> Salve, seguendo le indicazioni di questo ng e anche di un forum di medici ho
> consultato il mio medico in merito al post di qualche tempo fa relativo al
> metabolismo lento.
Ola !
(..)
> Gli ho chiesto se esista qualche farmaco utile a
> sbloccare la situazione e lui mi ha risposto che l'unico farmaco adeguato
> riguarda la tiroide
Anch'io la sapevo cosᅵ :-)
> e perciᅵ me lo ha sconsigliato
Corretto secondo me.
> Ora dal momento che sul forum dei medici mi hanno detto che per
> il metabolismo esistono dei farmaci appropriati e mi pare dei macronutrienti
> (previo consultazione medica) vorrei capire chi ha ragione.
Io in questi casi priorizzo sempre il medico in carne e ossa.
A prescindere.
> E' una situazione talmente frustrante che forse ᅵ meglio
> lasciar perdere.
Lascia perdere i farmaci e concentrati meglio sul da farsi col fitness.
Ricorda che tutto ssuccede quando chiamiamo in nostro corpo ad
adattarsi a qualcosa di nuovo.
Sei in stallo quindi cambia schema di allenamento, fa qualcosa di
diverso, prova delle attivitᅵ aerobiche diverse, complementari.
Si dice, ad esempio, che l'HIIT (
http://en.wikipedia.org/wiki/High-intensity_interval_training ) sia un
toccasana per le situazioni di stallo ..
Hop!
--
Frankie NiBBle
"Altra cosa di primaria importanza da non fare durante un infarto ᅵ
quella di non fare le flebo al paziente perchᅵ altrimenti l'acqua che
entra nel corpo va a riempire l'edema cerebrale causando in questo modo
un allungamento dei tempi del reset" - Mister X su it.salute -
Bravo.
> in merito al post di qualche tempo fa relativo al
> metabolismo lento. Gli ho spiegato che malgrado una minima riduzione di
> calorie e il raddoppio della attività fisica il mio peso rimane bloccato
> (mentre prima ottenevo dei risultati faticando molto meno) e che ciò
> dipendesse dal metabolismo. Gli ho chiesto se esista qualche farmaco utile a
> sbloccare la situazione e lui mi ha risposto che l'unico farmaco adeguato
> riguarda la tiroide e perciò me lo ha sconsigliato in quanto può avere
> effetti collaterali al cuore (e poi visto che faccio un'ora e mezza di tapis
> roulant al giorno...).
Dunque il medico, che ti ha visto in carne e ossa e valutato il tuo
caso specifico, ti ha sconsigliato il farmaco. Attieniti al suo
consiglio, no?
> Poi sostiene che è normale che dopo aver perso un
> certo numero di kg il peso si stabilizzi e che quindi si deve lasciar
> trascorrere qualche mese (tennedo sotto controllo il peso) per poi
> ricominciare.
Se riuscirai a mantenere il dimagrimento sarà già un buon risultato,
ma non lo dare per scontato. Spesso succede che si ricomincia a
mangiare, si smette di fare attività, e si ritorna presto alla casella
di partenza.
> Ora dal momento che sul forum dei medici mi hanno detto che
> per il metabolismo esistono dei farmaci appropriati e mi pare dei
> macronutrienti (previo consultazione medica)
"Esistono" in generale, ma non è detto che sia una buona idea usarli
nel tuo caso. Il tuo medico te l'ha sconsigliato.
> vorrei capire chi ha ragione.
Perché insisti a basarti su discorsi generali fatti su dei forum, o a
chiedere a noi -perfetti sconosciuti- anziché basarti su quel che ti
ha detto il tuo medico? Si ha l'impressione che vuoi fare di testa
tua, cercare qualche scorciatoia farmacologica costi quel che costi, e
cerchi giustificazioni dal primo che passa.
> Son due mesi che mi faccio un mazzo così per niente e addirittura riprendo
> peso non appena rallento l'attività fisica o faccio qualche minimo strappo
> alla regola dietetica. Insomma non ci capisco più niente
Alcune considerazioni le hai già avute nei thread precedenti, quindi
non è il caso di ripeterle, ma la tua fretta è cattiva consigliera.
Cerca piuttosto di consolidare i risultati già raggiunti, gustateli, e
programma quelli futuri ma senza troppa fretta.
> a prescindere dalla
> consultazione medica quindi gradirei ancora un vostro consiglio. Ha ragione
> il mio medico? Oppure sto farmaco esiste, e come diavolo si chiama? E'
> meglio cambiar medico? E' una situazione talmente frustrante che forse è
> meglio lasciar perdere.
Secondo me, affronti la questione con troppa ansia. Rilassati. E
rassegnati: avrai risultati di lunga durata solo grazie a cambiamenti
di lunga durata, con pazienza e costanza. Non ci sono scorciatoie,
diete miracolose o pillole miracolose, o almeno non ci sono
scorciatoie che durino a lungo.
Quando il peso � bloccato il bilancio energetico � a somma zero.
> Poi sostiene che � normale che dopo aver perso un certo numero di kg il
> peso si stabilizzi e che quindi si deve lasciar trascorrere qualche mese
> (tennedo sotto controllo il peso) per poi ricominciare.
Non � normale che si stabilizzi, sempre per la solita questione del bilancio
energetico.
Deve solo essere pi� costante con la dieta e l'attivit� fisica.
__________ Information from ESET NOD32 Antivirus, version of virus signature database 4625 (20091120) __________
The message was checked by ESET NOD32 Antivirus.
part000.txt - decompression could not complete (possible reasons: insufficient free memory or disk space, or a problem with temp folders)
> Non ᅵ normale che si stabilizzi,
Urca se lo ᅵ.
> sempre per la solita questione del bilancio
> energetico.
Si. Che perᅵ non ᅵ una costante.
Se sono 100 Kili ho un consumo basale X, scendendo a 90 ho un basale y
(< X).
Se mantengo l'apporto e il dispendio costanti...
--
Frankie NiBBle
"Non ᅵ quasi mai un errore di dgtazione quando, invece di mancare una
cosa, SI AGGIUNGE una cosa" - Kappas su it.salute
Beh, se lei puᅵ dimostrare che il principio di conservazione dell'energia
non ᅵ costante, vada a dirlo agli scienziati che le daranno il nobel.
> Se sono 100 Kili ho un consumo basale X, scendendo a 90 ho un basale y (<
> X).
> Se mantengo l'apporto e il dispendio costanti...
In quel caso il dimagrimento diminuirᅵ nel tempo ma ci sarᅵ sempre.
Poi ᅵ ovvio che se si ha una bilancia che mostra solo i kg sarᅵ difficile
notare i minimi cambiamenti, specialmente per massa magra e massa grassa.
__________ Information from ESET NOD32 Antivirus, version of virus signature database 4626 (20091120) __________
>>> sempre per la solita questione del bilancio energetico.
>> Si. Che perᅵ non ᅵ una costante.
> Beh, se lei puᅵ dimostrare che il principio di conservazione dell'energia
Stiamo parlando di due cose diverse, e lo sai bene. (Hint: su Usenet si
usa generalmente il tu)
>> Se sono 100 Kili ho un consumo basale X, scendendo a 90 ho un basale y (<
>> X).
>> Se mantengo l'apporto e il dispendio costanti...
> In quel caso il dimagrimento diminuirᅵ nel tempo ma ci sarᅵ sempre.
Diminuirᅵ fino ad arrivare impercettibile o disturbato da fattori
esterni concomitanti. Sostanzialmente si arriva ad un punto di
pareggio.
Se il mio consumo basale cala sono ad aggiustare di conseguenza o il
dispendio o l'apporto altrimenti col cazzo che continuo a dimagrire (e
scusa il francsismo)
Ecco perchᅵ ᅵ basilare nelle diete non solo diminure l'importo calorico
e muoversi (aumentare dispendio) ma _aumentare la massa magra_ con cui
si sostiene il basale.
> Poi ᅵ ovvio che se si ha una bilancia che mostra solo i kg sarᅵ difficile
> notare i minimi cambiamenti, specialmente per massa magra e massa grassa.
Ah! Perchᅵ della bilancia impedenziometrica invece ci fidiamo
ciecamente.
Visto che parli di Nobel, immagino tu sappia du che principi si
fondano..
--
Frankie NiBBle
"Se non ci fossero le statistiche a salvarvi il culo, sareste messi al
rogo" - Mister X su it.salute
Quoto. Se invece si fanno i quasi-digiuni e si inseguono i
dimagrimenti lampo, si rischia di ottenere l'effetto opposto.
>>>> sempre per la solita questione del bilancio energetico.
>
>>> Si. Che perᅵ non ᅵ una costante.
>
>> Beh, se lei puᅵ dimostrare che il principio di conservazione dell'energia
>
> Stiamo parlando di due cose diverse,
Io No.
>>> Se sono 100 Kili ho un consumo basale X, scendendo a 90 ho un basale y
>>> (< X).
>>> Se mantengo l'apporto e il dispendio costanti...
>
>> In quel caso il dimagrimento diminuirᅵ nel tempo ma ci sarᅵ sempre.
>
> Diminuirᅵ fino ad arrivare impercettibile o disturbato da fattori esterni
> concomitanti. Sostanzialmente si arriva ad un punto di pareggio.
>
Non esiste il punto di pareggio e nemmeno puᅵ esistere dato che il calcolo
del dispendio energitico ᅵ solo un'approsimazione del dispendio reale.
Il punto, come giᅵ dissi nel precedente messaggio, ᅵ che la bilancia
solitamente non ᅵ in grado di evidenziare le minime variazioni, facendo
credere (erroneamente) al peso bloccato.
> Se il mio consumo basale cala sono ad aggiustare di conseguenza o il
> dispendio o l'apporto altrimenti col cazzo che continuo a dimagrire (e
> scusa il francsismo)
No assolutamente.
E' sufficiente pensare che una donna di 80 anni, alta 1.50 m e 50kg, ha un
metabolismo di 1600kcal e che per una dieta equilibrata bastano
1400-1500kcal/giorno.
__________ Information from ESET NOD32 Antivirus, version of virus signature database 4627 (20091121) __________
> Io No.
Ah beh.
Parliamo e non ci capiamo.
> Non esiste il punto di pareggio e nemmeno puᅵ esistere
Ah bhe. Ma visto che ragionamo in Kili, visto che ci sono nmila fattori
contribuenti l'entitᅵ peso, e chiaro che s'approssima, eh!
> dato che il calcolo
> del dispendio energitico ᅵ solo un'approsimazione del dispendio reale.
Questa mi ᅵ nuova.
Definire cosa ᅵ il "dispendio renale" (?) e Riferimenti alla
affermazione, please.
> Il punto, come giᅵ dissi nel precedente messaggio, ᅵ che la bilancia
> solitamente non ᅵ in grado di evidenziare le minime variazioni, facendo
> credere (erroneamente) al peso bloccato.
E su questo siamo d'accordo.
Ma visto che gli esseri umani misurano il loro peso con la risoluzione
ai 500 grammi, possiamo stare qui a temperare stron#i fino domani...
> E' sufficiente pensare che una donna di 80 anni, alta 1.50 m e 50kg, ha un
> metabolismo di 1600kcal e che per una dieta equilibrata bastano
> 1400-1500kcal/giorno.
Io definisco una dieta euilibrata basandomi sui nutrienti, tu la
definisci con le Kcal? Complimentucci..
Definizioni a parte stai parlando di deficit di 100 Kcal...
Sticazzi! Hai scoperto la luna.
--
Frankie NiBBle
"Altra cosa di primaria importanza da non fare durante un infarto ᅵ
quella di non fare le flebo al paziente perchᅵ altrimenti l'acqua che
entra nel corpo va a riempire l'edema cerebrale causando in questo modo
un allungamento dei tempi del reset" - Mister X su it.salute -
Ma chi ᅵ questo Frankie NiBBle, un comico?
>> Il punto, come giᅵ dissi nel precedente messaggio, ᅵ che la bilancia
>> solitamente non ᅵ in grado di evidenziare le minime variazioni, facendo
>> credere (erroneamente) al peso bloccato.
>
> E su questo siamo d'accordo.
>
> Ma visto che gli esseri umani misurano il loro peso con la risoluzione ai
> 500 grammi, possiamo stare qui a temperare stron#i fino domani...
>
>> E' sufficiente pensare che una donna di 80 anni, alta 1.50 m e 50kg, ha
>> un metabolismo di 1600kcal e che per una dieta equilibrata bastano
>> 1400-1500kcal/giorno.
>
> Io definisco una dieta euilibrata basandomi sui nutrienti, tu la definisci
> con le Kcal? Complimentucci..
>
Io non definisco la dieta equilibrata con le chilocalorie, io ho scritto che
per una dieta equilibrata bastano 1400-1500kcal al giorno.
Lei ha dei serissimi problemi di comprensione, sempre ammesso che non lo
faccia apposta.
Non credo che le risponderᅵ ancora.
> Definizioni a parte stai parlando di deficit di 100 Kcal...
> Sticazzi! Hai scoperto la luna.
>
> --
> Frankie NiBBle
> "Altra cosa di primaria importanza da non fare durante un infarto ᅵ quella
> di non fare le flebo al paziente perchᅵ altrimenti l'acqua che entra nel
> corpo va a riempire l'edema cerebrale causando in questo modo un
> allungamento dei tempi del reset" - Mister X su it.salute -
>
>
>
> Ma chi ᅵ questo Frankie NiBBle, un comico?
Sarᅵ un comico, ma LEI esimio non ha risposto.
Mi definisca prego il "Dispendio renale" e la sua correlazione col
dispendio enrgetico dai LEI citato.
> Io non definisco la dieta equilibrata con le chilocalorie, io ho scritto che
> per una dieta equilibrata bastano 1400-1500kcal al giorno.
Rilegga quello che ha letto, esimio.
> Non credo che le risponderᅵ ancora.
Se questi sono i suoi contributi, non ne sentiremo la mancanza.
Buona svicolata.
--
Frankie NiBBle
"Dell'intelligenza non so cosa farmene ..."- Mister X su it salute
> Rilegga quello che ha letto, esimio.
"Rilegga quello che ha scritto"
(sempre di fretta io. Prima scrivo, poi correggo a metᅵ :-P)
--
Frankie NiBBle
"Se non ci fossero le statistiche a salvarvi il culo, sareste messi al
rogo" - Mister X su it.salute
> metabolismo lento.
cut
> dal momento che sul forum dei medici mi hanno detto che
> per il metabolismo esistono dei farmaci appropriati e mi pare dei
> macronutrienti (previo consultazione medica) vorrei capire chi ha ragione.
> Son due mesi che mi faccio un mazzo cos� per niente e addirittura riprendo
> peso non appena rallento l'attivit� fisica o faccio qualche minimo strappo
> alla regola dietetica.
cut
>E' una situazione talmente frustrante che forse �
> meglio lasciar perdere.
Ti esprimo tutta la mia solidariet� e comprensione. Purtroppo chi non
sperimenta di persona queste situazioni non capisce quanto sono brutte.
Forse potrebbe aiutarti un pochino il CLA (Acido Linoleico Coniugato), io
non l'ho provato e non sono un medico, per� in rete ho trovato questo:
CLA as a fat loss agent
January 6th, 2009
Efficacy of conjugated linoleic acid for reducing fat mass: a
meta-analysis in humans.
Authors: Whigham LD, Watras AC & Schoeller DA.
Source: American Journal of Clinical Nutrition. 2007;85:1203-11.
Conjugated linoleic acid (CLA) isomers are naturally occurring fats found
in small amounts in, primarily, meat and dairy products. CLA has received
much attention, and been the subject of much research, examining and
promoting its effects on body composition - specifically, its purported
contribution to fat loss. CLA-based supplements will often be accompanied
by marketing material describing published research demonstrating dramatic
drops in the body fat of those consuming the product - the results have,
in fact, been mixed, and the human literature heterogenous with respect to
the dose, the duration CLA was taken, and the specific CLA isomers
involved. We therefore need to look more closely at the quality and
methodology of the research, and the significance of the respective
outcomes.
This article by Whigham, Watras & Schoeller is a systematic review and
meta-analysis (a weighted, statistical aggregation of the results of
related research) of the 18 higher quality (double-blind,
placebo-controlled studies, in which CLA dosage information and isomer
composition is adequately described) publications undertaken in humans of
normal weight, or who were overweight/obese. Data from approximately 1028
subjects is aggregated in the final analysis. Also relevant to the
consideration of scientific reliability is the inclusion criterion that
body composition data was obtained using previously validated techniques
(these include total body water calculation by 18O isotope dilution,
air-displacement plethysmography, electrical bioimpedance, skin-fold
thickness analysis, hydrodensitometry, and dual-energy x-ray
absorptiometry).
To combine the data from these disparate studies into a meaningful
conclusion, the authors present a number of graphical representations of
the primary outcomes. This reveals that:
* There is a significant dose-dependent fat loss effect when taking
CLA, as compared to the baseline/starting points, but no effect for
placebo as compared to baseline.
* The average fat loss per week for the CLA subjects, as compared with
baseline, is statistically significant, with a level of 0.05 +/- 0.05
kg/week.
* The average fat loss per week for the CLA subjects, as compared with
the placebo group, is statistically significant, with a level of 0.09 +/-
0.08 kg/week.
* The effects of CLA on fat loss appears to be linear up to 6 months,
and then levels out, approaching an asymptote at 2 years. This conclusion
is relatively preliminary, however, as most studies were for durations of
less than 3 months.
Summary and discussion: The ultimate outcome of this combined analysis is
that �CLA does indeed cause a modest, but significant reduction in fat
loss�relative to subjects in placebo groups�. The authors go on to note
that �Although this effect is of seemingly little consequence, it is
larger and in the opposite direction to the current trend for Americans to
gain an average of 0.4kg total weight each year (0.009 kg/week)�. These
are reasonable comments use as a basis for using CLA (noting of course
that the expected additional benefit is not large) especially when we
consider the fact that those human studies that did not show a
statistically significant effect tended to lack statistical power due to
having a treatment duration that was too short, and/or too few study
participants. As always, these interpretations may be reinforced or
mitigated as new evidence comes to light.
A few ancillary points on the topic of conjugated linoleic acid are made
in this publication that are relevant and interesting.
* Other benefits: CLA is elsewhere described as having
anti-inflammatory properties, with studies suggesting a contribution to
the reduction of atherosclerosis, reduction of antigen-induced airway
hypersensitivity, decreased inflammation in a model of arthritis, and
possibly anti-cancer effects.
* Isomer mix and safety: The data available falls short of a level to
make strong recommendations about the ideal CLA isomer mix for fat loss
benefits, but it is noted that most human studies utilized a balanced
blend of the t10, c12 and c9, t11 isomers. No severe adverse effects have
been described when using this mix.
* Dose: The highest dose used in a human trial is 6.8g per day. It is
possible, based on animal studies, but not clear or conclusive, that
higher doses may provide additional benefit.
Pubmed link: 17490954
Whigham LD, Watras AC, Schoeller DA (2007). Efficacy of conjugated
linoleic acid for reducing fat mass: a meta-analysis in humans Am J Clin
Nutr, 85 (5), 1203-1211 DOI: 17490954
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Aggiungo una considerazione "collaterale"... Avere un metabolismo piu'
veloce (cosa che tanti desiderano) puo' aiutare a dimagrire, ma NON e'
di per se' una buona cosa...Un metabolismo piu' veloce stressa
l'organismo, implica un ricambio cellulare piu' rapido e questo puo'
provocare un sacco di problemi (dalla necessita' di smaltire piu'
scorie per l'organismo, alla possibile insorgenza o diffusione di
tumori). Man mano che si cresce e si invecchia, il metabolismo
rallenta, e questo e' NORMALE e non va "corretto"! Avete presente che
quando si e' bambini le piccole ferite si rimarginano in pochi giorni,
mentre da adulti ci vogliono settimane? Pero' analogamente certi
tumori hanno uno sviluppo rapidissimo quando si e' giovani, mentre
negli anziani sono enormemente rallentati.
Se il tuo organismo e' sano e ha un certo metabolismo, quello e' il
metabolismo GIUSTO per lui; cercare di interferire per cercare di
accelerarlo perche' secondo te "dovresti" avere un metabolismo piu'
rapido (perche' magari ti ricordi che una volta mangiavi di piu' e non
ingrassavi , o perche' semplicemente pensi che sia una scorciatoia per
dimagrire) puo' solo provocarti problemi. Non ne vale la pena, solo
per perdere qualche chilo!
Prosegui con la dieta e l'esercizio, i risultati arriveranno.
Elena