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Medicina: peggio della moda femminile

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Paolo

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May 11, 2013, 3:59:47 AM5/11/13
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Anche la medicina segue le sue mode. Anni fa si toglievano a tutti le tonsille, perche' potevano portare infezioni. Poi si smise sostenendo che tutto sommato erano piu' utile che dannose. E non e' un eccezione.
Parliamo di obesita'. Piu' di un secolo fa si accerto' che il diventare obesi non dipendeva dal mangiare troppo, ma da diversi anni si e' tornati a ripetere quella fandonia, sostenendo che nel 90% dei casi la causa era proprio quella. Dopo decenni di diete ipocaloriche (inutili, o addirittura pericolose per l'effetto yoyo) cominciarono a dire che occorreva anche attivita' fisica, altrimenti si rimaneva senza muscoli.
Pero' mentre la moda femminile varia di anno in anno, gonne corte, poi gonne lunghe, poi nude, e cosi' via, la medicina e' andata oltre. Mentre per anni la stragrande maggioranza dei medici ha sostenuto che per dimagrire occorreva attivita' aerobica, mentre l'anaerobica (pesi) serviva per potenziare i muscoli, adesso alcuci continuano su questa linea e altri sostengono il contrario!
Capirci qualcosa...
E quando si va a chiedere a un medico se allora si deve fare aerobica o anaerobica, il tipo o la tipa si irrita e risponde che non ha importanza, quel che conta e' fare qualcosa. Un po' come sostenere che nobn ha importanza prendere la medicina giusta o quella sbagliata, l'importante e' prendere qualcosa.
Last but not least: in tempi di crisi economica l'assessorato allas sanita' della regione Emilia-Romagna ha deciso di sprecare un po' di soldi per una canmpagna che spinga a fare le scale, "scale, musica per la tua salute", piena di falsita' e assurdita': fare le scale farebbe vivere piu' a lungo (e dove l'hanno trovate le nostre date di morte, in La biblioteca dei morti?), fare due rampe di scale al giorno (circa 20 scalini) fa perdere 2,7 Kg all'anno (falso, ho fatto le scale per anni, abito al terzo piano quindi dovrebbero essere -2,7 Kb x 4,5 rampe, e invece non sono diminuito di un grammo!).
Forse l'unica cosa seria da fare e' non ascopltare i medici.
Paolo

Paolo

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May 11, 2013, 6:11:58 AM5/11/13
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Il giorno sabato 11 maggio 2013 08:59:47 UTC+1, Paolo ha scritto:
> ... E continua:
Molti consigliano di fare un po' di ginnastica o persino corsa la mattina a digiuno, gli Speciani, tanto cari a Tafazzi, sostengono invece che appena svegli bisogna mangiare, per evitare che la leptina mandi al cervello il "segnale carestia" e rallenti il metabolismo, quel che conta e' la prima ora, ma e' evidente che in tal caso l'oretta di corsa non si fa a digiuno.
Il gia' citato dottor Brambilla Lorenzo che nel suo libri a favore della corsa come medicina universale aveva pero' specificato che obesi e anche diabetici non ben controllati dovevano evitare di correre, e' adesso coinvolto in un progetto comune CUS - Azienda Ospedaliera su dieci volontari, obesi sottoposti a by-pass gastrico (avrebbero perso da 50 a 80 Kg, ma dalla foto non si direbbe ...), che corrono e corrono (ma agli obesi non fa male, dottor Brambilla?), con la promessa di miglioramenti strepitosi.
Il dottor De Feo fa un altro esperimento, in Umbria, con CURIAMO, su 610 obesi e diabetici, e mi sembra prometta cose quasi impossibili: camminare e correre (anche gli obesi?) porterebbe molti benefici alla salute e al portafoglio, i diabetici potrebbero fare a meno di insulina (anche se D2?), etc etc, risparmiando un 1000 euro l'anno. E riporta dei dati: -7 o 8 mm Hg di pressione, ed esempio, embeh, se uno e' a 230 di pressione, e scendo a 212, puo' fare a meno di antipertensivi? E cosi' via.
Stavo dimenticando: se le scale fanno perdere 2,7 Kg all'anno, qul 60% di Italiani normopeso o sottopeso non devono farle, altrimenti poi gli serve una cura ricostituente.
Paolo

Paolo

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May 11, 2013, 6:12:53 AM5/11/13
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IgnazioGSS�

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May 11, 2013, 6:52:29 AM5/11/13
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On Sat, 11 May 2013 00:59:47 -0700 (PDT), Paolo <ppp...@email.it>
wrote:

>Forse l'unica cosa seria da fare e' non ascopltare i medici.

Certo, cos� Darwin far� il suo sporco lavoro e migliorera' la specie
:)

Paolo

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May 18, 2013, 5:52:06 AM5/18/13
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>Certo, cos� Darwin far� il suo sporco lavoro e migliorera' la specie

Ignazio, un messaggio e' un messaggio e non un libro. Naturalmente la medicina ha conseguito parecchie vittorie, ma ci sono diverse malattie contro le quali non sta dando buona prova. E anche a prescindere da certi scandaletti come il CUF di Poggiolini o i medici invitati in congressi in localita' turistiche se prescrivevano certe medicine, basta pensare alla famigerata triade su cui i mass media ci bombardano ogni giorno: epidemia di obesita', diabete e disturbi cardiocircolatori. Il tutto peggiora e tende a peggiorare nonostante le misure prese come prevenzione. Ma con il "non ascoltare i medici" mi riferivo a un aspetto particolare della questione, su vari argomenti uno dice A e un altro B, il contrario di A. Uno dice che per dimagrire si deve fare aerobica, un altro dice anaerobica. E potrei citarti centinaia di esempi. Qualche anno fa a Parma ci fu un convegno Okkio alla salute, in cui si raccomandava ai medici di dire tutti le stesse cose, per non creare confusione e sficucia nei pazienti. Certo sarebbe ingenuo credere che se tutti i medici del mondo si mettessero d'accordo di sostenere la medesima fesseria tutto sarebbe risolto, non basta che un milione di individui ripeta per mille volte la stessa bugia perche' diventi la verita' (con buona pace per Goebbels), bisogna anche che quella tesi funzioni. Se tutti i medici del mondo sostenessero che si ingrassa perche' si mangia troppo (e molti medici lo contestano) e gli obesi dopo aver provato a mangiare meno vedessero che non serve, o peggio ancora che le diete ipocaloriche, con o senza attivita' fisica, alla fine non funzionano e peggiorano la situazione, la tesi ufficiale verrebbe presto smontata.
E gia' che siamo in tema, una curiosita': con una piccola ricerchina ho scoperto che di molte medicine non si sa a cosa servano, o meglio a cosa debbano servire, sui bugiardini, o nelle schede su Internet, si trova per che malattie vanno usate, le controindicazioni, etc etc, ma non quale effetto dovrebbero fare, e se lo si chiede al medico risponde "provi a prenderle e vedremo che effetto fara'". Che le faccia provare a sua sorella, se e' scema! Qual'e' il farmaco ipertensivo che dica di quanto fa diminuire la pressione, o analogamente l'ipoglicemizzante di quanto fa diminuire la glicemia?
Ciao
Paolo


IgnazioGSS�

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May 18, 2013, 9:38:41 AM5/18/13
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On Sat, 18 May 2013 02:52:06 -0700 (PDT), Paolo <ppp...@email.it>
wrote:

>Ignazio, un messaggio e' un messaggio e non un libro. Naturalmente la medicina ha conseguito parecchie vittorie, ma ci sono diverse malattie contro le quali non sta dando buona prova

Ah, su questo non ci sono dubbi, ma se la Medicina espressa allo stato
dell'arte non riesce ancora, nonostante tutti i prodigi della
tecnologia e nonostante tutte le meraviglie della scienza e della
ricerca a risolvere alcuni problemi delicati e difficili, figuriamoci
cosa si puo' risolvere col fai da te o rivolgendosi a dei completi
incompetenti se non addirittura a ciarlatani o truffatori.
Poi ognuno e' libero di farsi del male come crede :)

Paolo

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May 20, 2013, 5:32:43 AM5/20/13
to
Ignazio:
Ah, su questo non ci sono dubbi, ma se la Medicina espressa allo stato
dell'arte non riesce ancora, nonostante tutti i prodigi della
tecnologia e nonostante tutte le meraviglie della scienza e della
ricerca a risolvere alcuni problemi delicati e difficili, figuriamoci
cosa si puo' risolvere col fai da te o rivolgendosi a dei completi
incompetenti se non addirittura a ciarlatani o truffatori.
Poi ognuno e' libero di farsi del male come crede :)

Mio caro Ignazio,
non ho mai esortato nessuno a rivolgersi ai guaritori, ma, se mi consenti una battuta, a vedere come si comportano i medici non trovo strano che il 20% degli Italiani preferisca le medicine piu' o meno alternative, ma che ci sia ancora un 80% che va dal medico.
Quanto al fai da te, ahime, non e' una libera scelta, ma una necessita imposta proprio dalla classe medica. Se mi rompo una gamba un medico mi dice che devo rimanere immobile il piu' a lungo possibile, un altro invece che devo ricominciare a camminare il prima possibile. E questo accade quasi su tutti gli argomenti. E a quel punto, proprio come il giudice deve essere peritus peritorum e decidere egli quando vari periti gli forniscano pareri diversi, io devo fare il medicus medicorum e decidere quale dei diversi medici che mi hanno dato pareri discordanti abbia ragione.
E la colpa principale non ritengo sia dei singoli medici curanti, che possono essere piu' o meno bravi, ma anche qui il pesce e' dalla testa che comincia a puzzare, dai sedicenti scienziati che sfornano in continuazione discutibili ricerche, e peggio ancora dagli organi che dovrebbero verificare e accogliere o respingere tali ricerche. Mi limito a un esempio: per anni ho letto e mi sono sentito dire da medici apparentemente intelligenti e preparati che per dimagrire avrei dovuto camminare si', ma non normalmente, bensi' a 4 Km/h; di ricente un'altra "ricerca" avrebbe dimostrato che camminare non basta (nemmeno a 4 Km/h), e occorre correre ... il che tra l'altro e' sbagliato perche' per obesi e diabetici non perfettamente compensati e' pericoloso, ed e' pericoloso anche per tutti gli altri perche' allo stato dell'arte non esiste un insieme di esami che garantisca al 100% che a un bel momento il cuore non faccia flop (tutti gli atleti che muoiono sul campo hanno fatto tutti gli esami esistenti). Non mi interessa quale delle due tesi sia giusta o meno, mi chiedo semplicemente come due tesi opposte siano state diffuse senza che chi di dovere, se c'e', le abbia controllate e convalidate o cestinate.
E non sto a pignolare sul fatto che la scienza medica non abbia ancora trovato la cura per ogni malattia (anche se su diverse malattie ci stanno sopra da un bel po' ...), quello che trovo inammissibile e' che si diffondano nella prassi terapeutica medicine e teorie sbagliate e non sufficientemente controllate. Vedi Talidomide etc etc. Se non si sa guarire l'obesita', pazienza, ma che non diano consigli sbagliati, che stiano zzitti e continuino a fare ricerca fino a quando non ne verranno a capo, e solo allora aprano bocca.
Ciao
Paolo

IgnazioGSS�

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May 20, 2013, 8:32:09 AM5/20/13
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On Mon, 20 May 2013 02:32:43 -0700 (PDT), Paolo <ppp...@email.it>
wrote:

>non ho mai esortato nessuno a rivolgersi ai guaritori, ma, se mi consenti una battuta, a vedere come si comportano i medici non trovo strano che il 20% degli Italiani preferisca le medicine piu' o meno alternative,

Mah, il fatto che ci sia tanta gente che spinta dalla pubblicit� usi a
volte ANCHE altre cianfrusaglie dall'efficacia assai poco documentata
e ancor meno provata non vuol certo dire che le preferiscano. E questo
lo vedi subito appena si ammalano veramente. Tornano subito a Canossa.
Per il resto di cio' che hai detto il discorso sarebbe lunghissimo e
complesso e non lo si puo' certo affrontare cos� in due battute o con
faciloneria.
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