NO al NUCLEARE , ed un NO GRAANDE COME UNA CASA.
Tra l'altro ci sono dei bug tecnologici che AGGRATIS gli italiani
CERTAMENTE RISOLVERANNO a FAVORE di tecnologia di mangiarane
assolutamente OBSOLETA.
La Francia importa attualmente energia dai TEDESCHI , ebbene che
continui ad IMPORTARLA...ed a pagarla ai TEDESCHI. Non possono pensare
di importala AGGRATIS dall'itaglia.
I MANGIARANE DEVONO SMETTERLA DI ROMPERCI I COGLIONI....NON SONO
GRADITI...NON HANNO NIENTE DA VENDERE CHE CI POSSA INTERESSARE...
I Finlandesi l'hanno presa nel culo.....E GLI STA BENE ....
BERLUSCA STAI TOPPANDO........ATTENZIONE POTRESTI RITROVARTI NEL CULO UN
PALO ACCUMINATO GRANDE COME UNA CEDNTRALE NUCKEARE....
NO AL NUCLEARE.....ma non come scelta ideologica di sinistra..MA COME
SCELTA DI BUON SENSO ...
> NO al NUCLEARE , ed un NO GRAANDE COME UNA CASA.
Quoto.
> NO AL NUCLEARE.....ma non come scelta ideologica di sinistra..MA COME
> SCELTA DI BUON SENSO ...
Quoto.
Se ne vorranno costruire nella mia provincia andrᅵ a manifestare ed
occupare il cantiere con la bandiera del mio partito che fa parte di
questo governo.
Berlusconi aveva giᅵ toppato con il ponte sullo stretto di Messima ma
col nucleare ha toppato all'ennesima potenza.
quoto, l'energia pulita ce n'� in abbondanza basterebbe una rete mondiale
per condividerla con tutti i paesi, soltanto col sole dell'africa ne avremo
per miliardi di anni (finch� nse spenge)
> I MANGIARANE DEVONO SMETTERLA DI ROMPERCI I COGLIONI....NON SONO
> GRADITI...NON HANNO NIENTE DA VENDERE CHE CI POSSA INTERESSARE...
Sapessi ai "mangiarane" quanto gliene sbatte dei "macaroni" che si
lamentano... specie fintanto che continuano a pagargli (a caro prezzo)
l'energia elettrica che loro producono con le loro centrali nucleari (a
pochi km dal confine dei furbissimi "macaroni" italici).
Ah, cosᅵ come la civilissima Svizzera, neh.
PS: io ci sono nato, di fianco a una centrale nucleare. A parte le
branchie (che peraltro sono abbastanza utili, in estate, al mare), per
il resto nessun problema particolare...
e suvvia, cerchiamo di essere meno apocalittici (tanto, prima o poi, ci
finiamo tutti a far da concime).
ciao,
Filippo B.
--
http://www.danzainsieme.it
http://www.boschetti.info
questo processo molti lo portano a termine quando sono ancora in vita..
ENERGIE RINNOVABILI! SVEGLIA!!!
no..guarda ..non hai capito.
Io ero daccordo col nucleare 30 anni fa quando avevamo la tecnologia ed
eravamo leader mondiali nella costruzione di centrali.
Oggi sono contrario per il tipo di tecnologia in se e non per la loro
pericolosita'.
Fra 20 anni sara' tutta tecnologia obsoleta e pericolosa per le scorie e
non per le centrali in se.
Punto 2 , l'offerta dei mangiarane sta nel fatto che LORO hanno un bug
tecnologico nell'ultime generazione di centrali( chiedere ai Finlandesi
in ritardo di 3 anni a causa di questi bug che non riescono a risolvere).
La francia vuole coinvolgere gli italiani affinche questi gli risolvano
i bugssssss AGGRATIS......non so se mi spiego...e poi ci rivendono
l'energia che noi abbiamo contribuito a creare......non so se mi spiego.
Ricordarsi di quando l'enel voleva comprare partecipazioni nell'azienda
energetica francese e questi hanno indetto un'assemplea parlamentare di
notte, di domenica per IMPEDIRE che cio avvenisse.....io non dimentico.
OGGI, bisogna puntare sull'alternativa al nucleare che sara' attuale fra
20 anni....tecnologia che l'enel tiene nel cassetto...per inciso... e
che potrebbe essere in grado di produrre domani mattina mandando in
subbuglio tutto il mercato dell'energia.
Quando si parla di tecnologia, sempre in Italia, vengono a "succhiare"
adesso per esempio con i nuovi scanner , in grado di radiografare la
persona intera ,mentre passa, che il mondo , USA in testa , installera'
in tutti gli aeroporti, dove vanno ? In italia !!!! In provincia di
Lecco per inciso....e questa azienda leader mondiale nella tecnologia
perche' mai dovrebbe finire nelle mani di stranieri o nelle fauci di
qualche speculatore nazionale ? Libera tecnologia, libera impresa,
tecnologia italiana...come quasi sempre......dimmi un'invenzione dei
mangiarane !!!!!
> no..guarda ..non hai capito.
...io invece penso di aver capito...
> Punto 2 , l'offerta dei mangiarane sta nel fatto che LORO hanno un bug
ANCORA!!! ...ma cosa costa chiamare francesi i francesi, tedeschi i
tedeschi e italiani gli italiani? A parte il fatto (non trascurabile)
che le rane si mangiano (eccome se si mangiano!) anche in Italia, nella
"padania" in ispecial modo, trovo _veramente_ fastidioso questo modo di
parlare dei nostri confinanti.
Il fatto poi che io abbia studiato e lavorato in Francia, sia bilingue,
abbia interessi, amici e una figlia che abita a Cannes ᅵ ovviamente
ininfluente.
> tecnologico nell'ultime generazione di centrali( chiedere ai Finlandesi
> in ritardo di 3 anni a causa di questi bug che non riescono a risolvere).
dimostralo. link, please.
> La francia vuole coinvolgere gli italiani affinche questi gli risolvano
> i bugssssss AGGRATIS......
dimostralo. link, please.
> non so se mi spiego...e poi ci rivendono
> l'energia che noi abbiamo contribuito a creare......non so se mi spiego.
no, non ti spieghi. le joint venture portano benefici ad entrambe le
parti, normalmente.
> Ricordarsi di quando l'enel voleva comprare partecipazioni nell'azienda
> energetica francese e questi hanno indetto un'assemplea parlamentare di
> notte, di domenica per IMPEDIRE che cio avvenisse.....io non dimentico.
Sᅵ, brutta storia di antitrust mancato. Uno dei tanti risvolti negativi
di non contare un cazzo in Europa, come Paese. Ringraziamo i nostri
abili ministri degli Esteri - di ambo gli schieramenti, of course -
> OGGI, bisogna puntare sull'alternativa al nucleare che sara' attuale fra
> 20 anni....tecnologia che l'enel tiene nel cassetto...per inciso... e
> che potrebbe essere in grado di produrre domani mattina mandando in
> subbuglio tutto il mercato dell'energia.
dimostralo. link, please.
> Quando si parla di tecnologia, sempre in Italia, vengono a "succhiare"
> adesso per esempio con i nuovi scanner , in grado di radiografare la
> persona intera ,mentre passa, che il mondo , USA in testa , installera'
> in tutti gli aeroporti, dove vanno ? In italia !!!! In provincia di
> Lecco per inciso....e questa azienda leader mondiale nella tecnologia
> perche' mai dovrebbe finire nelle mani di stranieri o nelle fauci di
> qualche speculatore nazionale ?
Non per sembrare noioso ma... dimostralo. link, please.
> Libera tecnologia, libera impresa,
> tecnologia italiana...come quasi sempre......dimmi un'invenzione dei
> mangiarane !!!!!
La prima azienda che mi viene in mente, detentrice di qualche _migliaio_
di brevetti: http://www2.dupont.com/France_Country_Site/fr_FR/
Nello Stivale, dopo Gardini c'ᅵ stato il deserto nella chimica.
Ciao
Filippo B.
Ps: non serve a una cippa 'sta discussione, per cui taglio qui. Perᅵ
davvero, non riesco a capire perchᅵ tutta questa acredine nei confronti
della Francia e dei francesi.
PPss: mangiano decisamente piᅵ ostriche che rane, visti anche i prezzi:
a Natale mi sono fatto 24 ostriche dell'Atlantico per 16,00 euro, a
Cannes - dove peraltro torno domani -
eccoti un link di quello che sta accadendo sul pianeta terra:
http://www.youtube.com/view_play_list?p=58CDE08013C1B8BC
l'incubo del nucleare, lo scandalo della Francia contaminata, tutti gli
incidenti nucleari del 2009, le scorie in germania, la radioattivit� attorno
alle centrali, ecc. buona visione!
Qui un link ad un documento molto interessante dove vengono comparati
tutti i costi/benefici derivati dall'utilizzo dei vari tipi dienergia:
http://www.giorgioprinzi.it/nucleare/rilli/tabella.pdf
>tra l'altro abbiamo fatto un REFERENDUM CHE VA RISPETTATAO.
>NO al NUCLEARE , ed un NO GRAANDE COME UNA CASA.
L'unica fonte seria e a basso costo che d� energia senza produrre CO2
� il nucleare. Dopo Chernobyl l' **unico paese al mondo** a chiudere il
nucleare � stato l'Italia. TUTTI gli altri hanno aumentato la produzione delle
centrali esistenti o costruito delle nuove. E perfino Chernobyl ancora
funziona e produce energia: tanta e a basso costo.
>Tra l'altro ci sono dei bug tecnologici che AGGRATIS gli italiani
>CERTAMENTE RISOLVERANNO a FAVORE di tecnologia di mangiarane
>assolutamente OBSOLETA.
450 centrali nucleari funzionano nel mondo.
In 50 anni un solo incidente grave: Chernobyl. Causato dalla cialtroneria
e non dalla tecnologia. Come il nostro Vajont, unico incidente pi� grave
di Chernobyl. L'industria nucleare nella sua storia cinquantennale ha fatto
nel mondo meno vittime delle motociclette in Italia in un anno. E' falso e
sciocco che "il rendimento termodinamico � basso", fatevelo spiegare da un
ingegnere chimico qualunque.Il nucleare non produce anidride carbonica, e
chi ha il nucleare far� i soldi grazie al protocollo di Kyoto, mentre noi
italiani saremo svenati.
>La Francia importa attualmente energia dai TEDESCHI , ebbene che
>continui ad IMPORTARLA...ed a pagarla ai TEDESCHI. Non possono pensare
>di importala AGGRATIS dall'itaglia.
???
sei un pazzo.
>I MANGIARANE DEVONO SMETTERLA DI ROMPERCI I COGLIONI....NON SONO
>GRADITI...NON HANNO NIENTE DA VENDERE CHE CI POSSA INTERESSARE...
Le menzogne dei verdi sul nucleare
Effedieffe edizioni06/10/2005
Nel mondo non si costruiscono pi� centrali
Attualmente (1) nel mondo sono in funzione 440 impianti suddivisi fra
31 nazioni: questi impianti corrispondono a circa il 10% della potenza
elettrica globalmente installata, e producono circa il 16% dell'energia
elettrica usata nel mondo. Inoltre sono in costruzione ben 32 nuove
unit�, delle quali 19 in Asia, 11 in Europa (4 in Ucraina, 3 in Russia,
2 nella Repubblica Slovacca, 1 in Romania (tra le altre cose �
l'italiana ANSALDO la societ� costruttrice) e 1 nella Repubblica Ceca),
infine 2 in Argentina.
Dunque non � affatto vero che non si costruiscono pi� centrali.
Anche negli Stati Uniti, dove non vengono pi� ordinati nuovi impianti
dal 1978, sono entrati in esercizio due nuovi reattori nel 1993 e nel
1996, oltre ad un generale prolungamento della vita degli impianti
esistenti. In Francia l'ultimo reattore connesso alla rete � stato
quello di Civaux 2, nel dicembre 1999. Si deve notare come i francesi,
con i loro 56 reattori di potenza, con i quali producono il 78% dell'
energia elettrica francese, abbiano cos� tanta corrente da venderla,
ovviamente a caro prezzo, agli snob italiani che, per non avere il
nucleare in casa, lo importano dall'estero.
Inoltre stanno per iniziare i lavori per la costruzione di un reattore
di terza generazione (ovvero la successiva rispetto a quella degli
attuali reattori, con delle soluzioni tecniche avanzatissime) a
Flamanville, in Normandia. Fatto curioso: per scegliere dove costruire
il nuovo impianto � stata fatta una gara tra i Paesi candidati simile
a quella per l'assegnazione della sede dei giochi olimpici, con una
grande lotta per avere l'onore di ospitare una centrale e contribuire
cos� alla grandezza della Francia.
Il nucleare � sorpassato
Le industrie a pi� alto contenuto tecnologico - da non confondersi con
sistemi caratterizzati dalla semplice presenza di un'elettronica anche
sofisticata quali possono essere i telefoni cellulari o i personal
computer - sono quella aerospaziale e quella nucleare. In particolare,
l'industria nucleare si basa sulla meccanica pesante (i contenitori
primari dei reattori, detti vessel, sono spessi fino a 20 centimetri,
larghi 4 metri ed alti una ventina, fatti con acciai speciali di
altissima qualit�) e sulla meccanica di precisione (il combustibile
nucleare, ad esempio, si trova sotto forma di pastiglie di uranio che
vengono impilate all'interno di un tubo di zircaloy lungo circa 4
metri: tra pastiglie e tubo deve essere presente una intercapedine
inferiore al decimo di millimetro). A queste si deve aggiungere una
raffinatissima elettronica per il controllo automatico del reattore e
di tutti i vari sistemi.
Il nucleare � pericoloso
Studi effettuati su reattori americani indicano che la possibilit� di
incidente grave, con la perdita definitiva dell'operativit� della
centrale, ma comunque senza rilascio di sostanze radioattive all'
esterno dell'edificio nel quale si trova il reattore, � dell'ordine
dell'evento per milione di anni di funzionamento del reattore (2).
In altre parole, un reattore dovrebbe funzionare per un milione di anni
per avere un incidente grave. Ovviamente non � possibile garantire la
sicurezza assoluta, ma se pensiamo a quanto spesso si guastano le
automobili, ci si pu� rendere conto del livello di estrema affidabilit�
raggiunto dall'industria nucleare.
Le centrali nucleari esistenti nel mondo occidentale sono costruite con
pi� sistemi di sicurezza, sia attiva (cio� che agiscono su comando) che
passiva (ovvero funzionano anche in caso di impossibilit� di intervento
degli operatori): essi si basano sul concetto di difesa in profondit�,
ovvero pi� barriere in sequenza da passare per avere il rilascio di
radioattivit� all'esterno dell'impianto.
In caso di incidente (evento di per s� rarissimo (3)), le sostanze
radioattive contenute nel combustibile devono passare almeno tre
barriere: la prima barriera � costituita dalla guaina che lo riveste;
la seconda � il contenitore primario del reattore (in acciaio), mentre
la terza � un contenitore in cemento armato spesso circa un metro e
mezzo (talvolta � presente anche un secondo contenitore in cemento,
anch'esso spesso decine di centimetri). Il contenitore in cemento �
progettato per resistere perfino alla caduta di piccoli aerei.
Il nucleare � costoso
La questione del costo del nucleare � abbastanza spinosa per svariati
motivi di natura pi� politica che tecnica: rimane il fatto che oggi la
Francia produce corrente a 4 centesimi di euro al KWh, mentre in Italia
si produce a circa 8,4 centesimi di euro (4).
Le scorie radioattive
Questo � uno degli argomenti pi� usati dai Verdi con la tecnica della
mezza verit�. Viene infatti affermato che le centrali nucleari
producono pericolosissime scorie radioattive. Tutto questo � vero, ma
si tralasciano alcune cose di primaria importanza: innanzitutto le
scorie prodotte sono quantit� modeste (alcuni metri cubi all'anno),
cosa che facilita moltissimo il loro controllo e trattamento.
Inoltre, dato che le sostanze pi� pericolose hanno un tempo di
dimezzamento (ovvero il tempo necessario per diventare la met� della
quantit� iniziale) abbastanza breve, la soluzione adottata � quella di
conservare per molti anni all'interno delle stesse centrali il
combustibile esaurito contenente le scorie.
In Italia non abbiamo pi� le competenze
Dal lato dell'industria, in Romania, l'Ansaldo sta costruendo la
centrale nucleare di Cernovoda, usando una licenza canadese.
I generatori di vapore pi� grandi del mondo sono costruiti dalla
Ansaldo-Camozzi: questi macchinari sono venduti agli americani per
ammodernare e potenziare le loro centrali. La Sogin, societ� incaricata
dello smantellamento delle centrali, possiede ormai una vasta (forse la
pi� vasta in Europa, se non nel mondo) esperienza nel settore,
spendibile anche all'estero.
Un discreto know-how nucleare dovrebbe essere presente anche in Cesi,
Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano, societ� nella quale �
stata raccolta la ricerca dell'ENEL in seguito alla privatizzazione del
settore elettrico.Dal lato universitario, invece, il Politecnico di
Milano, insieme con il Politecnico di Torino, le universit� di Bologna,
Palermo, Pisa e Roma hanno dei corsi di Ingegneria Nucleare, nei quali
ogni anno si laureano pi� di 100 studenti.
Le sei universit� hanno formato il consorzio CIRTEN - Consorzio
Interuniversitario per la Ricerca Tecnologica Nucleare - che insieme ad
ENEA, CNR e INFN costituiscono un buon punto di partenza (per il
settore pubblico) per una rinascita del nucleare in Italia: i membri di
questi enti, sia docenti, che ricercatori e studenti, hanno all'attivo
importanti contatti e collaborazioni internazionali (le ricerche per il
reattore Iris, capitanate dalla Westinghouse, vedono impegnate le sei
universit�, l'Ansaldo e la Camozzi).
Chernobyl
Innanzitutto � necessario dire che Chernobyl � stata davvero una
catastrofe immane.Dopo, per�, bisogna anche dire che una tale
catastrofe poteva capitare solo in Unione Sovietica. Il tipo di
reattore coinvolto nell'incidente era nato come reattore militare per
produrre plutonio (per la bomba atomica): presentava delle
caratteristiche intrinseche di instabilit�, era gestito da personale
non competente, era situato in un edificio che non presentava alcun
requisito di sicurezza di tipo occidentale, al momento dell'incidente
era in corso un esperimento per effettuare il quale erano stati
disattivati i principali sistemi di sicurezza...
Note
1) I dati sono relativi a fine 2003.
2) Tra l'altro, gli studi a cui ci si riferisce sono stati fatti negli
anni '80: oggi le cose sono migliorate ancora!
3) Talvolta sui giornali si legge che nella centrale nucleare x si �
verificato un incidente: spesso si tratta di rotture nella zona
convenzionale - cio� quella uguale a qualsiasi centrale termoelettrica
- ma vengono descritte come potenziali nuove Chernobyl.
Riporto a titolo d'esempio il seguente: quando la centrale di Caorso
era ancora in funzione, in una vicina centrale termoelettrica capit�
che un operaio si fer� in modo molto grave. Il ferito venne trasportato
al presidio medico pi� vicino, ovvero quello della centrale di Caorso.
Purtroppo il poveretto mor� lo stesso, e i giornali locali intitolarono
la prima pagina con un deviante �Caorso uccide ancora�
(la notizia ci � stata raccontata direttamente dal direttore della
centrale di Caorso).
4) Un ritorno del nucleare non cambierebbe la situazione italiana
nell'immediato, ma almeno la alleggerirebbe un poco (sono necessarie
per� almeno 7-8 centrali da 1500 MW). Sarebbe un grande sacrificio, ma
con un certo ritorno nel lungo termine.