"noquarter" ha scritto nel messaggio news:joimvl$l9j$1...@news.newsland.it...
Ogni data è buona per la fine del mondo. Ammesso pure che la tesi della
"fine del mondo" fosse fondata, chi dice che con l'espressione "fine del
mondo" debba per forza intendersi la distruzione della civiltà umana? In
realtà, l'espressione "fine del mondo" può anche significare il passaggio,
la transizione da ciò che è vecchio a ciò che sarà nuovo.
In altre parole può benissimo indicare il passaggio ad un nuovo mondo (e in
astrologia, si dovrebbe chiamare: 'era'), quindi da vecchia era a una nuova
era.
Il calendaio maya in particolare rileva come nel giorno X vi siano una serie
di allineamenti di pianete e stelle in linea retta con la via lattea (adesso
non ricordo i dettagli, ma mi è sembrato di aver letto qualcosa cosi) e
quindi come il giorno comincia dalla 0.00 alle 23.59 cosi anche la vecchia
era cominciata nella data X-1, finirà alla data X per passare a quella nuova
X+1.
Considerando che i maggiori eventi nella storia umana sono si sono
registrati in occasione di precise combinazioni astrologiche, è probabile
(ma è una mia ipotesi e nulla di più) che, ammesso che ci sia forma di vita
extraterrestre, questa possa sfruttare tale combinazione astrologica (dei
maya) per instaurare un primo contatto con la civiltà umana, ma qui andiamo
un po' sulla fantasia.
In ogni caso, il passaggio dal vecchio mondo al nuovo mondo, o meglio dalla
vecchia era alla nuova era, ben si adatta a una situazione del genere,
seppur apparentemente fantascientifica.