"نسائم الجنة" <??????????@??????????.pk> ha scritto nel messaggio
news:knrfpl$ct7$1...@speranza.aioe.org...
Taglio delle vene: è doloroso solo nel momento del taglio effettivo, poi la
morte per dissanguamento è abbastanza lenta ma non senti nulla di che (anzi,
quando inizi a perdere qualche litro di sangue svieni e ti addormenti in
pace). Io ti consiglio di usare un tubicino per drenare direttamente il
sangue: è più lento ma resta un buon compromesso
Ingestione di farmaci: non te la consiglio. A meno che tu non conosca
esattamente gli effetti di ciò che stai prendendo, non sai mai cosa potrebbe
capitare al tuo corpo: fitte, dolori fulminanti allo stomaco e vomito, e
dopo quest'imprevedibile odissea c'è pure il rischio di rimanere vivi con
delle lesioni permanenti agli organi interni, una cosa spiacevole.
Morte per impatto: ovvero lanciarsi da un ponte o simili. A riguardo
dovresti solo sapere che in genere si sviene durante la caduta per la paura,
ma che se non succede si fa un bel botto, molto doloroso in quanto le ossa
si spezzano istantaneamente, a parte il fatto che è una morte piuttosto
brusca. Ed anche qui abbiamo la piccola possibilità di rimanere vivi
agonizzando con serie lesioni permanenti al corpo.
Annegamento indotto: ci vuole una grande forza di volontà ed è molto
doloroso, non te lo consiglio.
Impiccagione: estremamente dolorosa a causa della gola che cede al peso del
corpo spezzandosi e non garantisce morte immediata.
Colpo di pistola: se dato alla testa, forse il miglior metodo in quanto
veloce e praticamente indolore. Però è ben difficile rimediare il materiale
per eseguirlo. Ma è molto scenografico (vuoi suicidarti per vendetta?).
Io comunque ti consiglio di combinare questi metodi insieme per ottenere gli
effetti desiderati nel miglior modo possibile: ad esempio assumere dei
farmaci molto pesanti prima di buttarti/tagliarti o comunque eseguire
un'operazione dolorosa, per minimizzare il dolore e il tempo impiegato.