Il 18/05/2012 08:46, Giovanni1958 ha scritto:
>>> E se si trattasse di un gas valgono le stesse regole?
>>
>> Se la densita' della miscela gassosa e' sufficientemente bassa,
>> cioe' se si puo' trascurare l'interazione tra le molecole, allora
>> basta conoscere la concentrazione delle varie specie chimiche
>> e i valori di due variabili di stato indipendenti (ad es. pressione
>> e temperatura) per determinare la densita' della miscela gassosa
>> all'equilibrio termodinamico.
>
> Ciao Giorgio B.,
> mi riferivo sempre a gas disciolti in acqua e mantenuti in equilibrio ad una
lo temevo :-)
> determinata pressione, a questo punto penso valga la stessa incertezza dei
> dei sali.
> Ti ringrazio per la tua veloce risposta.
purtroppo la soluzione è ancora no.
In generale un discorso analogo vale anche per soluzioni
solide (tipo leghe, in particolare interstiziali,
intermetallici etc), anche se è possibile che in alcuni
contesti veramente particolari si possano fare stime tipo
media ponderata.
Mi riferisco a quei metalli che hanno identico reticolo
cristallino nativo (e in miscela), con raggi atomici
particolarmente vicini, elettronegatività non molto diverse
(e quindi distanze reticolari sovrapponibili e volumi
atomici analoghi). In quel caso penso sia possibile che la
lega "SOSTITUZIONALE" abbia una densità che ricalca le medie
ponderate (in frazione molare) dei metalli puri.
Temo che il requisito sui raggi atomici sia purtroppo
restrittivo, per non ingenerare nel cristallo tensioni o
impaccamenti anche di poco diversi che nei due metalli puri.
Coi liquidi, che non sono ordinati, temo che questo paragone
non si possa fare praticamente mai.
ciao
CCCP
--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)