"matrobriva" ha scritto nel messaggio news:jp529e$qti$1...@nnrp.linuxfan.it...
>Ciao a tutti.
>Da qualche mese ho aperto un nuovo portale, Sharetext, che consente di
>condividere i propri testi, come fa Youtube per i video.
>In pratica ci si registra (o si usa l'utenza anonima), si carica un
>testo (o da web o da file) e il testo è immediatamente disponibile sul
>web. è possibile personalizzare il profilo, creare librerie, allegare
>file, caricare immagini e modificare i campi descrittivi dei testi
>caricati.
>
Nulla di originale.
>Purtroppo il sito non è stato "cagato" da nessuno (pochissimi iscritti,
>ancora di meno testi caricati),
>
Solo le idee originali sono quelle che portano successo. Ma perché il
successo sia reale, è necessario che l'idea sia anche utile. Nello
specifico, l'utilità di condividere i testi quale sarebbe? Poi, testi di
cosa? Ciò che appartiene agli altri, è coperto da copyright; quindi se si
vuole condividere qualcosa deve essere un qualcosa di proprio, di originale.
Ma se non ci sta nessuno sul sito, a che serve per l'utente finale
condividere? Ovvero, con chi lo condivide se non ce nessuno che lo legge?
Bada bene che Facebook, permette ugualmente di fare ciò, cosi come anche
twitter (micro-testi).
La gente quindi quale motivo avrebbe di scegliere il tuo servizio al posto
di un altro già avviato? E dove c'è già un certo numero di utenza?
Se vuoi quindi fare utenza, prima di tutto devi investire, in una campagna
pubblicitaria soddisfacente, roba da 4-5 zeri almeno, in modo da attirare
l'attenzione; se non fai questo, la linfa vitale del servizio non prende
forma, e con esso nemmeno il servizio stesso che rimane morto già a priori.
>tuttavia penso che l'idea sia buona
>
L'idea è buona, solo se funziona. In ogni caso, se tu credi veramente nella
tua idea e sei realmente convinto del suo successo in un futuro, prendi
20-30.000 euro o ti associ con altri che sono motivati nella tua idea e ci
credono, in modo da avere un ritorno economico e investi.
Se tu sei il primo a non voler mettere neanche un euro, significa che tu sei
il primo a non credere in questa tua idea.
Non puoi sperare che ottieni degli utili dal nulla. Per avere degli utili,
devi prima di tutto investire del denaro.
>quindi mi piacerebbe trovare dei collaboratori (a tempo perso) che mi
>aiutino ad aggiungere nuove /feature/ e migliorare la pessima grafica
>(sono totalmente negato in questo).
>
E qui parti male. Dei collaboratori a tempo perso non servono a nulla. Non
producono nulla, perchè non sono stimolati da nulla. Devi piuttosto avere
dei collaboratori che credono nel progetto e siano disposti anche a
investire del denaro per esso.
>I sorgenti PHP sono totalmente rilasciati sotto licenza GPLv3 e
>disponibili anche su Sourceforge.
>
Irrilevante
>Non è prevista alcun tipo di retribuzione, tuttavia se Sharetext avesse
>un incredibile successo (cosa che non penso) e i guadagni delle (poche)
>pubblicità fossero parecchi alti, li spartirei con i collaboratori più
>attivi.
>
Come vedi tu sei il primo a non credere nell'idea, quando dici: "cosa che
non penso". Ora se tu sei il primo a non credere, a maggiore ragione, gli
altri saranno i secondi a non crederci.
Riguardo agli introiti, sbagli nel fare una discriminazione premiando quelli
attivi e ignorando gli altri, semplicemente perchè la premessa che hai fatto
era: "collaboratori a tempo perso".
Scusa la banalità, ma spendere non dico 100 euro, ma almeno 10 euro per un
dominio decente no eh? Se non hai voglia di sostenere questa spesa cosi
irrisoria, che ne sarebbe di altre piu ingenti? Inoltre un dominio dedicato
rende il progetto più credibile e più professionale. Ma andare a mettere
tutto su altervista, lascia pensare che il proponente abbia una età compresa
fra i 13 e i 17 anni.
In ogni caso, opinione del tutto personale, il tuo progetto non può
funzionare, da un lato perché non originale, dall'altro perchè fallato già
in partenza; con questo non voglio scoraggiarti naturalmente, ma è la mia
opinione, e penso sia giusto dirti ciò che penso senza ipocrisia e
schiettamente.