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FORNI A MICROONDE

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Zardoz

unread,
Oct 10, 2000, 3:00:00 AM10/10/00
to

Ho trovato su www.promiseland.it il seguente articolo sui forni a
microonde e vorrei conoscere il parere di qualche esperto.

--------------------------------------------------------
È possibile che milioni di persone stiano sacrificando la loro salute
per ignoranza (non informati) in cambio della convenienza e della
comodità del forno a microonde? Chi lo ha inventato? Perché in Unione
Sovietica il suo uso è stato bandito fin dal 1976? Chi dice che può
far male alla salute?

Chi ha inventato il forno a microonde?
La cottura a microonde fu originariamente sviluppata da una ricerca di
scienziati tedeschi che, per fornire un supporto logistico durante
l'invasione della Russia, idearono un apparecchio che permettesse la
preparazione in tempi ridotti di un grande numero di pasti da fornire
alle truppe.
Dopo la guerra gli alleati scoprirono le documentazioni delle ricerche
mediche eseguite su questi apparecchi e trasferite negli USA per
ulteriori approfondimenti scientifici. I russi, che eseguirono una
ricerca molto seria sugli effetti biologici, dichiararono questi
apparecchi fuorilegge, al contempo avvisando la comunità
internazionale dei rischi biologici e ambientali che possono derivare
dall'uso di questi forni.

Come funziona il forno a microonde?
Le microonde sono una forma di energia elettromagnetica come quelle
della luce o della radio. La moderna tecnologia le utilizza per
trasmettere a grandi distanze messaggi telefonici, programmi
televisivi, informazioni da e per i satelliti, ecc. L'energia delle
onde cambia di polarità , dal positivo al negativo, per un dato numero
di volte durante ogni ciclo. Ogni forno produce una radiazione della
lunghezza d'onda di circa 2450 megahertz (MHz) che interagisce con le
molecole dei cibi. Mentre nei forni tradizionali il calore passa
dall'esterno verso l'interno dei cibi, in quelli a microonde avviene
il processo opposto. Le microonde bombardano il cibo all'interno, a
livello cellulare, facendo cambiare la polarità delle molecole ad una
frequenza di circa 100 milioni di volte al secondo. Questo movimento
provoca una frizione fra le cellule che provoca il calore che
"riscalda" il cibo. Purtroppo questa forza violenta deforma e
danneggia la struttura delle molecole. Non è più cibo, ne ha
conservato solo la forma esteriore.

Chi dice che può far male alla salute?
L'Università del Minnesota ha fatto pubblicare nel 1989 un
avvertimento alle famiglie riguardo al riscaldamento del latte per i
neonati. Il riscaldamento nei forni a microonde provoca la perdita di
vitamine e nel caso del latte materno vengono distrutte alcune sue
proprietà protettive.

La dott. Lita Lee, su Lancet del 9 dic. 1989 ha scritto:" Le microonde
nel latte per bambini convertono alcuni trans-aminoacidi nei loro
cis-isomeri sintetici, questi non sono biologicamente attivi. Inoltre,
uno degli aminoacidi, L-prolina, è stato trasformato nel suo
d-isomero, di cui si conoscono le sue caratteristiche neurotossiche (
nocive al sistema nervoso) e nefrotossiche (nocive ai reni)."

Il seguente è un breve resoconto degli studi eseguiti in Russia e
pubblicati sull'Atlantis Raising Educational Center di Portland,
Oregon. In quasi tutti i cibi testati sono stati trovati composti
cancerogeni. I tempi di esposizione dei cibi alle microonde non sono
stati maggiori di quelli necessari per gli scopi prescelti, cioè
cottura, scongelamento o riscaldamento.

Nel forno a microonde:
- nella carne riscaldata si formano d-nitrosodientanolamine, note per
essere cancerogene. Inoltre avviene anche una degradazione delle
proteine
- latte e cereali trasformano alcuni dei loro aminoacidi in sostanze
cancerogene
- anche esposizioni molto brevi di verdure crude, cotte o surgelate
trasformano i loro alcaloidi in cancerogeni
- lo scongelamento di frutta trasforma il contenuto di glucosidi e di
galattosidi in sostanze cancerogene
- formazione di radicali liberi cancerogeni in verdure, specialmente
radici (barbabietole, rape, ecc.)
- diminuzione del valore nutritivo dal 60 al 90% in tutti gli alimenti
testati; diminuzione della biodisponibilità del complesso delle
vitamine B, C ed E, dei minerali essenziali e dei fattori lipotropi
(sostanze che sono capaci di modificare il metabolismo dei grassi).

È sorprendente constatare che fino ad ora siano stati eseguiti
pochissimi studi scientifici sugli effetti delle microonde sui cibi,
considerando la progressiva diffusione di questi apparecchi.

Nel 1991 ci fu una causa civile per una donna deceduta dopo una
trasfusione di sangue che era stato pre-riscaldato in un forno a
microonde.


Il caso Hertel -Svizzera
Il dott. Hans Hertel (ora in pensione) ha lavorato per diversi anni
come ricercatore presso una delle più grandi aziende alimentari
svizzere. Fu licenziato dopo aver indagato su alcune procedure di
cottura che denaturavano il cibo.
Assieme al professor Blanc dell'Istituto Federale di Biochimica
all'Università di Losanna, aveva pubblicato una ricerca sugli effetti
che i cibi riscaldati con microonde avevano sul sangue e sulla
fisiologia del corpo umano. Lo studio coinvolse otto individui.
Vennero presi dei campioni di sangue subito dopo aver mangiato
alimenti riscaldati con microonde. Scoprirono immediatamente una
diminuzione dell'emoglobina (tendenza all'anemia), il peggioramento
dei parametri dell'HDL (colesterolo buono) e LDL (colesterolo
cattivo).
Trovarono anche un aumento del numero di leucociti, qualcosa che gli
ematologi prendono in seria considerazione, perché è un segno di stati
patologici come intossicazione o danno cellulare.

In aggiunta agli effetti del violento riscaldamento per frizione,
chiamato effetto termico, c'è un altro fenomeno, chiamato effetto
atermico che è stato raramente preso in considerazione. Questo provoca
una deformazione della struttura delle molecole portando conseguenze
di ordine qualitativo. L'indebolimento delle membrane cellulari che ne
deriva può provocare una maggiore predisposizione all'attacco di
virus, batteri e altri microrganismi. La stessa violenta deformazione
capita alle cellule del nostro organismo quando siamo esposti a radar
o microonde. Le microonde provocano anche la formazione di nuovi
composti chiamati "composti radiolitici", sconosciuti nel mondo
naturale. Questi sono creati dalla decomposizione molecolare, o
decadimento, un risultato delle radiazioni.

I risultati dello studio di Hertel sono stati pubblicati nella
primavera del 1992. Immediata è stata la reazione delle associazioni
dei rivenditori e degli industriali coinvolti. Un tribunale ha vietato
al dott.Hertel la pubblicazione di ulteriori scritti sotto la minaccia
della reclusione fino ad un anno. L'opposizione del dott. Hertel
all'ingiunzione del tribunale svizzero ha portato nel 1998 la Corte
Europea dei Diritti Umani ad annullare la sentenza contro il dott.
Hertel, riconoscendogli fra l'altro un risarcimento.

Anche rimanere per alcuni minuti accanto ad un forno a microonde può
essere estremamente pericoloso. Sappiamo che le cellule "esplodono
dentro al forno", prova a friggervi un uovo. Noi siamo composti di
miliardi di cellule, immagina quante potrebbero essere danneggiate
dalla vicinanza ad un forno per 5-10 minuti.

In definitiva i vari studi svizzeri, tedeschi e russi affermano che
alimentarsi continuamente con cibi cotti o comunque trattati nel forno
a microonde provoca o può provocare:

1) danni cerebrali derivati dagli impulsi elettrici nel cervello in
"corto circuito"
2) la produzione degli ormoni maschili e femminili è interrotta e/o
alterata
3) i minerali, le vitamine e i nutrienti dei cibi sono ridotti o
alterati, in questo modo l'organismo riceve poco o nessun beneficio
4) i minerali nei vegetali sono trasformati in radicali liberi
cancerogeni
5) crescita di tumori intestinali e dello stomaco
6) aumento di cellule cancerogene nel sangue
7) deficienze immunitarie dovute ad alterazioni delle ghiandole
linfatiche e del siero ematico
8) perdita di memoria e di capacità di concentrazione, instabilità
emotiva e diminuzione dell'intelligenza.

Ci sono interessanti testimonianze di persone che nonostante non
utilizzassero personalmente alcun forno a microonde, in occasione di
tests chinesiologici richiesti per cercare la causa di malesseri
diffusi (mal di testa, mal di schiena, instabilità emotiva, ecc.) sono
stati trovati sensibili ai cibi trattati con microonde. Ulteriori
indagini hanno rivelato che quasi tutti i ristoranti di cui si
servivano utilizzavano per la cottura ed il riscaldamento dei cibi
proprio dei forni a microonde.
--------------------------------------------------------

展c

unread,
Oct 11, 2000, 3:00:00 AM10/11/00
to
In data 10/10/2000, Zardoz <Zard...@hotmail.com> ha scritto:

>
>Ho trovato su www.promiseland.it il seguente articolo sui forni a
>microonde e vorrei conoscere il parere di qualche esperto.

http://rabi.phys.virginia.edu/HTW//microwave_ovens.html
--
ciao
r

展c

unread,
Oct 11, 2000, 3:00:00 AM10/11/00
to
In data 11/10/2000, togliquest...@yahoo.it (®ic) ha scritto:

>In data 10/10/2000, Zardoz <Zard...@hotmail.com> ha scritto:
>
>>

>>Ho trovato su www.promiseland.it il seguente articolo sui forni a
>>microonde e vorrei conoscere il parere di qualche esperto.

su sto sito si trovano delle belle perle in effetti, una al volo:

:L'Aspartame è costituito per il 40% di acido aspartico; l'acido glutammico è per il
:99% monosodico glutammato. L'aspartato e il glutammato funzionano come
:neurotrasmettitori nel cervello facilitando la trasmissione dell'informazione da neurone
:a neurone. Troppo aspartato o glutammato nel cervello uccide alcuni neuroni
:permettendo l'afflusso di troppo calcio nelle cellule. Questo afflusso scatena un
:aumento eccessivo di radicali liberi che uccidono le cellule.

bien, se 100mg di aspartame generano questi problemi allora le
ditte che vendono glutammina come integratore e il ministero
che permette loro di farlo sono colpevoli di genocidio direi
--
ciao
r


Alessio Renieri

unread,
Oct 11, 2000, 3:00:00 AM10/11/00
to

Zardoz ha scritto nel messaggio
<26r5uskiq3ok8ajg9...@4ax.com>...

>
>Ho trovato su www.promiseland.it il seguente articolo sui forni a
>microonde e vorrei conoscere il parere di qualche esperto.

Salve a tutti, ciao Zardoz!

Eheheh! Rieccoci con "Promiseland"!
Dunque... Promiseland è una "rispettabilissima" associazione che, tanto
per cominciare, aveva diffuso nel maggio scorso una mail in cui si
invitava a boicottare la raccolta fondi dell'AISM Associazione Italiana
Sclerosi Multipla, dicendo che si trattava di fondi che sarebbero stati
usati per la vivisezione ed altre *corbellerie*.

Nel "comitato scientifico" di Promiseland figurano *personaggi* del
calibro di G.P. Vanoli e del dott. Miclavez ed altri.

-GP Vanoli è il nostro mitico "Schin" che inquina il newsgroup it.salute
(ed altri) con i suoi messaggi *deliranti* sulla urino-terapia ed altre
"terapie naturali". Nel newsgroup troverai decine di messaggi
sull'argomento. Vanoli si è perfino vantato di aver costruito una
"macchina anti-gravità"...

***Pubblicità Progresso***
Schin: se lo conosci, lo eviti!

-Su Miclavez non ho grandi informazioni. So che si guadagna da vivere
reclamizzando la tossicità delle otturazioni in amalgama con mercurio,
utilizzate senza problema apparente da circa 100 anni da qualche
centinaia di milioni di persone e, afferma di essere un dentista (non
si direbbe!).

-Ci sarebbe un terzo dottore, Dott. Stefano Cagno, con il quale non ho
mai avuto il "dispiacere" (?) di avere scambi epistolari.

-Sauro Martella dovrebbe essere il (ir)responsabile della redazione di
PromiseLand, cioè il capo-clown.

Se tanto mi da tanto, credo che il valore scientifico degli scritti
provenienti da Promiseland sia tendente a ...zero! (In tutto il mondo
vengono usati milioni di forni a microonde senza problema alcuno).

Bye, Alessio


*/*
Questa è una copia del messaggio:
Da: marius
Data: mercoledì 27 settembre 2000 0.12
Newsgroup: it.salute
Oggetto: laurea di vanoli

Docpocket <ta...@tiscalinet.it> wrote in message
8qigs8$qm4$1...@pegasus.tiscalinet.it...
> Salve Schin Vero Vanoli G.Paolo (o preferisci Jean Paul Vanolì?) :-))
>

Ti spacci per "Dottore in Scienza
> dell'Alimentazione".....bene!
>
> 1) Stante il fatto che, qui in Italia, per acquisire un titolo simile
> occorre PRIMA laurearsi in Medicina e POI prendere una
> specializzazione, dato che NON SEI laureato in Medicina COME FAI ad
> essere "dottore" in una branca che non esiste come facoltà?
> Se mi rispondi che l'hai presa all'estero ti chiedo: la tua "laurea" è
> riconosciuta in Italia? Dubito fortemente :-))) Un titolo del genere
> potrebbe valere solo sulla carta (che però serve anche ad altro, oltre
> che per scriverci sopra....vedi usi igienici o similia) e non per
> fregiarsere troppo a cuor leggero (e tanto meno per indicare principi
> terapeutici ad eventuali ignari fruitori dei tuoi servizi).
>
> 2) Nelle professioni legate alla sanità ed alla salute, in Italia,
> bisogna, per esercitare a qualsiasi titolo (anche da consulenti), aver
> sostenuto un ESAME DI STATO (si chiama "abilitazione professionale").
> Chi esercita senza aver superato tale prova può essere accusato di
> "esercizio abusivo" ed andare in galera.
> Docpocket

Caro Docpocket, anch'io ero meravigliato dell'improvviso apparire del
titolo
di *dottore* e di *consulente* accanto al nome del nostro simpatico G.
Paolo/Schin/Vanoli, ed ho fatto ricerche su diversi giornali, alla fine
ho
trovato questa notizia su *l'eco di Paperopoli*:

< oggi presso l'universita' di Paperopoli e' stata conferita la laurea
honoris
causa al grande scienziato G. P.Vanoli. La laurea e' stata consegnata
dal
chiarissimo prof. Pico de Paperis in persona, in riconoscimento delle
straordinarie scoperte nel campo dell'urinoterapia. Al termine della
seduta
di laurea si e' svolta una simpatica cerimonia di saluto al grande
scienziato ove sono
intervenuti anche Topolino, Pippo e Paperino. E' stata notata la
mancanza
dell'arcimiliardario Paperon de Paperoni forse dovuta al fatto che
l'ingresso alla cerimonia era a pagamento (solito stile di Vanoli).
Grande
commozione ha suscitato il racconto del super eoe Nembo Kid (oggi piu'
conosciuto come Superman) che ha ricordato come solo l'urino terapia di
Vanoli lo ha salvato da una letale intossicazione da Kryptonite
procuratagli
dal malvagio Lex Lutor. Alla fine della cerimonia il nostro neodottore
si
allontanava alla guida del suo disco volante autocostruito.
Sfortunatamente
si imbatteva nel commissario Basettoni che intendeva sequestrare tale
mezzo
in quanto privo di tergicristallo, clackson e specchietto retrovisivo.
Il
pronto intervento di Archimede Pitagorico (grande estimatore di Vanoli)
convinceva pero' il commissario a soprassedere, per cui il nostro poteva
far
rientro in Italia e riprendere tranquillamente il suo lavoro di
consulente
della maga Mago' e del mago Zurli'. >

Alchim

unread,
Oct 12, 2000, 3:00:00 AM10/12/00
to
On Tue, 10 Oct 2000 12:18:51 +0200, Zardoz <Zard...@hotmail.com>
wrote:

>Ho trovato su www.promiseland.it il seguente articolo sui forni a
>microonde e vorrei conoscere il parere di qualche esperto.
[cut]

>Chi ha inventato il forno a microonde?
>La cottura a microonde fu originariamente sviluppata da una ricerca di
>scienziati tedeschi che, per fornire un supporto logistico durante
>l'invasione della Russia, idearono un apparecchio che permettesse la
>preparazione in tempi ridotti di un grande numero di pasti da fornire
>alle truppe.

Questa e' una fandonia.
La parte fondamentale del forno a microonde e' il magnetron, un
dispositivo che genera onde elettromagnetiche ad alta frequenza,
inventato intorno al 1940 per potenziare i radar.
Le applicazioni nei confronti degli alimenti furono scoperte "per
caso".

E' composto da un tubo contenete un filamento che funge da catodo, e
da un blocco metallico con una serie di cavita' circolari, che fa da
anodo.
All'accensione del forno, il catodo viene riscaldato, ed emette
elettroni che sono attratti dall'anodo.
La traiettoria degli elettroni, pero', viene deviata da due magneti
che li costringono a muoversi circolarmente nello spazio che va dal
catodo all'anodo.
Con questo movimento essi generano nelle cavita' dell'anodo correnti
alternate, che cedono parte della loro energia come onde
elettromagnetiche ad alta frequenza, le microonde, appunto.
Queste vengono convogliate nel vano del forno, e colpiscono i cibi.
Qui cedono energia alle molecole di acqua contenute nei cibi
accrescendo le loro normali vibrazioni.
Questo 'micromovimento' delle molecole genera calore che cuoce i cibi
'dall'interno'.

[cut]


> Purtroppo questa forza violenta deforma e
>danneggia la struttura delle molecole. Non è più cibo, ne ha
>conservato solo la forma esteriore.

Seconda fandonia.
La struttura molecolare non viene alterata, non avvengono reazioni
chimiche. Aumentano solo i moti vibrazionali delle molecole.

[cut]
>Nel forno a microonde:
[segue ennesima serie di fandonie]

[cut]


>In aggiunta agli effetti del violento riscaldamento per frizione,
>chiamato effetto termico, c'è un altro fenomeno, chiamato effetto
>atermico che è stato raramente preso in considerazione. Questo provoca
>una deformazione della struttura delle molecole portando conseguenze
>di ordine qualitativo. L'indebolimento delle membrane cellulari che ne
>deriva può provocare una maggiore predisposizione all'attacco di
>virus, batteri e altri microrganismi.

Qui vorrei capire meglio, prima di ridere.Le membrane cellulari di cui
si parla sono quelle degli alimenti?
Ammettiamo che sia vero che le microonde le indeboliscano (del resto,
anche il semplice calore le indebolirebbe): e allora? se noi ce ne
cibiamo, cosa ci interessa se le membrane cellulari dei tessuti
animali o vegetali che mangiamo sono deboli? Noi, digerendole, le
scinderemmo comunque nei loro componenti (es aminoacidi).


>I risultati dello studio di Hertel sono stati pubblicati nella
>primavera del 1992.

Dove?


>Anche rimanere per alcuni minuti accanto ad un forno a microonde può
>essere estremamente pericoloso.

Se il forno e' aperto e acceso, siamo perfettamente d'accordo.
Se il forno ha delle perdite, siamo d'accordo.
Se e' in buono stato, no.

Buona giornata

Alchim


Lorenzo Lutti

unread,
Oct 12, 2000, 3:00:00 AM10/12/00
to
Zardoz <Zard...@hotmail.com> wrote in message
news:26r5uskiq3ok8ajg9...@4ax.com...

> di volte durante ogni ciclo. Ogni forno produce una
> radiazione della
> lunghezza d'onda di circa 2450 megahertz (MHz) che
> interagisce con le
> molecole dei cibi.

Falso, interagisce solo con le molecole d'acqua contenute nei cibi.

> Nel 1991 ci fu una causa civile per una donna deceduta
> dopo una
> trasfusione di sangue che era stato pre-riscaldato in un
> forno a
> microonde.

Certo, ma la stupidita` non ha fine. Se e` per questo pochi anni fa una
donna ha denunciato la British Telecom per avere regalato un cellulare a
suo marito, che pochi mesi dopo e` morto di cancro...

> Il dott. Hans Hertel (ora in pensione) ha lavorato per
> diversi anni
> come ricercatore presso una delle più grandi aziende
> alimentari
> svizzere. Fu licenziato dopo aver indagato su alcune
> procedure di
> cottura che denaturavano il cibo.

La cosa piu` divertente dei cospirazionisti e` che sono convinti che ci
sia una situazione "multinazionali e lobby scientifica contro gente
comune". La comunita` scientifica e` vastissima e variegata, figurati se
possono essere tutti perfettamente *compatti* nel nascondere una cosa di
tale gravita`...
Un po' come quei cretini che sostengono che la Terra sia cava e abitata
all'interno, e quando gli si fa notare che decenni di geologia
dimostrano il contrario loro gridano al complotto...

> Assieme al professor Blanc dell'Istituto Federale di
> Biochimica
> all'Università di Losanna, aveva pubblicato una ricerca
> sugli effetti
> che i cibi riscaldati con microonde avevano sul sangue e
> sulla
> fisiologia del corpo umano. Lo studio coinvolse otto
> individui.

Otto individui... ti rendi conto? Se hanno fatto la prova in modo
decente, ossia in doppio cieco, si tratta di due gruppi di quattro
persone. Ti sembra un campione significativo?

Tutto il resto mi sembra piu` o meno sullo stesso regime: si prendono i
risultati di ricerche marginali e li si sensazionalizza, condendoli
anche di informazioni errate o semplice menzogne.

---
Bye! Lorenzo Lutti
http://www.geocities.com/SiliconValley/Peaks/6258/

Zardoz

unread,
Oct 14, 2000, 3:00:00 AM10/14/00
to
Ringrazio tutti quanti mi hanno risposto circa l'articolo sui forni a
microonde apparso su Promiseland. Avevo gia' seri dubbi circa
l'attendibilita' di tale articolo avendone letti altri sempre su
Promiseland altrettanto "fantascientifici", ma adesso non ho piu'
dubbi, mi sono reso conto ormai che leggere gli articoli proposti da
quel sito non vale assolutamente la pena. C'è modo e modo di fare
controinformazione, ma loro lo fanno divulgando un cumulo di fesserie.


KrmŁl

unread,
Oct 15, 2000, 3:00:00 AM10/15/00
to
On Thu, 12 Oct 2000 19:27:42 GMT, "Lorenzo Lutti"
<lorenz...@DOHtiscalinet.it> wrote in message
<OgoF5.16638$Z95.5...@news.infostrada.it> of it.salute:

> La cosa piu` divertente dei cospirazionisti e` che sono convinti che ci
> sia una situazione "multinazionali e lobby scientifica contro gente
> comune".

Il fatto č che i prodotti destinati all'industria alimentare vengono
sperimentati direttamente dai consumatori - non vengono certo imposti
su di essi test clinici come coi farmaci; non sono storielle ma fatti
veri i coloranti e i conservanti cancerogeni ritirati dopo un largo
impiego per lungo tempo, i grassi idrogenati che creavano problemi di
salute (e ritirati da moltissimi prodotti), i polifosfati ecc... Certo
questi prodotti non venivano(vengono) usati pensando al bene del
consumatore, ma a quello del portafogli dei magnati dell'industria
alimentare, altrimenti il voler continuare ad usarli nonostante sia
dimostrato dalle ricerche che provocano danni alla salute, č senza
senso. Prova a chiedere in un qualunque alimentari quanto costa un
prosciutto cotto senza polifosfati (che per fortuna ora sono la
maggioranza) e uno con, e vedrai che quello con č piů economico -
perché grazie a questo additivo i produttori risparmiano miliardi, e
possono essere concorrenziali rispetto a quelli che spendono di piů
non usandolo, ma per fortuna non tutti i consumatori sono idioti, e
spesso preferiscono spendere di piů per prodotti piů sicuri.


Bye Krmel

Mario Campli

unread,
Oct 15, 2000, 3:00:00 AM10/15/00
to
Salve, KrmŁl.

In data Sun, 15 Oct 2000 13:38:04 GMT hai scritto:

>Il fatto č che i prodotti destinati all'industria alimentare vengono

>sperimentati direttamente dai consumatori [...]


>questi prodotti non venivano(vengono) usati pensando al bene del
>consumatore, ma a quello del portafogli dei magnati dell'industria
>alimentare, altrimenti il voler continuare ad usarli nonostante sia
>dimostrato dalle ricerche che provocano danni alla salute, č senza
>senso.

Ammetterai che oggi questo puo' essere vero fino ad un certo punto.
Non credo che le industrie alimentari siano liete del ritorno d'immagine
che puo' venir fuori da una causa per danni, o da un articolo su qualche
rivista di una associazione di consumatori... Dici tu stesso che oggi di
polifosfati se ne consumano di meno, ci sara' un motivo...
Dunque occhi aperti: e' la migliore assicurazione che possiamo fare per
il nostro futuro
--
___
/\/\/\/ _/ -Doctor Diabolicus-
/ / /_ -e-mail: mario....@doctor.com
\/\/\/\__/ -URL : http://web.tiscalinet.it/Scienza_e_Medicina

carl...@hotmail.com

unread,
Oct 16, 2000, 3:00:00 AM10/16/00
to
On Thu, 12 Oct 2000 19:27:42 GMT, "Lorenzo Lutti"
<lorenz...@DOHtiscalinet.it> wrote:


>Un po' come quei cretini che sostengono che la Terra sia cava e abitata
>all'interno, e quando gli si fa notare che decenni di geologia
>dimostrano il contrario loro gridano al complotto...

Smentisco.
Io vivo all'interno della Terra e mi ci trovo benissimo. I geologi non
vogliono ammettere l'eseistenza della nostra comunità perché a tutt'oggi
non è ancora sovraffollata.


Mario Campli

unread,
Oct 17, 2000, 2:13:51 AM10/17/00
to
0 new messages