Maestra: “Pierino, cos'è la cosa più grande che si può
mettere in bocca?”
Pierino: “Il lampadario”
Maestra: “Ma che dici?”
Pierino: “Sì perché ieri ho sentito il papà dire alla mamma:
spegni il lampadario che te lo metto in bocca!”
:-)
Ciao, Alex
Beh Alex, in effetti, proprio nuova non e'.
Il 29 settembre ultimo scorso, Beppe Spiga (beppe...@lycosmail.com) ci
scriveva:
La maestra a Pierino: - Pierino dimmi il nome di tre cose che si mettono
in bocca!
Pierino: - Il cucchiaio, il lecca - lecca e la lampada!
Maestra: - Come sarebbe....... non mi sembra che la lampada si metta in
bocca!
Pierino: - E allora perchè papà dice sempre alla mamma : - Cara spegni
la lampada che te la metto in bocca.
La qual barza dava il la alla seguente discussione:
Scusa Beppe, ma il papa' di Pierino cosa intende con te "la" metto in
bocca?
E' l'articolo indicativo femminile che mi perplime (indicativo presente
del verbo perplimere, di cui perplesso e' il participio passato).
Non dirmi che intendeva rivolgersi alla moglie sottintendendo termini
volgari come mazza, verga, nerchia, minchia o cippa per definire "il"
pene.
E poi comunque sono piu' numerosi i termini maschili per definirlo:
"il" cazzo, "il" pipino, "il" pisello, "il" pistolino, "il"
piu'lobuttigiu'epiu'ritornasu, "il" randello, "lo" sventrapapere, "lo"
spaccapassere, "il" blackedecker, "il" cetriolo.
Dr. Zaq (zaqq...@alna.umido.it)
Al quale Dev (dev...@iol.it) rispondeva cosi':
PERPLIME ?!? Bellissimo ! Perplimimi ancora un po, grazie.
E Nando (nan...@tin.it):
Veramente ci sono due scuole di pensiero, di cui la seconda prevede
"perplellere"...
E Gianni (bel...@carvico.com):
Per favore, non diciamo idiozie: si dice perplettere!
Di una sola cosa ti ringraziamo: di avere usato il lampadario e non la
lampada che ci avrebbe ulteriormente perplessi.
Dr. Zaq
> Di una sola cosa ti ringraziamo: di avere usato il lampadario e non la
> lampada che ci avrebbe ulteriormente perplessi.
Ma non era PERPLUTI, per Diana!
> Dr. Zaq
Ciao zaq, mi sei mancato !
Miao, Dev