> Ci scommetti quel che rimane del tuo posteriore
ROTFLOIDE carpiato all'indietro! (appunto...:-D)
> On Fri, 16 May 2008 21:58:53 +0200, - Marco A - <aranc...@email.it>
> wrote:
>
>>Come da Oggetto .
>
> Ci scommetti quel che rimane del tuo posteriore che saranno tutti
> assolti?
> Non ha alcun senso per un medico prescrivere ad un morto. L'unico che
> potrebbe avvantaggiarsene e' un eventuale parente, che potrebbe
> cercare di far fare le ricette a nome del nonnino deceduto ma con
> l'esenzione del ticket, ma il medico in quel caso una vittima del
> raggiro, avendo tutto da perdere e nulla da guadagnare.
Ma, scusa, Ignazio, il medico non dovrebbe prescrivere al nonnetto con
esenzione se il nonnetto è deceduto. Lui dovrebbe sapere che il suo
nonnetto è defunto.
Io in 35 anni di (onorato) servizio non ho mai prescritto ad un morto
Almeno loro lasciano una prova tangibile.
I fuffari nemmeno quella.
> quel che rimane del tuo posteriore
Carina...
--
[cut off the capital B to reply]
> Ho letto adesso gli articoli linkati dal solito avvoltoio. In 22 dei
> 32 casi la prescrizione incriminata era UNA SOLA. E' ovvio che era
> un errore, magari al PC ha selezionato l'omonimo morto del paziente
> o roba simile. Dimmi tu se si puo' sbattere il mostro in prima
> pagina su queste basi! Ma si puo' pensare veramente che un medico
> faccia UNA ricetta ad UN morto per dolo? E' PALESEMENTE UN ERRORE.
> Ma roba da matti veramente.
Grazie per la verifica, comunque non ti preoccupare, il "solito"
ormai non ha nessuna credibilità.
--
Theo << l 'enfant terrible >>
un sorriso :-D fa meno rughe di una smorfia