Risarcimenti per circa 4 miliardi di euro a Regno Unito e Olanda, per
avvincinarsi all’ingresso nell’Unione Europea. Con appena 33 voti a
30, il parlamento di Rejkavik ha approvato un controverso progetto di
legge, finalizzato a rimborsare i risparmiatori britannici e olandesi
coinvolti dal crack della banca islandese Icesave.
“Non è certo un piacere doverci assumere questo peso e questa
responsabilità – commenta il Ministro delle finanze Steingrimur
Sigfusson -. Ma dobbiamo accettarlo. E’ importante che si trovi una
soluzione e si riesca così ad andare avanti”.
Aspre le contestazioni di cittadini e risparmiatori. Quasi 40.000 le
firme già raccolte per chiedere al presidente islandese di non
procedere giovedì alla prevista ratifica del progetto di legge.
“Abbiamo già accettato il risarcimento dei debiti delle banche private
– dice Olafur Eliasson, portavoce di un’associazione di risparmiatori
-. Se questa legge verrà approvata, questa volta finiremo rovinati”.
Le frizioni con Londra e L’Aja conseguenti al fallimento della banca
online Ice Save avevano costituito negli scorsi mesi un imponente
ostacolo alla candidatura dell’Islanda per l’ingresso nell’Unione
Europea.
ancora una volta una "sinistra" nemica del popolo pugnala alle spalle
gli elettori. Comunismo unica salvezza!