Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

La fuga dei cervelli: via dal piduista colluso Berlusconi!

0 views
Skip to first unread message

€rnesto

unread,
Nov 24, 2009, 6:59:40 AM11/24/09
to
Il No B. Day degli italiani all’estero: “se siamo fuggiti è anche per
lui”

INTANTO IL PD RISPONDE CON CON UNA CONTRO-MOBILITAZIONE IN 1000
PIAZZE “PER PARLARE DI PROBLEMI CONCRETI”

di Federico Mello

Anche il Pd sarà in piazza. Ma non il 5 dicembre per il No B. Day
“che serve solo a convincere chi è già convinto, senza portare nuovi
consensi”. Il Pd lo ripete da giorni: “Noi ci occupiamo di tutti i
problemi degli italiani”.

Ecco quindi la mobilitazione democratica: “1.000 piazze per
l’alternativa” l’11 e il 12 dicembre. Si parlerà di lavoro, di imprese
e piccoli studi professionali “che soffrono”, di sanità, e di
giustizia: “I problemi vanno risolti” ma “non è possibile parlare di
giustizia con un ricatto sul tavolo”. Il tutto si concluderà a Milano
il 14, con un incontro di un “migliaio di amministratori locali”.
Quella del Pd appare come una mossa per uscire dall’angolo: una
settimana prima delle Mille Piazze, infatti, si svolgerà l’ormai
arcinoto No B. Day che intanto incassa anche il no di Chiamparino,
sindaco di Torino e big del Partito democratico: “Non ci andrò perché
non sono convinto che sia quella la strada per rendere credibile
l’alternativa a Berlusconi”.

Dal No B. Day non rispondono. Sulla pagina Facebook, piuttosto,
pubblicano le foto dei volantinaggi di sabato scorso: i banchetti sono
comparsi in mezza Italia, e a Roma, a Trastevere, un’onda viola ha
girato per i vicoli: alcuni indossavano la maschera di “V per
vendetta”, il film cult nel quale il popolo si ribella a una
futuribile dittatura. Per il No B. Day, numerosi anche i gruppi
mobilitati all’estero. Per ora sono previste iniziative a New York, a
Londra, Vienna, Barcellona, Lisbona, Montreal, Parigi, Copenaghen, San
Francisco, Praga, Sarajevo, Istanbul, Auckland, Dublino, Berlino,
Toronto e “ne dimentico una decina” ci dice un’organizzatore.

A New York il comitato promotore è gestito da Alain, trent’anni
“non è stato difficile organizzarci – ci dice – perché qua tutti gli
emigranti sono cervelli in fuga ed è impossibile trovare qualcuno che
elogia il governo”. Alain, a vent’anni, ha votato Berlusconi “perché
guardavo la sua tv. Mi convinse anche il giornalino che era arrivato a
casa (il famoso “Una storia Italiana”, ndr). Berlusconi parlava con
parole di speranza, sembrava un salvatore, mi son lasciato convincere.
Ora mi sto dando da fare perché ho capito quello che è davvero: il
peggio della politica e della società italiana infiocchettato in un
pacco regalo”. Antonio Paolo Russo, invece, ha 40 anni, ed è un
docente universitario responsabile del No B. Day Barcellona. “Sono
presidente dell’associazione Altra Italia – dice – abbiamo già fatto
le ‘primarie della felicità’ per capire i motivi della nostra fuga
dall’Italia: ne è emerso che molti non sopportavano l’informazione
distorta, la mancanza di mobilità sociale. Berlusconi rappresenta
tutto questo”. A Londra, infine, c’è Tiziana, mamma di tre bambine e
sposata con un inglese. É la responsabile del No B. Day Londra “Lo
dobbiamo fare: da voi la democrazia sta scomparendo perché non c’è più
legalità. Il 5 dicembre saremo davanti al consolato: sul palco ci
saranno blogger, intellettuali e giornalisti. Siamo andati via, ma
sentiamo le grida di chi ci chiede aiuto dall’Italia”.

clapos

unread,
Nov 24, 2009, 9:46:43 AM11/24/09
to
=?windows-1252?Q?==3Fwindows-1252=3FQ=3F=80rnesto=3F= ?= ha scritto:
>

Vecchio buffone squilibrato, tu puoi parlare solo di quello che capisci e puoi
occuparti solo di frociologia e tuttologia che sono le uniche cose che conosci
e le sole delle quali puoi parlare. Per il resto la tua paranoia, le tue
ossessioni e la megalomania ti delegittimano a parlare anche del tempo di ieri
perch� se c'era sole diresti che era nuvolo.

Sull'ernesteide ho trovato il tuo manifesto della tuttologia che indica una
sconvolgente megalomania e uno sfrenato desiderio di protagonismo che �
singolare in un gruppo che si chiama it.politica.

Dopo l'incredibile elenco delle discipline del tuttologo Maestro di vita
Ernesto Sotuttoio do Cazzimiento, ti propongo in ordine cronologico di invio
la serie di tue dichiarazioni relative a una tua laurea in economia e
commercio da 20 esami in 18 mesi. Alle stranezze di tempi e modalit� di
conseguimento si aggiungono contraddizioni tra le dichiarazioni che hai fatto
in date diverse.


-16/5/2000 [Re: QI - Quoziente di Intelligenza] a 17 anni totalizzai 180 a
prima botta, ma facendone una ventina come allenamento credo che si possa
andare ben oltre...) [Il QI di Einstein era solo 160 e il giovane
ciancialesto a 17 anni lo aveva gi� superato di 20 punti]


-15/8/98 'ernesto' <ernesto.alto@iol,it > wrote in
message6qt1so$p1$6...@hermes.iol,it

E' divertente sentirsi giudicare come anonimo da un anonimo.
Vogliamo sfidarci a singolar tenzone su argomenti complessi?
Che arma preferisci?
Storia dei partiti?
Economia politica?
Politica economica?
Cromodinamica quantistica?
La teoria della realtivit�?
L'angiogenesi?
Filosofia della Scienza?
Linguaggi per computer?
Robotica?
Storia Moderna?
linguistica?
La lista mi sembra tremendamente corta. Ti prego di aggiungere:
-Storia del Cinema
-Mccarthismo (recentissimo!)
- QED
- Genetica (in particolare sugli omeobox, introni e telomeri)
- Teoria del caos
- Nuova economia dei rendimenti crescenti
- diritto costituzionale
- Cosmogenesi
- Spazi discreti di Schild e multidimensionali
- Chimica del carbonio
- Neurofisiologia del cervello
- Neodarwinismo
- TOC
- Cosmonautica secondo Newton e secondo Einstein
- Teoria delle probabilit�
- Storia della civilt� occidentale

-04/1/1999 Essendo fra laltro laureato ion Economia e con una tesi
sull'utile d'impresa, penso proprio di s�.

-22/8/99 La laurea in economia l'ho presa dopo il diploma al CSC [...] Ero gi�
un sceneggiatore ben pagato con moglie e figli: decisi di provare e diedi i 20
esami che mi mancavano in 18 mesi

-26/8/99 Ho lavorato solo tre anni, in banca. Dopo ho semplicemente sfogato la
mia mania: scrivere. Mi hanno pagato. Una pacchia. Ah, una cosa sulla mia
laurea magari ti d� spunto per qualche altra buona
risata: verteva sulla penetrazione nei mercati esteri del cinema minore
italiano. La laurea consistette nella produzione vera di un piccolo film e
nella documentazione analitica di costi e ricavi sui mercati esteri.

-5/9/99 mi correggo: gli esami erano solo 16, perch� scritto e orale di
inglese li ho dati l'anno dopo! /un misero 22 e un misero 24... perch�
l'inglese ancora non lo sapevo.../ [Contestato, ha tentato di calarne due, ma
20 - 2 fa 18 e l'economista non lo sa e comunque dividendo in due l'esame,
sono ancora 19 e non 16.

[Inglese a Economia e Commercio sarebbe stato scritto e orale con due esami
autonomi e due voti separati ? Ma a chi la racconta ?]

-20/4/2000 VERO. La mia tesi fece storia: consisteeva nella rerale produzione
di un film. Si chiamava LIBIDO

-31/12/2000 Mi sa che questi disquisiscono sul mio libretto universitario!!!!
E s�, gli esami di lingua erano divisi in due, scritto e orale, si davano in
tempi diversi e avevano voti distinti. Per chi dava fisicamente gli esami
erano QUATTRO esami distinti....

[Ciancialesto confonde le disquisizioni con le prese per i fondelli ... La
panzana del 22/8/99 si ingigantisce e l'inglese a economia e commercio � ormai
arrivato a quattro esami ...]

-18/1/2001 - mi sono laureato in Economia nel 1967 VERO

-26/9/2001 essendo diplomato, laureato e con un master post laurea in
cinematografia

[Ed ora � uscito anche un fantomatico Master ....]

-28/11/2001 .. [AE] disciplina accademica nata proprio negli States e chiamata
teoria delle scelte pubbliche

**** risposta del sedicende Dott� ciancialesto:

- No, certo, non lo so! Ci ho solo dato una decina di esami universitari!

[Il numero variabile degli esami � nuovamente sconvolto]

-19/01/2002 Mi sono laureato con uan tesi sulla produzione di prototipi, ossia
di quelel aziende che produconi prodotti irripetibili, ogni volta diversi uno
dall'altro.

[fantomatica laurea con due diverse fantomatiche tesi]


--
Questo articolo e` stato inviato dal sito web http://www.nonsolonews.it

Federico Mello

unread,
Nov 24, 2009, 9:46:16 AM11/24/09
to

> Il No B. Day degli italiani allestero: se siamo fuggiti e' anche per

> lui
>
> INTANTO IL PD RISPONDE CON CON UNA CONTRO-MOBILITAZIONE IN 1000
> PIAZZE PER PARLARE DI PROBLEMI CONCRETI
>
> di Federico Mello
>
> Anche il Pd sara' in piazza. Ma non il 5 dicembre per il No B. Day
> che serve solo a convincere chi e' gia' convinto, senza portare nuovi
> consensi. Il Pd lo ripete da giorni: Noi ci occupiamo di tutti i
> problemi degli italiani.

>
> Ecco quindi la mobilitazione democratica: 1.000 piazze per
> lalternativa l11 e il 12 dicembre. Si parlera' di lavoro, di imprese
> e piccoli studi professionali che soffrono, di sanita'�, e di
> giustizia: I problemi vanno risolti ma non eì possibile parlare di
> giustizia con un ricatto sul tavolo. Il tutto si concludera' a Milano
> il 14, con un incontro di un migliaio di amministratori locali.
> Quella del Pd appare come una mossa per uscire dallangolo: una
> settimana prima delle Mille Piazze, infatti, si svolgera' lormai

> arcinoto No B. Day che intanto incassa anche il no di Chiamparino,
> sindaco di Torino e big del Partito democratico: Non ci andra' perche

> non sono convinto che sia quella la strada per rendere credibile
> lalternativa a Berlusconi.

>
> Dal No B. Day non rispondono. Sulla pagina Facebook, piuttosto,
> pubblicano le foto dei volantinaggi di sabato scorso: i banchetti sono
> comparsi in mezza Italia, e a Roma, a Trastevere, unonda viola ha

> girato per i vicoli: alcuni indossavano la maschera di V per
> vendetta, il film cult nel quale il popolo si ribella a una

> futuribile dittatura. Per il No B. Day, numerosi anche i gruppi
> mobilitati allestero. Per ora sono previste iniziative a New York, a

> Londra, Vienna, Barcellona, Lisbona, Montreal, Parigi, Copenaghen, San
> Francisco, Praga, Sarajevo, Istanbul, Auckland, Dublino, Berlino,
> Toronto e ne dimentico una decina ci dice unorganizzatore.
>
> A New York il comitato promotore e' gestito da Alain, trentanni
> non e' stato difficile organizzarci ci dice perch� qua tutti gli
> emigranti sono cervelli in fuga ed � impossibile trovare qualcuno che
> elogia il governo. Alain, a ventanni, ha votato Berlusconi perch�

> guardavo la sua tv. Mi convinse anche il giornalino che era arrivato a
> casa (il famoso Una storia Italiana, ndr). Berlusconi parlava con

> parole di speranza, sembrava un salvatore, mi son lasciato convincere.
> Ora mi sto dando da fare perche ho capito quello che e' davvero: il
> peggio della politica e della societa'� italiana infiocchettato in un
> pacco regalo. Antonio Paolo Russo, invece, ha 40 anni, ed � un

> docente universitario responsabile del No B. Day Barcellona. Sono
> presidente dellassociazione Altra Italia dice abbiamo gi� fatto
> le primarie della felicita' per capire i motivi della nostra fuga
> dallItalia: ne e' emerso che molti non sopportavano linformazione
> distorta, la mancanza di mobilita' sociale. Berlusconi rappresenta
> tutto questo. A Londra, infine, c'e' Tiziana, mamma di tre bambine e
> sposata con un inglese. E' la responsabile del No B. Day Londra Lo
> dobbiamo fare: da voi la democrazia sta scomparendo perche non c'e' piu
> legalitaì. Il 5 dicembre saremo davanti al consolato: sul palco ci

> saranno blogger, intellettuali e giornalisti. Siamo andati via, ma
> sentiamo le grida di chi ci chiede aiuto dallItalia.
>

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

0 new messages