Aldo Vitagliano ha scritto:
> Giuseppe ha scritto:
> > Rimane quindi la domanda:
> > quale/i errore/i nella parte generale o nella _parte topocentrica_ dei
> > programmi che usiamo potrebbe essere responsabile di una eventualmente/
> > probabilmente(?!) errata collocazione sulla Terra della zona di visibi-
> > lità di questa occultazione di Giove di venerdì 6 aprile del 35 dc ?
> Questo è il percorso della occultazione:
>
http://www.webalice.it/alvitagl/Figures/Path1.gif
Grazie, innanzitutto, Prof, di essere intervenuto, ci contavo.
Sul percorso.. volevo chiedere, quegli orari che leggo sono quelli di
inizio e fine dell'occultazione? Totale 1h:21' ? Perchè a me (calcolo
geocentrico) Giove risulta occultato da UT=2:52 ad UT=3:42, dunque per
soli 50 minuti.
> Perché l'occultazione fosse invece visibile nel Mediterraneo si dovrebbe
> avere un errore inverosimile: diverse ore nel DeltaT
Beh.. ma sappiamo che il DeltaT viene misurato (sempre più accuratamente)
solo dagli ultimi 4 secoli, sostanzialmente dall'inizio dell'era tele-
scopica in poi. Prima si hanno solo stime che possono variare a seconda
degli studiosi anche di +/- 1/2 ora se riferite e 2000 anni fa, cioè di
circa il 18%.
Non direi che le stime del DeltaT per quel tempo siano proprio accuratis-
sime.
> oppure qualche grado nella longitudine della Luna.
Bisognerebbe vedere (ma non suoni, Prof, come una richiesta diretta!) che
correzioni andrebbero apportate a questi due parametri (deltaT e long.Luna)
per avere una zona di visibilità dell'occultazione di VEN. 6 aprile AD35
che comprenda Alessandria d'Egitto e Gerusalemme. E verificare a quanto
ammonta la somma dei loro scarti %-uali quadratici dai valori attuali.
Se non fosse molto si potrebbe anche lanciare una nuova proposta di stima
per il DeltaT di quel tempo e forse di tutta la curva del DeltaT.
Che pensa Prof? Io penso che l'occultazione di Giove di quella notte/
mattina-presto sia stata osservata.. e NON da qualche primitivo centro-
americano o sudamericano.
Magari è stata osservata proprio dalle sue parti, dalla Villa Jovis di
Capri, ove Tiberio aveva sempre la compagnia di Trasillo, l'astronomo
(oltre che astrologo) che aveva conosciuto a Rodi quarant'anni prima,
all'epoca dell'altra memorabile congiunzione G-S, quella tripla del 7 ac
nei Pesci.
> Saluti
> Aldo Vitagliano
cordiali saluti,
Giuseppe
--
http://giuseppedecesaris.blogspot.com