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Berlusconi si avvale della facoltà di non rispondere, proprio come GIUSEPPE GRAVIANO!

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€rnesto

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Dec 19, 2009, 5:25:40 AM12/19/09
to

La mafia e i silenzi di Silvio
di Lirio Abbate
I pm di Palermo a Palazzo Chigi per interrogare Berlusconi. Che scelse
di tacere. Ecco i quesiti che gli volevano porre. Per chiarire
l'origine dei capitali di Fininvest. In edicola da giovedì

Marcello Dell'Utri
Ci sono domande che lo inseguono da circa trent'anni, che tornano
periodicamente alla mente di imprenditori, politici e investigatori.
Sono i 'buchi neri' della vita professionale del cavaliere Berlusconi,
affiorati durante indagini sulle presunte collusioni mafiose.
Interrogativi semplici. Lo sono, perlomeno, per chi non ha nulla da
nascondere. Gli investigatori ipotizzano che nelle casse che fanno
capo alle aziende del premier potrebbe essere stato versato denaro
proveniente dai traffici illeciti della mafia palermitana. Per i
giudici avrebbe ricevuto finanziamenti "non trasparenti" fra gli anni
'70 e '80. Dietro l'origine di queste fortune economiche, per gli
inquirenti, si nasconderebbero i fantasmi del passato: incontri
riservati nella 'Milano da bere' di trent'anni fa invasa dai
siciliani, colloqui evocati da pentiti di mafia e testimoni. Ma di
questi fatti Silvio Berlusconi non vuole parlarne nemmeno ai
magistrati che processano il suo amico Marcello Dell'Utri accusato di
concorso esterno in associazione mafiosa. Preferisce restare in
silenzio davanti ai giudici. E attaccarli appena mette la testa fuori
dall'aula giudiziaria.

Il codice di procedura penale gli ha consentito, sette anni fa, di
avvalersi della facoltà di non rispondere, per via di un'inchiesta
palermitana sul riciclaggio in cui era stato indagato e poi
archiviato. Indagine che potrebbe essere riaperta se dovessero
arrivare nuovi spunti investigativi.Era il 26 novembre 2002 ed il
tribunale che processava Dell'Utri si era spostato nella sede
istituzionale di Palazzo Chigi per sentire il premier nella qualità di
'indagato di procedimento collegato'. E lui, dopo tanti rinvii per
sopravvenuti impegni istituzionali, si è avvalso della facoltà di non
rendere interrogatorio. Un po' come ha fatto la scorsa settimana il
boss Giuseppe Graviano chiamato dalla corte d'appello nel processo al
co-fondatore di Forza Italia. Entrambi - Berlusconi e Graviano -
davanti ai giudici hanno preferito restare in silenzio e non chiarire
le posizioni del passato che potrebbero avere punti in comune fra il
'93 e '94.


A guardarli dall'esterno sono posizioni diverse, ma il messaggio che
arriva è identico. Il presidente del Consiglio non ha certo
contribuito a far luce su vicende che riguardavano un suo stretto e
antico collaboratore oltre che su una serie di interrogativi che si
pongono all'origine delle sue fortune finanziarie e sulla nascita di
Forza Italia. Interrogativi che emergono dalle indagini. Per il
mafioso e stragista Giuseppe Graviano "il silenzio è d'oro", perché in
Sicilia "la migliore parola è quella che non si dice". Chi sostiene di
prendere le distanze dal suo passato, senza pentirsi, è Filippo
Graviano fratello di Giuseppe. Accettando di rispondere in aula alle
domande dei pm nel processo d'appello a Dell'Utri, il maggiore dei
Graviano afferma di non conoscere il senatore. Non riscontrando in
questo modo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Gaspare
Spatuzza che coinvolgono Dell'Utri e il presidente del Consiglio nel
groviglio istituzionale delle indagini sulle stragi e sulla
'trattativa con lo Stato'. La deposizione dei Graviano è stata
anomala. Nei processi di mafia i pm non citano mai le fonti dei
collaboratori di giustizia 'se si tratta di affiliati non pentiti',
perché - come sostiene la giurisprudenza - non potrebbero che negare.
È come se Totò Riina fosse chiamato dai giudici a riscontrare le
dichiarazioni di Tommaso Buscetta.

Per cercare di dipanare le ombre che coprono i buchi neri nel passato
di Berlusconi, i pm di Palermo, Domenico Gozzo e Antonio Ingroia,
sette anni fa avevano preparato una lunga lista di domande - un
centinaio, che abbracciavano quasi trent'anni di attività - che gli
avrebbero voluto rivolgere. 'L'espresso' è in grado di ricostruire i
punti essenziali - contenuti in 90 pagine scritte dalla procura - che
avrebbero costituito l'esame al quale il premier doveva essere
sottoposto. A cominciare da chi gli avesse dato i soldi all'inizio
della sua scalata imprenditoriale. Si sarebbero voluti far ricostruire
al teste i flussi finanziari relativi alle società del gruppo
Fininvest. La vera genesi e lo sviluppo del rapporto con Dell'Utri,
con il finanziere Filippo Alberto Rapisarda e con l'imprenditore
Francesco Paolo Alamia, entrambi amici di Vito Ciancimino, e con il
mafioso palermitano Gaetano Cinà (deceduto due anni fa, coimputato di
Dell'Utri e condannato in primo grado a 6 anni per associazione
mafiosa ndr).
I pm avrebbero voluto sapere dal premier perché nel 1974 ingaggiò come
fattore Vittorio Mangano, nonostante i suoi precedenti penali e in
base a quali competenze lo aveva scelto visto che gli unici due
cavalli che il boss fino a quel momento aveva avuto erano stati
proprio quelli di villa San Martino ad Arcore. Una spiegazione
l'avrebbero voluta per comprendere l'assoluta assenza di
preoccupazione di Berlusconi durante una conversazione telefonica con
Dell'Utri dopo l'attentato che aveva subito in via Rovani a Milano,
davanti gli uffici Fininvest il 28 novembre 1986, in cui veniva
ipotizzato che l'autore fosse Mangano.

Ai magistrati interessava sapere se Dell'Utri conoscesse Bettino Craxi
e quali rapporti avessero, visto che dalle intercettazioni emergono
riferimenti all'ex segretario del Psi. Se il capo del governo fosse
informato dei continui contatti fra il suo amico Marcello e il mafioso
Cinà: incontri avvenuti a Milano nel 1987 con l'uomo d'onore
palermitano che avrebbe partecipato anche ad una riunione in cui si
sarebbe discusso dell'acquisto di Rete 4 da parte della Fininvest. I
magistrati avrebbero voluto sapere se Berlusconi avesse mai conosciuto
i mafiosi Francesco Di Carlo, Stefano Bontate e Mimmo Teresi, il Gotha
di Cosa nostra che nel 1974 lo avrebbe incontrato negli uffici della
Edilnord per assicurargli 'protezione'. E se è vero che cenasse
insieme a Mangano e alla sua famiglia, in particolare la sera del 7
dicembre 1974 in cui avvenne il sequestro del principe D'Angerio dopo
esser stato ospite ad Arcore.

Ci sono anche i rapporti con l'imprenditore Flavio Carboni e il
cassiere della mafia Pippo Calò. Gli investimenti immobiliari che
avrebbero concluso in Sardegna. L'appartenenza alla P2 alla quale
Berlusconi si era iscritto nei primi mesi del 1978 su invito di Licio
Gelli. Nella lista ci sono domande sul pagamento di somme di denaro ad
associazioni criminali per lo svolgimento di attività produttive, con
particolare riferimento agli attentati ai magazzini Standa di Catania
- di cui la Fininvest deteneva il 75 per cento - e per i quali
l'azienda non si costituì parte civile nel processo ai responsabili
del rogo. E il motivo per il quale non avesse denunciato le estorsioni
subite dalle sue attività in Sicilia. Inoltre se avesse o meno saputo
di rapporti tra la Fininvest siciliana e un lontano parente di Tommaso
Buscetta.

Le domande si allargano alla parte economica, in particolare al motivo
per il quale nel 1998 il premier mandò a prelevare copia delle carte
sulle holding che formano la Fininvest e le nascose ai consulenti
della difesa di Dell'Utri che in questo modo non hanno potuto chiarire
le "anomale" operazioni miliardarie. E il perché fossero state
utilizzate le identità di casalinghe, disabili colpiti da ictus e
disoccupati ai quali erano state intestate alcune azioni del gruppo. E
da dove arrivassero tutti quei miliardi di lire di provenienza ignota
affluiti nelle holding Fininvest tra il 1975 e il 1985. E poi perché
non avesse reso noto i nomi dei soci effettivi, cioè di coloro che
hanno versato le prime disponibilità finanziarie. E infine l'aspetto
politico: se avesse avuto contatti nel 1993 con il partito Sicilia
Libera voluto dal boss Leoluca Bagarella con il quale voleva stringere
un accordo elettorale; e in quale data avesse preso la decisione di
"scendere in campo".

Ma il premier si è avvalso della facoltà di non rispondere. Alla
verità ha preferito il silenzio.

In quella occasione, ad avviso del tribunale, come è riportato nella
motivazione della sentenza di primo grado che ha condannato Dell'Utri
a nove anni, Berlusconi "si è lasciato sfuggire l'imperdibile
occasione di fare personalmente, pubblicamente e definitivamente
chiarezza sulla delicata tematica in esame", cioè "sulla correttezza e
trasparenza del suo precedente operato di imprenditore che solo lui,
meglio di qualunque consulente o testimone e con ben altra
autorevolezza e capacità di convincimento, avrebbe potuto illustrare.
Invece, ha scelto il silenzio".
Quando il Cavaliere stava per alzarsi dal banco dei testimoni anche i
pm tentarono di rivolgergli un appello per non rinunziare al suo
contributo alla verità, ma rimase inascoltato, dando così luogo ad un
appuntamento mancato con la verità.

Ciò nonostante, quel silenzio non è stato capace di cancellare con un
colpo di spugna ciò che è stato faticosamente accertato durante le
indagini preliminari che lo hanno riguardato: prima l'inchiesta in cui
il capo del governo è stato indagato per riciclaggio insieme
all'imprenditore Alamia, e poi in quella di Dell'Utri.

I silenzi del premier, le resistenze dei consulenti della Fininvest,
le insufficienze della documentazione bancaria e societaria messa a
disposizione delle parti, non hanno annullato la valenza indiziaria
degli elementi acquisiti dai magistrati che hanno indagato sulle prime
basi finanziarie su cui si è creato l'impero economico del Biscione.
Vero è che i riscontri alle dichiarazioni del collaboratore di
giustizia Francesco Di Carlo e a quelle dell'industriale Rapisarda non
sono stati sufficienti per provare l'accusa di riciclaggio. E
trovandosi senza elementi di diretta conferma a queste affermazioni,
manca la prova specifica del reato: e infatti il procedimento per
Berlusconi è stato archiviato dieci anni fa.

Restano tanti interrogativi che ci vengono imposti dai numeri che sono
emersi dall'analisi delle holding. Sono le cifre a nove zeri che i
magistrati hanno trovato nelle società che formano la Fininvest.
Miliardi di lire versati in contanti di cui Berlusconi non ha mai
indicato l'origine. E il periodo coincide con quello segnalato da
collaboratori di giustizia e testimoni che facevano riferimento alla
disponibilità di Dell'Utri al reinvestimento di denaro di provenienza
illecita, versato - come sostengono gli inquirenti - nelle casse della
Fininvest. Rapisarda ha riferito di un impiego di dieci miliardi di
lire nel 1978-79, e di un investimento di 20 miliardi nel 1980-81.

Nessuno è autorizzato a trarre argomenti dal silenzio, perché il
silenzio è nemico della verità. "Ma se tutto era davvero così chiaro",
come hanno sottolineato i magistrati, "bastava chiarire quel che c'era
da chiarire". Un appuntamento mancato sulla strada dell'accertamento
dei fatti. Davanti ai giudici Berlusconi preferisce tacere. E, così, i
dubbi sul suo passato restano.

Gays In Machina

unread,
Dec 19, 2009, 5:21:28 AM12/19/09
to
lo volete capire o no psicolabili lanciastatuette!?!?!?
a noi interessano i temi di politica vera!
andate affanculo con le vostre stronzate sui mafiosi! psicolabili!
se avete le prove andate nei tribunali CI AVETE ROTTO IL CAZZO!

?

unread,
Dec 19, 2009, 5:35:35 AM12/19/09
to
Gays In Machina ha scritto:

La mafia non un argomento serio ?

--

Ercesso

unread,
Dec 19, 2009, 5:36:46 AM12/19/09
to
non ha senso spammare la rete con queste cazzate, tanto solo i tribunali
possono stabilire se una persona � mafiosa oppure no, non � compito dei
giornali di sinistra.

?

unread,
Dec 19, 2009, 5:40:25 AM12/19/09
to
Ercesso ha scritto:

> non ha senso spammare la rete con queste cazzate, tanto solo i tribunali
> possono stabilire se una persona � mafiosa oppure no, non � compito dei
> giornali di sinistra.

Invece quelli di destra possono dare del busone a Boffo e poi dire ohps
l'informativa della polizia era un falso.

--

Gays In Machina

unread,
Dec 19, 2009, 5:37:19 AM12/19/09
to
certo, i cattolici hanno diritto di sapere se a capo della redazione dei
propri giornali c'� un frocio schifoso!

Ernesto

unread,
Dec 19, 2009, 5:38:47 AM12/19/09
to
Il 19 Dic 2009, 11:36, "Ercesso" <sinistra=putr...@italia.it> ha scritto:
> non ha senso spammare la rete con queste cazzate, tanto solo i tribunali
> possono stabilire se una persona eì mafiosa oppure no, non e' compito dei
> giornali di sinistra.

Intanto che BERLUSCONI, PdC, si comporti come un criminale boss di Cosa
nostra è UN FATTO. Non vuoi conoscere i FATTI?

I giornali hanno il compito di fare inchieste, pubblicare le notizie che
vengono nascoste dal potere, argomentare ai cittadini i fatti politici e
giudiziari.

I tribunali hanno sentenziato più volte sulla mafiosità dei fondatori di
Forza Italia. Infatti il DELLUTRI, già pregiudicato, è stato ricodannato a
9 anni di galera per avere fondato Forza Italia nell'interesse di Provenzano
e per avere permesso, tramite la sua mediazione con berlusconi, a Cosa
nostra di raggiungere obiettivi altrimenti impensabili.

QUESTO IN SENTENZA.

ma l'insetto vespa non ci ha fatto su neppure una delle 30 trasmissioni che
fece sul delitto di una povera matta a Cogne!
Compito dei gironali è RICORDARLO AI LETTORI e purtroppo anche quelli di
sinistra lo fanno pochissimo!

Quindi Forza Italia nasce in collaborazione con Cosa nostra. Inoltre i
TABULATI TELEFONICI analizzati da Genchi mostra con oggettiva evidenza la
rete di telefonate intercore tra berlusconi e i grandi boss di Cosa nostra
negli anni 1992 e 1993, anni delle stragi e della fodnazione di Forza
Italia.

prove ormai schiaccianti e definitive.

e

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Ernesto

unread,
Dec 19, 2009, 5:38:53 AM12/19/09
to
Il 19 Dic 2009, 11:36, "Ercesso" <sinistra=putr...@italia.it> ha scritto:
> non ha senso spammare la rete con queste cazzate, tanto solo i tribunali
> possono stabilire se una persona eì mafiosa oppure no, non e' compito dei
> giornali di sinistra.

Intanto che BERLUSCONI, PdC, si comporti come un criminale boss di Cosa

Ernesto

unread,
Dec 19, 2009, 5:38:56 AM12/19/09
to
Il 19 Dic 2009, 11:36, "Ercesso" <sinistra=putr...@italia.it> ha scritto:
> non ha senso spammare la rete con queste cazzate, tanto solo i tribunali
> possono stabilire se una persona eì mafiosa oppure no, non e' compito dei
> giornali di sinistra.

Intanto che BERLUSCONI, PdC, si comporti come un criminale boss di Cosa

?

unread,
Dec 19, 2009, 5:44:20 AM12/19/09
to
Gays In Machina ha scritto:
> certo, i cattolici hanno diritto di sapere se a capo della redazione dei
> propri giornali c'� un frocio schifoso!

Ma poi ha detto che l'informativa era un falso.
Pertanto anche i giornali di sinistra possono scriviere ci� che gli pare.

--

Ercesso

unread,
Dec 19, 2009, 5:42:06 AM12/19/09
to
Lo volete capire o no psicolabili lanciastatuette!?!?!?
A noi interessano i temi di politica vera
(presidenzialismo, federalismo, riduzione dell'orario lavorativo, abolizione
delle province, lotta agli sprechi pubblici, ecc.)!
Andate affanculo con le vostre stronzate sui mafiosi! Psicolabili!
Se avete le prove andate nei tribunali CI AVETE ROTTO IL CAZZO!
andate a indagare sulle oscure trame che legano i partiti di sinistra, le
coop rosse, le toghe rosse la stampa rossa
la finanza rossa la mafia e il terrorismo!

Ernesto

unread,
Dec 19, 2009, 5:43:07 AM12/19/09
to

Intanto che BERLUSCONI, PdC, si comporti come un criminale boss di Cosa
nostra è UN FATTO. Non vuoi conoscere i FATTI?

I giornali hanno il compito di fare inchieste, pubblicare le notizie che
vengono nascoste dal potere, argomentare ai cittadini i fatti politici e
giudiziari.

I tribunali hanno sentenziato più volte sulla mafiosita' dei fondatori di
Forza Italia. Infatti il DELLUTRI, gia pregiudicato, è stato ricodannato a

Ercesso

unread,
Dec 19, 2009, 5:43:46 AM12/19/09
to
Lo volete capire o no psicolabili lanciastatuette!?!?!?

Ernesto

unread,
Dec 19, 2009, 5:51:20 AM12/19/09
to
Il 19 Dic 2009, 11:25, =?windows-1252?Q?=80rnesto?= <ernes...@libero.it>
ha scritto:

>
> La mafia e i silenzi di Silvio
> di Lirio Abbate
> I pm di Palermo a Palazzo Chigi per interrogare Berlusconi. Che scelse
> di tacere. Ecco i quesiti che gli volevano porre. Per chiarire
> l'origine dei capitali di Fininvest. In edicola da giovedi

>
> Marcello Dell'Utri
> Ci sono domande che lo inseguono da circa trent'anni, che tornano
> periodicamente alla mente di imprenditori, politici e investigatori.
> Sono i 'buchi neri' della vita professionale del cavaliere Berlusconi,
> affiorati durante indagini sulle presunte collusioni mafiose.
> Interrogativi semplici. Lo sono, perlomeno, per chi non ha nulla da
> nascondere. Gli investigatori ipotizzano che nelle casse che fanno
> capo alle aziende del premier potrebbe essere stato versato denaro
> proveniente dai traffici illeciti della mafia palermitana. Per i
> giudici avrebbe ricevuto finanziamenti "non trasparenti" fra gli anni
> '70 e '80. Dietro l'origine di queste fortune economiche, per gli
> inquirenti, si nasconderebbero i fantasmi del passato: incontri
> riservati nella 'Milano da bere' di trent'anni fa invasa dai
> siciliani, colloqui evocati da pentiti di mafia e testimoni. Ma di
> questi fatti Silvio Berlusconi non vuole parlarne nemmeno ai
> magistrati che processano il suo amico Marcello Dell'Utri accusato di
> concorso esterno in associazione mafiosa. Preferisce restare in
> silenzio davanti ai giudici. E attaccarli appena mette la testa fuori
> dall'aula giudiziaria.
>
> Il codice di procedura penale gli ha consentito, sette anni fa, di
> avvalersi della facolt� di non rispondere, per via di un'inchiesta

> palermitana sul riciclaggio in cui era stato indagato e poi
> archiviato. Indagine che potrebbe essere riaperta se dovessero
> arrivare nuovi spunti investigativi.Era il 26 novembre 2002 ed il
> tribunale che processava Dell'Utri si era spostato nella sede
> istituzionale di Palazzo Chigi per sentire il premier nella qualit� di

> 'indagato di procedimento collegato'. E lui, dopo tanti rinvii per
> sopravvenuti impegni istituzionali, si � avvalso della facolt� di non

> rendere interrogatorio. Un po' come ha fatto la scorsa settimana il
> boss Giuseppe Graviano chiamato dalla corte d'appello nel processo al
> co-fondatore di Forza Italia. Entrambi - Berlusconi e Graviano -
> davanti ai giudici hanno preferito restare in silenzio e non chiarire
> le posizioni del passato che potrebbero avere punti in comune fra il
> '93 e '94.
>
>
> A guardarli dall'esterno sono posizioni diverse, ma il messaggio che
> arriva � identico. Il presidente del Consiglio non ha certo

> contribuito a far luce su vicende che riguardavano un suo stretto e
> antico collaboratore oltre che su una serie di interrogativi che si
> pongono all'origine delle sue fortune finanziarie e sulla nascita di
> Forza Italia. Interrogativi che emergono dalle indagini. Per il
> mafioso e stragista Giuseppe Graviano "il silenzio � d'oro", perch� in
> Sicilia "la migliore parola � quella che non si dice". Chi sostiene di
> prendere le distanze dal suo passato, senza pentirsi, � Filippo

> Graviano fratello di Giuseppe. Accettando di rispondere in aula alle
> domande dei pm nel processo d'appello a Dell'Utri, il maggiore dei
> Graviano afferma di non conoscere il senatore. Non riscontrando in
> questo modo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Gaspare
> Spatuzza che coinvolgono Dell'Utri e il presidente del Consiglio nel
> groviglio istituzionale delle indagini sulle stragi e sulla
> 'trattativa con lo Stato'. La deposizione dei Graviano � stata

> anomala. Nei processi di mafia i pm non citano mai le fonti dei
> collaboratori di giustizia 'se si tratta di affiliati non pentiti',
> perch� - come sostiene la giurisprudenza - non potrebbero che negare.
> � come se Tot� Riina fosse chiamato dai giudici a riscontrare le

> dichiarazioni di Tommaso Buscetta.
>
> Per cercare di dipanare le ombre che coprono i buchi neri nel passato
> di Berlusconi, i pm di Palermo, Domenico Gozzo e Antonio Ingroia,
> sette anni fa avevano preparato una lunga lista di domande - un
> centinaio, che abbracciavano quasi trent'anni di attivit� - che gli
> avrebbero voluto rivolgere. 'L'espresso' � in grado di ricostruire i

> punti essenziali - contenuti in 90 pagine scritte dalla procura - che
> avrebbero costituito l'esame al quale il premier doveva essere
> sottoposto. A cominciare da chi gli avesse dato i soldi all'inizio
> della sua scalata imprenditoriale. Si sarebbero voluti far ricostruire
> al teste i flussi finanziari relativi alle societ� del gruppo

> Fininvest. La vera genesi e lo sviluppo del rapporto con Dell'Utri,
> con il finanziere Filippo Alberto Rapisarda e con l'imprenditore
> Francesco Paolo Alamia, entrambi amici di Vito Ciancimino, e con il
> mafioso palermitano Gaetano Cin� (deceduto due anni fa, coimputato di

> Dell'Utri e condannato in primo grado a 6 anni per associazione
> mafiosa ndr).
> I pm avrebbero voluto sapere dal premier perch� nel 1974 ingaggi� come

> fattore Vittorio Mangano, nonostante i suoi precedenti penali e in
> base a quali competenze lo aveva scelto visto che gli unici due
> cavalli che il boss fino a quel momento aveva avuto erano stati
> proprio quelli di villa San Martino ad Arcore. Una spiegazione
> l'avrebbero voluta per comprendere l'assoluta assenza di
> preoccupazione di Berlusconi durante una conversazione telefonica con
> Dell'Utri dopo l'attentato che aveva subito in via Rovani a Milano,
> davanti gli uffici Fininvest il 28 novembre 1986, in cui veniva
> ipotizzato che l'autore fosse Mangano.
>
> Ai magistrati interessava sapere se Dell'Utri conoscesse Bettino Craxi
> e quali rapporti avessero, visto che dalle intercettazioni emergono
> riferimenti all'ex segretario del Psi. Se il capo del governo fosse
> informato dei continui contatti fra il suo amico Marcello e il mafioso
> Cin�: incontri avvenuti a Milano nel 1987 con l'uomo d'onore

> palermitano che avrebbe partecipato anche ad una riunione in cui si
> sarebbe discusso dell'acquisto di Rete 4 da parte della Fininvest. I
> magistrati avrebbero voluto sapere se Berlusconi avesse mai conosciuto
> i mafiosi Francesco Di Carlo, Stefano Bontate e Mimmo Teresi, il Gotha
> di Cosa nostra che nel 1974 lo avrebbe incontrato negli uffici della
> Edilnord per assicurargli 'protezione'. E se � vero che cenasse

> insieme a Mangano e alla sua famiglia, in particolare la sera del 7
> dicembre 1974 in cui avvenne il sequestro del principe D'Angerio dopo
> esser stato ospite ad Arcore.
>
> Ci sono anche i rapporti con l'imprenditore Flavio Carboni e il
> cassiere della mafia Pippo Cal�. Gli investimenti immobiliari che

> avrebbero concluso in Sardegna. L'appartenenza alla P2 alla quale
> Berlusconi si era iscritto nei primi mesi del 1978 su invito di Licio
> Gelli. Nella lista ci sono domande sul pagamento di somme di denaro ad
> associazioni criminali per lo svolgimento di attivit� produttive, con

> particolare riferimento agli attentati ai magazzini Standa di Catania
> - di cui la Fininvest deteneva il 75 per cento - e per i quali
> l'azienda non si costitu� parte civile nel processo ai responsabili

> del rogo. E il motivo per il quale non avesse denunciato le estorsioni
> subite dalle sue attivit� in Sicilia. Inoltre se avesse o meno saputo

> di rapporti tra la Fininvest siciliana e un lontano parente di Tommaso
> Buscetta.
>
> Le domande si allargano alla parte economica, in particolare al motivo
> per il quale nel 1998 il premier mand� a prelevare copia delle carte

> sulle holding che formano la Fininvest e le nascose ai consulenti
> della difesa di Dell'Utri che in questo modo non hanno potuto chiarire
> le "anomale" operazioni miliardarie. E il perch� fossero state
> utilizzate le identit� di casalinghe, disabili colpiti da ictus e

> disoccupati ai quali erano state intestate alcune azioni del gruppo. E
> da dove arrivassero tutti quei miliardi di lire di provenienza ignota
> affluiti nelle holding Fininvest tra il 1975 e il 1985. E poi perch�
> non avesse reso noto i nomi dei soci effettivi, cio� di coloro che
> hanno versato le prime disponibilit� finanziarie. E infine l'aspetto

> politico: se avesse avuto contatti nel 1993 con il partito Sicilia
> Libera voluto dal boss Leoluca Bagarella con il quale voleva stringere
> un accordo elettorale; e in quale data avesse preso la decisione di
> "scendere in campo".
>
> Ma il premier si � avvalso della facolt� di non rispondere. Alla
> verit� ha preferito il silenzio.
>
> In quella occasione, ad avviso del tribunale, come � riportato nella

> motivazione della sentenza di primo grado che ha condannato Dell'Utri
> a nove anni, Berlusconi "si � lasciato sfuggire l'imperdibile

> occasione di fare personalmente, pubblicamente e definitivamente
> chiarezza sulla delicata tematica in esame", cio� "sulla correttezza e

> trasparenza del suo precedente operato di imprenditore che solo lui,
> meglio di qualunque consulente o testimone e con ben altra
> autorevolezza e capacit� di convincimento, avrebbe potuto illustrare.

> Invece, ha scelto il silenzio".
> Quando il Cavaliere stava per alzarsi dal banco dei testimoni anche i
> pm tentarono di rivolgergli un appello per non rinunziare al suo
> contributo alla verit�, ma rimase inascoltato, dando cos� luogo ad un
> appuntamento mancato con la verit�.
>
> Ci� nonostante, quel silenzio non � stato capace di cancellare con un
> colpo di spugna ci� che � stato faticosamente accertato durante le

> indagini preliminari che lo hanno riguardato: prima l'inchiesta in cui
> il capo del governo � stato indagato per riciclaggio insieme

> all'imprenditore Alamia, e poi in quella di Dell'Utri.
>
> I silenzi del premier, le resistenze dei consulenti della Fininvest,
> le insufficienze della documentazione bancaria e societaria messa a
> disposizione delle parti, non hanno annullato la valenza indiziaria
> degli elementi acquisiti dai magistrati che hanno indagato sulle prime
> basi finanziarie su cui si � creato l'impero economico del Biscione.
> Vero � che i riscontri alle dichiarazioni del collaboratore di

> giustizia Francesco Di Carlo e a quelle dell'industriale Rapisarda non
> sono stati sufficienti per provare l'accusa di riciclaggio. E
> trovandosi senza elementi di diretta conferma a queste affermazioni,
> manca la prova specifica del reato: e infatti il procedimento per
> Berlusconi � stato archiviato dieci anni fa.

>
> Restano tanti interrogativi che ci vengono imposti dai numeri che sono
> emersi dall'analisi delle holding. Sono le cifre a nove zeri che i
> magistrati hanno trovato nelle societ� che formano la Fininvest.

> Miliardi di lire versati in contanti di cui Berlusconi non ha mai
> indicato l'origine. E il periodo coincide con quello segnalato da
> collaboratori di giustizia e testimoni che facevano riferimento alla
> disponibilit� di Dell'Utri al reinvestimento di denaro di provenienza

> illecita, versato - come sostengono gli inquirenti - nelle casse della
> Fininvest. Rapisarda ha riferito di un impiego di dieci miliardi di
> lire nel 1978-79, e di un investimento di 20 miliardi nel 1980-81.
>
> Nessuno e' autorizzato a trarre argomenti dal silenzio, perche il
> silenzio e' nemico della verita'. "Ma se tutto era davvero cosi chiaro",

> come hanno sottolineato i magistrati, "bastava chiarire quel che c'era
> da chiarire". Un appuntamento mancato sulla strada dell'accertamento
> dei fatti. Davanti ai giudici Berlusconi preferisce tacere. E, cosi', i

> dubbi sul suo passato restano.
>

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

clapos

unread,
Dec 19, 2009, 10:37:21 AM12/19/09
to
Ernesto ha scritto:
>
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IL MANIACO CIALTRONE FLOODER ERNESTO BANANA CONTINUA A BOMBARDARE IL NG
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Vecchio pazzo maniaco seminatore di odio e violenza fatti curare.

Vecchio buffone squilibrato, tu puoi parlare solo di quello che capisci e puoi
occuparti solo di frociologia e tuttologia che sono le uniche cose che conosci
e le sole delle quali puoi parlare. Per il resto la tua paranoia, le tue
ossessioni e la megalomania ti delegittimano a parlare anche del tempo di ieri
perch� se c'era sole diresti che era nuvolo.

Sull'ernesteide ho trovato il tuo manifesto della tuttologia che indica una
sconvolgente megalomania e uno sfrenato desiderio di protagonismo che �
singolare in un gruppo che si chiama it.politica.

Dopo l'incredibile elenco delle discipline del tuttologo Maestro di vita
Ernesto Sotuttoio do Cazzimiento, ti propongo in ordine cronologico di invio
la serie di tue dichiarazioni relative a una tua laurea in economia e
commercio da 20 esami in 18 mesi. Alle stranezze di tempi e modalit� di
conseguimento si aggiungono contraddizioni tra le dichiarazioni che hai fatto
in date diverse.


-16/5/2000 [Re: QI - Quoziente di Intelligenza] a 17 anni totalizzai 180 a
prima botta, ma facendone una ventina come allenamento credo che si possa
andare ben oltre...) [Il QI di Einstein era solo 160 e il giovane
ciancialesto a 17 anni lo aveva gi� superato di 20 punti]


-15/8/98 'ernesto' <ernesto.alto@iol,it > wrote in
message6qt1so$p1$6...@hermes.iol,it

E' divertente sentirsi giudicare come anonimo da un anonimo.
Vogliamo sfidarci a singolar tenzone su argomenti complessi?
Che arma preferisci?
Storia dei partiti?
Economia politica?
Politica economica?
Cromodinamica quantistica?
La teoria della realtivit�?
L'angiogenesi?
Filosofia della Scienza?
Linguaggi per computer?
Robotica?
Storia Moderna?
linguistica?
La lista mi sembra tremendamente corta. Ti prego di aggiungere:
-Storia del Cinema
-Mccarthismo (recentissimo!)
- QED
- Genetica (in particolare sugli omeobox, introni e telomeri)
- Teoria del caos
- Nuova economia dei rendimenti crescenti
- diritto costituzionale
- Cosmogenesi
- Spazi discreti di Schild e multidimensionali
- Chimica del carbonio
- Neurofisiologia del cervello
- Neodarwinismo
- TOC
- Cosmonautica secondo Newton e secondo Einstein
- Teoria delle probabilit�
- Storia della civilt� occidentale

-04/1/1999 Essendo fra laltro laureato ion Economia e con una tesi
sull'utile d'impresa, penso proprio di s�.

-22/8/99 La laurea in economia l'ho presa dopo il diploma al CSC [...] Ero gi�
un sceneggiatore ben pagato con moglie e figli: decisi di provare e diedi i 20
esami che mi mancavano in 18 mesi

-26/8/99 Ho lavorato solo tre anni, in banca. Dopo ho semplicemente sfogato la
mia mania: scrivere. Mi hanno pagato. Una pacchia. Ah, una cosa sulla mia
laurea magari ti d� spunto per qualche altra buona
risata: verteva sulla penetrazione nei mercati esteri del cinema minore
italiano. La laurea consistette nella produzione vera di un piccolo film e
nella documentazione analitica di costi e ricavi sui mercati esteri.

-5/9/99 mi correggo: gli esami erano solo 16, perch� scritto e orale di
inglese li ho dati l'anno dopo! /un misero 22 e un misero 24... perch�
l'inglese ancora non lo sapevo.../ [Contestato, ha tentato di calarne due, ma
20 - 2 fa 18 e l'economista non lo sa e comunque dividendo in due l'esame,
sono ancora 19 e non 16.

[Inglese a Economia e Commercio sarebbe stato scritto e orale con due esami
autonomi e due voti separati ? Ma a chi la racconta ?]

-20/4/2000 VERO. La mia tesi fece storia: consisteeva nella rerale produzione
di un film. Si chiamava LIBIDO

-31/12/2000 Mi sa che questi disquisiscono sul mio libretto universitario!!!!
E s�, gli esami di lingua erano divisi in due, scritto e orale, si davano in
tempi diversi e avevano voti distinti. Per chi dava fisicamente gli esami
erano QUATTRO esami distinti....

[Ciancialesto confonde le disquisizioni con le prese per i fondelli ... La
panzana del 22/8/99 si ingigantisce e l'inglese a economia e commercio � ormai
arrivato a quattro esami ...]

-18/1/2001 - mi sono laureato in Economia nel 1967 VERO

-26/9/2001 essendo diplomato, laureato e con un master post laurea in
cinematografia

[Ed ora � uscito anche un fantomatico Master ....]

-28/11/2001 .. [AE] disciplina accademica nata proprio negli States e chiamata
teoria delle scelte pubbliche

**** risposta del sedicende Dott� ciancialesto:

- No, certo, non lo so! Ci ho solo dato una decina di esami universitari!

[Il numero variabile degli esami � nuovamente sconvolto]

-19/01/2002 Mi sono laureato con uan tesi sulla produzione di prototipi, ossia
di quelel aziende che produconi prodotti irripetibili, ogni volta diversi uno
dall'altro.

[fantomatica laurea con due diverse fantomatiche tesi]


--
Questo articolo e` stato inviato dal sito web http://www.nonsolonews.it

Ernesto

unread,
Dec 19, 2009, 9:09:40 PM12/19/09
to
Il 19 Dic 2009, 11:43, "Ercesso" <sinistra=lerc...@italia.it> ha scritto:
> Lo volete capire o no psicolabili lanciastatuette!?!?!?
> A noi interessano i temi di politica vera


la rapina di 50 miliardi di soldi pubblici, no?

clapos

unread,
Dec 26, 2009, 1:46:46 PM12/26/09
to
Ernesto ha scritto:
>
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IL MANIACO CIALTRONE FLOODER ERNESTO BANANA CONTINUA A BOMBARDARE IL NG
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IL MANIACO CIALTRONE MORPHER ERNESTO BANANA BOMBARDA CON ALIAS DIVERSI
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Vecchio bavoso paranoico maniaco seminatore di odio e violenza fatti curare!

ernesto banana ciancialesto tu sei certamente uno squilibrato maniaco e il pi�
grande faccia di culo mai visto sulle news e hai bisogno di un forte
astringente psichico perch� sei un povero maniaco megalomane e bugiardo
completamente fuori di testa.

Bombardi da mane a sera con i tuoi copia incolla, gi� postati migliaia di
volte, che infili ovunque a prescindere dal tema del thread. Posti lo stesso
messaggio due, tre, talvolta cinque o sei volte nello stesso thread e talvolta
duplichi o triplichi. Ti eserciti nel morphing comparendo con un paio di
dozzine di alias diversi.

Con le tue continue e maniacali provocazioni sei l'antitesi della politica
della quale non t'importa assolutamente nulla e ne fai uso improprio solo per
sfogare il tuo odio contro Berlusconi che che ti ha cacciato a pedate da
Fininvest alla quale ti eri aggrappato, purtroppo con un tentativo di truffa
spacciando un marchingegno che avrebbe fatto vincere al Totocalcio, quale
ultima speranza di sopravvivenza dal cinema monnezza dal quale eri fuori come
lo eri dai lavoretti da schiavetto che ti facevano fare come testa di legno.

Le pedatone di Berlusconi sono state il tuo epitaffio ed hai perduto la testa
dandoti al racconto di frottole megalomaniache e molto spesso diffamatorie.
Hai raccontato della barca di mmmmiliardi che avresti guadagnato ma
stranamente le tue dichiarazioni dei redditi sono da morto di fame.

I tuoi patetitici pistolotti di morale che riversi a fiumi possono far gioire
i pi� dementi dei trinariciuti in circolazione e quando insisti nell'impartire
lezioni di morale sessuale al Berlusconi che scopa naturalmente donne, devo
ricordarti ogni volta che siffatte prediche non possono partire da un covo di
froci.

Hai rotto i coglioni con le tue continue provocazioni e con i continui insulti
che da ignorante pallone gonfiato quale sei ammannisci sia personalmete sia
erga omnes a tutti gli elettori di destra che a tuo dire sono coglioni,
ignoranti, idioti, forzidioti, servi di Berlusconi, fascisti, plagiati,
teleplagiati, ecc. ecc.
Hai l'innata capacit� di farti odiare che non ti ha aiutato neppure nel mondo
dei cinematografari dal quale sei uscito oltre venticinque anni fa in tenera
et� di cinquantenne con un pugno di mosche in mano e lavoretti di quart'ordine
da sopravvivenza.

Guardando l'Ernesteide mi sono accorto che ci sono tue deliranti balle che
risalgono gi� al lontano 1997 ma immagino che ernesto ciancialesto che era gi�
a spasso si sia dato da fare su Internet anche prima.

Sei un povero vecchio bavoso ultra 75enne paranoico, maniaco, megalomane,
egocentrico, smanioso di protagonismo, bilioso e odioso. Non deve sorprenderti
se anche qui non ti sei fatto molti amici. I compagni della feccia rossa che
ti usano e strumentalizzano se non sono idioti come te ti pisciano in cuor
loro demenzialmente ignari del fatto che sei il massimo sputtanatore e
delegittimatore della sinistra che ridicolizzi con la tua presenza.

Al tuo nauseabondo resistere resistere resistere da povero maniaco malato di
mente non ho alcuna intenzione di dar tregua e ad ogni tua comparsa replicher�
postando la serie di tue affermazioni che non necessitano di commento perch�
da sole evidenziano la tua bugiarderia e la malattia mentale che temo sia
troppo avanzata per poter essere curata alla tua tarda et�. Magari fatti
ibernare da quella tua societ� di ibernazione della quale hai demenzialmente
cianciato. In futuro trapianteranno i cervelli estirpando quelli bacati come
il tuo.

Ecco chi � lo squilibrato mendace tuttologo millantatore (te l'hanno
appioppato bene) ernesto banana ciancialesto il buffone delle news:

-16/5/2000 [Re: QI - Quoziente di Intelligenza] a 17 anni totalizzai 180 a
prima botta, ma facendone una ventina come allenamento credo che si possa
andare ben oltre...)

-9/9/00 divoro libri sull' Intelligenza Artificiale e mi cimento con
programmini miei

-26/8/99 Io dialogo su una quantit� spropositata di NG

-11/8/99 Purtroppo quelli della CIA ci han sempre trattato come hanno trattato
i latinoamericani... ho anche un episodietto persona, magari un'altra volta
eh? E. [* Balle a puntate ?]

-2/7/98 Mio figlio � al terzo giorno di terapia. Le sue dosi sono: 2 x 3 times
a day Crixivan 400 mg 2 x 2 times a day Epivir 150 mg 2 x 2 times a day
Retrovir 300 mg [aveva l'aviaria per dover prendere tutti questi
antiretrovirali ?]

-11/1/99 Poich� i fatti sono veri io non posso n� modificarli n� cambiarli.
letta mi ha detto quanto riferito e poi alla Scena Film un altro signore mi ha
mostrato un contratto perfetto per un bel riciclo di denaro camuffato da
coproduzione cinematografica e mi ha spiegato il resto. Se ci tieni controlla
i vecchi messaggi. Ero io a dire a letta che i vice di Berlusconi intascavano
due miliardi di mazzetta sul film, che poi era STRADIVARI. E lui sorridente mi
rispose semplicemente che Berlusconi sapeva gi� e che era inutile andare a
parlargli di quello.

-7/7/98 Per� qualche anno fa Letta (s� quello della crostata) disse a me che
ingenuamente volevo avvertire Berlusconi che alcuni dei suoi vice facevano
creste miliardarie che il Cavaliere sapeva.... Ernesto

-20/1/2002 Comunque era Mattei a ussare i soldi dell'ENI di nascosto, per
forza erano pubblici, per corrompere. Carlo ponti, suo amico, mi ha raccontato
particolari interessanti su mattei, ma qui sarebbero fuori luogo.

-10/10/99 Poich� a quel tempo frequentavo il giudice Santiapichi venni a
sapere subito dell'agendina dell'amico di Cutolo e anche subito che il
giudice avendo chiamato il numero di quel nome che pareva Tortora ed aveva
appurato che si trattava di un piccolo bosso dal nome di Enzo Tortona.
Agendina buttata e faccenda finita l�. poi un magistrato che tentava di fare
confessare Tortora, interrigandolo mesi dopo, accenn� anche al fatto che ci
sarebbe stato il suo nome su un'agendina. Mentiva per fare pressione, ma
detta agenddina non � mai entrata n� nelle indagini n� nel processo.Tanto per
la verit�. [Diffamazioni da galera ma la legge � clemente con gli incapaci
di intendere e di volere]

-10/1/99 Mi sto interessando di chimica biomolecolare e trovo i testi di De
Duve assai interessanti.

-11/1/99 Oh guarda poi che con Berlusconi sia pure indirettamente ho trattato
altri affari assai pi� grossi.

-31/5/99 Letta mi spieg� dolcemente che il Cavaliere conosceva quelle ruberie
e che non mi poteva spiegare i motivi per cui le tollerava. Mi port� da Letta,
il capo ufficio stampa della Fox.

-15/6/99 Ancora l'anno scorso, con Veltroni, quando era ancora a capo dello
Spettacolo: e lui a dirmi che avevo ragione ma che Visco temeva per i conti
dello Stato.

-25/8/99 Per esempio io sono tentato dal dubbio che la meccanica quantistica
sia una boiata pazzesca

-7/10/99 Bada non sto asserendo che la MQ [Meccanica Quantistica] sia
certamente sbagliata,non ho strumenti per tale affermazione presuntuosa, per�
aspetto sempre di leggere qualcosa che, coem dire, la integri.... problema
mio, lo so.

-20/1/2000 Che errore tremendo! Una volta insediato per la seconda volta il
mafioso di Arcore non sar� pi� scaricabile e Bossi probabilmente finir� in
galera o con una pallottola in testa. E.

-26/1/2001 Io so benissimo che met� degli Italiani non � criminale

-20/9/99 avevo previsto un sistema eco-doppler a infrasuoni che manteneva
AMICO al centro delle stanze, dei respingenti che attivavano un software che
comandava la retromarcia dei motorini a passo uno, eccetera.

-26/5/00 Ma no, che dici? Proprio telemetria ossia misurazione a distanza:
perch� non solo aveva un piccolo sonar (non un radar) per calcolare tramite
l'eco la distanza e mantenersi nella mezzeria delle stanze (ossia echi ugiali)
ma calcolava anche la piattezza delle pareti per eliminare dai calcoli le
sporgenze dei mobili e rilevare le porte e gli angoli. Quando arrivava a un
bivio entrava in funzione u8n rivelatore di infrarossi e il robottino sarebbe
andato dove c'era calore intorno ai 37 gradi: o dal padrone o... da qualcun
altro! Insomma telemetrava parecchi dati e poi agiva di conseguenza (stavamo
anche studiando un richiamo voicale per farlo andate dal chiamante)

-26/8/99 Nel frattempo che si muoveva su e gi�, parametrando la via di mezzo
in base alle pareti delle stanze e aggirando gli eventuali ostacoli con
piccoli sensori, apirava anche la polvere!

-11/1/99 Mentre si cominciava a discutere di tracce magnetiche sui pavimenti
per permettere ai robot di seguire dei percorsi prefissati, noi si pensava ad
una soluzione elegante e semplice pr le case di tutti: telemetrare le pareti
. [Ecco che dopo l'eco doppler e la telemetria, arrivano le tracce
magnetiche]

-11/6/99 Sempre perch� non eri del ramo, amico: essendo le cifre rosse formate
da sei barette che si illuminavano all'aumento di potenziale venivano
volgarmente chiamate a cristalli liquidi per distinguerle dai led veri e
propri che erano lampadinette con due gambine metalliche.

-11/6/99 Venivano chiamati led quelle microlampadine che usavamo per costruire
display, ad esempio per vedere l'altezza dell'acqua nei cassoni in vetroresina
delle barche. Il principio di base � sempre quello oggi usato negli schermi a
cristalli.

-13/1/99 Dapprima c'era solo un display a dieci cifre e poi, meraviglia! fu
aggiunto un monoscopio in BN!

-11/6/99 E sapresti che si chiamavano a cristalli liquidi i visori antecedenti
i monitor

-10/8/99 Beh, sai, che io sia ignorante totale in politica, dopo una laurea in
Economia, un lavoro di ricerca all'UCLA sul maccartismo, uno studio sulla
teoria dei rendimenti crescenti dell'Istituto di santa F� e la partecipazione
diretta a convegni di partiti italiani e stranieri, non lo direi.

-12/12/98 sono un libero professionista, sono anche un pensionato, sono anche
uno scrittore... sono stato anche un bancario per un po', per un altro po' un
professore di informatica, per un decennio Presidente di Cooperativa, per un
quinquennio Amministratore Unico di srl,ecc.ecc.

-13/12/97 - Anch'io ho Winword da qualche parte, ma non mi ricordo pi� a che
serve. Per compattare i files?

-11/1/99 Proprio uno storico no, per� so raccontare a grandi linee tutta la
storia del mondo occidentale a partire dai Sumeri ai giorni d'oggi.

-23/11/2001 Io ci vedo stupendamente bene e storicamente sono ferratissimo:
conservo una discreta emeroteca, ho sull'hard disk la storia degli ultimi 30
anni, ho un dataria che parte dalla caduta dell'Impero Romano....

-12/5/00 le grandi strade romane permettevano ad una lettera di arrivare in
ogni angolo dell'Impero in una massimo di 4/5 giorni.

-11/1/99 Conosco fior di professori che non sono mai riusciti a capire
l'indeterminazione quantistica.

-13/1/99 Io aborro ogni uomo che si senta grande!

-11/1/99 prediligo la fisica nucleare, la teoria delle superstringhe
eterotiche e la biologia molecolare del cervello

-6/8/99 Speriamo nelle centrali a fusione che danno acqua come scarto e
pochissimi materiali radioattivi: il sole � un belll'esempio. E

-13/1/99 Il fatto che lei non sappia le cose e quindi le paiano inverosimili,
le assicuro che non significano che siano balle, lo sembrano soltanto a chi
non sa di che si sta parlando.

-21/5/99 Son tornato dagli USA dove ho raccolto un paio di lauree ad honorem
alla UCLA e a Berkley in TUTTOLOGIA! Scusami se io non ho registrato tutte le
tue e-mail. Potrei arricchire la tua collezione con l'interessante scambio
culturale che sto avendo con Walter Cassani, lo scienziato che propone la
Teoria del campo Ondulatorio in sostituzione della Meccanica Quantistica?

-9/6/99 conosco abbastanza bene la QED e i diagrammi di Feynman, ma la
cromodinamica � ancora talmente incerta e nebulosa che sono ben pochi sul
pianeta a potersi definire esperti, per�, insomma mi piacciono i gluoni, i
loro colori, i quark eccetera eccetera anche se sto studiando una nuova teoria
della Ondulatoria del Campo escogitata da W.Cassani che li abolisce in massa!

-9/6/99 seguo con grande interesse la GUT e l'ipotesi delle superstringhe, mi
affascinano le ipotesi dei multiversi, degli universi a bolle e degli universi
paralleli

-9/6/99 Ora sto studiando la TOC (Teoria Ondulatoria del Campo)

-23/8/99 Quando non t'intendi di una questione, perch� non tacere? Non �
obbligatorio darmi sempre torto. All'Universit� di Bologna ci sono gi� state
tre riunioni per discutere la TOC e se ne occupano anche esperti in fisica.

-26/9/99 Sono almeno trent'anni che conosco l'ipotesi di Oort basata sulle
comete di lungo periodo che arrivano un po' da tutte le parti, ma non mi ha
mai convinto l'idea della palla di detriti intorno al sistema solare, mi
pareva pi� naturale un disco, tipo anelli di Saturno. [Il competente scemologo
non � convinto .... ]

-10/10/99 Comunque vedi che le mie perplessit� hanno motivato anche un
astronomo della Royal Academy a immaginare qualche meccanismo alternativo per
le comete della supposta nube.

-9/9/00 Essendomi interessato per anni di traduzione automatica dall'inglese

-22/8/99 ti posso raccontare di un amio mio, diventato former assistant di
Nixon.

[Bellissima! Ma va.. era addirittura diventato former ?]

-25/1/2000 Ho gi� un posticino alle Hawaii. Te le consiglio: puoi sciare e
fare sub, sei negli USA e quindi hai servizi di discreta qualit�

-6/2/2001 con poche migliaia di lire arrivo a Fiumicino per prendere un aereo
per le Hawai'i o per fare un bagno o per salire sulla barca ormeggiata nella
foce del Tevere.... questa s� � vita! GRAZIE RUTELLI!!!!

-4/4/2000 Ho lavorato un paio di volte anche in USA e potevo scegliere se
pagare le tasse americane oppure le nostre: a conti fatti conveniva pagare le
nostre. Incredibile eh?
__________________________________________________

Il resto te lo rifiler� di volta in volta quando comparirai con i tuoi
demenziali post da povero sfigato in modo da tenere sempre in evidenza la tua
immane cialtroneria di gran bugiardo, falsificatore e megalomane
millantatore.

Fatti curare il cervello vecchio banana.

Ernesto

unread,
Dec 26, 2009, 7:18:59 PM12/26/09
to
> > autorevolezza e capacita di convincimento, avrebbe potuto illustrare.

> > Invece, ha scelto il silenzio".
> > Quando il Cavaliere stava per alzarsi dal banco dei testimoni anche i
> > pm tentarono di rivolgergli un appello per non rinunziare al suo
> > contributo alla verita, ma rimase inascoltato, dando cosi luogo ad un
> > appuntamento mancato con la verita.
> >
> > Cio' nonostante, quel silenzio non e' stato capace di cancellare con un
> > colpo di spugna cio' che e' stato faticosamente accertato durante le

> > indagini preliminari che lo hanno riguardato: prima l'inchiesta in cui
> > il capo del governo eì stato indagato per riciclaggio insieme

> > all'imprenditore Alamia, e poi in quella di Dell'Utri.
> >
> > I silenzi del premier, le resistenze dei consulenti della Fininvest,
> > le insufficienze della documentazione bancaria e societaria messa a
> > disposizione delle parti, non hanno annullato la valenza indiziaria
> > degli elementi acquisiti dai magistrati che hanno indagato sulle prime
> > basi finanziarie su cui si e' creato l'impero economico del Biscione.
> > Vero e' che i riscontri alle dichiarazioni del collaboratore di

> > giustizia Francesco Di Carlo e a quelle dell'industriale Rapisarda non
> > sono stati sufficienti per provare l'accusa di riciclaggio. E
> > trovandosi senza elementi di diretta conferma a queste affermazioni,
> > manca la prova specifica del reato: e infatti il procedimento per
> > Berlusconi e'stato archiviato dieci anni fa.

> >
> > Restano tanti interrogativi che ci vengono imposti dai numeri che sono
> > emersi dall'analisi delle holding. Sono le cifre a nove zeri che i
> > magistrati hanno trovato nelle societa che formano la Fininvest.

> > Miliardi di lire versati in contanti di cui Berlusconi non ha mai
> > indicato l'origine. E il periodo coincide con quello segnalato da
> > collaboratori di giustizia e testimoni che facevano riferimento alla
> > disponibilita di Dell'Utri al reinvestimento di denaro di provenienza

Ernesto

unread,
Dec 26, 2009, 7:19:04 PM12/26/09
to
> > autorevolezza e capacita di convincimento, avrebbe potuto illustrare.

> > Invece, ha scelto il silenzio".
> > Quando il Cavaliere stava per alzarsi dal banco dei testimoni anche i
> > pm tentarono di rivolgergli un appello per non rinunziare al suo
> > contributo alla verita, ma rimase inascoltato, dando cosi luogo ad un
> > appuntamento mancato con la verita.
> >
> > Cio' nonostante, quel silenzio non e' stato capace di cancellare con un
> > colpo di spugna cio' che e' stato faticosamente accertato durante le

> > indagini preliminari che lo hanno riguardato: prima l'inchiesta in cui
> > il capo del governo eì stato indagato per riciclaggio insieme

> > all'imprenditore Alamia, e poi in quella di Dell'Utri.
> >
> > I silenzi del premier, le resistenze dei consulenti della Fininvest,
> > le insufficienze della documentazione bancaria e societaria messa a
> > disposizione delle parti, non hanno annullato la valenza indiziaria
> > degli elementi acquisiti dai magistrati che hanno indagato sulle prime
> > basi finanziarie su cui si e' creato l'impero economico del Biscione.
> > Vero e' che i riscontri alle dichiarazioni del collaboratore di

> > giustizia Francesco Di Carlo e a quelle dell'industriale Rapisarda non
> > sono stati sufficienti per provare l'accusa di riciclaggio. E
> > trovandosi senza elementi di diretta conferma a queste affermazioni,
> > manca la prova specifica del reato: e infatti il procedimento per
> > Berlusconi e'stato archiviato dieci anni fa.

> >
> > Restano tanti interrogativi che ci vengono imposti dai numeri che sono
> > emersi dall'analisi delle holding. Sono le cifre a nove zeri che i
> > magistrati hanno trovato nelle societa che formano la Fininvest.

> > Miliardi di lire versati in contanti di cui Berlusconi non ha mai
> > indicato l'origine. E il periodo coincide con quello segnalato da
> > collaboratori di giustizia e testimoni che facevano riferimento alla
> > disponibilita di Dell'Utri al reinvestimento di denaro di provenienza

clapos

unread,
Dec 26, 2009, 7:39:52 PM12/26/09
to
Ernesto ha scritto:

>
>>
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IL MANIACO CIALTRONE MORPHER ERNESTO BANANA BOMBARDA CON ALIAS DIVERSI
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IL MANIACO CIALTRONE FLOODER ERNESTO BANANA CONTINUA A BOMBARDARE IL NG
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Vecchio bavoso paranoico maniaco fomentatore di odio e violenza, FATTI
CURARE!

Ernesto

unread,
Dec 26, 2009, 7:48:03 PM12/26/09
to

Ernesto

unread,
Dec 26, 2009, 7:48:08 PM12/26/09
to

Ernesto

unread,
Dec 26, 2009, 7:48:12 PM12/26/09
to
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