Cosa può dire per tranquillizzare l’opinione pubblica.
“Ciò che sta accadendo era ampiamente previsto. Ci aspettavamo un
incremento dei casi, soprattutto fra i bambini. L’incidenza è
superiore a quella della normale influenza stagionale ma si tratta di
una malattia benigna, i casi gravi sono estremamente rari. In Italia
sono morte solo persone la cui salute era già compromessa. Si sono
verificati solo due decessi di persone sane, sapevamo che poteva
accadere.”
Cosa dovrebbe fare la stampa per evitare di soffiare sul fuoco?
“Niente censure per carità, la cronaca è doverosa ma sarebbe meglio ci
fosse più sobrietà. Servizi televisivi come quello dei funerali della
bambina morta a Napoli, la personalizzazione, sono cose che
contribuiscono a diffondere un’inquietudine eccessiva. I dati sulla
mortalità sono bassissimi, soprattutto se si pensa che l’anno scorso
l’influenza stagionale normale ha fatto più di 5mila morti”.
Quali sono le previsioni?
“Non ha molto senso fare congetture perché le variabili sono troppe.
La diffusione della malattia può dipendere anche da fattori climatici.
Forti sbalzi termici possono rendere tutti più vulnerabili e favorire
la diffusione del virus. In ogni caso ci aspettiamo ancora un
incremento dei casi. In genere il massimo stagionale di diffusione
arriva dopo 4-5 settimane dalla comparsa del virus.”
Cosa ha da dire a chi teme il complotto delle case farmaceutiche che
si vogliono arricchire coi vaccini?
“Gli interessi economici ci sono è inutile nasconderselo. Le industrie
farmaceutiche non sono associazioni di beneficenza, mirano al profitto
come tutte le altre aziende. Ma detto questo bisogna sapere che, nel
contesto del mercato farmaceutico, il settore dei vaccini è
decisamente marginale. Per avere un’idea basti pensare che la totalità
dei vaccini per bambini prodotti dalla farmacopea internazionale fa
gli stessi numeri dei soli farmaci anti ulcera.”
Ci ripeta ancora una volta chi deve vaccinarsi.
“I primi devono essere i medici per evitare assenteismo proprio nelle
strutture che dovrebbero accogliere chi si ammala. Poi tutti gli
individui dai 6 mesi ai 64 anni con patologie che li rendano soggetti
a rischio. Poi ancora le donne incinte e infine i cosiddetti untori, i
bambini e i ragazzi.”
Quali sono gli effetti collaterali del vaccino?
“Effetti avversi come febbre sono stati registrati nell’1% dei casi, 1
a 100mila per gli arrossamenti e i formicolii. Le sperimentazioni sono
arrivate fino al rapporto di 1 a 50milioni e non si è registrato
neanche un decesso.
> Incredibile cosa sei riuscito a copincollare.
e sono balle...
Non è vero che il vaccino non abbia mietuto morti. Lo hanno riportato
le
agenzie di stampa ed alcuni giornali, almeno 4 i morti in Svezia dopo
avere
fatto il vaccino. Non è affatto vero che il vaccino sia stato
sperimentato a
sufficienza, e ci sono fonti molto più autorevoli non solo a dirlo, ma
a dimostrarlo.
Basta cercare in rete e saltano fuori anche gli altarini riguardo agli
investimenti
degli Stati sul vaccino che ora rischia di restare sugli scaffali.
> Non � vero che il vaccino non abbia mietuto morti. Lo hanno riportato le
> agenzie di stampa ed alcuni giornali, almeno 4 i morti in Svezia dopo
> avere fatto il vaccino.
Visto che sei sempre cos� prodigo di link e copincolla, perch� questa volta
fai eccezione?
> Non � affatto vero che il vaccino sia stato sperimentato a sufficienza, e
> ci sono fonti molto pi� autorevoli non solo a dirlo, ma a dimostrarlo.
> Basta cercare in rete e saltano fuori anche gli altarini riguardo agli
> investimenti degli Stati sul vaccino che ora rischia di restare sugli
> scaffali.
Saltano fuori anche gli alieni che stanno cercando di sterminarci per
prendere il potere?
Come ti riconosco, dopodomani mattina?