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Ancora colazione, dolce o salato

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Fabio C.

unread,
Oct 20, 2009, 12:01:35 PM10/20/09
to
In Italia si tende a mangiare dolce al mattino. O perlomeno IO tendo a
mangiare dolce. Sicuramente qualcuno dir� che nella sua zona mangiano
salato; pazienza, facciamo l'ipotesi del dolce se no il mio discorso non
fila.

In molti altri paesi si tende a mangiare salato, e veramente di tutto:
uova, riso, spaghetti, verdure, zuppe, carne, pesce, patate, qualsiasi
cosa si mangi anche durante gli altri pasti della giornata.

Domande:
1) Da cosa deriva la tendenza italiana a mangiare dolce al mattino
invece che salato come la maggior parte degli altri paesi?

2) La mattina � meglio mangiare dolce o salato?

3) Tutte le volte che sento parlare di alimenti qua dentro, in
particolare per la colazione e i fuori pasto, si parla dello zucchero
come se fosse la peste. Si contano i milligrammi di zucchero in pi� e in
meno, l'indice glicemico, ecc. ecc...
Ma cosa diavolo ha di cosi' cattivo 'sto povero zucchero??? Il nostro
cervello non ha bisogno di zuccheri per lavorare??

4) A sentire qua dentro non ho ancora ben capito quale sia il momento
giusto per assumere zuccheri, perch� qualsiasi volta si parla di cibo
sento dire "no quello ha x.xx mg di zucchero, quindi non si puo' ".
E allora che si fa??
---
Fabio
from China

Federico il Naturalista

unread,
Oct 21, 2009, 1:56:57 AM10/21/09
to
"Fabio C." <carmojj_r...@libero.it.invalid> ha scritto nel messaggio news:q7nrd5hcnnd6br7gm...@4ax.com...
> In Italia si tende a mangiare dolce al mattino. >
> Domande:
> 1) Da cosa deriva la tendenza italiana a mangiare dolce al mattino
> invece che salato come la maggior parte degli altri paesi?
 
pubblicità, mercato, abitudini, pubblicità, mercato, mercato, necessità di sostenere le ditte italiane, mercato, pubblicità.

>
> 2) La mattina è meglio mangiare dolce o salato?
 
non è il gusto che conta, ma i nutrienti.
In linea di massima ti direi, comunque, salato.
In realtà una ottima colazione è un bicchiere di latte, che è dolce, oppure uno yogurt intero bianco naturale con del miele o della ciococlata, sempre dolce.
Ma ottima anche una colazione con 2 uova, o con un pezzo di parmigiano, o con un tramezzino tonno e maionese.
 
> 3) Tutte le volte che sento parlare di alimenti qua dentro, in
> particolare per la colazione e i fuori pasto, si parla dello zucchero
> come se fosse la peste. Si contano i milligrammi di zucchero in più e in

> meno, l'indice glicemico, ecc. ecc...
> Ma cosa diavolo ha di cosi' cattivo 'sto povero zucchero??? Il nostro
> cervello non ha bisogno di zuccheri per lavorare??
 
AAARRGGG.
Confondi il prodotto finale con la fonte.
Sarebbe come dire che bisogna dare via il culo a pagamento perchè ci servono i soldi per vivere.
é fondamentale che ci sia una certa quantità di glucosio nel sangue ogni giorno, non che arrivi dall'alimentazione.
Siamo in grado di produrcelo, ed è per questo che i carboidrati sono l'unico nutriente NON ESSENZIALE, mentre ci sono gli acidi grassi essenziali e gli aminoacidi essenziali.
Sullo zucchero poi (saccarosio) , sappiamo che 4 cucchiaini al giorno aumentano del 20% il rischio di NIDM!
Del resto, in natura non esiste come alimento, come pretendi possa essere INDISPENSABILE?
In Italia ne abusiamo, e questo è il risultato:
"Nei paesi con applicazione della dieta mediterranea la percentuale di bambini sovrappeso od obesi è di oltre il 35%, in quelli nordici è inferiore al 15% (C. N. Battistini MD, 2005)."
 
> 4) A sentire qua dentro non ho ancora ben capito quale sia il momento
> giusto per assumere zuccheri, perché qualsiasi volta si parla di cibo

> sento dire "no quello ha x.xx mg di zucchero, quindi non si puo' ".
> E allora che si fa??
Ma non eri a dieta? :) Non ti hanno spiegato niente? :)
 
 
 

Fabio C.

unread,
Oct 21, 2009, 2:33:43 AM10/21/09
to
"Federico il Naturalista" <ioso...@tin.it> ha scritto:

>pubblicit�, mercato, abitudini, pubblicit�, mercato, mercato, necessit� di sostenere le ditte italiane, mercato, pubblicit�.

Boh, un po' generico.
Se non ci fossero le ditte di biscotti ci sarebbero le ditte di uova,
spaghetti, e tutto il resto... sempre cibo sarebbe, l'economia girerebbe
comunque.

>non � il gusto che conta, ma i nutrienti.

Fin qui :-)

>In realt� una ottima colazione � un bicchiere di latte, che � dolce, oppure uno yogurt intero bianco naturale con del miele o della ciococlata, sempre dolce.


>Ma ottima anche una colazione con 2 uova, o con un pezzo di parmigiano, o con un tramezzino tonno e maionese.

Con una colazione cos�, una persona che deve assumere 2 Mcal/giorno,
quanti micro pasti deve fare??

>"Nei paesi con applicazione della dieta mediterranea la percentuale di bambini sovrappeso od obesi � di oltre il 35%, in quelli nordici � inferiore al 15% (C. N. Battistini MD, 2005)."

Ah ok. E nei paesi con dieta americana quanto sono?

>Ma non eri a dieta?

No, forse ti confondi con qualcun'altro :-)

Ciao!
---
Fabio
from China

Crononauta

unread,
Oct 21, 2009, 3:39:30 AM10/21/09
to
Federico il Naturalista wrote:
> */"Nei paesi con applicazione della dieta mediterranea la percentuale di
> bambini sovrappeso od obesi � di oltre il 35%, in quelli nordici �
> inferiore al 15% (C. N. Battistini MD, 2005)."/*

Dieta mediterranea... ma esiste?
No perch� alla fine si parla sempre di dieta mediterranea, come se fosse
il mondo di mangiare comune in Italia, quando invece � una dieta teorica
stabilita a tavolino da Keys prendendo il meglio delle abitudini di
tutti i paesi dell'area mediterranea.

Uno dei pochi meriti di Sears � quello di averla messa in discussione,
non tanto perch� non vada bene, quanto perch� la "dieta mediterranea" �
da noi diventata un eccezionale alibi per continuare a scofanare chiatte
di lasagne, tortelli, salami, formaggi, salsiccia ai ferri e via
dicendo, annaffiando il tutto con Chianti o Sangiovese - che con la
"dieta mediterranea" non hanno alcunch� a che spartire ma che � bello
credere lo siano!

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta

Enrico C

unread,
Oct 21, 2009, 5:36:26 AM10/21/09
to
On 21 Ott, 07:56, "Federico il Naturalista" <ioson...@tin.it> wrote:
> "Fabio C." <carmojj_removeth...@libero.it.invalid> ha scritto nel messaggionews:q7nrd5hcnnd6br7gm...@4ax.com...

>
> > In Italia si tende a mangiare dolce al mattino. >
> > Domande:
> > 1) Da cosa deriva la tendenza italiana a mangiare dolce al mattino
> > invece che salato come la maggior parte degli altri paesi?
>
> pubblicità, mercato, abitudini, pubblicità, mercato, mercato, necessità di sostenere le ditte italiane, mercato, pubblicità.


Pubblicità? Ma, scusa, la colazione dei nostri nonni e bisnonni era
dolce o salata? A me pare che fosse dolce anche allora.


Enrico C

unread,
Oct 21, 2009, 7:08:58 AM10/21/09
to
On 20 Ott, 18:01, Fabio C. <carmojj_removeth...@libero.it.invalid>
wrote:

> In Italia si tende a mangiare dolce al mattino.
> O perlomeno IO tendo a mangiare dolce.

Però c'è dolce e dolce. La colazione all'italiana è dolce ma è anche
povera di fibre, che invece si possono introdurre da cereali
integrali, frutta, ecc.

> Sicuramente qualcuno dirà che nella sua zona mangiano


> salato; pazienza, facciamo l'ipotesi del dolce se no il mio discorso non
> fila.

Claro. Se vai in una malga alpina, la colazione tradizionale prevede
ben altro.


> In molti altri paesi si tende a mangiare salato, e veramente di tutto:
> uova, riso, spaghetti, verdure, zuppe, carne, pesce, patate, qualsiasi
> cosa si mangi anche durante gli altri pasti della giornata.
>
> Domande:
> 1) Da cosa deriva la tendenza italiana a mangiare dolce al mattino
> invece che salato come la maggior parte degli altri paesi?

Sarei curioso anch'io di risalire alla storia di questa "dolce
abitudine".

>
> 2) La mattina è meglio mangiare dolce o salato?

In effetti come dice Federico non è il gusto che conta, ma i
nutrienti.


> 3) Tutte le volte che sento parlare di alimenti qua dentro, in
> particolare per la colazione e i fuori pasto, si parla dello zucchero

> come se fosse la peste. Si contano i milligrammi di zucchero in più e in


> meno, l'indice glicemico, ecc. ecc...
> Ma cosa diavolo ha di cosi' cattivo 'sto povero zucchero???

Il problema non è demonizzare lo zucchero (quello che conta alla fine
è l'insieme dell'alimentazione, non la singola parte), ma il fatto che
spesso nel modello "occidentale sedentario" si tende ad abusare degli
"zuccheri semplici liberi" (quelli del saccarosio aggiunto al caffè o
a vari prodotti alimentari, dei dolci e gelati, delle marmellate,
delle bevande e dei succhi privati delle fibre della frutta intera,
ecc.), che invece dovrebbero rappresentare solo una piccola parte
della nostra alimentazione, perché si tratta di alimenti ricchi di
energia, poveri di fibre, generalmente poco sazianti e che possono far
alzare rapidamente il livello del glucosio nel sangue. Peggio ancora
per chi ha problemi di sovrappeso o tendenza al diabete


[...]
> Fabio
> from China

Wow! Che mangi di bello in Cina?

Fabio C.

unread,
Oct 21, 2009, 9:16:00 AM10/21/09
to
Enrico C <use_reply...@devils.com> ha scritto:

>Il problema non � demonizzare lo zucchero (quello che conta alla fine
>� l'insieme dell'alimentazione, non la singola parte), ma il fatto che


>spesso nel modello "occidentale sedentario" si tende ad abusare degli

Si ma tra "abusare" e praticamente non mangiarne (come deduco spesso
dai discorsi che si fanno qua) c'e' molta differenza!

>Wow! Che mangi di bello in Cina?

Lascia perdere va!!! Fortuna che domani me ne torno a casa!
A parte gli scherzi... ho mangiato molte cose, in diversi posti, con
prezzi variabili da 1 a 10 euro per un pasto. Un pranzo da 10 euro �
come uno da 50 qua... uno da 1 euro... lasciamo stare :-))
La Cina comunque la lascio volentieri ai cinesi, non tanto per il cibo,
ma per una serie di consuetidini e carenza di certi servizi che ad un
occidentale fanno semplicemente SCHIFO. Cavolo sto' rivalutando la
nostra Italietta!

---
Fabio
from China

Federico il Naturalista

unread,
Oct 21, 2009, 10:53:24 AM10/21/09
to
"Enrico C" <use_reply...@devils.com> ha scritto nel messaggio
news:d8fec2f1-a1c5-4d16...@33g2000vbe.googlegroups.com...

On 21 Ott, 07:56, "Federico il Naturalista" <ioson...@tin.it> wrote:
> "Fabio C." <carmojj_removeth...@libero.it.invalid> ha scritto nel
> pubblicit�, mercato, abitudini, pubblicit�, mercato, mercato, necessit� di
> sostenere le ditte italiane, mercato, pubblicit�.


>Pubblicit�? Ma, scusa, la colazione dei nostri nonni e bisnonni era


>dolce o salata? A me pare che fosse dolce anche allora.

mia nonna mangiava acciughe con il peroncino e formaggio.
� morta a 94 anni :)

Federico il Naturalista

unread,
Oct 21, 2009, 10:54:12 AM10/21/09
to
"Fabio C." <carmojj_r...@libero.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:diatd5tqsmeud7cjg...@4ax.com...

> "Federico il Naturalista" <ioso...@tin.it> ha scritto:
>
>>pubblicit�, mercato, abitudini, pubblicit�, mercato, mercato, necessit� di
>>sostenere le ditte italiane, mercato, pubblicit�.
>
> Boh, un po' generico.
> Se non ci fossero le ditte di biscotti ci sarebbero le ditte di uova,

ditte di uova?
L'uovo si fersca consta un cazzo e non si confeziona molto bene...
� per questo che qualcuno, in errore, consiglia di limitarne l'uso :)

Enrico C

unread,
Oct 21, 2009, 4:01:26 PM10/21/09
to
On 21 Ott, 16:53, "Federico il Naturalista" <ioson...@tin.it> wrote:

> mia nonna mangiava acciughe con

Di dov'era?

> il peroncino e formaggio.

il peroncino della Peroni? :-D

Enrico C

unread,
Oct 23, 2009, 12:12:56 PM10/23/09
to
On Oct 21, 11:36 am, Enrico C <use_replyto_addr...@devils.com> wrote:

> Pubblicità? Ma, scusa, la colazione dei nostri nonni e bisnonni era
> dolce o salata? A me pare che fosse dolce anche allora.

Almeno dai racconti di alcune persone di famiglia. E però, devo
correggermi, la situazione doveva essere più varia, con abitudini
diverse da città a campagna o secondo le regioni e gli ambienti, e
ancora diverse se si risale più indietro nel tempo, quindi è anche
vero che alcune generazioni fa si facevano comunemente prime colazioni
"salate" che poi si sono smarrite.

Per esempio, nei racconti del Tigre 31 (una persona anziana che posta
anche qui sul gruppo ogni tanto) sulla vita nel podere toscano
tradizionale (degli anni Trenta, credo), si legge:

"La prima colazione era generalmente un po' sparpagliata. D'inverno
ribollita con l'ottimo olio per i grandi, caffellate a base di orzo
tostato per i piccoli. D'estate panzanella per i grandi e pappa con il
pomodoro per i piccoli. "
http://www.enzopruneti.com/Mezzadria/mezzadriapersonaggimassaia.htm


E ancora:

"Poi il capoccia passava dalla cucina per fare una ricca colazione: in
inverno la classica ribollita (tipica minestra toscana di pane e
verdure fatta il giorno prima nella misura di diversi tegami, uno dei
quali lasciato da parte per fare la ribollita del mattino, condita da
ottimo olio di oliva). Poi un po' di pane con formaggi o salumi (pure
questi erano in base ai periodi, ci poteva essere la soppressata, il
buristio, la finocchiona, la spalla o il rigatino e dulcis in fundo
l'unico prosciutto in quanto l'altro era stato consegnato alla
fattoria). Come bevanda orzo di sua produzione con latte di capra o di
pecora."
http://www.enzopruneti.com/Mezzadria/mezzadriapersonaggi.htm

Inoltre, dal sito dell'istituto Professionale di Stato per i Servizi
Alberghieri e della Ristorazione di Pescara.

http://snurl.com/sou28
ovvero
http://www.ipssarpe.it/ambienti/dececco/download/SCIENZE%20ALIMENTI/2primacolazione2.pdf
"La colazione (Sec. XIV) dal francese colation; il pasto dei monaci
dopo la riunione della sera, dal latino collatio-onis (il portare
insieme, riunione) è il primo pasto del mattino che rompe il digiuno.
Il comportamento alimentare dell uomo nei riguardi della prima
colazione è cambiato nel corso degli anni in seguito alla evoluzione
delle sue condizioni socio-economiche. Ma nonostante ciò la
composizione nutrizionale di questo pasto non è molto cambiata;
infatti si trovano sempre i cereali, un prodotto lattiero caseario e
una
bevanda; prodotti che si consumano senza lunghe preparazioni."

[...snip...]
ETRUSCHI: al risveglio mangiavano un piatto a base di cereali, ad es.
il pulmentum , composto da latte, frumento e farro.
ROMANI: mangiavano lo ientaculum , composto da pane strofinato con
aglio e vino. I più ricchi aggiungevano il formaggio.
ALTO MEDIOEVO: la colazione veniva fatto molto presto d estate e alle
ore 7.00 d inverno. Si mangiava pane, cereali tritati, purè di
castagne, piselli, fave e i più ricchi bevevano il vino.
BASSO MEDIOEVO: si faceva colazione tardi, verso le ore 9.00-10.00 del
mattino, con brodo, latte o vino versati sul pane. Oppure si
mangiavano zuppe di verdure avanzate nelle quali i ricchi aggiungevano
la carne o salumi.
ETA MODERNA (dalla scoperta dell America nel 1492 alla rivoluzione
francese nel 1789): in inverno la colazione si faceva verso le ore
8.00-9.00, dopo aver sistemato il bestiame. In estate si mangiava pane
e si beveva una bevanda poi le donne portavano
la colazione, nel corso della mattinata, nei campi. Dall America
vengono introdotti il cioccolato (1523) ed il caffè nel 1700 circa.
Gli Austriaci inventarono i croissant in ricordo della vittoria sui
turchi nel 1683. Appert alla fine del 1700 inventa la conservazione
del latte in bottiglia.
ETA CONTEMPORANEA (dalla rivoluzione francese ad oggi): si tende ad
effettuare una preparazione rapida, si predilige la praticità e la
varietà dei cibi. Nella metà del 1800 si inventò la farina lattea
istantanea per persone allergiche al latte e il latte concentrato
zuccherato. Nel 1900 compaiono i cornflakes , le merendine al
cioccolato, il caffè solubile, il nesquik.

[...snip...]
"Nella nostra tradizione regionale la colazione era composta da cibi
poveri , poco costosi e di facile reperibilità, elaborati con fantasia
ed in modo gradevole. In inverno ci si svegliava più tardi e si poteva
fare colazione con più calma. La prima colazione era un vero e proprio
pasto e spesso si riscaldavano cibi della sera precedente e si
mangiavano pane con minestra di legumi, uova, carne (spesso di maiale)
e frutta; si beveva anche il vino. D'estate invece si andava al lavoro
nei campi molto presto, quindi non si faceva una colazione abbondante.
Sul tardi della mattinata le donne portavano nei campi dei cesti pieni
di frittate, pizzelle, pane, salsicce e si beveva il vino. A volte per
la colazione si beveva il latte con il pane o, se era festa, con i
biscotti."

Mario_M

unread,
Oct 23, 2009, 4:08:09 PM10/23/09
to
Il Wed, 21 Oct 2009 07:56:57 +0200, "Federico il Naturalista"
<ioso...@tin.it> ha scritto:


>Ma ottima anche una colazione con 2 uova, o con un pezzo di parmigiano, o con un tramezzino tonno e maionese.

Ma ottima per cosa?
Forse per avere dei problemi di salute man mano che avanzi con
l'et�:-)
Dopo questa scoppiettante colazione, avresti intenzione di continuare
a ingerire proteine anche nei pasti successivi della giornata?
Di proteine se ne ingeriscono pi� che a sufficienza anche se le
inserisci in uno solo dei tre pasti principali e non � certo la
colazione il momento ottimale per assumerle come nutriente principale.

>"Nei paesi con applicazione della dieta mediterranea la percentuale di bambini sovrappeso od obesi � di oltre il 35%,
>in quelli nordici � inferiore al 15% (C. N. Battistini MD, 2005)."

E dove sarebbe la dieta mediterranea analizzata da questo Battisitini?
Forse intendi quella adottata dai paesi che si affacciano sul
Mediterraneo che ormai ha nulla a che vedere con la dieta
mediterranea.
Patatine, merendine, sofficini, nutelle e centinaia di schifezzometri
in quantit� illimitate,...ore e ore di tv e computer.
Sone queste le cause dell'obesit�. mica la dieta mediterranea che non
c'entra un cavolo con quello che mangiano la stragrande maggiornaza
dei bambini italiani al giorno d'oggi.

Federico il Naturalista

unread,
Oct 24, 2009, 2:47:28 AM10/24/09
to
"Mario_M" <nos...@antispam.it> ha scritto nel messaggio
news:ug14e55m88nakq1uc...@4ax.com...

> Il Wed, 21 Oct 2009 07:56:57 +0200, "Federico il Naturalista"
> <ioso...@tin.it> ha scritto:
>>Ma ottima anche una colazione con 2 uova, o con un pezzo di parmigiano, o
>>con un tramezzino tonno e maionese.
>
> Ma ottima per cosa?
> Dopo questa scoppiettante colazione, avresti intenzione di continuare
> a ingerire proteine anche nei pasti successivi della giornata?
> Di proteine se ne ingeriscono pi� che a sufficienza anche se le
> inserisci in uno solo dei tre pasti principali

Sei certo di questo?
Sai quante proteine ci sono in un pezzo di parmigiano da 30/40g?
Sai quanto � il LARN delle proteine?
Se pensi che ne servano meno, citami uno studio please.
Grazie

Federico

Mario_M

unread,
Oct 24, 2009, 5:47:08 AM10/24/09
to
Il Sat, 24 Oct 2009 08:47:28 +0200, "Federico il Naturalista"
<ioso...@tin.it> ha scritto:


>> Ma ottima per cosa?
>> Dopo questa scoppiettante colazione, avresti intenzione di continuare
>> a ingerire proteine anche nei pasti successivi della giornata?
>> Di proteine se ne ingeriscono pi� che a sufficienza anche se le
>> inserisci in uno solo dei tre pasti principali
>
>Sei certo di questo?
>Sai quante proteine ci sono in un pezzo di parmigiano da 30/40g?
>Sai quanto � il LARN delle proteine?
>Se pensi che ne servano meno, citami uno studio please.
>Grazie
>
>Federico

Ma non � questo il punto, hai altri pasti pi� indicati per raggiungere
la quantit� di proteine consigliata.
La mia semplice considerazione era che non si capisce l'utilit� di
iniziare la giornata con un pasto a base di grassi e proteine.
Dopo il digiuno notturno il corpo ha bisogno soprattuto di energia che
metabolizza meglio al mattino e fornigliela attraverso proteine e
grassi � non � certo il modo migliore.Tutto qua.


Federico il Naturalista

unread,
Oct 24, 2009, 6:01:02 AM10/24/09
to
"Mario_M" <nos...@antispam.it> ha scritto nel messaggio
news:tbg5e5hhn6bc4vjii...@4ax.com...

tutto qua, ma tutto sbagliato.
L'energia di cui parli, cio� il glucosio nel sangue, non deve arrivare dal
cibo in modo "pulsante", ma essere continuamente prodotta dalle riserve
endogene.
Aggiungendo glucidi la produzione cessa, aggiungendo lipidi, accelera.
Nel primo caso, entro breve avrai fame a causa dell'abbassamento della
glicemia (effetto dell'insulina), nella seconda, avrai una glicemia stabile
(effetto del glucagone). del resto la mattina abbiamo il picco delle
catecolamine per un motivo!
E non � una questione di logica o di fidarsi, � una questione di biochimica
:)
Basta averla studiata, o non averla studiata, tutto qua :)
con umilt�

Enrico C

unread,
Oct 24, 2009, 6:36:56 AM10/24/09
to
On Oct 24, 12:01 pm, "Federico il Naturalista" <ioson...@tin.it>
wrote:
> "Mario_M" <nos...@antispam.it> ha scritto nel messaggionews:tbg5e5hhn6bc4vjii...@4ax.com...

>
>
>
> > Il Sat, 24 Oct 2009 08:47:28 +0200, "Federico il Naturalista"
> > <ioson...@tin.it> ha scritto:

>
> >>> Ma ottima per cosa?
> >>> Dopo questa scoppiettante colazione, avresti intenzione di continuare
> >>> a ingerire proteine anche nei pasti successivi della giornata?
> >>> Di proteine se ne ingeriscono più che a sufficienza anche se le

> >>> inserisci  in uno solo dei tre pasti principali
>
> >>Sei certo di questo?
> >>Sai quante proteine ci sono in un pezzo di parmigiano da 30/40g?
> >>Sai quanto è il LARN delle proteine?

> >>Se pensi che ne servano meno, citami uno studio please.
> >>Grazie
>
> >>Federico
>
> > Ma non è questo il punto, hai altri pasti più indicati per raggiungere
> > la quantità di proteine consigliata.
> > La mia semplice considerazione era che non si capisce l'utilità di

> > iniziare la giornata con un pasto a base di grassi e  proteine.
> > Dopo il digiuno notturno il corpo ha bisogno soprattuto di energia che
> > metabolizza meglio al mattino e fornigliela attraverso proteine e
> > grassi è non è certo il modo migliore.Tutto qua.

>
> tutto qua, ma tutto sbagliato.
> L'energia di cui parli, cioè il glucosio nel sangue, non deve arrivare dal

> cibo in modo "pulsante", ma essere continuamente prodotta dalle riserve
> endogene.
> Aggiungendo glucidi la produzione cessa, aggiungendo lipidi, accelera.
> Nel primo caso, entro breve avrai fame a causa dell'abbassamento della
> glicemia (effetto dell'insulina), nella seconda, avrai una glicemia stabile
> (effetto del glucagone). del resto la mattina abbiamo il picco delle
> catecolamine per un motivo!

Ma il controllo glicemico e l'effetto saziante non dipendondo *solo*
dal tipo di macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi) ma anche
dall'esatta composizione del cibo, dalla sua struttura, dalla sua
cottura, ecc.. Anche tra le fonti di carbo ce ne sono con diverso
impatto glicemico, specialmente grazie alla contemporanea presenza di
fibre. E' dunque possibile una "terza via", per così dire, cioè una
prima colazione a base di carboidrati (o comunque "mista" con sia
carboidrati sia proteine e grassi), eppure saziente e non
iperglicemica, AFAIK.

Federico il Naturalista

unread,
Oct 24, 2009, 7:00:41 AM10/24/09
to
"Enrico C" <use_reply...@devils.com> ha scritto nel messaggio
news:6ab83ffc-7061-47fd...@d23g2000vbm.googlegroups.com...

On Oct 24, 12:01 pm, "Federico il Naturalista" <ioson...@tin.it>
wrote:
> "Mario_M" <nos...@antispam.it> ha scritto nel
> messaggionews:tbg5e5hhn6bc4vjii...@4ax.com...
>
>
>
> > Il Sat, 24 Oct 2009 08:47:28 +0200, "Federico il Naturalista"
> > <ioson...@tin.it> ha scritto:
>
> >>> Ma ottima per cosa?
> >>> Dopo questa scoppiettante colazione, avresti intenzione di continuare
> >>> a ingerire proteine anche nei pasti successivi della giornata?
> >>> Di proteine se ne ingeriscono pi� che a sufficienza anche se le

> >>> inserisci in uno solo dei tre pasti principali
>
> >>Sei certo di questo?
> >>Sai quante proteine ci sono in un pezzo di parmigiano da 30/40g?
> >>Sai quanto � il LARN delle proteine?

> >>Se pensi che ne servano meno, citami uno studio please.
> >>Grazie
>
> >>Federico
>
> > Ma non � questo il punto, hai altri pasti pi� indicati per raggiungere
> > la quantit� di proteine consigliata.
> > La mia semplice considerazione era che non si capisce l'utilit� di

> > iniziare la giornata con un pasto a base di grassi e proteine.
> > Dopo il digiuno notturno il corpo ha bisogno soprattuto di energia che
> > metabolizza meglio al mattino e fornigliela attraverso proteine e
> > grassi � non � certo il modo migliore.Tutto qua.

>
> tutto qua, ma tutto sbagliato.
> L'energia di cui parli, cio� il glucosio nel sangue, non deve arrivare dal

> cibo in modo "pulsante", ma essere continuamente prodotta dalle riserve
> endogene.
> Aggiungendo glucidi la produzione cessa, aggiungendo lipidi, accelera.
> Nel primo caso, entro breve avrai fame a causa dell'abbassamento della
> glicemia (effetto dell'insulina), nella seconda, avrai una glicemia
> stabile
> (effetto del glucagone). del resto la mattina abbiamo il picco delle
> catecolamine per un motivo!

> E' dunque possibile una "terza via", per cos� dire, cio� una


>prima colazione a base di carboidrati (o comunque "mista" con sia
>carboidrati sia proteine e grassi), eppure saziente e non
>iperglicemica, AFAIK.

esatto, cio� il tramezzino, come avevo consigliato io :)

Enrico C

unread,
Oct 24, 2009, 7:26:49 AM10/24/09
to
On Oct 24, 1:00 pm, "Federico il Naturalista" <ioson...@tin.it> wrote:

> esatto, cioè il tramezzino, come avevo consigliato io :)

C'è un problema però: i tramezzini al bar si cominciano a preparare
solo intorno alle 10, oppure ti prendi quelli del giorno prima! ;-)))

Federico il Naturalista

unread,
Oct 24, 2009, 7:59:44 AM10/24/09
to
"Enrico C" <use_reply...@devils.com> ha scritto nel messaggio
news:d180ea16-9725-4fe0...@f10g2000vbl.googlegroups.com...

On Oct 24, 1:00 pm, "Federico il Naturalista" <ioson...@tin.it> wrote:

> esatto, cio� il tramezzino, come avevo consigliato io :)

>C'� un problema per�: i tramezzini al bar si cominciano a preparare


>solo intorno alle 10, oppure ti prendi quelli del giorno prima! ;-)))

ecchecaspita!
Non saprei, io la mattina prendo solo il caff� amaro!
Gli altri.. si arrangino! :)

Mario_M

unread,
Oct 25, 2009, 5:17:14 AM10/25/09
to
Il Sat, 24 Oct 2009 12:01:02 +0200, "Federico il Naturalista"
<ioso...@tin.it> ha scritto:


>E non � una questione di logica o di fidarsi, � una questione di biochimica

>Basta averla studiata, o non averla studiata, tutto qua :)
>con umilt�

In questo caso la biochimica applicata rigidamente nella scelta
nutrizionista, mi ricorda la famosa "Per il peso e per la forma delle
ali il calabrone non potrebbe volare....ma lui non lo sa e vola!"

Quando ingerisci qualcosa entrano in gioco tante variabili e troverai
sempre aspetti biochimici negativi per qualunque cosa mangi.
L'alimentazione migliore � in pratica solo il miglior compromesso.

Per non parlare della chimica non voluta che pu� contenere ci� che
ingerisci. Il tonno che suggerisci come toccasana mattutino, ha
generalmente metalli pesanti e mercurio che lo puoi usare come
termometro per provarti la febbre.:-)
Poi le differenze da corpo a corpo (c'� chi si ciba regolarmente di
alimenti e c'� chi ingerendo gli stessi alimenti vomita anche le
budella)

A parte le tante variabili, ho semplicemente fatto notare che i 60-80
gr. di proteine necessari in un giorno, � meglio se li ingerisci
"soprattutto" negli altri pasti riservando la colazione a frutta o
cereali (con eventualente yougurth)
Cominci al mattino con due uova, o tonno + maionese... poi magari
mangi la carne negli alti pasti oltre a tutto quanto altro contiene
grassi e proteine?

Con la bochimica, prova ad esempio a smentire il fatto che l'eccesso
di proteine incrementa la perdita di calcio e l'impegno renale
necessario per l'eliminazione dell'azoto, che rappresenta la parte
tossica degli aminoacidi.

Enrico C

unread,
Oct 25, 2009, 6:00:10 AM10/25/09
to
On Oct 25, 10:17 am, Mario_M <nos...@antispam.it> wrote:

> Con la bochimica, prova ad esempio a smentire il fatto che
> l'eccesso di proteine incrementa la perdita di calcio e l'impegno
> renale necessario per l'eliminazione dell'azoto,  che rappresenta la > parte tossica degli aminoacidi.

Prima dovresti definire qual è esattamente l' "eccesso di proteine" di
cui parli.

Comunque, quando avevo letto un po' di ricerche sul tema della
correlazione tra consumo di proteine e osteoporosi, la conclusione era
stata che la questione è quantomeno controversa... :)

Daniela Maiello

unread,
Nov 21, 2009, 3:47:12 PM11/21/09
to

"Federico il Naturalista" <ioso...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:4ae2ec78$0$1104$4faf...@reader2.news.tin.it...

> Non saprei, io la mattina prendo solo il caff� amaro!
> Gli altri.. si arrangino! :)

ma tu cosa mangi in una giornata tipo?
Ammetto che la mia � curiosit� :)

Fabio C.

unread,
Nov 21, 2009, 5:01:13 PM11/21/09
to
"Daniela Maiello" <daniela...@libero.it> ha scritto:

>> Non saprei, io la mattina prendo solo il caff� amaro!
>> Gli altri.. si arrangino! :)
>
>ma tu cosa mangi in una giornata tipo?
>Ammetto che la mia � curiosit� :)

Daniela, quoto te perch� non trovo + il messaggio di Federico sul mio
newsreader, ma il messaggio � per lui.

Federico, fammi capire un paio di cose.
Praticamente mi stai dicendo che uno si sveglia, non mangia da almeno 12
ore, e la colazione ideale � una tazza di caff� amaro?
Devi ammettere che perlomeno non � quanto un "uomo della strada" si
aspetterebbe... non � molto intuitivo pensare che dopo 12 ore di digiuno
non sia opportuno mangiare qualcosa di sostanzioso.

Altra cosa riguardo all'abitudine tutta italiana di fare la colazione
dolce, probabilmente sotto la spinta delle multinazionali dei biscotti.

Ti chiedo:
1) in Italia c'� un tasso di diabete + elevato rispetto ad altri paesi
che non adottano la pratica insana della colazione dolce?
2) in Italia la vita media � + bassa rispetto ad altri paesi che non
adottano la pratica insana della colazione dolce?

--
Neomamma o neopap�? http://spaziomamma.altervista.org/
Per rispondermi via email rimuovi _removethis_ e .invalid dall'indirizzo

*GB*

unread,
Nov 21, 2009, 5:24:56 PM11/21/09
to
"Fabio C." ha scritto:

> 1) in Italia c'� un tasso di diabete + elevato rispetto ad altri paesi
> che non adottano la pratica insana della colazione dolce?

Sembra quasi che si pensi che il diabete sia causato dallo zucchero!

Il diabete � causato da qualcosa (virus litici e/o attacchi autoimmuni?
sostanze diabetogene beta-apoptotiche prodotte da batteri?) che certo
� influenzato dalle abitudini di vita, dieta in primis. Ad esempio,
bere CocaCola significa bere acido fosforico diluito, senza calcio.
Per cui non stupisce che il rischio di diabete sia lo stesso bevendo
la CocaCola zuccherata o quella edulcorata con aspartame.

> 2) in Italia la vita media � + bassa rispetto ad altri paesi che non
> adottano la pratica insana della colazione dolce?

No.

Bye,

*GB*


Daniela Maiello

unread,
Nov 22, 2009, 5:27:56 PM11/22/09
to

"Fabio C." <carmojj_r...@libero.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:eoogg5l8qp7j0k1p5...@4ax.com...

> Daniela, quoto te perch� non trovo + il messaggio di Federico sul mio
> newsreader, ma il messaggio � per lui.

pagare, please :D

Fabio C.

unread,
Nov 23, 2009, 5:48:53 PM11/23/09
to
"Daniela Maiello" <daniela...@libero.it> ha scritto:

>pagare, please :D

Facciamo un conto unico alla fine vah :-))
Piuttosto, speriamo che F. risponda che sono proprio curioso di sapere
:-))

Enrico C

unread,
Nov 24, 2009, 11:24:02 AM11/24/09
to
On Nov 21, 11:24 pm, "*GB*" <gb...@ymail.com> wrote:

> Il diabete è causato da qualcosa (virus litici e/o attacchi autoimmuni?


> sostanze diabetogene beta-apoptotiche prodotte da batteri?) che certo

> è influenzato dalle abitudini di vita, dieta in primis. Ad esempio,


> bere CocaCola significa bere acido fosforico diluito, senza calcio.
> Per cui non stupisce che il rischio di diabete sia lo stesso bevendo
> la CocaCola zuccherata o quella edulcorata con aspartame.

Fonte?

Secondo una ricerca dell'università del Texas, dipartimento di
epidemiologia, pubblicata di fresco su Diabetes Care, ci sarebbe
effettivamente un'associazione significativa fra consumo di bevande
"diet" e insorgenza del diabete. Il che tuttavia non indica
necessariamente un rapporto di causa ed effetto: il consumo di cola
diet e simili potrebbe semplicemente (mia considerazione ipoteca e
tutta da verificare) essere indicativo di un certo stile di vita e
alimentare, a sua volta favorevole all'insorgere del diabete.

RESULTS: At least daily consumption of diet soda was associated with a
36% greater relative risk of incident metabolic syndrome and a 67%
greater relative risk of incident type 2 diabetes compared with
nonconsumption (HR 1.36 [95% CI 1.11-1.66] for metabolic syndrome and
1.67 [1.27-2.20] for type 2 diabetes).
[...snip...]
CONCLUSIONS: Although these observational data cannot establish
causality, consumption of diet soda at least daily was associated with
significantly greater risks of select incident metabolic syndrome
components and type 2 diabetes.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19151203

*GB*

unread,
Nov 30, 2009, 11:46:52 AM11/30/09
to
Enrico C ha scritto:

>> Per cui non stupisce che il rischio di diabete sia lo stesso
>> bevendo la CocaCola zuccherata o quella edulcorata con aspartame.
>
> Fonte?

/me :-)

Comunque ho risposto più in dettaglio in it.scienza.medicina (ISM)
nel thread

Caffè e diabete: sì o no ?

e riporto anche qui una fonte specifica di quanto sopradetto:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18925303 (2008 Oct)
Soft drink consumption linked with fatty liver
in the absence of traditional risk factors.

il cui testo ( http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2661299/ )
dice:

"However, when controlled for other factors, soft drink beverage
consumption was the only independent variable that correctly predicted
the presence of fatty liver.
The underlying mechanism for this association remains unknown.
Soft drink consumption is the leading cause of added sugar in the diet
(1 tsp of sugar contains 4.2 g). Individuals who consume an excessive
amount of soft drinks tend to lead a sedentary lifestyle and eat
a higher calorie diet (an additional 150 kcal/day to 300 kcal/day)
that includes more fructose. Because both regular Coca-Cola and
Diet Coke consumption in our study resulted in an increased risk of
fatty liver, factors other than calories and sugar content likely
contribute to the higher risk. These factors include the consumption
of fructose, aspartame, caramel (food colourant) and other covariants.
These complexes of sugars and colourants may promote insulin
resistance, lipid peroxidation and hepatic inflammation, and are
a source of glycation end products. The extent to which excessive
fructose, aspartame and caramel consumption might contribute to
the high prevalence of liver disease in western societies and
to the progression of NAFLD to NASH has not been investigated."

"From our study, it seems that fructose is not the only risk factor
of liver disease, because 40% of our cohort were drinking Diet Coke
sweetened with aspartame. Aspartame is absorbed from the intestine
and metabolized by the liver to form phenylalanine, aspartic acid
and methanol. This process causes mitochondrial dysfunction and ATP
depletion, which contribute to accumulation of fat. Also, regarding
obesity and aspartame, formaldehyde converted from the free methyl
alcohol accumulates in the cells and damages mitochondrial DNA,
with most toxicity effects occurring in the liver. Finally, the
effect of caramel colourant has been incriminated as a cause of
elevated liver enzymes and may be a potential source of advanced
glycation end product, which may promote insulin resistance and
can be proinflammatory. The extent to which fructose, aspartame
and caramel contributed to severe fatty liver could not be concluded
due to the small size of the cohort."

Per ulteriori esplicazioni, leggere il mio post in ISM (dovrebbe
apparirvi in serata, è un gruppo moderato).

Bye,

*GB*

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