[x/post it.hobby.fai-da-te, it.news.gcn; f/up sul secondo]
Roberto Deboni DMIsr wrote:
>Lei e' scorretto o distratto: mi cita un periodo in cui le gerarchie
>italiane siano rimaste senza referenti ?
Quando Stefano Suin ha lasciato:
Message-ID: <
9931992...@serra.unipi.it>
[ah, sei autorizzato e invitato a darmi del tu; preferisco]
E comunque la mia domanda era diversa:
|>>> Ci vuoi spiegare come sarebbe possibile "attivare la creazione di nuovi
|>>> gruppi" (ad esempio su it.*) da parte di altre persone?
|>> Mandando "i control" direttamente, informando ai server paganti di essere
|>> i nuovi referenti. Se il server pagante accetta, e' fatta. Poi se e' uno
|>> di quelli grossi, gli altri si accodano ed il gruppo si propaga.
|> Ti chiedo scusa, ma ho la memoria corta e la mia conoscenza di Usenet �
|> limitata: mi citi un caso in cui questo � successo?
Per rispondere sentiti pure libero di esaminare la rete Usenet mondiale.
>Perche' ho posto una condizione determinante, neanche tanto implicita,
>come due volte espressa:
>"In sostanza quello che cambia veramente e' che la gerarchia non e'
>piu' in mano ai fondatori o attuali comitati, ma, con un po' di
>manneggi, altri potranno attivare la creazione di nuovi gruppi."
Se scrivi all'indicativo io lo intendo come tale, non come condizionale.
Facciamo che ho capito male, OK?
>Vediamo di esplicitare: il contesto (sempre il contesto che certuni
>scorrettamente si rifiutano di considerare) e' quello di abbandono della
>gerarchia, come indicato dal messaggio a cui ho RISPOSTO (quindi non ho
>neanche inventato lo scenario):
Qui � pi� chiaro.
>Per "fine" ho inteso (sbagliando ?) che una volta che la gerarchia e'
>deserta (o quasi), i volontari decidano in qualche modo una specie di
>scioglimento, ovvero di rinuncia ai loro compiti (non ho considerato pero'
>l'ipotesi che io chiamo "del bambino dispettoso" ovvero "il giacottolo e'
>mio e se non ci gioco io, non ci gioca nessuno!!!")
IMHO se una gerarchia nazionale arriva alla desertificazione, significa
che le altre non stanno molto meglio (escluderei le big-8 che, essendo
trasversali, potrebbero risentire meno del fenomeno abbandono).
In uno scenario di implosione globale di Usenet, non credo che
l'ingresso di un nuovo soggetto che fa il takeover della gerarchia
pippo.* riesca a spostare una massa critica di persone o a cambiare le
carte in tavola; assomiglia vagamente alla situazione in cui un
ipotetico newsgroup (pippo.hobby.graffette) rimane vuoto e alcune
persone se ne appropriano e lo usano per scriverci i fatti loro in
libert�.
>Ora, nello scenario considerato, chi andrebbe a protestare per la
>presentazione di credenziali nuove ? Ricordiamo che chi riceve dall'altra
>parte sono americani, per di piu' imprenditori, di cui i richiedenti con
>le nuove credenziali sono pure clienti.
Da quello che mi risulta, dall'altra parte ci sono dei newsadmin di
varie nazionalit�, per la maggior parte NON imprenditori, che si trovano
a dover dare fiducia a dei richiedenti probabilmente sconosciuti.
>E non sono fascisti come gli italiani (per fascista intendo l'esaltazione
>delle "regole" e delle "norme" fine a se stesse, fuori dallo spirito e
>dagli scopi per cui sono stati create).
Non saranno fascisti, ma sono sicuramente (o sperabilmente) tecnici.
Le regole hanno ragione di esistere e servono a un fine (far funzionare
il meccanismo su tutti i server coinvolti); se a volte ci si impunta �
perch� di solito arriva qualcuno a proporre novit� che stravolgerebbero
il protocollo.
>In ogni caso, mi pare che nella gerarchia "alt" e' accaduto piu' volte :-)
S�, vabb�:
|Unlike most of the other hierarchies, there is no centralized control
|of the hierarchy and anyone who is technically capable of creating a
|newsgroup can do so.
Guarda che questo non � il gioco "Sgamate tutte le cazzate che scrivo";
se vuoi discutere di qualcosa va bene, ma prima documentati, soprattutto
se porti affermazioni per sostenere la tua tesi.
>Ed ho il sospetto che qualche caso ci sia anche in quello italiano. Per
>esempio, c'e' questo nome che e' sospetto:
>
>"it-alt.troll.dmitry-il-castoro.rosica"
Per leggere it-alt.* io utilizzo
news.linuxfan.it e
nntp.aioe.org: quel
gruppo non c'�.
Deduco che tu lo veda sul server di Giganews, che IIRC si tiene in
pancia di tutto, sia roba buona che avariata (se lo usassi, non
apprezzerei questa policy).
Immagino anche che tu non conosca come funziona it-alt.*, e perch� non
tutti i server portano tutti i newsgroup indifferentemente:
Message-ID: <faq.nah$
2004...@ventolo.computerville.it>
|# There is no one official control message issuer for the it-alt.*
|# hierarchy, so this file doesn't choose any particular one. Several
|# different people issue control messages for this hierarchy, which may
|# or may not agree, and sites carrying this hierarchy are encouraged to
|# pick one and add it below.