindi riconosci che, al fondo, c'è ancora tutto da scoprire

> In sostanza la mia idea (molto personale e da veggente)  è che probabilmente
> la massa non sarà nient'altro che un particolare stato dell'energia, una
> sorta di stato quantico dell'energia.

Se sei interessato a questi problemi di fondo, e riconosci quanto
sopra, perchè non butti un'occhio anche alla mia teoria?
Se c'è ancora molto da scoprire, perchè non considerare anche idee
nuove?
O, anche tu, guardi pirma il nome e il titolo?

La trovi qui:
http://www.lucianobuggio.altervista.org

Ciao
Luciano Buggio

Giovanni1958

unread,
May 11, 2012, 12:38:46 PM5/11/12
to


> Se sei interessato a questi problemi di fondo, e riconosci quanto
> sopra, perchè non butti un'occhio anche alla mia teoria?
> Se c'è ancora molto da scoprire, perchè non considerare anche idee
> nuove?
> O, anche tu, guardi pirma il nome e il titolo?
Ho già inserito il tuo link tra i preferiti, non appena avrò un po' di tempo
darò volentieri una scorsa ai tuoi appunti.
Solitamente scelgo gli articoli in base all'autore se è molto famoso
(accreditato nel campo), diversamente e più proficuamente ,se l'autore si
esprime con esempi e linguaggio adatti al mio retaggio culturale.
Riciao

--
http://www.voip-info.org/wiki/view/Asterisk+tips+wake-Up+and+Reminder

Elio Fabri

unread,
May 12, 2012, 3:34:50 PM5/12/12
to
Giovanni1958 ha scritto:
> Come avevo premesso nel precedente messaggio, io non sono un fisico e
> quindi la mia opinione le mie idee non possono fare testo ne
> referenziare alcunché.
> ...
E così finalmente Buggio ha trovato un adepto :-)
Ne sono contento per lui.
Io da tempo non leggo i post di Buggio, se non quando viene citato da
altri, come ora fai tu:

Buggio:
> La massa (non sto chiedendo il colore o la forma), per le teorie
> accettate dalla comunità scientifica, ***aumenta o no***con la
> velocità?
Ci si può chiedere che senso abbia domandare questo a uno che si
dichiara "non fisico", ma da Buggio non ci si può meravigliare di nulla.

Giovani1958:
> Se consideriamo la massa come veniva spiegata a ragazzi al primo
> approccio con la fisica
Sei sicuro di sapere come la massa viene spiegata ecc...?

> Pensavo di aver già in parte chiarito il mio pensiero, comunque Ãè
> sì! Sì!, per coerenza con la formula dell'incremento di massa
> all'approssimarsi alla velocità C dell'oggetto in questione.
> Sì! perché gli esperimenti con gli acceleratori ci confermano che
> maggiore è la velocità raggiunta dalla particella, l'energia
> necessaria per incrementare tale velocità aumenta in maniera
> esponenziale
Intanto, lascia stare l'esponenziale, perché l'incremento dicui parli
non è affatto esponenziale.
(Ma lo sai che cosa s'intende in matematica e in fisica per "andamento
esponenziale"? Io sospetto di no.)

Ma soprattutto è verissimo (dicendolo meglio ma sempre alla buona) che
per una data particella, l'energia che occorre cederle perché la sua
velocità aumenti di un certo Delta v cresce fino all'infinito quando la
velocità si avvicina a c.
Però in che modo questo prova che la massa aumenta?
La sola cosa che ne puoi dedurre è che l'energia cresce con la
velocità non con la semplice formula della meccanica newtoniana:
E = mv^2/2, ma con una legge diversa e più rapida.

> inoltre ma dovrei documentarmi, la somma delle masse delle particelle
> di disintegrazione per collisione in un acceleratore molto
> probabilmente per determinate particelle target, è superiore alle
> masse delle particelle iniziali.
Può andare così, ma non necessariamente: può andare anche all'opposto.
Ma soprattutto: che cosa intendi per "masse" in questa frase?
Perché qui c'è un classico trabocchetto, in cui sono in molti a
cadere...

> Quindi diciamo che l'incremento è coerente al concetto di massa
> inteso come caratteristica di un corpo ad accelerare dal suo stato di
> moto o quiete, quando sottoposto ad una forza.
Bene: detto più esattamente, se intendi per massa il rapporto tra
forza e accelerazione, te lo concedo: questo rapporto aumenta con la
velocità.
Purtroppo c'è una complicazione: che forza, velocità, accelerazione
sono vettori.
E succede che il rapporto di cui sopra è diverso a seconda dell'angolo
che la forza fa con la velocità. Anzi, sucede di peggio: in generale
l'accelerazione non ha la stessa direzione della forza.
Il che rende assai scomoda, per non dire inutilizzabile, quella
definizione. Per cui nel loro lavoro i fisici preeriscono una
definizione diversa, meno immediata se vuoi, ma molto molto più
significativa.
Solo che non posso raccontarla senza fare un piccolo corso di dinamica
relativistica...
Però questa definizione *non dipende dalla velocità*.

> In sostanza la mia idea (molto personale e da veggente) è che
> probabilmente la massa non sarà nient'altro che un particolare stato
> dell'energia, una sorta di stato quantico dell'energia.
Ecco, questo ti accomuna a Buggio: entrambi, senza sapere praticemtne
niente di fisica, pensate di poter proporre idee "nuove" (a dire il
vero Buggio è assai meno modesto e più ambizioso di te: lui parla di
"teoria"!)

> ...
> è inevitabile visto che l'identità di chi scrive è nascosta e
> quindi a volte questo fatto fa emergere atteggiamenti molto, molto
> singolari.
Beh, questo non è il mio caso: mi firmo con nome e cognome, e quello
che penso di Buggio (da molti anni) lo sanno benissimo tutti, per primo
lo stesso Buggio.
--
Elio Fabri

Luciano Buggio

unread,
May 13, 2012, 3:46:55 AM5/13/12
to
On 12 Mag, 21:34, Elio Fabri <elio.fa...@tiscali.it> wrote:

(cut)
> Bene: detto più esattamente, se intendi per massa il rapporto tra
> forza e accelerazione, te lo concedo: questo rapporto aumenta con la
> velocità.
> Purtroppo c'è una complicazione: che forza, velocità, accelerazione
> sono vettori.
> E succede che il rapporto di cui sopra è diverso a seconda dell'angolo
> che la forza fa con la velocità. Anzi, succede di peggio: in generale
> l'accelerazione non ha la stessa direzione della forza.

E' quello che prevede anceh la mia teoria del moto della carica in un
campo elettrico.

Peccato che tu non possa leggermi.

Riassumo il concetto, ma è inevitabile che rinvii ad un paio di link..
Il campo elettrico di una carica "si schiaccia" in senso
anteroposteriore in direzione del moto: questo avviene sempre,
indipendentemente dal fatto che la carica si stia muovendo nel campo
o meno:
ved. qui.

http://www.lucianobuggio.altervista.org/campi/?p=9

http://www.lucianobuggio.altervista.org/campi/?p=23

In questi paragrafi che trattano il tema cien econsiderato solo il
caso del moto lungo le linee di forza del campo elettrico
(nell'acceleratore), e in questo caso l'accelerazione è sempre diretta
come la forza, con modulo, il quale decresce con la velocità
proporzionale alla forza stessa (ceh diminuisce con la velocità perchè
la "contraxione" anteroposteriore del campo dellacarica aumenta con
essa.

Immaginiamo di immettere nelcamo di fondo la carica in unadireizoen
non parallela al campo stesso: lo schiacciamento del campo della
carica avverrà comunque, come detto sopra, nella direzione del moto
della carica, che non è quello del vettore elettrico del campo di
fondo.
Il campo della carica va sommato, per avere alrisultante che dà la
forza, nella direzione di q con quello della carica lungo la

Giovanni1958

unread,
May 12, 2012, 6:23:25 PM5/12/12
to
> E così finalmente Buggio ha trovato un adepto :-)
> Ne sono contento per lui.
> Io da tempo non leggo i post di Buggio, se non quando viene citato da
> altri, come ora fai tu:

Ciao Elio F.,
mi par di capire che avete "blacklistato" Buggio,o sbagio?
Non sono nuovo ai newgroup ma cerco di ascoltare e interloquire con tutti
nel rispetto dei partecipanti e per lo scopo preposto ai newgroups.

>
> Buggio:
> > La massa (non sto chiedendo il colore o la forma), per le teorie
> > accettate dalla comunità scientifica, ***aumenta o no***con la
> > velocità?
> Ci si può chiedere che senso abbia domandare questo a uno che si
> dichiara "non fisico", ma da Buggio non ci si può meravigliare di nulla.
>
> Giovani1958:
> > Se consideriamo la massa come veniva spiegata a ragazzi al primo
> > approccio con la fisica
> Sei sicuro di sapere come la massa viene spiegata ecc...?

Sono sicuro di come mi è stata insegnata ~35 anni or sono. Se non fossi
certo che qualcosa è cambiato da allora, non sarei quì!
Non che sia cambiata la fisica, vedo con stupore che si continuano a citare
in molti post, testi di 30-40 e più anni fà, quasi che dalla seconda guerra
il mondo fisico si sia fermato o sbaglio?

>
> > Pensavo di aver già in parte chiarito il mio pensiero, comunque Ãè
> > sì! Sì!, per coerenza con la formula dell'incremento di massa
> > all'approssimarsi alla velocità C dell'oggetto in questione.
> > Sì! perché gli esperimenti con gli acceleratori ci confermano che
> > maggiore è la velocità raggiunta dalla particella, l'energia
> > necessaria per incrementare tale velocità aumenta in maniera
> > esponenziale
> Intanto, lascia stare l'esponenziale, perché l'incremento dicui parli
> non è affatto esponenziale.

> (Ma lo sai che cosa s'intende in matematica e in fisica per "andamento
> esponenziale"? Io sospetto di no.)

Non voglio raccogliere ciò che sembra una sfida, sopratutto per il fatto che
stiamo parlando di cose in cui cerco/voglio capire. (credo di sapere chi
potrebbe essere il mio avversario, quali argomentazioni potreppe porre e
quali siano i miei limiti attuali)
Però, cercherò di rispondere con onestà intelettuale: andamento esponenziale
è rappresentato da una curva di incremento o decremento assimilabile a una
equazione in cui la variabile è assogettata ad un esponente diverso da 1 o 0
. Spesso ne faccio un uso improprio, nel senso che la uso per descrivere
qualsiasi variazione sicuramente non lineare con andamento intuitivamente
difficile da valutare in rapida variazione "in friulano: a voli <=> a
occhio")

>
> Ma soprattutto è verissimo (dicendolo meglio ma sempre alla buona) che
> per una data particella, l'energia che occorre cederle perché la sua
> velocità aumenti di un certo Delta v cresce fino all'infinito quando la
> velocità si avvicina a c.
> Però in che modo questo prova che la massa aumenta?
> La sola cosa che ne puoi dedurre è che l'energia cresce con la
> velocità non con la semplice formula della meccanica newtoniana:
> E = mv^2/2, ma con una legge diversa e più rapida.

Infatti M=m/sqr(1-v^2/C^2), era a quaesta che ti rifai?

>
> > inoltre ma dovrei documentarmi, la somma delle masse delle particelle
> > di disintegrazione per collisione in un acceleratore molto
> > probabilmente per determinate particelle target, è superiore alle
> > masse delle particelle iniziali.
> Può andare così, ma non necessariamente: può andare anche all'opposto.

Immaginavo!

> Ma soprattutto: che cosa intendi per "masse" in questa frase?
> Perché qui c'è un classico trabocchetto, in cui sono in molti a
> cadere...

Grazie, ma perchè mi tieni sulle spine e non cerchi di illustrarmi, sono a
pendere dalle tue parole.

>
> > Quindi diciamo che l'incremento è coerente al concetto di massa
> > inteso come caratteristica di un corpo ad accelerare dal suo stato di
> > moto o quiete, quando sottoposto ad una forza.
> Bene: detto più esattamente, se intendi per massa il rapporto tra
> forza e accelerazione, te lo concedo: questo rapporto aumenta con la
> velocità.
> Purtroppo c'è una complicazione: che forza, velocità, accelerazione
> sono vettori.

Questo so cosa significa!

> E succede che il rapporto di cui sopra è diverso a seconda dell'angolo
> che la forza fa con la velocità. Anzi, sucede di peggio: in generale
> l'accelerazione non ha la stessa direzione della forza.

Va bene, composizione dei vettori forza,velocità e in qualche modo inerzia.

> Il che rende assai scomoda, per non dire inutilizzabile, quella
> definizione. Per cui nel loro lavoro i fisici preeriscono una
> definizione diversa, meno immediata se vuoi, ma molto molto più
> significativa.

Questo già lo ommaginavo!

> Solo che non posso raccontarla senza fare un piccolo corso di dinamica
> relativistica...

Bè, giusto un'anticipazione, uno spot, un riferimento a...o un esempio
sarebbe stato gradito...

> Però questa definizione *non dipende dalla velocità*.

Questo mi fa piacere, mi suggerisce qual'cosa.

>
> > In sostanza la mia idea (molto personale e da veggente) è che
> > probabilmente la massa non sarà nient'altro che un particolare stato
> > dell'energia, una sorta di stato quantico dell'energia.
> Ecco, questo ti accomuna a Buggio: entrambi, senza sapere praticemtne
> niente di fisica, pensate di poter proporre idee "nuove" (a dire il
> vero Buggio è assai meno modesto e più ambizioso di te: lui parla di
> "teoria"!)

Non per offenderti, (se ti sembro inopportuno, arrogante,irriverente basta
un'email al mio indirizzo privato e io ivio il comando di cancellazione per
questo mio messaggio) ma non credi che possa essere solo una richiesta di
confronto? Una teoria è e resta tale se non suffragata da un'osservazione
sperimentale e acquista una sorta di credito se un sufficiente numero di
addetti ai lavori ritengono possa in qualche modo soddisfare alcuni
determinati prerequisiti. Cosa spaventa in una teoria? Tutti e tutti giorni
noi teorizziamo in varie circorstanze e nei campi più disparati (Io teorizzo
di continuo anche quando sono in bagno :-)).
Io sono stato studente e me lo ricordo ancora molto bene! A volte si fanno
domande si ipotizzano risposte diverse, solo per stimolare la ripetizione di
un concetto perchè non chiaro o per rubare un'informazione aggiuntiva,
un'approfondimento.
Scusa ancora, ma ritenevo giusto difendere anche Buggio visto che in qualche
modo mi hai accomunato.(Io non mi sento assolutamente offeso) Non conosco i
Vs. precedenti attriti, ma una passione vi accomuna, la Scienza e le sue
implicazioni, volete ripetere le errori del passato... Chiesa contro Galileo
(non farti salire la pressione sento già prima che tu legga questo post cosa
ho toccato). Non tolgo lustro a te, ma un insegnante è bravo non per quello
che sa ma perquello che sa trasmettere, ovvero da quanto bravi diventano i
suoi allievi (mi sembra che tu appartenga a tale mondo).

>
> > ...
> > è inevitabile visto che l'identità di chi scrive è nascosta e
> > quindi a volte questo fatto fa emergere atteggiamenti molto, molto
> > singolari.
> Beh, questo non è il mio caso: mi firmo con nome e cognome, e quello
> che penso di Buggio (da molti anni) lo sanno benissimo tutti, per primo
> lo stesso Buggio.

Sarebbe ora che vi incontraste di persona e che magari vi chiariste e di
fronte a un bicchiere di vino (giusto per rendere meno doloroso il fatto) vi
riappacificaste.
La Scienza non ha bisogno di soldati guerrieri ma di competitori leali.
Mi rendo conto di essere invecchiato forse troppo.
Chiedo scusa ad entrambi,
ma vi ringrazio perchè comunque Vi rubo sempre qualcosa...

> --
> Elio Fabri

lefthand

unread,
May 15, 2012, 12:44:52 PM5/15/12
to
Il Wed, 09 May 2012 11:06:50 -0700, Luciano Buggio ha scritto:

> Ma come!?
> Non è vero che in un acceleratore di particelle le cariche non possono
> raggiungere la velocità c perchè all'aumentare della loro velocità
> aumenta la massa inerziale e quindi per avere la stessa accelerazione
> nel tempo bisogna aumentare la forza?

Solo ed esclusivamente se definisci la massa inerziale come il rapporto
tra forza e accelerazione. Ma chi ti dice che sia così? La seconda legge
di Newton, che è per l'appunto una legge e non un principio: è
asintoticamente valida per velocità che tendono a zero, non è vera in
assoluto.
E poi, perché massa "inerziale"? Perché non "massa" e basta.

PS: si potrebbe aggiungere che Massa non va alla velocità della luce, ma
è OT :-P

--
Firma in allestimento

Luciano Buggio

unread,
May 19, 2012, 5:48:56 AM5/19/12
to
On 15 Mag, 18:44, lefthand <nontelod...@qui.da.me> wrote:
> Il Wed, 09 May 2012 11:06:50 -0700, Luciano Buggio ha scritto:
>
> > Ma come!?
> > Non è vero che in un acceleratore di particelle le cariche non possono
> > raggiungere la velocità c perchè all'aumentare della loro velocità
> > aumenta la massa inerziale e quindi per avere la stessa accelerazione
> > nel tempo bisogna aumentare la forza?
>
> Solo ed esclusivamente se definisci la massa inerziale come il rapporto
> tra forza e accelerazione. Ma chi ti dice che sia così? La seconda legge
> di Newton, che è per l'appunto una legge e non un principio: è
> asintoticamente valida per velocità che tendono a zero, non è vera in
> assoluto.
> E poi, perché massa "inerziale"? Perché non "massa" e basta.

Tu dici quindi che aumenta, con la velcocità, anche la massa
gravitazionale?

Avevo considerato questa cosa, per escluderla, nel mio reply dell'11
scorso, quando scrivevo:
---
E poi ci mancherebbe altro che dicessero che con la velocità aumenta
anche la massa gravitazonale: io non ho fatto il conto, ma penso che
alle velocità relativistiche che si riescono a raggiungere con un
protone (se non vado errato) si misurerebbe anche l'incremento del
campo gravitazionale della particella (o no?).
--------

Alla velocità di 0.99 c quale massa viene fuori per un protone (o un
elettrone)?
E' misurabile il suo campo gravitazionale?
Due protoni che corrono affiancati in un acceleratore si attraggono (e
ti lascio immaginare che cosa sucedderebbe ad un fascio)
gravitazionalmente in modo sensibile (si respingono meno che se
fossero fermi)?

Luciano Buggio

Luciano Buggio

unread,
May 20, 2012, 7:06:57 AM5/20/12
to
On 13 Mag, 09:46, Luciano Buggio <bugg...@libero.it> wrote:

(cut)
Nel frattemo ho messo mano a questo testo, e questi paragrafi sono
slittati:

vedi ora:
http://www.lucianobuggio.altervista.org/campi/?p=7
http://www.lucianobuggio.altervista.org/campi/?p=20

Luciano Buggio
0 new messages