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Medici veneti rifiutano vaccino x la maiala..

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G. Paolo

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Oct 23, 2009, 9:32:40 AM10/23/09
to
Vaccino per l'influenza A: i medici veneti lo sconsigliano, perche' non
testato del tutto, effetti collaterali ignoti
Gli ospedalieri: meglio una settimana a letto che i rischi del siero
Italy, Venezia - 22/10/2009 - Medici intervistati dal Corriere Veneto :Il
vaccino per la nuova influenza A/H1N1, detta l'influenza maiala....non
convince i medici veneti.
Il 60% dei 7500 ospedalieri e dei 3500 medici di famiglia non solo lo
rifiutano per se stessi (non a caso il primo immunizzato nella nostra
regione � stato un tecnico radiologo, non un virologo), ma lo sconsigliano
pure ai loro pazienti. �Per forza, la confusione regna sovrana- denuncia
Domenico Crisar�, che e' il segretario padovano della Federazione italiana
medici di medicina generale (Fimmg) - ogni giorno dal Ministero della
salute, arrivano indicazioni diverse e ancora non � chiaro il rapporto
rischi-benefici. Perche' dovrei consigliare a un mio paziente un vaccino
non ancora completamente testato e che dovrebbe proteggere da una patologia
dieci volte meno virulenta dell'influenza stagionale ? Non ne conosciamo gli
effetti collaterali, non abbiamo garanzie, non ci arrivano disposizioni
coerenti e tutto ci� lascia spazio a ogni ipotesi. Anche a quella di un
siero prodotto per speculazione economica. Agli utenti dico: aspettate�.
�La logica di prudente attesa � la migliore - concorda Giuseppe Greco,
responsabile regionale per la formazione dei medici di famiglia - bisogna
vedere la reale utilit� del vaccino rispetto all'impatto prevedibile della
malattia sulla popolazione. A chi me lo chiede, rispondo che si pu� anche
farne a meno. Se le cose non sono fatte bene, non mi fido. Sono ancora poco
chiari gli effetti collaterali sia dell'anti-A/H1N1, sia di una vaccinazione
di massa con adiuvanti (stimolano la risposta immunitaria, ndr), finora mai
sperimentata. Non ci sono certezze, meglio aspettare i primi dati di
letteratura scientifica �. Insomma, lo scetticismo impera. �Ma dove sarebbe
la tanto annunciata pandemia ?- si chiede Silvio Regis, segretario vicentino
della Fimmg - E anche se ci fosse, non � sinonimo di gravit�, perci� non
vedo grande utilit� nella vaccinazione. Quella di massa, poi, la sconsiglio
proprio. Sembra comportare pi� rischi che benefici: sono stati certificati
danni neurologici importanti, che tra l'altro potrebbero implicare
conseguenze medico-legali altrettanto pesanti. Che succede se un paziente li
riporta ? Ci va di mezzo il medico che lo ha esortato a vaccinarsi o lo ha
immunizzato direttamente, oppure lo Stato, fautore della campagna ? Oggi la
sicurezza che tutto andr� bene non c'�, perci� ai miei assistiti dico di non
fare l'anti H1N1�. L'unica eccezione concessa dai dottori � per i malati gi�
colpiti da patologie serie, che potrebbero aggravarsi.
Stefano Biasioli, segretario generale della Confederazione dirigenti medici
della funzione pubblica -conferma: �agli altri continuo a dire di non
vaccinarsi, non ne vedo la necessit�. Meglio i disagi di una banale
influenza risolvibile con una settimana a letto dei rischi legati a un siero
non sufficientemente testato. Ma che in compenso ha risollevato l'industria
del farmaco e fatto guadagnare miliardi ai produttori dell'Amuchina.
(leggasi BIG PHARMA)

--
dr. G. Paolo Vanoli - Giornalista (Albo speciale) - Consulente in Scienza
della Nutrizione e Medicine Biologico Naturali - webmaster di:
www.mednat.org

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