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L'occult. lunare di Giove del 6.4.35

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Giuseppee

unread,
Apr 6, 2012, 7:11:44 AM4/6/12
to
Il 6 aprile del 35 dC si verificň - come abbiamo giŕ concordemente
appurato un anno fa, mi pare - l'occultazione geocentrica di Giove da
parte della Luna, mentre Giove era in 'allineamento' con Saturno
(il II della congiunzione GS doppia del 34-35) e la Luna (75%) era
prossima al suo _primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera_.

Emerse dalla discussione (e sto verificando di nuovo in questi giorni)
che _topocentricamente_ detta occultazione sarebbe stata visibile allora
solo da zone dell'emisfero australe, come il Sud America (Argentina,..),
il Sud-Africa, Indonesia, ..

Ecco, poichč a me personalmente sarebbe risultato meno strano se detta
occultazione invece fosse risultata visibile nelle zone abitate/evolute-
per-quel-tempo del Mediterraneo (orientale), mi chiedevo:

SE fosse stato effettivamente cosě - cioč reale visibilitŕ nel Mediter-
raneo orientale - che tipo di errore dovrebbero contenere i programmi per
il calcolo di effemeridi che usiamo? Non credo il delta-T che dovrebbe
aver effetto solo/principalmente sulla longitudine.. forse qualche
cambiamento di coordinate .. o cosa?

saluti ed auguri,
Giuseppe
--
http://giuseppedecesaris.blogspot.com


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it

atm

unread,
Apr 8, 2012, 12:16:32 PM4/8/12
to
Il Fri, 06 Apr 2012 13:11:44 +0200, Giuseppee ha scritto:

> SE fosse stato effettivamente così - cioè reale visibilità nel Mediter-
> raneo orientale - che tipo di errore dovrebbero contenere i programmi
> per il calcolo di effemeridi che usiamo? Non credo il delta-T che
> dovrebbe aver effetto solo/principalmente sulla longitudine.. forse
> qualche cambiamento di coordinate .. o cosa?

ad occhio, credo che l'errore necessario per questo risultato
(visibilita' dal mediterraneo o zone australi) sia molto minore
all'errore necessario per stabilire la visibilita' da due punti distanti
tra loro 12 fusi orari, come Argentina e Indonesia.

Giuseppe

unread,
Apr 8, 2012, 1:22:47 PM4/8/12
to
atm ha scritto:

> Il Fri, 06 Apr 2012 13:11:44 +0200, Giuseppee ha scritto:

> > SE fosse stato effettivamente così - cioè reale visibilità nel
> > Mediterraneo orientale - che tipo di errore dovrebbero contenere i
> > programmi per il calcolo di effemeridi che usiamo? Non credo il
> > delta-T che dovrebbe aver effetto solo/principalmente sulla longi-
> > tudine.. forse qualche cambiamento di coordinate .. o cosa?

> ad occhio, credo che l'errore necessario per questo risultato
> (visibilita' dal mediterraneo o zone australi) sia molto minore
> all'errore necessario per stabilire la visibilita' da due punti distanti
> tra loro 12 fusi orari, come Argentina e Indonesia.

In effetti .. per un fenomeno che _geocentricamente_ dura meno di 1 ora
(50 minuti) !

Rimane quindi la domanda:

quale/i errore/i nella parte generale o nella _parte topocentrica_ dei
programmi che usiamo potrebbe essere responsabile di una eventualmente/
probabilmente(?!) errata collocazione sulla Terra della zona di visibi-
lità di questa occultazione di Giove di venerdì 6 aprile del 35 dc ?

saluti ed auguri a tutti,

Aldo Vitagliano

unread,
Apr 11, 2012, 5:12:06 PM4/11/12
to
Giuseppe ha scritto:

> Rimane quindi la domanda:

> quale/i errore/i nella parte generale o nella _parte topocentrica_ dei
> programmi che usiamo potrebbe essere responsabile di una eventualmente/
> probabilmente(?!) errata collocazione sulla Terra della zona di visibi-
> lità di questa occultazione di Giove di venerdì 6 aprile del 35 dc ?

Questo è il percorso della occultazione:
http://www.webalice.it/alvitagl/Figures/Path1.gif

Perché l'occultazione fosse invece visibile nel Mediterraneo si dovrebbe
avere un errore inverosimile: diverse ore nel DeltaT oppure qualche grado
nella longitudine della Luna.

Saluti
Aldo Vitagliano

Giuseppe

unread,
Apr 12, 2012, 8:38:25 AM4/12/12
to
Aldo Vitagliano ha scritto:

> Giuseppe ha scritto:

> > Rimane quindi la domanda:

> > quale/i errore/i nella parte generale o nella _parte topocentrica_ dei
> > programmi che usiamo potrebbe essere responsabile di una eventualmente/
> > probabilmente(?!) errata collocazione sulla Terra della zona di visibi-
> > lità di questa occultazione di Giove di venerdì 6 aprile del 35 dc ?

> Questo è il percorso della occultazione:
> http://www.webalice.it/alvitagl/Figures/Path1.gif

Grazie, innanzitutto, Prof, di essere intervenuto, ci contavo.

Sul percorso.. volevo chiedere, quegli orari che leggo sono quelli di
inizio e fine dell'occultazione? Totale 1h:21' ? Perchè a me (calcolo
geocentrico) Giove risulta occultato da UT=2:52 ad UT=3:42, dunque per
soli 50 minuti.

> Perché l'occultazione fosse invece visibile nel Mediterraneo si dovrebbe
> avere un errore inverosimile: diverse ore nel DeltaT

Beh.. ma sappiamo che il DeltaT viene misurato (sempre più accuratamente)
solo dagli ultimi 4 secoli, sostanzialmente dall'inizio dell'era tele-
scopica in poi. Prima si hanno solo stime che possono variare a seconda
degli studiosi anche di +/- 1/2 ora se riferite e 2000 anni fa, cioè di
circa il 18%.

Non direi che le stime del DeltaT per quel tempo siano proprio accuratis-
sime.

> oppure qualche grado nella longitudine della Luna.

Bisognerebbe vedere (ma non suoni, Prof, come una richiesta diretta!) che
correzioni andrebbero apportate a questi due parametri (deltaT e long.Luna)
per avere una zona di visibilità dell'occultazione di VEN. 6 aprile AD35
che comprenda Alessandria d'Egitto e Gerusalemme. E verificare a quanto
ammonta la somma dei loro scarti %-uali quadratici dai valori attuali.

Se non fosse molto si potrebbe anche lanciare una nuova proposta di stima
per il DeltaT di quel tempo e forse di tutta la curva del DeltaT.

Che pensa Prof? Io penso che l'occultazione di Giove di quella notte/
mattina-presto sia stata osservata.. e NON da qualche primitivo centro-
americano o sudamericano.

Magari è stata osservata proprio dalle sue parti, dalla Villa Jovis di
Capri, ove Tiberio aveva sempre la compagnia di Trasillo, l'astronomo
(oltre che astrologo) che aveva conosciuto a Rodi quarant'anni prima,
all'epoca dell'altra memorabile congiunzione G-S, quella tripla del 7 ac
nei Pesci.

> Saluti
> Aldo Vitagliano

cordiali saluti,
Giuseppe
--
http://giuseppedecesaris.blogspot.com

Aldo Vitagliano

unread,
Apr 12, 2012, 3:27:30 PM4/12/12
to
Giuseppe ha scritto:

> Sul percorso.. volevo chiedere, quegli orari che leggo sono quelli di
> inizio e fine dell'occultazione? Totale 1h:21' ? Perch� a me (calcolo
> geocentrico) Giove risulta occultato da UT=2:52 ad UT=3:42, dunque per
> soli 50 minuti.

No. Gli orari si riferiscono alla centralit� dell'eclisse nel punto
accanto al quale l'orario � scritto.


> Beh.. ma sappiamo che il DeltaT viene misurato (sempre pi� accuratamente)
> solo dagli ultimi 4 secoli, sostanzialmente dall'inizio dell'era tele-
> scopica in poi. Prima si hanno solo stime che possono variare a seconda
> degli studiosi anche di +/- 1/2 ora se riferite e 2000 anni fa, cio� di
> circa il 18%.

E che ce ne importa di un errore di mezz'ora se per spostare l'eclisse nel
Mediterraneo ci vorrebbe un errore di otto-nove ore ?
L'effetto di un errore nel deltaT � perfettamente valutabile in quelle
mappe in modo elementare: un deltaT sbagliato di un'ora trasla
solidalmente la traccia verso Est o verso Ovest di un fuso orario, senza
alterarne la forma.

> Bisognerebbe vedere (ma non suoni, Prof, come una richiesta diretta!) che
> correzioni andrebbero apportate a questi due parametri (deltaT e long.Luna)

Se ho risposto "parecchi gradi in longitudine" vuol dire che il test lo ho
fatto, non ti pare ? Ma proviamo pure a ragionare "a spanne": la
longitudine della Luna varia pressappoco di 13 gradi al giorno, facciamo
pure mezzo grado al giorno. Per spostarsi dell'equivalente di 8 fusi orari
sulla Terra ci vorrebbe un errore di quattro gradi: del tutto inverosimile
su una differenza temporale di 2000 anni.

> Che pensa Prof? Io penso che l'occultazione di Giove di quella notte/
> mattina-presto sia stata osservata.. e NON da qualche primitivo centro-
> americano o sudamericano.

> Magari � stata osservata proprio dalle sue parti, dalla Villa Jovis di
> Capri, ove Tiberio aveva sempre la compagnia di Trasillo, l'astronomo
> (oltre che astrologo) che aveva conosciuto a Rodi quarant'anni prima,
> all'epoca dell'altra memorabile congiunzione G-S, quella tripla del 7 ac
> nei Pesci.

Fra gli effetti delle libagioni non c'� solo quello di vedere doppio, ma
anche quello di oscuramento della visione ... :-D

Aldo Vitagliano

unread,
Apr 13, 2012, 9:20:16 AM4/13/12
to
Aldo Vitagliano ha scritto:

> Giuseppe ha scritto:

> > Sul percorso.. volevo chiedere, quegli orari che leggo sono quelli di
> > inizio e fine dell'occultazione? Totale 1h:21' ? Perchè a me (calcolo
> > geocentrico) Giove risulta occultato da UT=2:52 ad UT=3:42, dunque per
> > soli 50 minuti.

> No. Gli orari si riferiscono alla centralità dell'eclisse nel punto
> accanto al quale l'orario è scritto.


> > Beh.. ma sappiamo che il DeltaT viene misurato (sempre più accuratamente)
> > solo dagli ultimi 4 secoli, sostanzialmente dall'inizio dell'era tele-
> > scopica in poi. Prima si hanno solo stime che possono variare a seconda
> > degli studiosi anche di +/- 1/2 ora se riferite e 2000 anni fa, cioè di
> > circa il 18%.

> E che ce ne importa di un errore di mezz'ora se per spostare l'eclisse nel
> Mediterraneo ci vorrebbe un errore di otto-nove ore ?
> L'effetto di un errore nel deltaT è perfettamente valutabile in quelle
> mappe in modo elementare: un deltaT sbagliato di un'ora trasla
> solidalmente la traccia verso Est o verso Ovest di un fuso orario, senza
> alterarne la forma.

> > Bisognerebbe vedere (ma non suoni, Prof, come una richiesta diretta!) che
> > correzioni andrebbero apportate a questi due parametri (deltaT e long.Luna)

> Se ho risposto "parecchi gradi in longitudine" vuol dire che il test lo ho
> fatto, non ti pare ? Ma proviamo pure a ragionare "a spanne": la
> longitudine della Luna varia pressappoco di 13 gradi al giorno, facciamo
> pure mezzo grado al giorno. Per spostarsi dell'equivalente di 8 fusi orari
> sulla Terra ci vorrebbe un errore di quattro gradi: del tutto inverosimile
> su una differenza temporale di 2000 anni.

> > Che pensa Prof? Io penso che l'occultazione di Giove di quella notte/
> > mattina-presto sia stata osservata.. e NON da qualche primitivo centro-
> > americano o sudamericano.

> > Magari è stata osservata proprio dalle sue parti, dalla Villa Jovis di
> > Capri, ove Tiberio aveva sempre la compagnia di Trasillo, l'astronomo
> > (oltre che astrologo) che aveva conosciuto a Rodi quarant'anni prima,
> > all'epoca dell'altra memorabile congiunzione G-S, quella tripla del 7 ac
> > nei Pesci.

> Fra gli effetti delle libagioni non c'è solo quello di vedere doppio, ma

Aldo Vitagliano

unread,
Apr 13, 2012, 9:36:01 AM4/13/12
to
Aldo Vitagliano ha scritto:

> Ma proviamo pure a ragionare "a spanne": la
> longitudine della Luna varia pressappoco di 13 gradi al giorno, facciamo
> pure mezzo grado al giorno.

Naturalmente intendevo scrivere "mezzo grado all'ora" ...

> Per spostarsi dell'equivalente di 8 fusi orari
> sulla Terra ci vorrebbe un errore di quattro gradi: del tutto inverosimile
> su una differenza temporale di 2000 anni.

A riprova ecco un'immagine del "percorso" della occultazione, ottenuto
dopo aver aumentato l'anomalia media della Luna di 5 gradi:

http://www.webalice.it/alvitagl/Figures/Path2.gif

Per avere un errore di 5 gradi in 20 secoli occorrerebbe che
l'accelerazione secolare di marea fosse addirittura sbagliata di segno!
Ciň potrŕ possibile ad un profano, ma ti assicuro che č come ammettere che
la Terra in passato girasse da Est verso Ovest!... :-D

Qui poi ci sono dati sull'errore stimato di DeltaT
http://eclipse.gsfc.nasa.gov/SEhelp/uncertainty2004.html

Giuseppe

unread,
Apr 14, 2012, 2:20:07 PM4/14/12
to
Aldo Vitagliano ha scritto:

> Giuseppe ha scritto:

> > Sul percorso.. volevo chiedere, quegli orari che leggo sono quelli di
> > inizio e fine dell'occultazione? Totale 1h:21'? Perchè a me (calcolo
> > geocentrico) Giove risulta occultato da UT=02:52 ad UT=03:42, dunque
> > per soli 50 minuti.

> No. Gli orari si riferiscono alla centralità dell'eclisse nel punto
> accanto al quale l'orario è scritto.

In definitiva.. quant'è durata questa occultazione di Giove (da qualunque
punto della Terra sia stata vista): più di 80 minuti oppure ca. 50 ??


> > Beh.. ma sappiamo che il DeltaT viene misurato (sempre più accurata-
> > mente) solo dagli ultimi 4 secoli, sostanzialmente dall'inizio del-
> > l'era telescopica in poi. Prima si hanno solo stime che possono va-
> > riare a seconda degli studiosi anche di +/- 1/2 ora se riferite e
> > 2000 anni fa, cioè di circa il 18%.

> E che ce ne importa di un errore di mezz'ora se per spostare l'eclisse
> nel Mediterraneo ci vorrebbe un errore di otto-nove ore ?

In effetti...

> L'effetto di un errore nel deltaT è perfettamente valutabile in quelle
> mappe in modo elementare: un deltaT sbagliato di un'ora trasla
> solidalmente la traccia verso Est o verso Ovest di un fuso orario, senza
> alterarne la forma.

Capito.. Ma il mio problema è che è tutto l'andamento dei DEltaT nel-
l'antichità a convincermi poco, con quell'andamento a parabola, e credo
di non essere il solo, vedi ad es. l'articolo di Soma e Tanikawa
sull'incremento di vel. angolare che la Terra avrebbe avuto intorno al
450-500 (brusco calo del DT da circa 6000 a meno di 2000 secondi).

> > Bisognerebbe vedere (ma non suoni, Prof, come una richiesta diretta!)
> > che correzioni andrebbero apportate a questi due parametri (deltaT e
> > long.Luna)

> Se ho risposto "parecchi gradi in longitudine" vuol dire che il test lo
> ho fatto, non ti pare ? Ma proviamo pure a ragionare "a spanne": la
> longitudine della Luna varia pressappoco di 13 gradi al giorno, facciamo
> pure mezzo grado al giorno.

. all'ora (come dici anche tu nell'altro post)

> Per spostarsi dell'equivalente di 8 fusi orari
> sulla Terra ci vorrebbe un errore di quattro gradi: del tutto inverosimile
> su una differenza temporale di 2000 anni.

ciao e grazie,
Giuseppe
(all'altro rispondo dopo cena),
--
http://giuseppedecesaris.blogspot.com

Aldo Vitagliano

unread,
Apr 14, 2012, 3:10:00 PM4/14/12
to
Giuseppe ha scritto:

> In definitiva.. quant'è durata questa occultazione di Giove (da qualunque
> punto della Terra sia stata vista): più di 80 minuti oppure ca. 50 ??

Dipende naturalmente dal luogo di osservazione. Lungo la linea di
centralità, e nella parte mediana di questa, un po' più di 80 minuti ...

Giuseppe

unread,
Apr 14, 2012, 5:23:50 PM4/14/12
to
Aldo Vitagliano ha scritto:

> Aldo Vitagliano ha scritto:

> > Ma proviamo pure a ragionare "a spanne": la
> > longitudine della Luna varia pressappoco di 13 gradi al giorno, facciamo
> > pure mezzo grado al giorno.

> Naturalmente intendevo scrivere "mezzo grado all'ora" ...

> > Per spostarsi dell'equivalente di 8 fusi orari
> > sulla Terra ci vorrebbe un errore di quattro gradi: del tutto
> > inverosimile su una differenza temporale di 2000 anni.

> A riprova ecco un'immagine del "percorso" della occultazione, ottenuto
> dopo aver aumentato l'anomalia media della Luna di 5 gradi:

> http://www.webalice.it/alvitagl/Figures/Path2.gif

> Per avere un errore di 5 gradi in 20 secoli occorrerebbe che
> l'accelerazione secolare di marea fosse addirittura sbagliata di segno!
> Ciò potrà possibile ad un profano, ma ti assicuro che è come ammettere che
> la Terra in passato girasse da Est verso Ovest!... :-D

Beh.. che dire? Quell'ipotetico percorso dell'occultazione di Giove
(che passerebbe sull'Egitto, l'Etiopia, ..) sarebbe già più intrigante..
ma non vogliamo certo ottenerlo a costo di stravolgere quanto si conosce
ormai con certezza.

> Qui poi ci sono dati sull'errore stimato di DeltaT
> http://eclipse.gsfc.nasa.gov/SEhelp/uncertainty2004.html

Ecco.. questi bassi valori delle incertezze sul DT (come pure tutto
l'andamento quadratico del DT nei tempi antichi) con tutto che proven-
gono dalla Nasa mi sembrano moolto ottimistici e discutibili. Ti segnalo
al riguardo, oltre agli articoli di Kawabata, Tanikawa e Soma, anche
quello del 1992 di Hilton, Seidelmann e Ciyuan, che nelle conclusioni
dice:
".. an estimate of the value for the acceleration parameter, C [quello
dell'andamento quadratico del Dt = C*t^2 ottenuto da loro per il periodo
AD300-600], that is consistent with the values provided by other methods
of determining the acceleration parameter. However, the uncertainty in
the value is large."

E nell'Abstract dicevano: "Overall, the check on the change in the
rotation rate is very weak, .." cioè molto debole, debolissimo/a.

A me continua a sembrarmi strano che mentre negli ultimi 400 anni il ns
pianeta ha accumulato solo 50-60 sec di ritardo medio, nei 1600 anni
precedenti abbia accumulato invece quasi 3 ore.

Ti dico francamente che mi sembrano risultati un po' 'aggiustati' ...
-- 'aggiustati' nei primi tempi di stesura/realizzazione e utilizza-
zione di programmi planetario su pc.

ciao,
Giuseppe
--
http://giuseppedecesaris.blogspot.com
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