Voleva dimostrare al leghista Roberto Cota quanto fosse sbagliata l'idea di
�classi ponte� per insegnare la lingua straniera ai figli di immigrati. In
sintesi: l'integrazione � facilissima anche quando un bambino si trova in un'aula
dove tutti parlano una lingua che non sa. Per spiegarlo ha riportato, con
comprensibile orgoglio paterno, l'esempio della figlia che frequenta una
scuola straniera �e gi� parla un'altra lingua �. Applausi. Non si sa se
dedicati alla bravura della bimba poliglotta o all'accostamento tra chi
frequenta il costoso istituto francese �Chateaubriand�, con l'obiettivo di
diventare bilingue ed evitare le storiche carenze della scuola italiana, e i
figli degli immigrati alle prese con la durissima battaglia per l'integrazione.
Ospite della trasmissione, il segretario Ds Walter Veltroni. Dei suoi
investimenti immobiliari e formativi a New York a favore della figlia si sa
gi� tutto. D'altro canto il Pci non c'� pi�. E con i comunisti � scomparso
anche il divieto non scritto che vigeva per i dirigenti:mai iscrivere i
figli alle private. Lo conferma il caso diGiovanna Melandri, la cui prole �
stata affidata all'istituto privato �San Giuseppe�. Si dice che l'esponente
Pd abbia anche cercato di fare entrare la figlia in una scuola inglese. La
stessa - la �Rome International School� - scelta dall'ex parlamentare di
Rifondazione comunista Franco Russo, ansioso di dare un'educazione un po'
amerikana ai discendenti.
Niente pubbliche o comunali anche per i nipoti di Fausto Bertinotti,
iscritti a suo tempo ad un prestigioso asilo romano dal metodo di
insegnamento rivoluzionario. Ma a pagamento. E in effetti non � sempre la
caccia alla lingua straniera la molla che fa scappare i genitori democratici
dalle pubbliche. � il caso dell'ex ministro dell'Istruzione Giuseppe
Fioroni, contestato dai giovani del centrodestra per aver mandato il figlio
ad un Liceo scientifico paritario di Viterbo, proprio negli anni in cui era
in carica nel dicastero di viale Trastevere.
La seduzione del privato-straniero ha fatto breccia anche tra i pi�
intransigenti girotondini. � il caso di Nanni Moretti, il cui figlio
frequenta la scuola americana di Roma, la �Ambritt�. Stessa scelta per il
discendente di un vero e proprio outsider del Partito democratico: Mario
Adinolfi. Proprio in questi giorni l'ex esponente del Ppi, per sua stessa
ammissione allergico alle occupazioni, ha lodato la nuova ondata di studenti
contestatori vedendoci l'embrione di un �conflitto giovanile di massa contro
queste destre �. Chiss� se anche dalle parti della scuola americana di Roma
far� breccia l'atteso nuovo Sessantotto.
Scuola privata catanese anche per le figlie di Anna Finocchiaro, presidente
dei senatori Pd. Al club del �no alle statali� si � iscritto anche Francesco
Rutelli, Anche lui negli ultimi giorni si � espresso, non tanto a favore
della protesta studentesca, quanto contro la linea �dura� di Berlusconi.
Sicuramente nessuna delle sue due figlie dovr� subire interruzioni delle
lezioni:una � iscritta al liceo privato �Kennedy� e l'altra alla
prestigiosissima �San Giuseppe De Merode�, scuola con vista su Piazza di
Spagna.Da quelle parti di okkupazioni, e cortei, se ne vedono pochi.
http://www.ilgiornale.it/interni/i_figli_vip_sinistra_tutti_scuole_private/25-10-2008/articolo-id=300886-page=0-comments=1
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ci porti delle notizie fresche di giornata
credevo tu fossi migliorata Claudina ma vedo che sei sempre la solita
cialtrona
ri-PLONK
bravo pommi,
sei il solito IDIOTA.
Mentre tu stai a rubare le galline..
i tuoi sinistri maestri mandono i loro pargoletti nelle migliori scuole
private onde evitare ad essi il contatto con i figli degli extra
clandestini.. e per tenerli lontano dall' "onda" che protesta,
quotidianamente, contro la Gelmini, fautrice di una scuola "classista."