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nidiaceo

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Alpe

unread,
Jun 15, 2009, 9:07:04 AM6/15/09
to

Qualcuno lo sa identificare?
Vorrei avere qualche notizia per provare a nutrirlo in modo adeguato, anche se immagino che le speranze di sopravvivenza siano pochine.
Il nido ha un diametro interno di circa 11 cm e si trova in un pittosporo ad un metro e mezzo da terra, in un giardino che separa delle palazzine alla periferia di Roma.
Grazie.
http://www.shareimmage.com/fx_images/begin_9d1591d57c77.jpg

--
Questo articolo e` stato inviato dal sito web http://www.nonsolonews.it

Menzasarma

unread,
Jun 15, 2009, 9:32:48 AM6/15/09
to
Alpe ha scritto:

> Qualcuno lo sa identificare?
> Vorrei avere qualche notizia per provare a nutrirlo in modo adeguato, anche se immagino che le speranze di sopravvivenza siano pochine.
> Il nido ha un diametro interno di circa 11 cm e si trova in un pittosporo ad un metro e mezzo da terra, in un giardino che separa delle palazzine alla periferia di Roma.
> Grazie.
> http://www.shareimmage.com/fx_images/begin_9d1591d57c77.jpg
>

Mmmm, cosᅵ implume non ti saprei dire (sarebbe stato piᅵ utile
fotografarlo a becco chiuso).
Scusa, ma essendo ancora dentro al nido, hai provato prima ad
assicurarti che i genitori lo stiano allevando?
Capisco che la domanda ᅵ banale e offensiva di una normale intelligenza,
ma ho esperienze brutte alla LIPU e quindi prima voglio fugare tutti i
dubbi.
Comunque, nel caso in cui ti sia giᅵ assicurato che il piccolo ᅵ stato
abbandonato a se stesso, direi di dargli al momento 3-4 palline (grosse
come un pisello circa) di omogeneizzato di carne per bambini ogni ora
nelle ore diurne.
Ma se riesci a darmi piᅵ info posso esserti un po' piᅵ d'aiuto.
Ah, cerca pure il centro di recupero LIPU di Roma, da quel che mi
ricordo sono quelli che stavano messi meglio dal punto di vista
dell'accoglienza.

Alpe

unread,
Jun 15, 2009, 12:37:52 PM6/15/09
to
Menzasarma ha scritto:

>Mmmm, cos� implume non ti saprei dire (sarebbe stato pi� utile

>fotografarlo a becco chiuso).
>Scusa, ma essendo ancora dentro al nido, hai provato prima ad
>assicurarti che i genitori lo stiano allevando?

S�, � da stamattina alle 8 che ogni volta che possiamo stiamo ad osservare il nido per vedere se arriva qualche adulto ma non ne abbiamo visti. Il problema � che il nido � accanto ad un passaggio che ha ripreso ad essere frequentato assiduamente da qualche giorno per cui credo che i genitori si siano spaventati.

>Capisco che la domanda � banale e offensiva di una normale intelligenza,

>ma ho esperienze brutte alla LIPU e quindi prima voglio fugare tutti i
>dubbi.

Figurati.

>Comunque, nel caso in cui ti sia gi� assicurato che il piccolo � stato

>abbandonato a se stesso, direi di dargli al momento 3-4 palline (grosse
>come un pisello circa) di omogeneizzato di carne per bambini ogni ora
>nelle ore diurne.

>Ma se riesci a darmi pi� info posso esserti un po' pi� d'aiuto.


>Ah, cerca pure il centro di recupero LIPU di Roma, da quel che mi
>ricordo sono quelli che stavano messi meglio dal punto di vista
>dell'accoglienza.

Ok, ora cerco qualche informazione
Grazie.

Dodi

unread,
Jun 15, 2009, 12:48:58 PM6/15/09
to

"Alpe" <alvaroFR...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:h15h1o$c72$1...@news.nonsolonews.it...

>
> Qualcuno lo sa identificare?
> Vorrei avere qualche notizia per provare a nutrirlo in modo adeguato,
> anche se immagino che le speranze di sopravvivenza siano pochine.
> Il nido ha un diametro interno di circa 11 cm e si trova in un pittosporo
> ad un metro e mezzo da terra, in un giardino che separa delle palazzine
> alla periferia di Roma.
> Grazie.
> http://www.shareimmage.com/fx_images/begin_9d1591d57c77.jpg

Con quel becco sembrerebbe un granivoro. Puoi provare con un pastoncino per
granivori, da somministrare con uno stecchino non accuminato, e non avere
paura se cerca di inghiottirlo gi� fino in gola, alternato con qualche
goccia d'acqua con lo stesso sistema. In alternativa e in emergenza puoi
fare un pastone con un tuorlo d'uovo sodo ed un biscotto savoiardo in parti
uguali, impastato con un po' d'acqua. Tieni presente che mangiano pressoch�
continuamente, e fanno delle pause assopendosi. Il problema, oltre
all'alimentazione, � il calore. Per cui se sei proprio arciscuro che i
genitori non ci siano pi�, ti conviene portalo insieme al nido in casa al
caldo, e tenere coperto l'uccellino con un po' di cotone. Sopravviver�? Chi
pu� dirlo? Io da ragazzo, qualche secolo fa, ne ho allevati diversi. Certo
che molte chances non le ha.
Ciao

dodi

Menzasarma

unread,
Jun 15, 2009, 2:05:00 PM6/15/09
to
Alpe ha scritto:
> Menzasarma ha scritto:
>
>> Mmmm, cosᅵ implume non ti saprei dire (sarebbe stato piᅵ utile
>> fotografarlo a becco chiuso).
>> Scusa, ma essendo ancora dentro al nido, hai provato prima ad
>> assicurarti che i genitori lo stiano allevando?
>
> Sᅵ, ᅵ da stamattina alle 8 che ogni volta che possiamo stiamo ad osservare il nido per vedere se arriva qualche adulto ma non ne abbiamo visti. Il problema ᅵ che il nido ᅵ accanto ad un passaggio che ha ripreso ad essere frequentato assiduamente da qualche giorno per cui credo che i genitori si siano spaventati.
>

Beh, si, potrebbe essere.

>> Comunque, nel caso in cui ti sia giᅵ assicurato che il piccolo ᅵ stato

>> abbandonato a se stesso, direi di dargli al momento 3-4 palline (grosse
>> come un pisello circa) di omogeneizzato di carne per bambini ogni ora
>> nelle ore diurne.

>> Ma se riesci a darmi piᅵ info posso esserti un po' piᅵ d'aiuto.


>> Ah, cerca pure il centro di recupero LIPU di Roma, da quel che mi
>> ricordo sono quelli che stavano messi meglio dal punto di vista
>> dell'accoglienza.
>
> Ok, ora cerco qualche informazione
> Grazie.
>

Di niente. Nel frattempo perᅵ, che magari ᅵ tanto che non mangia, dagli
dell'acqua con un po' di zucchero e vedi se riesci a prendere
l'omogeneizzato.

--
L'umanitᅵ ᅵ divisa in due categorie: i geni e quelli che dicono di esserlo.
Io sono un genio. (Groucho Marx)

Se vuoi scrivermi, prendi carta penna e calamaio.
In alternatiVa, menzasarmaATgmail.com

Menzasarma

unread,
Jun 15, 2009, 2:08:35 PM6/15/09
to
Dodi ha scritto:

Scusa se mi permetto di riprendere il tuo post ma un po' di esperienza,
consigliato da ornitologi, me la sono fatta.
I piccoli granivori hanno un'alimentazione insettivora per lo pi� (i
piccioni, invece, prendono dalla madre il cosiddetto "latte di
piccione", cio� un rigurgito di quello che hanno mangiato loro
predigerito), quindi in questo momento hanno bisogno di alimenti
proteici e non carboidrati.
Poi il cotone crea negli uccelli delle microlesioni alle zampe, �
assolutamente sconsigliato utilizzarlo. Meglio invece una scatola con
dei fogli di giornale sul fondo (la scatola, va da s�, dev'essere forata).
Saluti.

--
L'umanit� � divisa in due categorie: i geni e quelli che dicono di esserlo.

Alpe

unread,
Jun 15, 2009, 5:42:08 PM6/15/09
to
Menzasarma ha scritto:

>Di niente. Nel frattempo per�, che magari � tanto che non mangia, dagli

>dell'acqua con un po' di zucchero e vedi se riesci a prendere
>l'omogeneizzato.

Fatto! Grazie di nuovo

Alpe

unread,
Jun 15, 2009, 5:45:00 PM6/15/09
to
Dodi ha scritto:
>
>"Alpe" <alvaroFRETTAvolpe@yahoo,it > ha scritto nel messaggio
>news:h15h1o$c72$1...@news.nonsolonews,it ...

>>
>> Qualcuno lo sa identificare?
>> Vorrei avere qualche notizia per provare a nutrirlo in modo adeguato,
>> anche se immagino che le speranze di sopravvivenza siano pochine.
>> Il nido ha un diametro interno di circa 11 cm e si trova in un pittosporo
>> ad un metro e mezzo da terra, in un giardino che separa delle palazzine
>> alla periferia di Roma.
>> Grazie.
>> http :// www .shareimmage,com /fx_images/begin_9d1591d57c77.jpg

>
>Con quel becco sembrerebbe un granivoro. Puoi provare con un pastoncino per
>granivori, da somministrare con uno stecchino non accuminato, e non avere
>paura se cerca di inghiottirlo gi� fino in gola, alternato con qualche
>goccia d'acqua con lo stesso sistema. In alternativa e in emergenza puoi
>fare un pastone con un tuorlo d'uovo sodo ed un biscotto savoiardo in parti
>uguali, impastato con un po' d'acqua. Tieni presente che mangiano pressoch�
>continuamente, e fanno delle pause assopendosi. Il problema, oltre
>all'alimentazione, � il calore. Per cui se sei proprio arciscuro che i
>genitori non ci siano pi�, ti conviene portalo insieme al nido in casa al
>caldo, e tenere coperto l'uccellino con un po' di cotone. Sopravviver�? Chi
>pu� dirlo? Io da ragazzo, qualche secolo fa, ne ho allevati diversi. Certo
>che molte chances non le ha.
>Ciao
>
>dodi

Grazie per i consigli. Per ora � reattivo e ingurgita tutto quel che gli diamo. Ciao

Alpe

unread,
Jun 15, 2009, 5:47:23 PM6/15/09
to
Menzasarma ha scritto:

>Scusa se mi permetto di riprendere il tuo post ma un po' di esperienza,
>consigliato da ornitologi, me la sono fatta.
>I piccoli granivori hanno un'alimentazione insettivora per lo pi� (i
>piccioni, invece, prendono dalla madre il cosiddetto "latte di
>piccione", cio� un rigurgito di quello che hanno mangiato loro
>predigerito), quindi in questo momento hanno bisogno di alimenti
>proteici e non carboidrati.
>Poi il cotone crea negli uccelli delle microlesioni alle zampe, �
>assolutamente sconsigliato utilizzarlo. Meglio invece una scatola con
>dei fogli di giornale sul fondo (la scatola, va da s�, dev'essere forata).
>Saluti.
>

Ho reciso i rami del pittosporo su cui poggia il nido e ho messo l'insieme in una grossa scatola di cartone in casa, per cui il piccolo non � mai uscito dal nido e non l'abbiamo toccato.
Ciao

Dodi

unread,
Jun 16, 2009, 2:20:14 AM6/16/09
to

"Menzasarma" <"menzasarma[SPAMMASTACEPPA]"@gmail.com> ha scritto nel
messaggio news:4a368e24$0$18936$4faf...@reader2.news.tin.it...


> Scusa se mi permetto di riprendere il tuo post ma un po' di esperienza,
> consigliato da ornitologi, me la sono fatta.
> I piccoli granivori hanno un'alimentazione insettivora per lo pi� (i
> piccioni, invece, prendono dalla madre il cosiddetto "latte di piccione",
> cio� un rigurgito di quello che hanno mangiato loro predigerito), quindi
> in questo momento hanno bisogno di alimenti proteici e non carboidrati.

Certamente, per questo ho consigliato un pasotncino gi� pronto. Comunque, in
emergenza, la quota proteica la trova nel tuorlo rassodato. Per� pensa ad un
granivoro classico, un passero, ad esempio, o ai canarini che trovi in
gabbia. L'alimentazione degli adulti che nutriranno i piccoli, �
fondamentalmente composta da semi che, alla parte proteica costituita dal
glutine e dal germe, che fornisce aminoacidi, uniscono una quota
notevolissima rappresentata dall'amido contenuto nei semi, e difficilmente
si nutrir� di insetti o di vermi.

> Poi il cotone crea negli uccelli delle microlesioni alle zampe, �
> assolutamente sconsigliato utilizzarlo. Meglio invece una scatola con dei
> fogli di giornale sul fondo (la scatola, va da s�, dev'essere forata).
> Saluti.
>

Se usi il giornale, ma meglio ancora dello scottex, devi tagliarlo a
stiscioline, per evitare che l'uccellino scivoli continuamente, e per
migliorare l'assorbimento delle deiezioni. Comunque in tanti anni e con un
buon numero di uccelletti allevati, il cotone non mi ha mai dato
problemi.:-)
Ciao e buona giornata

dodi

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