http://www.who.int/csr/disease/swineflu/notes/briefing_20091120/en/index.html
(se non capisci faccelo sapere che te lo traduciamo.)
--
Frankie NiBBle
"Altra cosa di primaria importanza da non fare durante un infarto ᅵ
quella di non fare le flebo al paziente perchᅵ altrimenti l'acqua che
entra nel corpo va a riempire l'edema cerebrale causando in questo modo
un allungamento dei tempi del reset" - Mister X su it.salute -
>> Commenta questa va
> *STRONZATA SESQUIPEDALE*
Certo, Certo...Pat pat (cit)
:-)
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Frankie NiBBle
"Se non ci fossero le statistiche a salvarvi il culo, sareste messi al
rogo" - Mister X su it.salute
> Commenta questa va
Commento io: quella mutazione lo lascer� comunque un virus
dell'influenza e quindi ampiamente innocuo (non mi parlare
della Spagnola se sai come la penso al riguardo), mentre
l'annuncio serve per cercare di giustificare il can-can
sulla sua pericolosit� e sul denaro pubblico dilapidato
per i vaccini, i quali d'altronde, se il virus muta davvero,
diverranno totalmente inutili.
Bye,
*GB*
>se il virus muta davvero,
Era questo il punto.
--
Frankie NiBBle
"Anche le vene possono essere interessate
da aterosclerosi ( vedi flebite venosa )" - Mister X su it.salute -
> denaro pubblico dilapidato
> per i vaccini
Eh. Certo.
ADESSO ᅵ denaro pubblico lapidato.
Ai tempi dell'epidemia in Messico ci si lamentava con quei lungagnoni
dell' OMS che "ancora" non avevano messo a punto contromisure.
Fino ad un mese fa (quando ancora non era ben chiaro l'effettiva
patogenicitᅵ del virus) ci s'incazzava perchᅵ il vaccino era per pochi
eletti.
Poche settimane fa i pronto soccorso era presi d'assalto.
Ma si sa.
Parlare DOPO ᅵ cosᅵ facile...
> Che poi non siamo ancora arrivati al "poi".
Quoto, direbbe il tipo in subject.
> Le classi si svuotano
> improvvisamente e progressivamente con precisione millimetrica.
> All'unisono, direbbe Verdone.
> Pensa un po' se una malattia con una
> diffusibilita' simile avesse avuto una mortalitᅵ anche solo simile a
> quella della stagionale, sarebbe stata una strage.
Ma basta pensare se una cosa simile, anzichᅵ a scuola, si fosse
verificata in una struttura di pronto intervento o, piu' semplicemente,
in una centrale elettrica o in na sala di controllo traffico aereo
importante...
--
Frankie NiBBle
"L'ortografia? Quella ᅵ roba per conformisti ingnoranti."
Mister X su it.salute
>> denaro pubblico dilapidato per i vaccini
>
> Eh. Certo.
> ADESSO � denaro pubblico lapidato.
Sar� io che sbaglio, forse, ma la mia idea fissa
� che *nessuna* epidemia o pandemia di influenza
sar� mai cos� mortale come una di vaiolo o di Ebola,
proprio perch� il virus dell'influenza � quello che �.
> Ai tempi dell'epidemia in Messico ci si lamentava con quei lungagnoni
> dell' OMS che "ancora" non avevano messo a punto contromisure.
Da quanto ho scritto sopra, io dico che si sarebbe potuto riflettere
un attimo sulle reali ragioni dell'iniziale alta mortalit� messicana.
Da tutti i punti di vista, il Messico di *oggi* � molto peggio
dell'Italia: noi non scappiamo in Germania nascosti come maiali
dentro dei container. Vuoi che per 10 dollari un infermiere messicano
non accetti di alterare le cartelle cliniche scrivendo "influenza"
su quella di uno che � morto d'infarto?
Bye,
*GB*
>> Pensa un po' se una malattia con una
>> diffusibilita' simile avesse avuto una mortalit� anche solo simile a
>> quella della stagionale, sarebbe stata una strage.
>
> Ma basta pensare se una cosa simile, anzich� a scuola, si fosse verificata
> in una struttura di pronto intervento o, piu' semplicemente, in una
> centrale elettrica o in na sala di controllo traffico aereo importante...
Si � verificata. Riferita da Ignazio, che non so quanto sia
obiettivo (tanto mi state perdendo...), perch� io lavoro in una
universit� e fino ad oggi nessuno da noi si � ancora messo in malattia.
Ma i soldi per il vaccino sono stati spesi, no? E allora perch�
tutti quelli l� si sono ammalati? Potevamo risparmiarci la spesa
per il vaccino, allora.
Bye,
*GB*
>> (tanto mi state perdendo...),
>
> Quella francamente mi sembrava una battuta innocente, certo che tu a
> volte assumi atteggiamenti un po' estremisti. Mah.
Questo da sempre, ma solo su determinati argomenti. Non mi vedrai mai
a sostenere che il cancro sia un fungo e si curi con il bicarbonato.
>> perch� io lavoro in una universit�
>> e fino ad oggi nessuno da noi si � ancora messo in malattia.
>
> Qui fino a lunedi' scorso zero casi, nel giro di quattro giorni un
> sacco di classi decimate. Ho gi� detto stamattina di quella di mio
> figlio. Venerdi mancavano due bambini, sabato in classe c'erano tre
> bambini (su venti) e la maestra. La maestra la sera ha avuto la febbre
> a quaranta e anche una delle bambine presenti in classe. Io faccio il
> medico dal 1986 e non ho MAI visto una cosa simile.
Sar� meglio che io chiarisca cosa intendevo dire. In un ufficio
non ci si pu� mettere in malattia senza un certificato medico,
senn� Brunetta ti licenzia. Invece in una scuola (a quanto
ricordo quando ci andavo io) basta la giustificazione firmata
da un genitore. Pertanto, quando degli scolaretti vanno a dire
ai genitori che due dei loro compagni sono a casa con la suina,
i genitori, giustamente preoccupati, ritirano i loro pargoletti
da scuola firmando una falsa giustificazione di assenza per malattia.
E' per questa ragione che pu� sembrare che la suina in una scuola
si sia diffusa alla velocit� del lampo. Poi naturalmente � chiaro
che in una scuola il contagio � pi� facile che in un ufficio o
altrove, per cui la verit� sta nel mezzo. Egualmente, non credo
che complessivamente la suina abbia una velocit� di diffusione
sensibilmente maggiore di quella dell'influenza stagionale.
> I sintomi sono un po' diversi nei bambini,
Stai attento ai sintomi inventati dai genitori per tenerli a casa
onde non si becchino l'influenza vera. Al liceo poi gli firmano
le assenze proprio nei giorni in cui c'� un'interrogazione pesante
e il ragazzaccio non si � preparato perch� � stato a videogiocare.
Bye,
*GB*
Ma, vedi, la questione non è tanto di argomenti ma di metodo.
Per me è legittimo anzi doveroso mettere alla prova qualsiasi "verità
ufficiale", fare le pulci, porsi domande, fare l'avvocato del diavolo,
voler chiarire dubbi e controdubbi, tutto quello che volete, su
qualsiasi argomento, senza riguardi. Se la "verità ufficiale" si
rivela falsa, è bene scoprirlo, anche la ricerca scientifica funziona
così, con nuove "verità" che sostituiscono quelle non più adeguate. Se
invece la tesi di partenza viene confermtata, uscirà rafforzata dalla
discussione.
Ma quello che invece non comprendo sono certe affermazioni da parte
tua che paiono, metodologicamente, ben più dogmatiche di quelle che
vorresti contestare.
Da una parte ci sono immonologi e ricercatori che cercano di capire e
affrontare una realtà complessa, anche in evoluzione, con decisioni di
sanità pubblica per nulla semplici da prendere.
Dall'altra parte vedo che hai molte certezze facili, definendo senza
prove un complotto farmaceutico o giù di lì le comunicazioni delle
istituzioni sanitarie che non ti piacciono, e appoggiando invece
qualsiasi negazionismo anche più superficiale, tipo un politico
qualsiasi. Ora i polacchi la sanno più lunga del resto del mondo,
spiegami il perché. ;-)