pensare che circola da un bel po', ma si vede che non sono riusciti a
farla "quagliare" con la storia del bicarbonato e degli alieni, o
forse le multinazionali dei cosmetici li hanno pagati per stare
zitti? :PPPPP
> Questa, ai nostri "guru" copiaincollatori, è sfuggita.
>
> Il cancro al seno
> Ci è stato chiesto di diffondere il più possibile quest'informazione
> Il cloridrato di alluminio sarebbe la causa di numerosi cancri al
> seno.
Eddai, Mamo, non è una bufala, è una teoria interessante (vedi sotto).
Guarda che a cicappinarsi troppo, si diventa teste di cicap.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19307063
Med Hypotheses. 2009 Jun;72(6):665-74.
Apocrine sweat gland obstruction by antiperspirants allowing
transdermal absorption of cutaneous generated hormones and pheromones
as a link to the observed incidence rates of breast and prostate
cancer in the 20th century.
McGrath KG.
Northwestern University Feinberg School of Medicine, Division of
Allergy and Immunology, 676 North St. Clair Street, Suite 14018,
Chicago, IL 60611, USA. k-mcgrath(at)northwestern.edu
Breast and prostate cancer share similarities and likely represent
homologous cancers in females and males, respectively. The role of
hormones such as testosterone and estrogen in carcinogenesis is well
established. Despite worldwide research efforts, the pathogenesis of
these diseases is largely not well understood. Personal care products
containing estrogens or xenoestrogens have raised concern as a breast
cancer risk, especially in young African-American women. In the United
States (US) there is a parallel rise in the incidence in breast and
prostate cancer compared to selected non-hormone dependent tumors.
Observed US and global breast and prostate cancer incidence increases
were occurring before exogenous hormone replacement and xenoestrogen
exposure were commonplace. An unintentional, inadvertent, and long term
hormone exposure may occur from transdermal absorption of sex hormones
and pheromones (androgens) from axillary apocrine sweat gland
obstruction by aluminum-based antiperspirants. The global rise in
antiperspirant use parallels rises in breast and prostate cancer
incidence and mortality rates. A multi-disciplinary literature based
set of evidence is presented on how such a link is possible, to prompt
confirmatory investigations in the pursuit of unmet needs in breast
and prostate cancer etiology and prevention.
Bye,
*GB*
> Eddai, Mamo, non è una bufala, è una teoria interessante (vedi sotto).
E inoltre:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17629949
J Inorg Biochem. 2007 Sep;101(9):1344-6.
Aluminium in human breast tissue.
Exley C, Charles LM, Barr L, Martin C, Polwart A, Darbre PD.
Birchall Centre for Inorganic Chemistry and Materials Science,
Lennard-Jones Laboratories, Keele University, Staffordshire ST5 5BG,
UK. c.exley(at)chem.keele.ac.uk
Aluminium is omnipresent in everyday life and increased exposure is
resulting in a burgeoning body burden of this non-essential metal.
Personal care products are potential contributors to the body burden
of aluminium and recent evidence has linked breast cancer with
aluminium-based antiperspirants. We have used graphite furnace atomic
absorption spectrometry (GFAAS) to measure the aluminium content in
breast biopsies obtained following mastectomies. The aluminium content
of breast tissue and breast tissue fat were in the range 4-437 nmol/g
dry wt. and 3-192 nmol/g oil, respectively. The aluminium content
of breast tissue in the outer regions (axilla and lateral) was
significantly higher (P=0.033) than the inner regions (middle and
medial) of the breast. Whether differences in the regional distribution
of aluminium in the breast are related to the known higher incidence
of tumours in the outer upper quadrant of the breast remains to be
ascertained.
Bye,
*GB*
> Non ho parlato di _bufale_ ma di stronzate.
Lo dici tu che è una stronzata? Stanno per darti il premio Nobel
in Medicina? Sarebbe la prima volta che lo prende un informatico,
ma pensavo che John fosse in pole position rispetto a te. :-)
Bye,
*GB*
> Stanno per darti il premio Nobel in Medicina?
Non saprei, ma a te, sicuramente il premio Nobel per l' idiozia
(scientifica).
____________________
Whether differences in the regional distribution of aluminium in the
breast are related to the known higher incidence of tumours in the outer
upper quadrant of the breast remains to be ascertained.
____________________
> Non saprei, ma a te, sicuramente il premio Nobel per l' idiozia
> (scientifica).
A causa della citazione da te sottoriportata? Ma mica ho detto
che l'alluminio causa il cancro al seno: ho detto solo che è
una teoria interessante che va indagata. Rifletti: se l'alluminio
si usa nei vaccini per potenziare la risposta immunitaria, e se
ogni stimolazione immunitaria aumenta il rischio di cancro, allora
non è così strano che, dove ci sia più alluminio, sia maggiore
anche il rischio di cancro. Il meccanismo è:
alluminio --> infiammazione --> cancro
Del resto, se gli animali non usano l'alluminio come loro componente,
pur essendo esso ubiquitario nella crosta terrestre, una ragione
ci sarà. Potrebbe essere che l'alluminio interferisce troppo con
il funzionamento del sistema nervoso e di quello immunitario.
Bye,
*GB*
> A causa della citazione da te sottoriportata?
No, a causa delle carenze epistemologiche, in funzione della prosopopea.
>> A causa della citazione da te sottoriportata?
>
> No, a causa delle carenze epistemologiche,
> in funzione della prosopopea.
Ehi amico, se hai voglia di litigare anche con me
oltre che con i fuffari, io non mi tiro indietro. :-)
Bisogna bastonare le stronzate da qualsiasi parte
provengano! :-)
Del resto, sono lustri che questo newsgroup è diventato
it.litigi.salute :-(
Bye,
*GB*
> Bisogna bastonare le stronzate da qualsiasi parte
> provengano! :-)
E allora comincia a darti tortorate in testa.
> > No, a causa delle carenze epistemologiche,
> > in funzione della prosopopea.
> se hai voglia di litigare anche con me
> oltre che con i fuffari
Preciso che:
a) non ho voglia di litigare con nessuno: l' inclinazione, l' eta' e lo
stato di salute, me lo sconsigliano.
b) rileggi i tuoi interventi con occhio critico, ammesso che tu ne sia
ancora capace, e decidi da solo chi e' fuffaro.
> Pensi che affermazioni tipo:
> Gli uomini sono meno suscettibili di sviluppare questo tipo
> di malattia perché anche se utilizzano anti-traspiranti,
> questi vengono trattenuti in superficie dai peli delle ascelle
> e non vengono applicati direttamente sulla pelle.
>
> Abbiano un qualche valore scientifico?
Scusa, ma dove stava scritto questo nei riferimenti scientifici
che ti ho postato? Uno di quegli studi afferma che senza ombra
di dubbio c'è più alluminio nelle regioni esterne della mammella
che, guardacaso, sono anche le zone più colpite dal cancro mammario
(che per ovvie ragioni ormonali colpisce più le donne degli uomini).
Ma non dice che gli uomini ne sono meno colpiti perché assorbirebbero
meno alluminio dagli antitraspiranti.
Bye,
*GB*
> E allora comincia a darti tortorate in testa.
ma daaaai! mi hai fatto googlare, inizialmente avevo capito che gli
consigliassi di colpirsi in testa con questo:
http://it.wikipedia.org/wiki/Streptopelia_turtur
:PPPPPPPPPP
>> Ma non dice che gli uomini ne sono meno colpiti perché assorbirebbero
>> meno alluminio dagli antitraspiranti.
>>
> Infatti lo dice il testo della chain-letter-stronzata...
Chiarito l'equivoco. Io avevo letto solo la prima parte (una videata):
Il cancro al seno
Ci è stato chiesto di diffondere il più possibile quest'informazione :
Il cloridrato di alluminio sarebbe la causa di numerosi cancri al seno.
Una specialista in biologia cellulare, la Signora Gabriela Casanova
Larrosa dell'università in Uruguay ha scritto questa spiegazione sulle
origini del cancro al seno:
Qualche tempo fa ho assistito ad un seminario che trattava del cancro
al seno. Al momento delle domande-risposte, ho chiesto perché l'ascella
è il posto dove si sviluppa maggiormente un cancro al seno.
Allora non ho ricevuto risposta alla mia domanda, ma ho appena ricevuto
una lettera che risponde alla mia domanda, e desidero condividerlo con
voi.
La causa principale del cancro al seno è l'utilizzo di
ANTI-TRASPIRANTI.
La maggioranza dei prodotti sul mercato sono una combinazione di
anti-traspiranti e deodoranti.
Poi non ho proseguito perché il livello del testo non era scientifico,
ma ricordandomi di aver letto su un testo di medicina che in effetti
l'incidenza di cancro al seno è massima nel quadrante superiore esterno
(cfr. http://www.airc.it/tumori/tumore-al-seno.asp#sintomi : "La metà
dei casi di tumore del seno si presenta nel quadrante superiore esterno
della mammella"), sono passato a cercare riferimenti (che infatti
ho trovato) su Pubmed.
Pertanto, io direi che:
1) La teoria che ha ispirato quel tipo di chain letter non è ancora
provata, ma neppure confutata. Si trova pertanto nel limbo delle
ipotesi di ricerca. Ed è, a mio parere, un'ipotesi interessante,
che quindi andrebbe indagata a fondo, anche se ovviamente è tale
che non riceverà fondi dalle multinazionali cosmetico-farmaceutiche
(per cui ci vorrà più tempo per dimostrarla, e ci saranno centinaia
di sicari che tenteranno con tutti i mezzi di screditarla).
2) Il testo della chain letter, almeno nella seconda parte, è pieno
di stronzate tipiche di chi scrive su cose che conosce in maniera
molto superficiale (ma è colpa della mancata istruzione scientifica).
3) Indipendentemente dalle stronzate ivi scritte, se io fossi
una donna dal seno abbondante, applicherei il principio di
precauzione, non facendo più uso di deodoranti/antitraspiranti
al cloruro/cloridrato di alluminio. Perché correre il rischio,
non importa quanto opinabile, se il ricorso all'alternativa
(deodoranti senza alluminio) è fattibile e neanche costoso?
4) Ovviamente, sempre per il fatto che quella teoria non è
provata, se una donna non ci crede, è liberissima di fare uso
di deodoranti all'alluminio. Ma non è né gentile né corretto
prendere in giro una donna che non voglia farne uso dicendole
"sei una stronza", solo perché applica il principio di precauzione.
5) Tolleranza, tolleranza, e ancora tolleranza! Cicappinamente
dimenticate Voltaire? La scienza non deve essere arroganza e
limitazione di una libertà decisionale che non nuoccia ad altri.
Bye,
*GB*
> Pensa quanto mi può interessare essere tollerante con simili idioti.
Quindi dai per scontato che siano idioti? Non che non abbiano
ricevuto un'educazione scientifica adeguata?
Bye,
*GB*