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"Lei non ha idea del pil che muove una catastrofe come un terremoto!"

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Alexander

unread,
May 31, 2012, 5:48:17 PM5/31/12
to
e scese un attimo di incredulo silenzio..
Giuliani l'avra' sparata li' o avra' detto il vero?

Roberto FURLAN

unread,
May 31, 2012, 5:57:38 PM5/31/12
to
Alexander <alexander...@tiscalo.net> ha scritto:

> e scese un attimo di incredulo silenzio..
> Giuliani l'avra' sparata li' o avra' detto il vero?
>

Mentre lo diceva mi pareva quasi di sentire la voce di colui che puo' aver
detto una cosa del genere.
Quello che non mi torna e' che una cosa del genere possa essere stata
detta ad uno come Giuliani, che mi pare una brava persona, in buona fede,
e convinto della validita' delle sue ricerche.

Ad una persona cosi' puoi negare fondi per la ricerca, puoi emarginarlo e
ridicolizzarlo, ma non puoi dirle una verita' come quella che e' stata
detta.

Roberto FURLAN


Aneck-Su-Namun

unread,
May 31, 2012, 6:13:49 PM5/31/12
to
Il 31/05/2012 23:48, Alexander ha scritto:
> e scese un attimo di incredulo silenzio..
> Giuliani l'avra' sparata li' o avra' detto il vero?


Sono rimasto agghiacciato, ma sapendo che c'era chi rideva sotto le
coperte no, non mi stupisco.
Mi stupisco invece di come gli italiani tentino di ridiventare un paese
civile, con certa gente nelle propie fila....

--
Aneck-Su-Namun

---------------
"Ci sono solo due cose infinite: l'Universo e la stupidita' umana.
Ma sul primo non ne sono ancora sicuro".
(Albert Einstein)

GiuseppeDini

unread,
May 31, 2012, 6:17:37 PM5/31/12
to
Aneck-Su-Namun ha detto questo venerdì :
>> e scese un attimo di incredulo silenzio..
>> Giuliani l'avra' sparata li' o avra' detto il vero?
>
> Sono rimasto agghiacciato, ma sapendo che c'era chi rideva sotto le coperte
> no, non mi stupisco.
> Mi stupisco invece di come gli italiani tentino di ridiventare un paese
> civile, con certa gente nelle propie fila....

Mi dite di che si parla?


Son

unread,
May 31, 2012, 6:22:34 PM5/31/12
to

"Roberto FURLAN" <21825i...@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
news:201205312...@mynewsgate.net...
> Alexander <alexander...@tiscalo.net> ha scritto:
>
>> e scese un attimo di incredulo silenzio..
>> Giuliani l'avra' sparata li' o avra' detto il vero?
>>
>
> Mentre lo diceva mi pareva quasi di sentire la voce di colui che puo' aver
> detto una cosa del genere.
> Quello che non mi torna e' che una cosa del genere possa essere stata
> detta ad uno come Giuliani, che mi pare una brava persona, in buona fede,
> e convinto della validita' delle sue ricerche.
>
> Ad una persona cosi' puoi negare fondi per la ricerca,

Al di la di tutto, non credo che gli siano stati mai negati fondi per la
ricerca, semplicemente perchè non è un ricercatore.


pirex

unread,
May 31, 2012, 6:34:49 PM5/31/12
to
Nel suo scritto precedente, Alexander ha sostenuto :
> e scese un attimo di incredulo silenzio..
> Giuliani l'avra' sparata li' o avra' detto il vero?


Non scandalizziamoci, è la pura verità.
La ricostruzione, che piaccia o no, è un affare per tanta gente;
se poi la "gente" non ha scrupoli l'affare è ancora più grosso.
Io già vedo miriade di imprese edili meridionali,
anche create all'occorrenza,invadere le zone terremotate

--
La democrazia che non si propone di assicurare il benessere
materiale anche agli ultimi è falsa ; trattasi di plutocrazia. (pirex)

Luigi Einaudi: "Bisogna ricreare fiducia.
Questo è il miracolo dell’imposta straordinaria sul patrimonio"


Accio

unread,
May 31, 2012, 7:06:54 PM5/31/12
to
Il 01/06/2012 0.22, Son ha scritto:

>>> e scese un attimo di incredulo silenzio..
>>> Giuliani l'avra' sparata li' o avra' detto il vero?
>>>
>>
>> Mentre lo diceva mi pareva quasi di sentire la voce di colui che puo' aver
>> detto una cosa del genere.
>> Quello che non mi torna e' che una cosa del genere possa essere stata
>> detta ad uno come Giuliani, che mi pare una brava persona, in buona fede,
>> e convinto della validita' delle sue ricerche.
>>
>> Ad una persona cosi' puoi negare fondi per la ricerca,
>
> Al di la di tutto, non credo che gli siano stati mai negati fondi per la
> ricerca, semplicemente perchè non è un ricercatore.


Quoto.
Non so come funzioni per i "non" ricercatori, brevetti o roba simile, ma
non credo che sia sensato offrire fondi a chiunque dica di avere l'idea
del secolo senza fornire la benchè minima prova. E l'uomo che prevede i
terremoti e sussurra ai cavalli prove non ne ha fornite neanche mezza.

GiuseppeDini

unread,
May 31, 2012, 7:08:22 PM5/31/12
to
Nel suo scritto precedente, Accio ha sostenuto :
bi-quoto


LB

unread,
May 31, 2012, 7:54:19 PM5/31/12
to
>"pirex" ha scritto nel messaggio news:jq8rmb$9ee$1...@speranza.aioe.org...

>Non scandalizziamoci, è la pura verità.
>La ricostruzione, che piaccia o no, è un affare per tanta gente;
>se poi la "gente" non ha scrupoli l'affare è ancora più grosso.
>Io già vedo miriade di imprese edili meridionali,
>anche create all'occorrenza,invadere le zone terremotate

Ma la sua presunta scoperta potrebbe salvare le persone non gli edifici.
Quindi, quale ostacolo al business della ricostruzione potrebbe creare?
O forse sapendo con un anticipo di 6-24 ore che sta per arrivare un
terremoto manca l'effetto sorpresa e quindi le case non crollano?
Non mi convince affatto questa giustificazione sul perché dell'ostracismo.


Aureliano

unread,
Jun 1, 2012, 1:02:48 AM6/1/12
to
Il 31/05/2012 23:48, Alexander ha scritto:
> e scese un attimo di incredulo silenzio..
> Giuliani l'avra' sparata li' o avra' detto il vero?

Cazzata cosmica.

Primo: supponiamo che la frase sia vera e che quindi questo Giuliani
subisca l'ostracismo di "gruppi di potere" interessati a fare cassa sul
terremoto. La domanda è: che centra la possibilità di salvare vite umane
col PIL che gira per la ricostruzione? La "scoperta" di Giuliani,
potendo prevedere solo al massimo 24 ore prima l'arrivo del terremoto,
potrebbe salvare "solo" vite umane, a meno di non riuscire a mettere in
sicurezza edifici e quant'altro in 24 ore.....Quindi: cazzo centra?

Secondo: ma se questo Giuliani ha la verità in tasca, com'è che paesi
evoluti anni luce rispetto al nostro, in materia di terremoti e
prevenzione (leggasi Giappone), non hanno già ricoperto d'oro Giuliani?
Invece ce lo ritroviamo noi, come una Cassandra, dopo ogni terremoto a
fare la sua bella sfilata da Grillo ecc.ecc.
Degno "ricercatore" senza prove di un popolo pronto a credere a chiunque.


K'Ehleyr

unread,
Jun 1, 2012, 1:28:30 AM6/1/12
to
Nel boschetto della mia fantasia c'č un fottio di animaletti un po'
matti, uno di loro LB, ha scritto:

> Ma la sua presunta scoperta potrebbe salvare le persone non gli edifici.

esistono gią i metodi per salvare le persone dai terremoti: chiedere al
giappone e a san francisco.
--
Always forgive your enemies; nothing annoys them so much.
Oscar Wilde

carlo cf

unread,
Jun 1, 2012, 2:06:56 AM6/1/12
to
Le 01/06/2012 01:54, LB a écrit :

> Ma la sua presunta scoperta potrebbe salvare le persone non gli edifici.
> Quindi, quale ostacolo al business della ricostruzione potrebbe creare?
> O forse sapendo con un anticipo di 6-24 ore che sta per arrivare un
> terremoto manca l'effetto sorpresa e quindi le case non crollano?

C'è un giorno in più di tempo per organizzare gli appalti senza
procedure d'urgenza e licitazione privata.

Carlo

rafrasnaffra

unread,
Jun 1, 2012, 3:15:52 AM6/1/12
to
On it.media.tv Alexander <alexander...@tiscalo.net>
wrote:
>
> e scese un attimo di incredulo silenzio..
> Giuliani l'avra' sparata li' o avra' detto il vero?

ha detto il vero, mi pare peraltro una cosa ovvia visto che
è l'edilizia che smuove principalmente l'economia.
e l'edilizia si sta fermando, chi produce cemento è in
crisi e di costruzioni ce ne sono fin troppe da capannoni e
case.
motivo per cui conviene costruire senza norme sismiche,
tanto se cade tutto non paga nessuno come responsabilità e
poi si rimette in moto il lavoro e gli investimenti.
qualcuno ci rideva su per questo

--
un film di Alejandro Ramirez Inariditu ...
http://www.youtube.com/watch?v=TpXjVzTdQQ4

Aneck-Su-Namun

unread,
Jun 1, 2012, 3:23:47 AM6/1/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

> Mi dite di che si parla?

Di Giampaolo Giuliani, ospite a Servizio Pubblico.
Giuliani e' quello che (sembra) avesse predetto il terremoto dell'Aquila...
pare che stia studiando con denaro proprio la possibilita' di prevedere
terremoti e, a suo dire, ci prende anche abbastanza.

La frase nacque quando Giuliani tento' di "vendere" le sue scoperte allo
Stato italiano.

Indipendentemente dalla validita' o meno degli studi scientifici di
Giuliani, la risposta fa accapponare la pelle....


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 3:37:39 AM6/1/12
to
Sembra che Aneck-Su-Namun abbia detto :
Per me il personaggio non ha nessuna credibilità.
E non solo dal punto di vista scientificoò


Aneck-Su-Namun

unread,
Jun 1, 2012, 3:50:32 AM6/1/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

> Per me il personaggio non ha nessuna credibilità.
> E non solo dal punto di vista scientificoò

Per la mia formazione universitaria io credo solo a cio' che vedo e che e'
dimostrabile.
Im questo caso ho gli stessi tuoi dubbi, ma ritengo comunque scorretto NON dar
voce al personaggio affinche' spieghi cio' che ha da spiegare.
Con buona probabilita' sono palle, ma devo poterlo (a lui e a noi) dimostrare.

E poi la possibilita', seppur piccola, che possa davvero aver intuito qualcosa
deve essere scientificamente vagliata.


Aneck-Su-Namun

unread,
Jun 1, 2012, 3:52:49 AM6/1/12
to
K'Ehleyr <keh...@yahoo.it> ha scritto:

> esistono già i metodi per salvare le persone dai terremoti: chiedere al
> giappone e a san francisco.

Inapplicabili da noi.
Che fai, radi al suolo tutta l'italia per ricostruirla con criteri antisismici?
Il Giappone l'ha fatto approfittando delle distruzioni della guerra, noi no...

Walter Loggetti

unread,
Jun 1, 2012, 4:05:25 AM6/1/12
to
On Fri, 01 Jun 2012 09:37:39 +0200, GiuseppeDini
<gd...@liberitutti.it> wrote:

[cut]

>
>Per me il personaggio non ha nessuna credibilità.
>E non solo dal punto di vista scientificoò
>

Ho molti dubbi anche io sulle sue ricerche.
Ma non ho avuto alcun dubbio a credere quello che gli "avrebbero"
detto.

Non tanto perché lo ha detto lui, ma ci sono le registrazioni di quei
banditi che se la ridevano pen$ando a quei "poveretti" dell'Aquila.

In Italia non si vuole la prevezione, ma si vuole sempre "l'emergenza"
perché in emergenza devi fare presto, e puoi derogare a molte cose, in
emergenza non stai a chiederti se chi ti offre un servizio te lo offre
a meno prezzo di un altro...

In emergenza non stai a fare le gare d'appalto che potresti fare
quando in tutta calma pensi di fare prevenzione.

L'emergenza in Italia è un affare che conviene a tutti.

Tranne a quelli che la subiscono.

Quindi forse è un cialtrone, quasi sicuramente sta inseguendo una
chimera, ma la conoscenza scientifica è andata avanti anche per "salti
laterali" e non passi avanti...

Ma è giusto che sia cosi'.
Una teoria scientifica DEVE essere osteggiata, attaccata, una nuova
teoria scientifica deve essere il protagonista di un videogioco.
Tutti l'attaccano, e deve dimostrare la sua validità rispetto agli
altri. Se riesce a passare tutti i livelli, forse riuscirà persino ad
essere riconosciuta come teoria valida.



Roberto FURLAN

unread,
Jun 1, 2012, 4:11:33 AM6/1/12
to
Premesso che, in Italia, si finanzia di tutto a chiunque, non era questo il punto.
Giuliani, le sue ricerche se le e' sostenute da solo. Io dicevo solo che per ostacolarlo
puoi dirgli tremila cose e metterlo in difficolta' in altrettanti modi, ma quel tipo di
discorso che lui ha citato non mi pare proprio il tipo di discorso da fare a uno come lui.
Tutto qua.
Per il resto, il concetto di terremoto come business, in Italia, e' tutt'altro che campato
per aria. In generale, il concetto di business che prolifera sull'inefficienza e'
connaturato a politica e pubblica amministrazione in Italia.

Ieri ha detto che c'e' uno dei suoi strumenti operativo in California, da qualche mese.
Chissa'... magari gli americani hanno trovato degli argomenti validi nelle sue teorie,
solo da studiare e sperimentare con metodo migliore, piu' scientifico.
E' plausibile che a Giuliani manchi il rigore metodologico necessario per sviluppare
correttamente le sue tesi, ma se dei ricercatori "abilitati" se ne occupassero, magari ne
verrebbe fuori qualcosa di buono.
Pero', guardate, nei centri di ricerca del CNR c'e' tanto ozio nascosto.

Roberto FURLAN

GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 4:16:44 AM6/1/12
to
Dopo dura riflessione, Aneck-Su-Namun ha scritto :
>> Per me il personaggio non ha nessuna credibilità.
>> E non solo dal punto di vista scientificoò
>
> Per la mia formazione universitaria io credo solo a cio' che vedo e che e'
> dimostrabile.
> Im questo caso ho gli stessi tuoi dubbi, ma ritengo comunque scorretto NON
> dar voce al personaggio affinche' spieghi cio' che ha da spiegare.
> Con buona probabilita' sono palle, ma devo poterlo (a lui e a noi)
> dimostrare.

Non lo deve dimostrare alla casalinga di Voghera, lo deve spiegare alla
comunità scientifica.
Dare risalto a questi personaggi, in un contesto delicato come quello
di un terremoto, può essere deleterio.
Poi... cos'altro c'è da aspettare per capire che è un ciarlatano?
Ha forse previsto il terremoto dei giorni scorsi?
A me non risulta.

> E poi la possibilita', seppur piccola, che possa davvero aver intuito
> qualcosa deve essere scientificamente vagliata.

Credo che lo sia già stato.


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 4:24:19 AM6/1/12
to
Il 01/06/2012, Roberto FURLAN ha detto :
> Premesso che, in Italia, si finanzia di tutto a chiunque, non era questo il
> punto. Giuliani, le sue ricerche se le e' sostenute da solo. Io dicevo solo
> che per ostacolarlo puoi dirgli tremila cose e metterlo in difficolta' in
> altrettanti modi, ma quel tipo di discorso che lui ha citato non mi pare
> proprio il tipo di discorso da fare a uno come lui. Tutto qua.
> Per il resto, il concetto di terremoto come business, in Italia, e'
> tutt'altro che campato per aria. In generale, il concetto di business che
> prolifera sull'inefficienza e' connaturato a politica e pubblica
> amministrazione in Italia.

Bisognerebbe stabilire se le persone che hanno interesse nella
ricostruzione siano le stesse che hanno la responsabilità di agire per
prevenire i terremoti.
Poi, noi dimentichiamo che non siamo soli al mondo.
Se un giorno si farà qualche scoperta per prevere i terremoti, dubito
che questa avverrà in Italia e figuriamoci se c'entrerà Giuliani in
qualche modo.
Mi ricorda molto la vicenda Di Bella, con cui ci siamo resi ridicoli
nei confronti del mondo intero.
Solo noi siamo capaci di perdere tempo dietro a certi pagliacci.


> Ieri ha detto che c'e' uno dei suoi strumenti operativo in California, da
> qualche mese. Chissa'... magari gli americani hanno trovato degli argomenti
> validi nelle sue teorie, solo da studiare e sperimentare con metodo
> migliore, piu' scientifico. E' plausibile che a Giuliani manchi il rigore
> metodologico necessario per sviluppare correttamente le sue tesi, ma se dei
> ricercatori "abilitati" se ne occupassero, magari ne verrebbe fuori qualcosa
> di buono. Pero', guardate, nei centri di ricerca del CNR c'e' tanto ozio
> nascosto.

Credo che l'idea di studiare le fuoriuscite di radon dal sottosuolo,
per metterle in relazione con i terremoti, sia stata considerata da
molto tempo, ma non ha dato risultati per il momento soddisfacenti.
Non è escluso che in futuro si scopra qualcosa che sfrutti anche questi
dati, ma credo che Giuliani non sia in grado di aggiungere niente
rispetto a quello che già si sa, ma solo di creare confusione.


Roberto FURLAN

unread,
Jun 1, 2012, 4:26:33 AM6/1/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

>
> Non lo deve dimostrare alla casalinga di Voghera, lo deve spiegare alla
> comunità scientifica.

Certo. Basta che questa si degni di ascoltarlo.
Ma prova tu, esterno all'universita', a farti ascoltare da qualcuno che sta dentro.
Lo snobismo e la chiusura dell'universita' italiana son cose note... e non da oggi.

> Poi... cos'altro c'è da aspettare per capire che è un ciarlatano?
> Ha forse previsto il terremoto dei giorni scorsi?
> A me non risulta.
>

Ah... dovessi applicare questo metodo a quelli che fanno le previsioni del tempo...

Roberto FURLAN

GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 4:27:25 AM6/1/12
to
Walter Loggetti ha pensato forte :
>> Per me il personaggio non ha nessuna credibilità.
>> E non solo dal punto di vista scientificoò
>>
>
> Ho molti dubbi anche io sulle sue ricerche.
> Ma non ho avuto alcun dubbio a credere quello che gli "avrebbero"
> detto.
>
> Non tanto perché lo ha detto lui, ma ci sono le registrazioni di quei
> banditi che se la ridevano pen$ando a quei "poveretti" dell'Aquila.
>
> In Italia non si vuole la prevezione, ma si vuole sempre "l'emergenza"
> perché in emergenza devi fare presto, e puoi derogare a molte cose, in
> emergenza non stai a chiederti se chi ti offre un servizio te lo offre
> a meno prezzo di un altro...
>
> In emergenza non stai a fare le gare d'appalto che potresti fare
> quando in tutta calma pensi di fare prevenzione.
>
> L'emergenza in Italia è un affare che conviene a tutti.

E tu sei sicuro che quelli che se la ridevano sono gli stessi che
ostacolano le ricerche del nuov scienziato eroe degli ignoranti?
E come mai nel resto del mondo, dove le ruberie italiane sono
sconosciute, l'eroe non se lo caga nessuno?
I migliori cervelli ce li rubano tutti, questo si guardano bene dal
farlo scire dai confini italiani.


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 4:31:36 AM6/1/12
to
Roberto FURLAN ha pensato forte :
>> Non lo deve dimostrare alla casalinga di Voghera, lo deve spiegare alla
>> comunità scientifica.
>
> Certo. Basta che questa si degni di ascoltarlo.
> Ma prova tu, esterno all'universita', a farti ascoltare da qualcuno che sta
> dentro. Lo snobismo e la chiusura dell'universita' italiana son cose note...
> e non da oggi.

Uffa con 'sta storia dell'università ITALIANA.
I terremoti non interessano solo all'Italia, eppure il tipi si guardano
bene dal prenderlo in considerazione.

>> Poi... cos'altro c'è da aspettare per capire che è un ciarlatano?
>> Ha forse previsto il terremoto dei giorni scorsi?
>> A me non risulta.
>>
>
> Ah... dovessi applicare questo metodo a quelli che fanno le previsioni del
> tempo...

Per favore, non appoggiamoci ai luoghi comuni per confondere
ricercatori seri con ciarlatani.
Le previsioni del tempo molto spesso ci azzeccano.
Il fatto che le previsioni non siano deterministici è notoriamente
dovuto alla difficoltà di trattare con un sistema non lineare.


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 4:32:24 AM6/1/12
to
Aneck-Su-Namun ha detto questo venerdì :
>> esistono già i metodi per salvare le persone dai terremoti: chiedere al
>> giappone e a san francisco.
>
> Inapplicabili da noi.
> Che fai, radi al suolo tutta l'italia per ricostruirla con criteri
> antisismici? Il Giappone l'ha fatto approfittando delle distruzioni della
> guerra, noi no...

Infatti, noi abbiamo avuto la sfortuna di non avere una guerra dalle
nostre parti.


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 4:34:36 AM6/1/12
to
Nel suo scritto precedente, Aureliano ha sostenuto :
>> Giuliani l'avra' sparata li' o avra' detto il vero?
>
> Cazzata cosmica.
>
> Primo: supponiamo che la frase sia vera e che quindi questo Giuliani subisca
> l'ostracismo di "gruppi di potere" interessati a fare cassa sul terremoto. La
> domanda è: che centra la possibilità di salvare vite umane col PIL che gira
> per la ricostruzione? La "scoperta" di Giuliani, potendo prevedere solo al
> massimo 24 ore prima l'arrivo del terremoto, potrebbe salvare "solo" vite
> umane, a meno di non riuscire a mettere in sicurezza edifici e quant'altro in
> 24 ore.....Quindi: cazzo centra?

quoto!

> Secondo: ma se questo Giuliani ha la verità in tasca, com'è che paesi evoluti
> anni luce rispetto al nostro, in materia di terremoti e prevenzione (leggasi
> Giappone), non hanno già ricoperto d'oro Giuliani?
> Invece ce lo ritroviamo noi, come una Cassandra, dopo ogni terremoto a fare
> la sua bella sfilata da Grillo ecc.ecc.
> Degno "ricercatore" senza prove di un popolo pronto a credere a chiunque.

ri-quoto!


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 4:37:09 AM6/1/12
to
Scriveva rafrasnaffra venerdì, 01/06/2012:
>> e scese un attimo di incredulo silenzio..
>> Giuliani l'avra' sparata li' o avra' detto il vero?
>
> ha detto il vero, mi pare peraltro una cosa ovvia visto che
> è l'edilizia che smuove principalmente l'economia.
> e l'edilizia si sta fermando, chi produce cemento è in
> crisi e di costruzioni ce ne sono fin troppe da capannoni e
> case.

Chiàà perché, non avevo dubbi che tu fossi pro-Giuliani.

> motivo per cui conviene costruire senza norme sismiche,
> tanto se cade tutto non paga nessuno come responsabilità e
> poi si rimette in moto il lavoro e gli investimenti.
> qualcuno ci rideva su per questo

Perché se uno prevede un terremoto il giorno prima, gli edifici non
cadono più?


Roberto FURLAN

unread,
Jun 1, 2012, 4:43:35 AM6/1/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

>
> Uffa con 'sta storia dell'università ITALIANA.
> I terremoti non interessano solo all'Italia, eppure il tipi si guardano
> bene dal prenderlo in considerazione.
>

Come ben sai, le zone sismiche nel mondo si trovano su ben determinate linee corrispondenti ai
confini delle diverse placche tettoniche.
Alcuni posti nel mondo si trovano proprio in queste zone ed oltre all'Italia ci sono, in
particolare, California e Giappone. Ce ne sono anche altre, tipo Iran, Anatolia e via di la',
dove quando il terremoto arriva fa una strage perche' li' abitano in edifici ancora peggio dei
nostri e perche' quando la strage arriva, piangono un po' ma poi torna tutto come prima. E' una
filosofia di vita fatta cosi'. Accettano il comportamento della natura e si rassegnano.

In California e in Giappone non hanno bisogno di Giuliani perche' hanno affrontato e risolto il
problema con la prevenzione: a meno che il sisma non sia del VIII o X grado Richter, problemi
non ne hanno perche' i loro edifici sono antisismici.
Certo, loro non hanno le nostre preesistenze storiche e da decenni costruiscono antisismico.
Noi invece abbiamo un patrimonio edilizio antico e tantissima edilizia convenzionale e
speculativa. Di nuovo ed antisismico c'e' poco, in proporzione.
A noi, quindi, un sistema di previsione o allerta potrebbe interessare. A loro no.
Pero', fatalita', pare che in California siano interessati alla teoria di Giuliani e gli
abbiano anche dato credito. Staremo a vedere.

> Le previsioni del tempo molto spesso ci azzeccano.

Ma molto spesso no. Ma non serve che sia io a ricordare le polemiche, anche recenti, riguardo
all'attendibilita' delle allerta meteo (non i bollettini di Giuliacci) diramate dalla
Protezione Civile.

> Il fatto che le previsioni non siano deterministici è notoriamente
> dovuto alla difficoltà di trattare con un sistema non lineare.

Quindi, se Giuliani non sa prevedere un terremoto e' un ciarlatano, ma se la P.C. canna
clamorosamente una nevicata o una pioggia torrenziale la colpa e' dei sistemi non lineari?

Roberto FURLAN

LB

unread,
Jun 1, 2012, 4:44:30 AM6/1/12
to
>"rafrasnaffra" ha scritto nel messaggio
>news:MPG.2a328a921...@news.fastwebnet.it...

>>On it.media.tv Alexander <alexander...@tiscalo.net>
>>wrote:
>>
>> e scese un attimo di incredulo silenzio..
>> Giuliani l'avra' sparata li' o avra' detto il vero?

>ha detto il vero, mi pare peraltro una cosa ovvia visto che
>è l'edilizia che smuove principalmente l'economia.
>e l'edilizia si sta fermando, chi produce cemento è in
>crisi e di costruzioni ce ne sono fin troppe da capannoni e
>case.

Non hai capito quello che ha detto.
Lui ha affermato che la sua ricerca viene ostacolata perché occorre
preservare il business della ricostruzione.
E questo è alquanto contestabile, visto che le case crollano anche se sai
che da lì a qualche ora arriva un terremoto.
Quindi il business ci sarebbe a prescindere.

LB

unread,
Jun 1, 2012, 4:50:37 AM6/1/12
to
>"K'Ehleyr" ha scritto nel messaggio
>news:1sf01ts0...@kehleyr.libero.fdqn.it...

>>Nel boschetto della mia fantasia c'č un fottio di animaletti un po'
>>matti, uno di loro LB, ha scritto:
>> Ma la sua presunta scoperta potrebbe salvare le persone non gli edifici.

>esistono gią i metodi per salvare le persone dai terremoti: chiedere al
>giappone e a san francisco.

Che il Giappone abbia una politica costruttiva eccellente č noto, ma qui
discutevo del motivo per cui la ricerca di Giuliani venisse
ostacolata/ignorata, secondo lui.

GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 4:56:24 AM6/1/12
to
LB ha detto questo venerdì :
>>"K'Ehleyr" ha scritto nel messaggio
>> news:1sf01ts0...@kehleyr.libero.fdqn.it...
>
>>>Nel boschetto della mia fantasia c'è un fottio di animaletti un po'
>>>matti, uno di loro LB, ha scritto:
>>> Ma la sua presunta scoperta potrebbe salvare le persone non gli edifici.
>
>>esistono già i metodi per salvare le persone dai terremoti: chiedere al
>>giappone e a san francisco.
>
> Che il Giappone abbia una politica costruttiva eccellente è noto, ma qui
> discutevo del motivo per cui la ricerca di Giuliani venisse
> ostacolata/ignorata, secondo lui.

Quello che hai detto è fondamentale, solo che nessuno sembra averlo
notato o fa finta di notarlo.


Aneck-Su-Namun

unread,
Jun 1, 2012, 4:56:54 AM6/1/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

> Infatti, noi abbiamo avuto la sfortuna di non avere una guerra dalle
> nostre parti.

Ironia fuori luogo.
Intanto non abbiamo avuto DUE atomiche sulla testa, e comunque le distruzioni
dovute ai bombardamenti sono state limitate rispetto a quelle avute in Giappone.

Piuttosto sarebbe interessante sapere se citta' come Lipsia o Dresda siano state
ricostruite a regola antisismica oppure no.

Comunque, figuriamoci se lo nego, i giapponesi hanno avuto un atteggiamento
MOLTO piu' aperto nei confronti dell'antisismico applicato anche all'esistente
di quanto (non) abbiamo avuto noi.....


Aneck-Su-Namun

unread,
Jun 1, 2012, 5:00:49 AM6/1/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

> quoto!
> ri-quoto!


Ma quoto anche io, ci mancherebbe.
Sostengo soltanto che vorrei conoscere le motivazioni con cui la comunita'
scientifica ha scansato quest'uomo, ciarlatano o nella migliore delle
ipotesi idealista.
Perche' una motivazione DEVE esserci, senno' si scende al livello di
Giuliani....


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 5:02:04 AM6/1/12
to
Nel suo scritto precedente, Roberto FURLAN ha sostenuto :
> Come ben sai, le zone sismiche nel mondo si trovano su ben determinate linee
> corrispondenti ai confini delle diverse placche tettoniche.
> Alcuni posti nel mondo si trovano proprio in queste zone ed oltre all'Italia
> ci sono, in particolare, California e Giappone. Ce ne sono anche altre, tipo
> Iran, Anatolia e via di la', dove quando il terremoto arriva fa una strage
> perche' li' abitano in edifici ancora peggio dei nostri e perche' quando la
> strage arriva, piangono un po' ma poi torna tutto come prima. E' una
> filosofia di vita fatta cosi'. Accettano il comportamento della natura e si
> rassegnano.
>
> In California e in Giappone non hanno bisogno di Giuliani perche' hanno
> affrontato e risolto il problema con la prevenzione: a meno che il sisma non
> sia del VIII o X grado Richter, problemi non ne hanno perche' i loro edifici
> sono antisismici. Certo, loro non hanno le nostre preesistenze storiche e da
> decenni costruiscono antisismico. Noi invece abbiamo un patrimonio edilizio
> antico e tantissima edilizia convenzionale e speculativa. Di nuovo ed
> antisismico c'e' poco, in proporzione. A noi, quindi, un sistema di
> previsione o allerta potrebbe interessare. A loro no. Pero', fatalita', pare
> che in California siano interessati alla teoria di Giuliani e gli abbiano
> anche dato credito. Staremo a vedere.


Terremoto e maremoto del Tōhoku del 2011

A un mese dall'evento, il bilancio delle vittime da parte della
National Police Agency giapponese fu di 13.228 morti e 14.529 dispersi,
con stime dei dispersi effettivi vicine ai 17.000 per un totale di
oltre 30.000 vittime. Ad oggi, il bilancio ufficiale parla di 15.703
morti accertati, 5.314 feriti e 4.647 dispersi

http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_e_maremoto_del_T%C5%8Dhoku_del_2011


>> Le previsioni del tempo molto spesso ci azzeccano.
>
> Ma molto spesso no. Ma non serve che sia io a ricordare le polemiche, anche
> recenti, riguardo all'attendibilita' delle allerta meteo (non i bollettini
> di Giuliacci) diramate dalla Protezione Civile.

La scienza arriva dove può arrivare, non dove vorremmo noi che arrivi.
L'importante è che porceda con metodo scientifico.
Io penso che noi a volte rpetendiamo troppo dalle previsioni.


>> Il fatto che le previsioni non siano deterministici è notoriamente
>> dovuto alla difficoltà di trattare con un sistema non lineare.
>
> Quindi, se Giuliani non sa prevedere un terremoto e' un ciarlatano, ma se la
> P.C. canna clamorosamente una nevicata o una pioggia torrenziale la colpa e'
> dei sistemi non lineari?

No, la differenza è che un ciarlatano dice di essere in grado di fare
qualcosa che non sa fare.


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 5:07:55 AM6/1/12
to
Aneck-Su-Namun ha spiegato il 01/06/2012 :
>> Infatti, noi abbiamo avuto la sfortuna di non avere una guerra dalle
>> nostre parti.
>
> Ironia fuori luogo.

Invece, molto pertinente.

> Intanto non abbiamo avuto DUE atomiche sulla testa

Se così fosse i criteri antisismici dovrebbero essere rispettati solo
in quelle die città.

> e comunque le distruzioni
> dovute ai bombardamenti sono state limitate rispetto a quelle avute in
> Giappone.

Sei sicuro di quest'affermazione?
Su cosa la basi?


> Comunque, figuriamoci se lo nego, i giapponesi hanno avuto un atteggiamento
> MOLTO piu' aperto nei confronti dell'antisismico applicato anche
> all'esistente di quanto (non) abbiamo avuto noi.....

Hai detto niente.
E' strano che si lascino sfuggire un bocconcino ghiotto come Giuliani.


LB

unread,
Jun 1, 2012, 5:07:55 AM6/1/12
to
>"GiuseppeDini" ha scritto nel messaggio
>news:4fc87a6e$0$1382$4faf...@reader1.news.tin.it...

>Poi... cos'altro c'è da aspettare per capire che è un ciarlatano?
>Ha forse previsto il terremoto dei giorni scorsi?
>A me non risulta.

Ha previsto, sue parole, un evento nel raggio di 400 km.
Non sapeva se in direzione nord o sud perché i suoi rilevatori sono
installati solo in zona L'Aquila, ma avrebbe potuto affermarlo se fossero
stati presenti rilevatori in Emilia.
Questo è il succo.
Visto che, secondo alcuni "esperti", si prepara un evento tellurico
piuttosto pesantuccio in Calabria sul Pollino, potremmo anche farglielo
"prevedere".

GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 5:08:33 AM6/1/12
to
Nel suo scritto precedente, Aneck-Su-Namun ha sostenuto :
Credo che sia semplice: non prevede i terremoti.


Aneck-Su-Namun

unread,
Jun 1, 2012, 5:10:13 AM6/1/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

> Credo che sia semplice: non prevede i terremoti.

Ne sono convintissimo, ma VOGLIO vederla.


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 5:10:36 AM6/1/12
to
LB ci ha detto :
> Non hai capito quello che ha detto.
> Lui ha affermato che la sua ricerca viene ostacolata perché occorre
> preservare il business della ricostruzione.
> E questo è alquanto contestabile, visto che le case crollano anche se sai che
> da lì a qualche ora arriva un terremoto.
> Quindi il business ci sarebbe a prescindere.

Anzi ci sarebbe ancora di più.
Se la previsione migliora, questo è a scapito della prevenzione.
Se io so che quando ci sarà un terremoto mi daranno il tempo di
scappare, forse la ristrutturazione di casa la rimando.


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 5:11:31 AM6/1/12
to
Aneck-Su-Namun ci ha detto :
>> Credo che sia semplice: non prevede i terremoti.
>
> Ne sono convintissimo, ma VOGLIO vederla.

Ma guarda che sei fai una scoperta sei tu che devi dimostrare che sia
vera, non gli altri.


Nio

unread,
Jun 1, 2012, 5:12:31 AM6/1/12
to
Il 01/06/12 11:00, Aneck-Su-Namun ha scritto:
Siamo sempre lì: si parla e si giudica non su fatti concreti o concetti
precisi, ma sul sentito dire, al peggio su quello che sembra, la faccia
che ha.

Terribile vizio, diffuso soprattutto fra gli italiani.

Son

unread,
Jun 1, 2012, 5:13:30 AM6/1/12
to

"Roberto FURLAN" <21825i...@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
news:201206010...@mynewsgate.net...
> Premesso che, in Italia, si finanzia di tutto a chiunque, non era questo
> il punto.
> Giuliani, le sue ricerche se le e' sostenute da solo.

Perdonami il punto è un altro: Giuliani non è un ricercatore. Le sue non
sono ricerche perchè l'attività di ricerca prevede dei crismi, delle
procedure da seguire. Oltretutto non è nemmeno laureato se ben ricordo. Poi
se lo si voglia usare strumentalmente per criticare questo o i lpassato
governo, per me va bene,. basta essere chiari però :-P


Aneck-Su-Namun

unread,
Jun 1, 2012, 5:14:37 AM6/1/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

> atomiche sulla testa
> Se così fosse i criteri antisismici dovrebbero essere rispettati solo
> in quelle die città.


Non direi, semplicemente una distruzione cosi' globale e radicale puo' aver
innescato un meccanismo di ripensamento totale.



> > e comunque le distruzioni
> > dovute ai bombardamenti sono state limitate rispetto a quelle avute in
> > Giappone.
>
> Sei sicuro di quest'affermazione?
> Su cosa la basi?


In tutta onesta', su notizie e letture che ora non sarei in grado di reperire.


> Hai detto niente.
> E' strano che si lascino sfuggire un bocconcino ghiotto come Giuliani.

Ma - sempre parlando in teoria - a loro un Giuliani interessa relativamente,
anche se fosse davvero un genio.
Loro hanno una nazione che, ricordiamocelo, ha resistito ad un 9.2 Richter senza
nemmeno un crollo! Che se ne fanno di uno che predice qualcosa che non farebbe
poi troppi danni?

Diverso e' se prevedesse i maremoti.....


Walter Loggetti

unread,
Jun 1, 2012, 5:20:59 AM6/1/12
to
On Fri, 01 Jun 2012 10:27:25 +0200, GiuseppeDini
<gd...@liberitutti.it> wrote:

[cut]
>
>E tu sei sicuro che quelli che se la ridevano sono gli stessi che
>ostacolano le ricerche del nuov scienziato eroe degli ignoranti?

Assolutamente no.

Ma è un dato di fatto.
Quando ci sono terremoti, c'è gente che se la ride. E ci guadagna.


>E come mai nel resto del mondo, dove le ruberie italiane sono
>sconosciute, l'eroe non se lo caga nessuno?
>I migliori cervelli ce li rubano tutti, questo si guardano bene dal
>farlo scire dai confini italiani.
>

Te l'ho detto, credo che sia un ciarlatano.

Ma lui crede in quello che fa.

Poi ti ripeto.

La scienza ha anticorpi a sufficienza contro i ciarlatani.
Se le sue teorie si dimostreranno valide, altri seguiranno la sua
strada.
Altrimenti verrà relegato insieme a tutti gli altri ciarlatani.

Sarà una mia conformazione mentale, sarà ignoranza ma io non sono mai
sicuro di niente. Diciamo che il mio limite massimo di sicurezza si
aggira intorno al 95%... mi tralascio sempre un 5% di tolleranza.

L'unica cosa di cui son sicuro è che sono piu' le cose che ignoro che
le cose che so.

Ad esempio, oggi sono venuto a conoscenza che esiste il piu' piccolo
"vulcano" d'Italia, sul monte Busca.

http://www.youtube.com/watch?v=HvY92fWjLBE

Roberto FURLAN

unread,
Jun 1, 2012, 5:24:33 AM6/1/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

>
> Terremoto e maremoto del TÅ hoku del 2011
>

Eh, grazie! Magnitudo 9 e con maremoto incorporato!

Immagina la stessa cosa su una qualsiasi delle nostre coste (ad esempio Napoli) e di
morti ne conti a centinaia di migliaia, o milioni.

>
> No, la differenza Ú che un ciarlatano dice di essere in grado di fare
> qualcosa che non sa fare.
>

A Giuliani posso rimproverare una certa maldestria, ingenuita' nel porsi, questo si'.
Ma mi pare una persona un buona fede, convinta delle sue idee e distante da interessi
personali o corporativi.
La stessa cosa non mi riesce proprio di pensarla per Boschi.

Roberto FURLAN

Aneck-Su-Namun

unread,
Jun 1, 2012, 5:28:08 AM6/1/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

> Ma guarda che sei fai una scoperta sei tu che devi dimostrare che sia
> vera, non gli altri.

Giuliani una qualche "dimostrazione" deve averla per forza portata, che fa, va
dai geologi a far chiacchiere al caffe'?
Ma evidentemente e' stata confutata, sono convinto A RAGIONE, e vorrei sapere gli
argomenti, tutto qui.


Aneck-Su-Namun

unread,
Jun 1, 2012, 5:29:03 AM6/1/12
to
Nio <spamm...@gmail.com> ha scritto:

> Terribile vizio, diffuso soprattutto fra gli italiani.

Non mi e' chiaro chi sia il destinatario della critica....

Roberto FURLAN

unread,
Jun 1, 2012, 5:33:16 AM6/1/12
to
Son <po...@posta.com> ha scritto:

>
> Perdonami il punto è un altro: Giuliani non è un ricercatore. Le sue non
> sono ricerche perchè l'attività di ricerca prevede dei crismi, delle
> procedure da seguire. Oltretutto non è nemmeno laureato se ben ricordo. Poi
> se lo si voglia usare strumentalmente per criticare questo o i lpassato
> governo, per me va bene,. basta essere chiari però :-P
>

Nemmeno Marconi era un "ricercatore", come nemmeno Galileo se lo collochiamo in
quella che era la "ricerca" scientifica del suo tempo.

A spanne, mi verrebbe da dire che un buon numero di scoperte ed invenzioni siano
avvenute fuori dal circuito ufficiale della ricerca.

Ci vorrebbe meno spocchia da parte della scienza ufficiale. Perche'
l'intelligenza e' "dell'Uomo", non e' appannaggio esclusivo di un gruppo
ristretto e riconosciuto.

Capisse de pi' un papa e un contadin, che un papa da solo.

Roberto FURLAN

carlo cf

unread,
Jun 1, 2012, 5:34:12 AM6/1/12
to
Le 01/06/2012 11:00, Aneck-Su-Namun a écrit :

> Sostengo soltanto che vorrei conoscere le motivazioni con cui la comunita'
> scientifica ha scansato quest'uomo, ciarlatano o nella migliore delle
> ipotesi idealista.
> Perche' una motivazione DEVE esserci, senno' si scende al livello di
> Giuliani....

La motivazione è che le ricerche sul radon già si fanno (*), con criteri
magari macchinosi ma scientifici, senza però che vi siano ricercatori
che vanno a dire in giro "noi prevediamo i terremoti".

Carlo

(*) i primi che trovo su google:
http://rpd.oxfordjournals.org/content/early/2011/06/13/rpd.ncr229.abstract
http://www.fujitaresearch.com/reports/earthquakes.html
http://adsabs.harvard.edu/abs/1981JGR....86.7037H
http://www.scidev.net/en/news/mexican-scientists-to-test-radon-earthquake-predictors.html
http://physicsworld.com/cws/article/news/2010/mar/18/a-radon-detector-for-earthquake-prediction
e qui un riassuntino, incluso il "caso Giuliani"
http://www.csmonitor.com/World/2009/0408/p06s02-wogn.html


carlo cf

unread,
Jun 1, 2012, 5:35:56 AM6/1/12
to
Anche questo è vero.

Carlo

Nio

unread,
Jun 1, 2012, 5:39:22 AM6/1/12
to
Il 01/06/12 11:35, carlo cf ha scritto:
E questo si chiama buon senso

Nio

unread,
Jun 1, 2012, 5:40:58 AM6/1/12
to
Il 01/06/12 11:34, carlo cf ha scritto:
..........................
> La motivazione è che le ricerche sul radon già si fanno (*), con criteri
> magari macchinosi ma scientifici, senza però che vi siano ricercatori
> che vanno a dire in giro "noi prevediamo i terremoti".
>
> Carlo
>
> (*) i primi che trovo su google:
> http://rpd.oxfordjournals.org/content/early/2011/06/13/rpd.ncr229.abstract
> http://www.fujitaresearch.com/reports/earthquakes.html
> http://adsabs.harvard.edu/abs/1981JGR....86.7037H
> http://www.scidev.net/en/news/mexican-scientists-to-test-radon-earthquake-predictors.html
>
> http://physicsworld.com/cws/article/news/2010/mar/18/a-radon-detector-for-earthquake-prediction
>
> e qui un riassuntino, incluso il "caso Giuliani"
> http://www.csmonitor.com/World/2009/0408/p06s02-wogn.html
>

E questo si chiama applicare il metodo scientifico.

Non il sentito dire. (Viva Galileo)


ViLco

unread,
Jun 1, 2012, 5:41:11 AM6/1/12
to
GiuseppeDini wrote:

>> Im questo caso ho gli stessi tuoi dubbi, ma ritengo comunque
>> scorretto NON dar voce al personaggio affinche' spieghi cio' che ha
>> da spiegare. Con buona probabilita' sono palle, ma devo poterlo (a lui e
>> a noi)
>> dimostrare.

> Non lo deve dimostrare alla casalinga di Voghera, lo deve spiegare
> alla comunità scientifica.

E siccome ha una pagina facebook con migliaia di seguaci, perchè cazzo non
pubblica le sue previsioni li sopra cosi' che possiamo veramente capire se
ci azzecca o no? Perche' e' molto piu' facile slatare fuori *DOPO* e dire
"l'avevo rpevisto ieril'altro".
Per me questo basta e avanza a fare di Giuliani un cialtrone



ViLco

unread,
Jun 1, 2012, 5:42:39 AM6/1/12
to
Roberto FURLAN wrote:

>> Non lo deve dimostrare alla casalinga di Voghera, lo deve spiegare
>> alla comunità scientifica.

> Certo. Basta che questa si degni di ascoltarlo.
> Ma prova tu, esterno all'universita', a farti ascoltare da qualcuno
> che sta dentro. Lo snobismo e la chiusura dell'universita' italiana
> son cose note... e non da oggi.

Come dicevo a Furlan Giuliani ha una pagina facebook sulla quale puo'
pubblicare le sue previsioni, se o facesse e ci azzeccasse stai pur certo
che verrebeb ascoltato eccome. Ma non lo fa, preferisce saltare fuori *DOPO*
e dire "l'avevo previsto ierilaltro".
Se non e' un cialtrone quello...



Aneck-Su-Namun

unread,
Jun 1, 2012, 5:43:41 AM6/1/12
to
carlo cf <eos...@yahoo.it> ha scritto:

> (*) i primi che trovo su google:

Ecco (qui non ho accesso), grazie, quel che desideravo.

GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 5:43:42 AM6/1/12
to
Dopo dura riflessione, Roberto FURLAN ha scritto :
>> Perdonami il punto è un altro: Giuliani non è un ricercatore. Le sue non
>> sono ricerche perchè l'attività di ricerca prevede dei crismi, delle
>> procedure da seguire. Oltretutto non è nemmeno laureato se ben ricordo. Poi
>> se lo si voglia usare strumentalmente per criticare questo o i lpassato
>> governo, per me va bene,. basta essere chiari però :-P
>>
>
> Nemmeno Marconi era un "ricercatore", come nemmeno Galileo se lo collochiamo
> in quella che era la "ricerca" scientifica del suo tempo.

Il problema è che Giuliani va collocato in quella che è la ricerca di
questo tempo.
Comunque a me pare che sia Galileo che Marconi portassero prove a
sufficienza delle loro scoperte.


> A spanne, mi verrebbe da dire che un buon numero di scoperte ed invenzioni
> siano avvenute fuori dal circuito ufficiale della ricerca.

Ma poi la scienza non vede l'ora di appropriarsene.
Un po' di gloria è riservata anche ai secondi arrivati non solo ai
primi, specialmente quando le scoperte sono fatte da personaggi "spuri"
come Giuliani, le cui eventuali scoperte possono essere facilmente
migliorate.

E comuqneu smettiamola con questa storia della scienza che ostacola
ogni volta i grandi scopritori!
Einstein, nonostante la sua scoperta fu una delle più stupefacenti di
tutti i tempi e lui fosse un signor nessuno, non fu mai ostacolato da
nessuno e, pur non essendo ancora sicurissimi della veridicità della
sua teoria, gli diedero il Nobel per un altra ricerca meno importante.

Gli scienziati dedicano la loro vita a conoscere le cose, presentarlo
come manovrati TUTTI da lobby occulte è ridicolo.


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 5:45:26 AM6/1/12
to
Roberto FURLAN ha pensato forte :
>> Terremoto e maremoto del TÅ hoku del 2011
>>
> Eh, grazie! Magnitudo 9 e con maremoto incorporato!
>
> Immagina la stessa cosa su una qualsiasi delle nostre coste (ad esempio
> Napoli) e di morti ne conti a centinaia di migliaia, o milioni.

Dicevi che i giapponesi non avrebbero interesse a prevedere i
terremoti.


>> No, la differenza Ú che un ciarlatano dice di essere in grado di fare
>> qualcosa che non sa fare.
>>
>
> A Giuliani posso rimproverare una certa maldestria, ingenuita' nel porsi,
> questo si'. Ma mi pare una persona un buona fede, convinta delle sue idee e
> distante da interessi personali o corporativi.
> La stessa cosa non mi riesce proprio di pensarla per Boschi.

A me sembrano due furbacchioni di tipo diverso.
Però quando li sento in tv Boschi dice la verità, l'altro no.


Nio

unread,
Jun 1, 2012, 5:47:21 AM6/1/12
to
Il 01/06/12 11:43, Aneck-Su-Namun ha scritto:
> carlo cf<eos...@yahoo.it> ha scritto:
>
>> (*) i primi che trovo su google:
>
> Ecco (qui non ho accesso), grazie, quel che desideravo.
>

?

Sei in Cina, in carcere o semplicemente pigro ?

GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 5:48:56 AM6/1/12
to
Dopo dura riflessione, ViLco ha scritto :
Non solo prima del terremoto dell'Abruzzo ci sono video in cui diceva
di stare tranquilli che era tutto finito.


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 5:51:48 AM6/1/12
to
Nel suo scritto precedente, Walter Loggetti ha sostenuto :
>> E tu sei sicuro che quelli che se la ridevano sono gli stessi che
>> ostacolano le ricerche del nuov scienziato eroe degli ignoranti?
>
> Assolutamente no.
>
> Ma è un dato di fatto.
> Quando ci sono terremoti, c'è gente che se la ride. E ci guadagna.

E pensi che se ci fosse uno che prevede con certezza i terremoti
riderebbero di meno?


>> E come mai nel resto del mondo, dove le ruberie italiane sono
>> sconosciute, l'eroe non se lo caga nessuno?
>> I migliori cervelli ce li rubano tutti, questo si guardano bene dal
>> farlo scire dai confini italiani.
>>
>
> Te l'ho detto, credo che sia un ciarlatano.
>
> Ma lui crede in quello che fa.

Io ho i miei dubbi sulla buona fede del personaggio.
Uno che salta fuori sempre dopo a dire "io l'avevo detto", non è in
buona fede.

>
> La scienza ha anticorpi a sufficienza contro i ciarlatani.
> Se le sue teorie si dimostreranno valide, altri seguiranno la sua
> strada.
> Altrimenti verrà relegato insieme a tutti gli altri ciarlatani.

Il problema è che la gente della strada questi anticorpi non ce li ha.


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 5:53:32 AM6/1/12
to
Aneck-Su-Namun ha detto questo venerdì :
Ehhhhhh????
Da noi ci sono stati una ventina di morti, da loro 13000!!!


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 5:55:31 AM6/1/12
to
Aneck-Su-Namun ha pensato forte :
>> Terribile vizio, diffuso soprattutto fra gli italiani.
>
> Non mi e' chiaro chi sia il destinatario della critica....

E' importante scoprirlo, perché quando lo dirà finalmente si avrà la
certezza assoluta che coloro che critica sono dalla parte della verità
scientifica.


carlo cf

unread,
Jun 1, 2012, 5:55:38 AM6/1/12
to
Le 01/06/2012 11:33, Roberto FURLAN a écrit :

> Nemmeno Marconi era un "ricercatore", come nemmeno Galileo se lo collochiamo in
> quella che era la "ricerca" scientifica del suo tempo.
>
> A spanne, mi verrebbe da dire che un buon numero di scoperte ed invenzioni siano
> avvenute fuori dal circuito ufficiale della ricerca.
>
> Ci vorrebbe meno spocchia da parte della scienza ufficiale. Perche'
> l'intelligenza e' "dell'Uomo", non e' appannaggio esclusivo di un gruppo
> ristretto e riconosciuto.

Marconi ha avuto il premio Nobel a 35 anni, glielo ha assegnato
l'accademia delle scienze svedese, composta da spocchoisi scienziati
ufficiali.

Le sue *invenzioni* sono basate sulle *scoperte* di Hertz, professore
universitario e teorico puro, che dopo aver illustrato la sua scoperta
ha detto di non immaginare applicazioni pratiche.

Carlo

Roberto FURLAN

unread,
Jun 1, 2012, 6:02:03 AM6/1/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

>
> Il problema è che Giuliani va collocato in quella che è la ricerca di
> questo tempo.

Eh, gia'... e' proprio un "problema". ;-)

> Comunque a me pare che sia Galileo che Marconi portassero prove a
> sufficienza delle loro scoperte.

Marconi ebbe ascolto, interesse e celebrita' in Inghilterra. DOPO gli tributarono i dovuti onori anche
in Italia. Ma dopo, pero'...
A sentire Righi, Calzecchi Onesti e in generale l'ambiente accademico bolognese, era un, come hai
detto?... ciarlatano?

Ci sono, ci sono delle gelosie, anche abbastanza puerili, nell'ambiente accademico. Chiunque lo abbia
frequentato un po' non puo' negarlo.
Ci sono anche ragioni comprensibili, probabilmente, ma che andrebbero superate.

> Ma poi la scienza non vede l'ora di appropriarsene.

A volte anche con mezzi e sistemi non troppo eleganti.

> Gli scienziati dedicano la loro vita a conoscere le cose, presentarlo
> come manovrati TUTTI da lobby occulte è ridicolo.

Tutti no. Quelli "importanti", diciamo...

Roberto FURLAN

carlo cf

unread,
Jun 1, 2012, 6:08:01 AM6/1/12
to
Le 01/06/2012 11:24, Roberto FURLAN a écrit :

> GiuseppeDini<gd...@liberitutti.it> ha scritto:
>> Terremoto e maremoto del TÅ hoku del 2011

> Eh, grazie! Magnitudo 9 e con maremoto incorporato!
>
> Immagina la stessa cosa su una qualsiasi delle nostre coste (ad esempio Napoli) e di
> morti ne conti a centinaia di migliaia, o milioni.

Il punto di partenza è che "non hanno bisogno di Giuliani": se il
terremoto fosse stato previsto con le 6 - 24 ore di anticipo annunciate
da Giuliani, avrebbero avuto il tempo di evitare i morti da maremoto.

>> No, la differenza Ú che un ciarlatano dice di essere in grado di fare
>> qualcosa che non sa fare.

> A Giuliani posso rimproverare una certa maldestria, ingenuita' nel porsi, questo si'.
> Ma mi pare una persona un buona fede, convinta delle sue idee e distante da interessi
> personali o corporativi.

La pensavo come te, fino a che non ho visto il video segnalato da
Giuseppe Dini:
http://www.youtube.com/watch?v=c7-9lNkA-y4&feature=plcp

Carlo

Roberto FURLAN

unread,
Jun 1, 2012, 6:09:57 AM6/1/12
to
carlo cf <eos...@yahoo.it> ha scritto:

> Marconi ha avuto il premio Nobel a 35 anni, glielo ha assegnato
> l'accademia delle scienze svedese, composta da spocchoisi scienziati
> ufficiali.

Io mi riferivo agli scienziati italiani. Alcuni dei quali conosco personalmente ed altri per
come si presentano sui mezzi di informazione.
Marconi ebbe il Nobel quando la sua invenzione era ormai cosa nota, consolidata e (per lui)
pure redditizia. La prima trasmissione radio transatlantica fu nel 1901, il Nobel arrivera'
otto anni dopo.

> Le sue *invenzioni* sono basate sulle *scoperte* di Hertz, professore
> universitario e teorico puro, che dopo aver illustrato la sua scoperta
> ha detto di non immaginare applicazioni pratiche.
>

Appunto. Agli accademici, a volte, puo' mancare l'intuizione che in altri c'e'.
Magari perche' lo sperimentatore amatoriale ha la mente piu' aperta e libera da formalismi.
Puo' prendere delle colossali cantonate, d'accordo. E perche'... agli accademici non e' mai
successo? Vogliam parlare dei neutrini?

Io dico: vogliamo ascoltarlo un attimo 'sto Giuliani? Vogliamo approfondire un po' quello
che sostiene?
Oppure preferiamo mandare in tv il solito Boschi che da quarant'anni non ha niente di
interessante da dire, oppure dice cose strabilianti del tipo: non si possono prevedere i
terremoti, ma io vi assicuro che qui non ci saranno terremoti? Mi pare sia finito sotto
processo per un qualcosa del genere, no?

Roberto FURLAN

Roberto FURLAN

unread,
Jun 1, 2012, 6:17:58 AM6/1/12
to
carlo cf <eos...@yahoo.it> ha scritto:

>
> La pensavo come te, fino a che non ho visto il video segnalato da
> Giuseppe Dini:
> http://www.youtube.com/watch?v=c7-9lNkA-y4&feature=plcp
>

Sarebbe interessante ed importante, chiamare Giuliani a spiegare i contenuti di
questo video.

I giovani dell'INGV avrebbero fatto cosa altrettanto gradita nell'esaminare
comparativamente le dichiarazioni del loro Prof. Boschi nei giorni
immediatamente precedenti il terremoto del 2009.
Meno male che ci ha pensato la Magistratura...

Roberto FURLAN

carlo cf

unread,
Jun 1, 2012, 6:22:22 AM6/1/12
to
Le 01/06/2012 12:09, Roberto FURLAN a écrit :

> Io dico: vogliamo ascoltarlo un attimo 'sto Giuliani? Vogliamo approfondire un po' quello
> che sostiene?

Non so più come ripeterlo: le rilevazioni del radon (ed altri
predittori) sono studiate da anni a livello mondiale, incluso dal CERN.

Le conclusioni per ora non permettono di dire che sia un buon
predittore: è impreciso in termini di tempi, luoghi e intensità, ma
soprattutto dà molti falsi positivi e molti falsi negativi. Di fatto è
stata trovata una qualche correlazione fra incremento del gas nei pozzi
e scosse di terremoto (non ho trovato indici di correlazione, ma dagli
articoli che ho letto si direbbe che siamo sotto lo .50)

In pratica da quanto ho capito il radon è un predittore quando le rocce
a x chilometri di profondità sono sature di radon in corrispondenza del
punto di frattura che provoca la scossa. Non è un predittore quando il
punto di rottura non coinvolge rocce cariche di radon, e nemmeno quando
il rilascio di radon avviene a seguito di microfratture che non generano
onde sismiche.

Rispetto a questi studi, necessariamente estensivi e di lunga durata,
non capisco quale sia l'apporto di Giuliani, salvo il fatto che crede
fermamente che questa filiera vada sviluppata (ma non mi pare che
nessuno sostenga che la si debba abbandonare).

Carlo

Alexander

unread,
Jun 1, 2012, 6:25:47 AM6/1/12
to
Il 6/1/2012 12:09 PM, Roberto FURLAN ha scritto:
> carlo cf<eos...@yahoo.it> ha scritto:
>
>> Marconi ha avuto il premio Nobel a 35 anni, glielo ha assegnato
>> l'accademia delle scienze svedese, composta da spocchoisi scienziati
>> ufficiali.
>
> Io mi riferivo agli scienziati italiani. Alcuni dei quali conosco personalmente ed altri per
> come si presentano sui mezzi di informazione.
> Marconi ebbe il Nobel quando la sua invenzione era ormai cosa nota, consolidata e (per lui)
> pure redditizia. La prima trasmissione radio transatlantica fu nel 1901, il Nobel arrivera'
> otto anni dopo.
>
>> Le sue *invenzioni* sono basate sulle *scoperte* di Hertz, professore
>> universitario e teorico puro, che dopo aver illustrato la sua scoperta
>> ha detto di non immaginare applicazioni pratiche.
>>
>
> Appunto. Agli accademici, a volte, puo' mancare l'intuizione che in altri c'e'.
> Magari perche' lo sperimentatore amatoriale ha la mente piu' aperta e libera da formalismi.
infatti si sbaglia quando si da' totale fiducia ad ogni pretesa di
verita' incontrovertibile. Prendi la astrofisica Hack, crede solo al
metodo scientifico, e va bene, secondo il metodo scientifico viaggiare
nello spazio per raggiungere altre stelle non sara' mai possibile per
via del limite della velocita' della luce che tutti sappiamo. Dobbiamo
crederle? Dobbiamo darle totale fiducia del fatto che assolutamente mai
si potra' andare in altri sistemi solari? Ovviamente no. Il metodo
scientifico non produce mai verita' assolute, infatti la scienza puo'
solo arrivare a predire PROBABILISTICAMENTE cio' che si avvicina di piu'
al vero, ma la storia insegna che le teorie vengono sempre surclassate
da altre nuove che o le migliorano o le soppiantano del tutto, cambiando
il nostro paradigma di concezione della "meccanica" reale della natura.
Cosi' quando dietro al paravento del metodo scientifico si cela in
verita' il dogma, dubitare dei ricercatori "istituzionali" e' cosa
intelligente. Io non bollerei quindi Giuliani come un cantastorie tout
court.





carlo cf

unread,
Jun 1, 2012, 6:48:21 AM6/1/12
to
Le 01/06/2012 12:17, Roberto FURLAN a écrit :

> I giovani dell'INGV avrebbero fatto cosa altrettanto gradita nell'esaminare
> comparativamente le dichiarazioni del loro Prof. Boschi nei giorni
> immediatamente precedenti il terremoto del 2009.
> Meno male che ci ha pensato la Magistratura...

Il problema di quel processo è di comunicazione: uno scienziato usa un
codice linguistico, la stampa (o in questo caso la Pubblica
Amministrazione) lo riporta con una forma diversa e infine la
popolazione lo legge ancora in un'altra forma.

Comunque se vuoi fare un parallelo fra "scienza ufficiale" e "scienza
non ufficiale" ci vuole poco: pochi giorni prima del sisma a l'Aquila
Boschi: «non è possibile fare previsioni», «la semplice osservazione di
molti piccoli terremoti non costituisce fenomeno precursore»,
«improbabile il rischio a breve di una forte scossa come quella del 1703»
Giuliani: «vorrei dire di stare tranquilli e non avere paura: questo
sciame dovrebbe scomparire per la fine di marzo e rimanere soltanto un
ricordo»

Carlo

carlo cf

unread,
Jun 1, 2012, 6:52:11 AM6/1/12
to
Le 01/06/2012 12:25, Alexander a écrit :

> infatti si sbaglia quando si da' totale fiducia ad ogni pretesa di
> verita' incontrovertibile. Prendi la astrofisica Hack, crede solo al
> metodo scientifico, e va bene, secondo il metodo scientifico viaggiare
> nello spazio per raggiungere altre stelle non sara' mai possibile per
> via del limite della velocita' della luce che tutti sappiamo. Dobbiamo
> crederle? Dobbiamo darle totale fiducia del fatto che assolutamente mai
> si potra' andare in altri sistemi solari? Ovviamente no. Il metodo
> scientifico non produce mai verita' assolute, infatti la scienza puo'
> solo arrivare a predire PROBABILISTICAMENTE cio' che si avvicina di piu'
> al vero, ma la storia insegna che le teorie vengono sempre surclassate
> da altre nuove che o le migliorano o le soppiantano del tutto

Non è "la storia" che ce lo insegna, ma è proprio il metodo scientifico
che lo teorizza. E la "previsione" non è affatto probabilistica, ma è
sempre "fino a dimostrazione del contrario".

Carlo


GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 7:09:01 AM6/1/12
to
Scriveva carlo cf venerdì, 01/06/2012:
Però Boschi con quegli occhietti inespressivi è antipatico, mentre
Giuliani con quel suo bel nasone allegro e sincero dà fiducia.


Alexander

unread,
Jun 1, 2012, 7:10:41 AM6/1/12
to
come al solito parli a caso. Il metodo scientifico, checche' la sua
formulazione sia impeccabile, e' soggetto al fattore umano comunemente
chiamato interpretazione, alche' e' sempre divenuto strumento di dogma e
quindi la storia ci insegna che, anche dopo galileo, molti scienziati o
come li vogliamo chiamre oggi ricercatori hanno dimostrato
inamovibilita' di vedute quand'anche di fronte alla prova provata di
fallacia di giudizio. Einstein trovo' fottii di resistenze alle sue
teorie da parte dell accademia, eppure tu oggi non hai problemi a
CREDERE nella relativita', usi il gps, il navigatore satellitare.....

Le previsioni sono sempre questioni di probabilita' :-D
un impianto teorico con basi sperimentali e' vero fino
a dimostrazione del contrario. E cio' fa si' che metodo scientifico che
diviene dogma non e' piu' metodo scientifico.

Nio

unread,
Jun 1, 2012, 7:22:04 AM6/1/12
to
Il 01/06/12 12:25, Alexander ha scritto:
...................... Il metodo
> scientifico non produce mai verita' assolute, infatti la scienza puo'
> solo arrivare a predire PROBABILISTICAMENTE cio' che si avvicina di piu'
> al vero, ma la storia insegna che le teorie vengono sempre surclassate
> da altre nuove che o le migliorano o le soppiantano del tutto, cambiando
> il nostro paradigma di concezione della "meccanica" reale della natura.


> Cosi' quando dietro al paravento del metodo scientifico si cela in
> verita' il dogma, dubitare dei ricercatori "istituzionali" e' cosa
> intelligente. Io non bollerei quindi Giuliani come un cantastorie tout
> court.
>
Assolutamente da sottoscrivere come principio.

Però quando qualcuno "si accorge" che alte concentrazioni di radon in
determinate circostanze possono indicare una maggiore probabilità di un
terremoto non mi sembra che si debba scomodare Marconi piuttosto che le
teorie dei massimi sistemi.

In più quando questo tizio (sentito con le mie orecchie) a proposito
della mancata accettazione delle sue teorie lancia *generiche* accuse
che *qualcuno* non vuole perdere il business della ricostruzione... beh,
certi accostamenti eviterei proprio di farli.






pirex

unread,
Jun 1, 2012, 7:26:23 AM6/1/12
to
Sembra che LB abbia detto :
>>"pirex" ha scritto nel messaggio news:jq8rmb$9ee$1...@speranza.aioe.org...
>
>>Non scandalizziamoci, è la pura verità.
>>La ricostruzione, che piaccia o no, è un affare per tanta gente;
>>se poi la "gente" non ha scrupoli l'affare è ancora più grosso.
>>Io già vedo miriade di imprese edili meridionali,
>>anche create all'occorrenza,invadere le zone terremotate
>
> Ma la sua presunta scoperta potrebbe salvare le persone non gli edifici.
> Quindi, quale ostacolo al business della ricostruzione potrebbe creare?
> O forse sapendo con un anticipo di 6-24 ore che sta per arrivare un terremoto
> manca l'effetto sorpresa e quindi le case non crollano?
> Non mi convince affatto questa giustificazione sul perché dell'ostracismo.


La mia risposta è una risposta generica all'oggetto del thread;
non conosco le altre dichiarazioni di Giuliani e non mi sono espresso
su quelle.

--
La democrazia che non si propone di assicurare il benessere
materiale anche agli ultimi è falsa ; trattasi di plutocrazia. (pirex)

Luigi Einaudi: "Bisogna ricreare fiducia.
Questo è il miracolo dell’imposta straordinaria sul patrimonio"


Nio

unread,
Jun 1, 2012, 7:36:14 AM6/1/12
to
Il 01/06/12 13:10, Alexander ha scritto:
.............................

> Le previsioni sono sempre questioni di probabilita' :-D
> un impianto teorico con basi sperimentali e' vero fino
> a dimostrazione del contrario. E cio' fa si' che metodo scientifico che
> diviene dogma non e' piu' metodo scientifico.

Le leggi della fisica sembravano un dogma assoluto, poi è arrivata la
meccanica quantistica che non le ha smentite, ha semplicemente precisato
"in quell'ambito".


carlo cf

unread,
Jun 1, 2012, 7:37:52 AM6/1/12
to
Le 01/06/2012 13:10, Alexander a écrit :

>> Non è "la storia" che ce lo insegna, ma è proprio il metodo scientifico
>> che lo teorizza. E la "previsione" non è affatto probabilistica, ma è
>> sempre "fino a dimostrazione del contrario".

> come al solito parli a caso. Il metodo scientifico, checche' la sua
> formulazione sia impeccabile, e' soggetto al fattore umano comunemente
> chiamato interpretazione, alche' e' sempre divenuto strumento di dogma

Ah, "sempre"?

> quindi la storia ci insegna che, anche dopo galileo, molti scienziati o
> come li vogliamo chiamre oggi ricercatori hanno dimostrato
> inamovibilita' di vedute quand'anche di fronte alla prova provata di
> fallacia di giudizio.

Il "metodo scientifico" è un tantinello successivo a Galileo

> Einstein trovo' fottii di resistenze alle sue
> teorie da parte dell accademia, eppure tu oggi non hai problemi a
> CREDERE nella relativita', usi il gps, il navigatore satellitare.....

Il metodo scientifico *esige* che le teorie siano confutabili, quelle
che tu chiami "resistenze" sono proprio l'esercizio di questa sua
peculiarità.

> Le previsioni sono sempre questioni di probabilita' :-D

Lo scopo della scienza non è di fare previsioni, ma di trovare leggi.

> un impianto teorico con basi sperimentali e' vero fino
> a dimostrazione del contrario. E cio' fa si' che metodo scientifico che
> diviene dogma non e' piu' metodo scientifico.

Quindi, siccome è "sempre" diventato strumento di dogma, il problema è
risolto alla radice: il metodo scientifico non esiste, torniamo
all'empirismo.

Carlo

Nio

unread,
Jun 1, 2012, 7:38:22 AM6/1/12
to
Il 01/06/12 13:09, GiuseppeDini ha scritto:
.........

> Però Boschi con quegli occhietti inespressivi è antipatico, mentre
> Giuliani con quel suo bel nasone allegro e sincero dà fiducia.
>
>
Giuliani vuol dire fiducia ?

Ammappalo



GiuseppeDini

unread,
Jun 1, 2012, 7:44:45 AM6/1/12
to
Sembra che Nio abbia detto :
>> Le previsioni sono sempre questioni di probabilita' :-D
>> un impianto teorico con basi sperimentali e' vero fino
>> a dimostrazione del contrario. E cio' fa si' che metodo scientifico che
>> diviene dogma non e' piu' metodo scientifico.
>
> Le leggi della fisica sembravano un dogma assoluto, poi è arrivata la
> meccanica quantistica che non le ha smentite, ha semplicemente precisato "in
> quell'ambito".

Bravo!
Ogni tanto dici cose giuste. :)


Alexander

unread,
Jun 1, 2012, 7:47:55 AM6/1/12
to
Il 6/1/2012 1:37 PM, carlo cf ha scritto:

> Quindi, siccome è "sempre" diventato strumento di dogma, il problema è
> risolto alla radice: il metodo scientifico non esiste, torniamo
> all'empirismo.
>
> Carlo

scusa ma io scrivo cosi' incomprensibile / malinterpretabile?

Nio

unread,
Jun 1, 2012, 7:53:05 AM6/1/12
to
Il 01/06/12 13:44, GiuseppeDini ha scritto:
...guarda che l'ho presa da un sito certificato dal Rosoni...

Aneck-Su-Namun

unread,
Jun 1, 2012, 8:10:48 AM6/1/12
to
GiuseppeDini <gd...@liberitutti.it> ha scritto:

> Ehhhhhh????
> Da noi ci sono stati una ventina di morti, da loro 13000!!!

Parlavo del terremoto e dei conseguenti crolli, NON dello tsunami.....


K'Ehleyr

unread,
Jun 1, 2012, 8:58:05 AM6/1/12
to
Nel boschetto della mia fantasia c'č un fottio di animaletti un po'
matti, uno di loro Roberto FURLAN, ha scritto:

> Certo, loro non hanno le nostre preesistenze storiche

il Giappone? ma sei sicuro?
--
"It's mercy, compassion, and forgiveness I lack; not rationality"
The Bride

K'Ehleyr

unread,
Jun 1, 2012, 9:02:34 AM6/1/12
to
Nel boschetto della mia fantasia c'č un fottio di animaletti un po'
matti, uno di loro Aneck-Su-Namun, ha scritto:

> Inapplicabili da noi.
> Che fai, radi al suolo tutta l'italia per ricostruirla con criteri antisismici?
> Il Giappone l'ha fatto approfittando delle distruzioni della guerra, noi no...

basta metterlo obbligatorio sulle nuove costruzioni, ma antisismico
veramente non con muri sottili come pelle di cipolla...
--
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza
Inferno XXVI

K'Ehleyr

unread,
Jun 1, 2012, 9:03:26 AM6/1/12
to
Nel boschetto della mia fantasia c'č un fottio di animaletti un po'
matti, uno di loro Aneck-Su-Namun, ha scritto:

> Comunque, figuriamoci se lo nego, i giapponesi hanno avuto un atteggiamento
> MOLTO piu' aperto nei confronti dell'antisismico applicato anche all'esistente
> di quanto (non) abbiamo avuto noi.....

i Giapponesi demoliscono e ricostruiscono ogni tot anni i loro templi
piů antichi per renderli sempre sicuri
--
Legge delle istituzioni
L'opulenza dell'ufficio di rappresentanza e' inversamente proporzionale
alla solvenza della ditta.

Walter Loggetti

unread,
Jun 1, 2012, 9:23:18 AM6/1/12
to
On Fri, 01 Jun 2012 11:51:48 +0200, GiuseppeDini
<gd...@liberitutti.it> wrote:

[cut]

>E pensi che se ci fosse uno che prevede con certezza i terremoti
>riderebbero di meno?
>
>
Riderebbero alla solita maniera e penserebbero a come lucrarci sopra.

[cut]
>Io ho i miei dubbi sulla buona fede del personaggio.
>
Avere dubbi è bene, avere dubbi è positivo e ti fa pensare :D

>Uno che salta fuori sempre dopo a dire "io l'avevo detto", non è in
>buona fede.
>

Se non erro si è beccato delle denunce per procurato allarme.
Non mi sembra uno che salta sempre dopo alla ribalta.

Magari dice delle castronerie. Ma credo che ci creda. Non vuol dire
che si sia nel giusto.

>>
>> La scienza ha anticorpi a sufficienza contro i ciarlatani.
>> Se le sue teorie si dimostreranno valide, altri seguiranno la sua
>> strada.
>> Altrimenti verrà relegato insieme a tutti gli altri ciarlatani.
>
>Il problema è che la gente della strada questi anticorpi non ce li ha.
>

Questo per l'antico vizio italico di non ragionare ma di diventare
"partigiani" chi pensa che uno abbia ragione accetta acriticamente
tutto cio' che quella persona dice.

Sia esso, politico, comico, ciarlatano.

Chi non crede, non accetterà niente che provenga da quella persona.

E poi va tutto a finire in polemica sterile.

Per fare in modo che la "gente della strada" si faccia gli anticorpi,
bhe... deve essere messa in contatto con l'agente patogeno...

Eppero' con tutti gli agenti patogeni a cui si è esposta negli ultimi
100 anni... si dovrebbe essere immunizzati a tutto.
Mentre siamo ancora affascinati dai pifferai :D

IgnazioGSS©

unread,
Jun 1, 2012, 10:40:45 AM6/1/12
to
On Fri, 01 Jun 2012 12:25:47 +0200, Alexander
<alexander...@tiscalo.net> wrote:

> secondo il metodo scientifico viaggiare
>nello spazio per raggiungere altre stelle non sara' mai possibile per
>via del limite della velocita' della luce che tutti sappiamo.

Beh, no. Secondo il metodo scientifico sperimentale devi semplicemente
dimostrare che e' possibile con misure e calcoli che vanno confermati
sperimentalmente.
Se qualcuno dimostra (DIMOSTRA con prove sperimentali) che si puo'
superare la velocità della luce o aggirare questo limite si andrà a
cercare l'errore nelle teorie precedenti che davano per insormontabile
il limite superato.

Alexander

unread,
Jun 1, 2012, 11:09:10 AM6/1/12
to
esattamente quello il punto. hai estrapolato 3 righe decontestualizzando
il filo logico dell intero discorso, attribunedo il significato
contrario all'originale intenzione

Aneck-Su-Namun

unread,
Jun 1, 2012, 11:17:13 AM6/1/12
to
Nio <spamm...@gmail.com> ha scritto:

> Sei in Cina, in carcere o semplicemente pigro ?

Sto scrivendo da Katmandu....


K'Ehleyr

unread,
Jun 1, 2012, 11:21:22 AM6/1/12
to
Nel boschetto della mia fantasia c'č un fottio di animaletti un po'
matti, uno di loro Alexander, ha scritto:

> esattamente quello il punto. hai estrapolato 3 righe decontestualizzando
> il filo logico dell intero discorso, attribunedo il significato
> contrario all'originale intenzione

č appunto per provare che Einstein poteva avere torto che continuano gli
esperimenti con i neutrini, se gli scienziati fossero dogmatici come i
religiosi a quest'ora avremmo i santini di Albert in casa e a Ginevra
coltiverebbero violette del pensiero
--
Either this man is dead or my watch has stopped.
Groucho Marx

Roberto Rosoni

unread,
Jun 1, 2012, 11:33:54 AM6/1/12
to
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare,
Alexander, il Fri, 01 Jun 2012 13:10:41 +0200, ha scritto in it.media.tv
a proposito di "Re: "Lei non ha idea del pil che muove una catastrofe
come un terremoto!"":

> Einstein trovo' fottii di resistenze alle sue
> teorie da parte dell accademia

Assolutamente falso. Anzi, fu invece lui a mettere parecchio i bastoni
tra le ruote ai "quantisti" perché lui i modelli statistici non li
digeriva proprio.


--
Roberto Rosoni

Good night, and good luck.

Roberto Rosoni

unread,
Jun 1, 2012, 11:49:22 AM6/1/12
to
Probabilmente perché proprio non aveva niente di meglio da fare, carlo
cf, il Fri, 01 Jun 2012 12:08:01 +0200, ha scritto in it.media.tv a
proposito di "Re: "Lei non ha idea del pil che muove una catastrofe come
un terremoto!"":

> La pensavo come te, fino a che non ho visto il video segnalato da
> Giuseppe Dini:
> http://www.youtube.com/watch?v=c7-9lNkA-y4&feature=plcp

Approfitto..
$ set mode/sassolino_scarpa=out

Mi ricordo una discussione abbastanza accesa ai tempi de "L'Aquila"...

Io sostenevo che finché un metodo non mi dà un intervallo di confidenza
nel tempo e nello spazio il solo pensare di spostare gente sulla base di
quel metodo era da pazzi, perché avevi le stese probabilità di togliere
gente da un sisma o di portarle verso il sisma.

E naturalmente me ne furono dette di tutti i colori, Pensiero Profondo
in testa, eccetto che dai più razionali e avvezzi ai metodi *veramente*
scientifici e alla teoria della misure.

IgnazioGSS©

unread,
Jun 1, 2012, 12:59:45 PM6/1/12
to
On Fri, 01 Jun 2012 17:09:10 +0200, Alexander
<alexander...@tiscalo.net> wrote:

>esattamente quello il punto. hai estrapolato 3 righe decontestualizzando
>il filo logico dell intero discorso, attribunedo il significato
>contrario all'originale intenzione

Perdonami, avevo capito diversamente.

Walter Loggetti

unread,
Jun 1, 2012, 1:20:34 PM6/1/12
to
On Fri, 01 Jun 2012 11:53:32 +0200, GiuseppeDini
<gd...@liberitutti.it> wrote:

[cut]

>Ehhhhhh????
>Da noi ci sono stati una ventina di morti, da loro 13000!!!
>

Eh... non dimenticarti dello tsunami... le case e i palazzi che hanno
resistito al terremoto sono stati spazzati via dal maremoto...

Accio

unread,
Jun 1, 2012, 2:09:30 PM6/1/12
to
Il 01/06/2012 17.21, K'Ehleyr ha scritto:


>> esattamente quello il punto. hai estrapolato 3 righe decontestualizzando
>> il filo logico dell intero discorso, attribunedo il significato
>> contrario all'originale intenzione
>
> è appunto per provare che Einstein poteva avere torto che continuano gli
> esperimenti con i neutrini, se gli scienziati fossero dogmatici come i
> religiosi a quest'ora avremmo i santini di Albert in casa e a Ginevra
> coltiverebbero violette del pensiero

Quoto. Mi è capitato spesso di avere delle discussioni a riguardo con
degli "amanti" delle scienze alternative, che ogni volta rompono le
bolas dicendo "La scienza ufficiale, chiusa nel proprio pensiero, non
tollera... " e via coglionando.
Ora, se c'è proprio una caratteristica della "scienza ufficiale", che
NON è una persona, è proprio il fatto che i ricercatori si ammazzino tra
di loro, confutino, si diano ragione, poi si contraddicano nei secoli
dei secoli. Non esiste *nessuna* disciplina scientifica, ma proprio
nessuna, che allo stato attuale sia identica a com'era quando è nata.
Questa invece è esattamente la caratteristica delle pseudoscienze, da
quelle di cialtronaggine pura come l'astrologia, a quelle che pretendono
di avere fondamenti scientifici, come l'omeopatia, la pranoterapia, i
fiori di Bach ecc. Scienze nate *perfette*

Accio

unread,
Jun 1, 2012, 2:12:03 PM6/1/12
to
Il 01/06/2012 13.47, Alexander ha scritto:


>> Quindi, siccome è "sempre" diventato strumento di dogma, il problema è
>> risolto alla radice: il metodo scientifico non esiste, torniamo
>> all'empirismo.
>>
>> Carlo
>
> scusa ma io scrivo cosi' incomprensibile / malinterpretabile?

Guarda, anche io leggendoti sono arrivata alle stesse conclusioni di Carlo.


carletto

unread,
Jun 1, 2012, 2:18:08 PM6/1/12
to

"Roberto FURLAN" <21825i...@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio

> Certo. Basta che questa si degni di ascoltarlo.
> Ma prova tu, esterno all'universita', a farti ascoltare da qualcuno che
> sta dentro.
> Lo snobismo e la chiusura dell'universita' italiana son cose note... e non
> da oggi.

Mi viene in mente un considerazione semplice semplice di un tizio: ma se i
terremoti non si possono prevedere, allora che li paghiamo a fare tutti 'sti
sismologi certificati?
Solo per applicare un pallino rosso in qualche punto geografico per
stabilire che li' siccome ha fatto il terremoto, forse lo rifara' di nuovo?
E graziealcazzo. Che funzione hanno, tipo astrologi cartomanti, o
commendatori del giorno dopo?
Detto in modo piu' specifico, se lo zoning sismico, ovvero la
classificazione certosina di maggiore minore sismicita' di porzioni di
territorio (in Italia) si e' dimostrata di fatto fallace, inutile quando non
addirittura pericolosa, perche' impiegarvi tutte ste risorse?
Tato vale(va) tagliare la testa al toro, abolire le mappe sismiche, adeguare
le nuove costruzioni, *ovunque*, al coeffciente sismico massimo, senza tante
pippe e complicazioni.

> Ah... dovessi applicare questo metodo a quelli che fanno le previsioni del
> tempo...

Appunto, con l'unica attenuante pero' che, in genere, il maltempo non fa
morti e feriti.

carletto


Accio

unread,
Jun 1, 2012, 2:22:14 PM6/1/12
to
Il 01/06/2012 12.25, Alexander ha scritto:


>>> Marconi ha avuto il premio Nobel a 35 anni, glielo ha assegnato
>>> l'accademia delle scienze svedese, composta da spocchoisi scienziati
>>> ufficiali.
>>
>> Io mi riferivo agli scienziati italiani. Alcuni dei quali conosco
>> personalmente ed altri per
>> come si presentano sui mezzi di informazione.
>> Marconi ebbe il Nobel quando la sua invenzione era ormai cosa nota,
>> consolidata e (per lui)
>> pure redditizia. La prima trasmissione radio transatlantica fu nel
>> 1901, il Nobel arrivera'
>> otto anni dopo.
>>
>>> Le sue *invenzioni* sono basate sulle *scoperte* di Hertz, professore
>>> universitario e teorico puro, che dopo aver illustrato la sua scoperta
>>> ha detto di non immaginare applicazioni pratiche.
>>>
>>
>> Appunto. Agli accademici, a volte, puo' mancare l'intuizione che in
>> altri c'e'.
>> Magari perche' lo sperimentatore amatoriale ha la mente piu' aperta e
>> libera da formalismi.
> infatti si sbaglia quando si da' totale fiducia ad ogni pretesa di
> verita' incontrovertibile. Prendi la astrofisica Hack, crede solo al
> metodo scientifico, e va bene, secondo il metodo scientifico viaggiare
> nello spazio per raggiungere altre stelle non sara' mai possibile per
> via del limite della velocita' della luce che tutti sappiamo. Dobbiamo
> crederle? Dobbiamo darle totale fiducia del fatto che assolutamente mai
> si potra' andare in altri sistemi solari? Ovviamente no.

Imho stai sbagliando approccio. Stai dicendo che la *Hack* non ritiene
possibile (peraltro *non* lo ritengono neanche Stephen Hawking e Roger
Penrose, per citarne altri due non esattamente ultimi arrivati) superare
la velocità della luce. E da qui parti a generalizzare sul metodo
scientifico tout court. Ma se c'è proprio una caratteristica della
comunità scientifica è quella che per dieci persone che pensano una
cosa, ce ne sono cento che provano a contraddirla, la verità
incontrovertibile non esite nella mente della comunità scientifica nella
sua totalità.


> Il metodo
> scientifico non produce mai verita' assolute, infatti la scienza puo'
> solo arrivare a predire PROBABILISTICAMENTE

L'avverbio "probabilisticamente", perdonami, in questo contesto non
c'entra una cippa.

> cio' che si avvicina di piu'
> al vero, ma la storia insegna che le teorie vengono sempre surclassate
> da altre nuove che o le migliorano o le soppiantano del tutto, cambiando
> il nostro paradigma di concezione della "meccanica" reale della natura.

Ecco, quindi viene a cadere tutto il discorso che stavi facendo prima.

> Cosi' quando dietro al paravento del metodo scientifico si cela in
> verita' il dogma, dubitare dei ricercatori "istituzionali" e' cosa
> intelligente.

Non si cela nessun dogma. Poi chi sarebbero i "ricercatori istituzionali"?

> Io non bollerei quindi Giuliani come un cantastorie tout
> court.

Ti risultano delle sue pubblicazioni scientifiche che è possibile
consultare?


Accio

unread,
Jun 1, 2012, 2:24:16 PM6/1/12
to
Il 01/06/2012 20.18, carletto ha scritto:
>
>> Certo. Basta che questa si degni di ascoltarlo.
>> Ma prova tu, esterno all'universita', a farti ascoltare da qualcuno che
>> sta dentro.
>> Lo snobismo e la chiusura dell'universita' italiana son cose note... e non
>> da oggi.
>
> Mi viene in mente un considerazione semplice semplice di un tizio: ma se i
> terremoti non si possono prevedere, allora che li paghiamo a fare tutti 'sti
> sismologi certificati?

*Allo stato attuale*, i terremoti non si possono prevedere. Mettici
queste tre paroline magiche davanti.

carletto

unread,
Jun 1, 2012, 2:46:19 PM6/1/12
to

"Accio" <Ac...@pecunia.it> ha scritto nel messaggio

> *Allo stato attuale*, i terremoti non si possono prevedere. Mettici queste
> tre paroline magiche davanti.

Una tassa sulla speranza (ufficiale) quindi.
"Allo stato attuale" tante altre cose non si possono prevedere.
Che facciamo, paghiamo anche gli astrologi preventivamente?

carletto


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