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Cercasi collaboratori per progetto web Open Source

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matrobriva

unread,
May 18, 2012, 4:46:38 AM5/18/12
to
Ciao a tutti.
Da qualche mese ho aperto un nuovo portale, Sharetext, che consente di
condividere i propri testi, come fa Youtube per i video.
In pratica ci si registra (o si usa l'utenza anonima), si carica un
testo (o da web o da file) e il testo è immediatamente disponibile sul
web. è possibile personalizzare il profilo, creare librerie, allegare
file, caricare immagini e modificare i campi descrittivi dei testi
caricati.

Purtroppo il sito non è stato "cagato" da nessuno (pochissimi iscritti,
ancora di meno testi caricati), tuttavia penso che l'idea sia buona
quindi mi piacerebbe trovare dei collaboratori (a tempo perso) che mi
aiutino ad aggiungere nuove /feature/ e migliorare la pessima grafica
(sono totalmente negato in questo).

I sorgenti PHP sono totalmente rilasciati sotto licenza GPLv3 e
disponibili anche su Sourceforge.
Non è prevista alcun tipo di retribuzione, tuttavia se Sharetext avesse
un incredibile successo (cosa che non penso) e i guadagni delle (poche)
pubblicità fossero parecchi alti, li spartirei con i collaboratori più
attivi.

Fatemi sapere, la mia email è valida, il portale è questo:

http://sharetext.altervista.org
--
matrobriva
<matro...@libero.it http://matrobriva.altervista.org>
Sharetext, condividi i tuoi testi!
http://sharetext.altervista.org

free software&GNU/Linux 4ever! ;-)

**PER PREVENIRE FURTI DI IDENTITÀ, UTILIZZERÒ SEMPRE
IL SERVER news.linuxfan.it, DOVE SONO REGISTRATO ***

BS82

unread,
May 18, 2012, 5:04:26 AM5/18/12
to
Il 18/05/2012 10:46, matrobriva ha scritto:
> Ciao a tutti.
> Da qualche mese ho aperto un nuovo portale, Sharetext, che consente di
> condividere i propri testi, come fa Youtube per i video.

bello

> tuttavia penso che l'idea sia buona
> quindi mi piacerebbe trovare dei collaboratori (a tempo perso)

brutto


> Non è prevista alcun tipo di retribuzione,

brutto

> li spartirei con i collaboratori più attivi.

(solo i più attvi?) brutto


> http://sharetext.altervista.org

bruttorotflllllll

cioè manco i soldi per comprarti un dominio/hosting.

4 brutto vs 1 bello.

Arrivederciiiiiiiiiiiiii.



Andrea D'Amore

unread,
May 18, 2012, 5:19:56 AM5/18/12
to
In article <jp529e$qti$1...@nnrp.linuxfan.it>,
matrobriva <matro...@libero.it> wrote:

> Da qualche mese ho aperto un nuovo portale, Sharetext, che consente di
> condividere i propri testi, come fa Youtube per i video.

Il problema è che esistono già, vedi Scribd.

> Purtroppo il sito non è stato "cagato" da nessuno (pochissimi iscritti,
> ancora di meno testi caricati), tuttavia penso che l'idea sia buona

Forse non lo hai pubblicizzato, la firma su usenet non è pubblicità.

> quindi mi piacerebbe trovare dei collaboratori (a tempo perso) che mi
> aiutino ad aggiungere nuove /feature/ e migliorare la pessima grafica
> (sono totalmente negato in questo).

Vai di CC per immagini e template.

> Fatemi sapere, la mia email è valida, il portale è questo:
> http://sharetext.altervista.org

Usi il termine "portale" e le immagini a bitmap senza aliasing fanno
molto anni '90.
Inoltre un tld costa circa 8 euro annui e dà un'impressione migliore.

matrobriva

unread,
May 18, 2012, 5:25:04 AM5/18/12
to
Analisi stupenda!!!
Sono contento di avere 1 bello ;-)
Il mio nuovo sito sul retrocomputing:
http://pcsauro.altervista.org

BS82

unread,
May 18, 2012, 5:31:52 AM5/18/12
to
Il 18/05/2012 11:25, matrobriva ha scritto:
> BS82 wrote:
>
>> Il 18/05/2012 10:46, matrobriva ha scritto:
>>> Ciao a tutti.
>>> Da qualche mese ho aperto un nuovo portale, Sharetext, che consente di
>>> condividere i propri testi, come fa Youtube per i video.
>>
>> bello
>>
>>> tuttavia penso che l'idea sia buona
>>> quindi mi piacerebbe trovare dei collaboratori (a tempo perso)
>>
>> brutto
>>
>>
>>> Non è prevista alcun tipo di retribuzione,
>>
>> brutto
>>
>>> li spartirei con i collaboratori più attivi.
>>
>> (solo i più attvi?) brutto
>>
>>
>>> http://sharetext.altervista.org
>>
>> bruttorotflllllll
>>
>> cioè manco i soldi per comprarti un dominio/hosting.
>>
>> 4 brutto vs 1 bello.
>>
>> Arrivederciiiiiiiiiiiiii.
>>
> Analisi stupenda!!!
> Sono contento di avere 1 bello ;-)
>

Non puoi far partire un progetto, nemmeno amatoriale, a costo zero.

Il primo deterrente è la non presenza nemmeno di un dominio e un hosting.

La grafica e tutto il resto si regola anche successivamente, ma forse
era meglio che ti presentavi con "ho un progetto open su SF, chi mi da
una mano a fargli un sito?".

Anche l'ultima frase esprime un concetto completamente errato: cioè dici
già che non ci sono dindi in ballo per chi ci lavora... e poi dici "beh
se il sito funziona do un pò di introiti ad ALCUNI collaboratori".

Dovevi dire (e pensare): "Per ogni collaboratore spetta TOT% degli
eventuali guadagni"..... anche se fossero un euro al mese.

matrobriva

unread,
May 18, 2012, 5:33:06 AM5/18/12
to
Andrea D'Amore wrote:

> In article <jp529e$qti$1...@nnrp.linuxfan.it>,
> matrobriva <matro...@libero.it> wrote:
>
>> Da qualche mese ho aperto un nuovo portale, Sharetext, che consente di
>> condividere i propri testi, come fa Youtube per i video.
>
> Il problema è che esistono già, vedi Scribd.
>
Già, però Sharetext offre delle opzioni in più come la possibilità di
allegare file, di creare librerie e lo trovo anche più facile da usare.
>> Purtroppo il sito non è stato "cagato" da nessuno (pochissimi iscritti,
>> ancora di meno testi caricati), tuttavia penso che l'idea sia buona
>
> Forse non lo hai pubblicizzato, la firma su usenet non è pubblicità.
>
Non so dove pubblicizzarlo. Non voglio passare per spammer, quindi non
ho mai aperto discussioni OT su NG o Forum "Visitate Sharetext!"
>> quindi mi piacerebbe trovare dei collaboratori (a tempo perso) che mi
>> aiutino ad aggiungere nuove /feature/ e migliorare la pessima grafica
>> (sono totalmente negato in questo).
>
> Vai di CC per immagini e template.
>
Ok, ci proverò. Purtroppo però ho la caratteristica di riuscire solo a
creare siti "brutti".
>> Fatemi sapere, la mia email è valida, il portale è questo:
>> http://sharetext.altervista.org
>
> Usi il termine "portale" e le immagini a bitmap senza aliasing fanno
> molto anni '90.
> Inoltre un tld costa circa 8 euro annui e dà un'impressione migliore.

Pensa un pò, io pensavo che portale fosse più moderno rispetto a
piattaforma o sito!!!
Le immagini (non mi uccidete) le ho fatte con un 386 del "92, Neopaint è
l'unico SW di grafica che so usare.

Sto pensando seriamente di prendere un dominio, ma ho paura che non sia
questo il principale freno inibitore di Sharetext.

Secondo voi è meglio un hosting classico (come Hetzer Online,
Register...) oppure comprare il dominio di Altervista (servizio con cui
mi sono sempre trovato bene)? Per ora ho sempre preferito Altervista
per creare siti "infiniti", che anche in caso di mio abbandono
continuino ad esistere.

BS82

unread,
May 18, 2012, 5:39:38 AM5/18/12
to
Il 18/05/2012 11:33, matrobriva ha scritto:

> Pensa un pò, io pensavo che portale fosse più moderno rispetto a
> piattaforma o sito!!!
> Le immagini (non mi uccidete) le ho fatte con un 386 del "92, Neopaint è
> l'unico SW di grafica che so usare.
>
> Sto pensando seriamente di prendere un dominio, ma ho paura che non sia
> questo il principale freno inibitore di Sharetext.

sbagli ad avere paura, se uno entra nel sito (a parte il fatto SE LO
CLICCA vedendo che è dentro altervista) dopo 2 nanosecondi lo chiude.

> Secondo voi è meglio un hosting classico (come Hetzer Online,
> Register...) oppure comprare il dominio di Altervista (servizio con cui
> mi sono sempre trovato bene)? Per ora ho sempre preferito Altervista
> per creare siti "infiniti", che anche in caso di mio abbandono
> continuino ad esistere.

sposta tutto, register, shellrent, ecc ecc basta che sia un hosting vero
e un dominio vero.


matrobriva

unread,
May 18, 2012, 5:46:07 AM5/18/12
to
Mica male questa offerta:

http://www.hetzner.de/en/hosting/produkte_webspace/level1

che ne pensate?

matrobriva

unread,
May 18, 2012, 5:51:40 AM5/18/12
to
matrobriva wrote:

> BS82 wrote:
>
>> Il 18/05/2012 11:33, matrobriva ha scritto:
>>
>>> Pensa un pò, io pensavo che portale fosse più moderno rispetto a
>>> piattaforma o sito!!!
>>> Le immagini (non mi uccidete) le ho fatte con un 386 del "92, Neopaint è
>>> l'unico SW di grafica che so usare.
>>>
>>> Sto pensando seriamente di prendere un dominio, ma ho paura che non sia
>>> questo il principale freno inibitore di Sharetext.
>>
>> sbagli ad avere paura, se uno entra nel sito (a parte il fatto SE LO
>> CLICCA vedendo che è dentro altervista) dopo 2 nanosecondi lo chiude.
>>
>>> Secondo voi è meglio un hosting classico (come Hetzer Online,
>>> Register...) oppure comprare il dominio di Altervista (servizio con cui
>>> mi sono sempre trovato bene)? Per ora ho sempre preferito Altervista
>>> per creare siti "infiniti", che anche in caso di mio abbandono
>>> continuino ad esistere.
>>
>> sposta tutto, register, shellrent, ecc ecc basta che sia un hosting vero
>> e un dominio vero.
> Mica male questa offerta:
>
> http://www.hetzner.de/en/hosting/produkte_webspace/level1
>
> che ne pensate?
Mi correggo:
http://www.hetzner.de/en/hosting/produkte_webspace/level4
Il mio nuovo sito sul retrocomputing:
http://pcsauro.altervista.org

Paolo De Dionigi

unread,
May 18, 2012, 6:43:20 AM5/18/12
to
Il 18/05/2012 11:51, matrobriva ha scritto:

>> Mica male questa offerta:
>>
>> http://www.hetzner.de/en/hosting/produkte_webspace/level1
>>
>> che ne pensate?
> Mi correggo:
> http://www.hetzner.de/en/hosting/produkte_webspace/level4

Ce ne sono a iosa di fornitori, quello che citi non l'ho mai sentito.

Questi invece sono pi� o meno ai massimi livelli (non sul tipo di
servizi che cerchi tu, per� credo che difficilmente vadano a infangare
il loro brand con servizi pessimi per quanto lontani dal loro core
businnes).

http://kolst.kqi.it/Home/WebHostingHome/Hosting.aspx

http://www.ovh.it/hosting_web/hosting_web_personale_25gb_traffico_illimitato.xml


--
Paolo De Dionigi

rootkit

unread,
May 18, 2012, 6:09:40 AM5/18/12
to
On 18 Mag, 10:46, matrobriva <matrobr...@libero.it> wrote:

> Purtroppo il sito non è stato "cagato" da nessuno

vedendolo non ne ho dubbi.
ma al di la della grafica secondo me siete partiti già con le scelte
sbagliate.
php + mysql per una gestione di documenti? fail.
no backend restful? fail.
altervista come piattaforma? fail.
adesso anche trovare sviluppatori disposti a investire proprio tempo
su un oggetto che, al di la dell'idea sulla cui potenziale validità
non entro nel merito, è senza arte ne parte lo trovo improbabile.

BS82

unread,
May 18, 2012, 7:14:25 AM5/18/12
to
Il 18/05/2012 11:46, matrobriva ha scritto:

> Mica male questa offerta:
>
> http://www.hetzner.de/

mai sentiti


BS82

unread,
May 18, 2012, 7:15:34 AM5/18/12
to
Il 18/05/2012 12:09, rootkit ha scritto:

> php + mysql per una gestione di documenti? fail.

> no backend restful? fail.


uhm... delucidami ampiamente su queste due cose :D

Marcello

unread,
May 18, 2012, 7:18:47 AM5/18/12
to
"matrobriva" ha scritto nel messaggio news:jp529e$qti$1...@nnrp.linuxfan.it...
>Ciao a tutti.
>Da qualche mese ho aperto un nuovo portale, Sharetext, che consente di
>condividere i propri testi, come fa Youtube per i video.
>In pratica ci si registra (o si usa l'utenza anonima), si carica un
>testo (o da web o da file) e il testo è immediatamente disponibile sul
>web. è possibile personalizzare il profilo, creare librerie, allegare
>file, caricare immagini e modificare i campi descrittivi dei testi
>caricati.
>
Nulla di originale.

>Purtroppo il sito non è stato "cagato" da nessuno (pochissimi iscritti,
>ancora di meno testi caricati),
>
Solo le idee originali sono quelle che portano successo. Ma perché il
successo sia reale, è necessario che l'idea sia anche utile. Nello
specifico, l'utilità di condividere i testi quale sarebbe? Poi, testi di
cosa? Ciò che appartiene agli altri, è coperto da copyright; quindi se si
vuole condividere qualcosa deve essere un qualcosa di proprio, di originale.
Ma se non ci sta nessuno sul sito, a che serve per l'utente finale
condividere? Ovvero, con chi lo condivide se non ce nessuno che lo legge?
Bada bene che Facebook, permette ugualmente di fare ciò, cosi come anche
twitter (micro-testi).
La gente quindi quale motivo avrebbe di scegliere il tuo servizio al posto
di un altro già avviato? E dove c'è già un certo numero di utenza?
Se vuoi quindi fare utenza, prima di tutto devi investire, in una campagna
pubblicitaria soddisfacente, roba da 4-5 zeri almeno, in modo da attirare
l'attenzione; se non fai questo, la linfa vitale del servizio non prende
forma, e con esso nemmeno il servizio stesso che rimane morto già a priori.

>tuttavia penso che l'idea sia buona
>
L'idea è buona, solo se funziona. In ogni caso, se tu credi veramente nella
tua idea e sei realmente convinto del suo successo in un futuro, prendi
20-30.000 euro o ti associ con altri che sono motivati nella tua idea e ci
credono, in modo da avere un ritorno economico e investi.
Se tu sei il primo a non voler mettere neanche un euro, significa che tu sei
il primo a non credere in questa tua idea.
Non puoi sperare che ottieni degli utili dal nulla. Per avere degli utili,
devi prima di tutto investire del denaro.

>quindi mi piacerebbe trovare dei collaboratori (a tempo perso) che mi
>aiutino ad aggiungere nuove /feature/ e migliorare la pessima grafica
>(sono totalmente negato in questo).
>
E qui parti male. Dei collaboratori a tempo perso non servono a nulla. Non
producono nulla, perchè non sono stimolati da nulla. Devi piuttosto avere
dei collaboratori che credono nel progetto e siano disposti anche a
investire del denaro per esso.

>I sorgenti PHP sono totalmente rilasciati sotto licenza GPLv3 e
>disponibili anche su Sourceforge.
>
Irrilevante

>Non è prevista alcun tipo di retribuzione, tuttavia se Sharetext avesse
>un incredibile successo (cosa che non penso) e i guadagni delle (poche)
>pubblicità fossero parecchi alti, li spartirei con i collaboratori più
>attivi.
>
Come vedi tu sei il primo a non credere nell'idea, quando dici: "cosa che
non penso". Ora se tu sei il primo a non credere, a maggiore ragione, gli
altri saranno i secondi a non crederci.
Riguardo agli introiti, sbagli nel fare una discriminazione premiando quelli
attivi e ignorando gli altri, semplicemente perchè la premessa che hai fatto
era: "collaboratori a tempo perso".

>Fatemi sapere, la mia email è valida, il portale è questo:
>
>http://sharetext.altervista.org
>
Scusa la banalità, ma spendere non dico 100 euro, ma almeno 10 euro per un
dominio decente no eh? Se non hai voglia di sostenere questa spesa cosi
irrisoria, che ne sarebbe di altre piu ingenti? Inoltre un dominio dedicato
rende il progetto più credibile e più professionale. Ma andare a mettere
tutto su altervista, lascia pensare che il proponente abbia una età compresa
fra i 13 e i 17 anni.

In ogni caso, opinione del tutto personale, il tuo progetto non può
funzionare, da un lato perché non originale, dall'altro perchè fallato già
in partenza; con questo non voglio scoraggiarti naturalmente, ma è la mia
opinione, e penso sia giusto dirti ciò che penso senza ipocrisia e
schiettamente.

RedWiz

unread,
May 18, 2012, 7:22:07 AM5/18/12
to
On Fri, 18 May 2012 11:51:40 +0200, matrobriva wrote:

>> che ne pensate?
> Mi correggo:
> http://www.hetzner.de/en/hosting/produkte_webspace/level4

hetzner è un fornitore di hosting tedesco , molto usato in germania (dove
io vivo). Alla fine i prezzi non si discostano molto da quelli di aruba
per quel tipo di contratto (anzi sono praticamente uguali 4.90 mese iva
inclusa VS 50 anno iva esclusa )

Dalla sua però hetzner ha che... sono tedeschi ;)

rootkit

unread,
May 18, 2012, 6:27:59 AM5/18/12
to
On 18 Mag, 11:33, matrobriva <matrobr...@libero.it> wrote:

> Secondo voi è meglio un hosting classico (come Hetzer Online,
> Register...) oppure comprare il dominio di Altervista (servizio con cui
> mi sono sempre trovato bene)? Per ora ho sempre preferito Altervista
> per creare siti "infiniti", che anche in caso di mio abbandono
> continuino ad esistere.

secondo me la valutazione da fare è assai più ampia.
se il problema sono i costi ti voglio solo ricordare che piattoforme
cloud come openshift, heroku, google app engine (per citarne solo
alcune) ti danno la possibilità di un kickstart gratuito ma con una
scelta di strumenti aperta a diverse soluzioni e una scalabilità
garantita.
certo se ti appoggi a altervista puoi solo augurarti che il tuo
servizio non abbia successo, magari è così se apprezzi la cura che
hanno dei siti abbandonati.

rootkit

unread,
May 18, 2012, 8:15:19 AM5/18/12
to
On 18 Mag, 13:15, BS82 <simNONSPAMMAREBASTARDObu...@tiscali.it> wrote:

> > php + mysql per una gestione di documenti? fail.
> > no backend restful? fail.
>
> uhm... delucidami ampiamente su queste due cose :D

che per un servizio del genere non sceglierei mai mysql. quanto al
secondo punto direi che realizzare un backend restful per me sarebbe
il primo requisito, non viene in mente a nessuno che renderlo
accessibile da front-end diversi oltre al sito web (che so, le
piattaforme mobile) potrebbe essere utile?

BS82

unread,
May 18, 2012, 8:21:25 AM5/18/12
to
Il 18/05/2012 14:15, rootkit ha scritto:
> On 18 Mag, 13:15, BS82 <simNONSPAMMAREBASTARDObu...@tiscali.it> wrote:
>
>>> php + mysql per una gestione di documenti? fail.
>>> no backend restful? fail.
>>
>> uhm... delucidami ampiamente su queste due cose :D
>
> che per un servizio del genere non sceglierei mai mysql.

ok ma perchè?

> secondo punto direi che realizzare un backend restful per me sarebbe
> il primo requisito, non viene in mente a nessuno che renderlo
> accessibile da front-end diversi oltre al sito web (che so, le
> piattaforme mobile) potrebbe essere utile?

giustissimo!



rootkit

unread,
May 18, 2012, 8:28:10 AM5/18/12
to
On 18 Mag, 13:18, "Marcello" <marce...@mymail.it.invalid> wrote:

> In ogni caso, opinione del tutto personale, il tuo progetto non può
> funzionare, da un lato perché non originale, dall'altro perchè fallato già
> in partenza; con questo non voglio scoraggiarti naturalmente, ma è la mia
> opinione, e penso sia giusto dirti ciò che penso senza ipocrisia e
> schiettamente.

sulla mancata originalità non mi scoraggerei, se l'idea piace
svilupparla e si ha un idea chiara di quali plus si possono offrire
l'opportunità non è preclusa. ci sono persone che hanno realizzato
l'ennesimo servizio di ricerca lavoro eppure l'hanno rivenduto a peso
d'oro (chi ha parlato di jobrapido?).
comunque sono sostanzialmente d'accordo in particolare su un punto, se
non si pensa da subito in grande almeno pensare in "grandibile". e
soprattutto crederci fino in fondo.

rootkit

unread,
May 18, 2012, 8:56:52 AM5/18/12
to
On 18 Mag, 14:21, BS82 <simNONSPAMMAREBASTARDObu...@tiscali.it> wrote:

> > che per un servizio del genere non sceglierei mai mysql.
>
> ok ma perchè?

perché per salvare e gestire documenti c'è di molto più adatto.

l...@email.it

unread,
May 18, 2012, 10:28:38 AM5/18/12
to
On 18 Mag, 13:22, RedWiz <red...@inwind.it> wrote:

> Dalla sua però hetzner ha che... sono tedeschi ;)

mi piace :-)

l...@email.it

unread,
May 18, 2012, 10:28:07 AM5/18/12
to
On 18 Mag, 12:43, Paolo De Dionigi <PaoloDeDion...@gmail.com> wrote:

> >http://www.hetzner.de/en/hosting/produkte_webspace/level4
>
> Ce ne sono a iosa di fornitori, quello che citi non l'ho mai sentito.

ti assicuro che hetzner gode meritatissimo prestigio in Europa e anche
negli Usa. tra l'altro so di almeno un provider economico italiano
che si appoggia ad hetzner più o meno come tophost si appoggia a
seeweb e penso ce ne siano altri.

Buon Vecchio Charlie

unread,
May 18, 2012, 10:38:14 AM5/18/12
to
matrobriva <matro...@libero.it> ha scritto:

> Ciao a tutti.
> Da qualche mese ho aperto un nuovo portale, Sharetext, che consente di
> condividere i propri testi, come fa Youtube per i video...

Sinceramente, a parte l'aspetto ed il dominio su altervista, non capisco a
cosa serva un portale per "condividere testi". Forse sono io che non ho
capito, ma il web ᅵ tutto una condivisione di testi, o fai un portale in
cui si pubblicano degli e-book con caratteristiche precise, o un forum su
un argomento, ma a cosa serve la "condivisione di testi"?
E poi cosa vuol dire "non se lo caga nessuno"? Spiega tutte le azioni di
SEO e di marketing che hai messo in atto e poi se ne parla. Se non hai
fatto nulla di ciᅵ, beh, vorrei vedere come potrebbe essere diversamente!


--
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=18776

Falco Stellare

unread,
May 18, 2012, 6:07:13 PM5/18/12
to
Il 18/05/2012 14:56, rootkit ha scritto:

> perché per salvare e gestire documenti c'è di molto più adatto

Uhm, forse c'è bisogno del forcipe per estrarti informazioni che non
siano banali tautologie.

Ad esempio, in *tre* messaggi non hai fatto altro che ripetere un
medesimo concetto senza fornire neppure la più pallida spiegazione.

Come dire, l'inutilità eletta a regime...

--
Falco Stellare

BS82

unread,
May 18, 2012, 8:03:45 PM5/18/12
to
Il 18/05/2012 14:56, rootkit ha scritto:
sto ancora aspettano una dettagliata motivazione tecnica.

filippo boschetti

unread,
May 19, 2012, 2:23:17 AM5/19/12
to
Il Fri, 18 May 2012 05:15:19 -0700, rootkit, nel pieno possesso delle sue
facoltà mentali (o forse no) ha scritto:


>
> che per un servizio del genere non sceglierei mai mysql.

...che viene usato da Facebook (sia pur con "qualcosina" di diverso
rispetto a mysql standard), aziendina da 104 miliardi di $ per gestire un
900milioni di utenti che postano testi, foto, video in ogni istante in
ogni parte del mondo...

ciao
Filippo B.
--
http://www.danzainsieme.it
http://www.boschetti.info

Andrea D'Amore

unread,
May 19, 2012, 3:33:50 AM5/19/12
to
In article <jp6o12$oar$1...@dont-email.me>,
BS82 <simNONSPAMMAR...@tiscali.it> wrote:

> sto ancora aspettano una dettagliata motivazione tecnica.

Azzardo un database document-oriented, ma senza sapere i numeri in gioco
non credo si possa dire cosa sia meglio e cosa peggio.

rootkit

unread,
May 19, 2012, 5:05:06 AM5/19/12
to
Il Sat, 19 May 2012 02:03:45 +0200, BS82 ha scritto:


>>> ok ma perchè?
>>
>> perché per salvare e gestire documenti c'è di molto più adatto.
>>
>>
> sto ancora aspettano una dettagliata motivazione tecnica.

1 - per esempio usare un document oriented
2 - per un progetto "social" in divenire dove sai da cosa parti ma non
sai dove arriverai con un db nosql è tutto molto più semplice e reliable.
3 - database come mongodb (e non solo, prendi anche il datastore di
google) offrono una scalabilità molto più semplice e accessibile.
attenzione ho detto più semplice e accessibile, non ho detto che mysql
non è scalabile.



BS82

unread,
May 19, 2012, 5:09:00 AM5/19/12
to
beh e ci sarebbe qualcosa di "poco" performante o sicuro a tenere i
documenti come file e un normale mysql per gestire il resto? Poi bastano
appositi viewer per visualizzarli....

rootkit

unread,
May 19, 2012, 5:45:00 AM5/19/12
to
Il Sat, 19 May 2012 11:09:00 +0200, BS82 ha scritto:

>> 1 - per esempio usare un document oriented 2 - per un progetto "social"
>> in divenire dove sai da cosa parti ma non sai dove arriverai con un db
>> nosql è tutto molto più semplice e reliable. 3 - database come mongodb
>> (e non solo, prendi anche il datastore di google) offrono una
>> scalabilità molto più semplice e accessibile. attenzione ho detto più
>> semplice e accessibile, non ho detto che mysql non è scalabile.
>
> beh e ci sarebbe qualcosa di "poco" performante o sicuro a tenere i
> documenti come file e un normale mysql per gestire il resto? Poi bastano
> appositi viewer per visualizzarli....

più che altro ci sarebbe qualcosa di performante, sicuro, pratico e
affidabile di questa soluzione:

http://www.mongodb.org/display/DOCS/GridFS

rootkit

unread,
May 19, 2012, 6:06:54 AM5/19/12
to
Il Sat, 19 May 2012 06:23:17 +0000, filippo boschetti ha scritto:

>> che per un servizio del genere non sceglierei mai mysql.
>
> ...che viene usato da Facebook (sia pur con "qualcosina" di diverso
> rispetto a mysql standard), aziendina da 104 miliardi di $ per gestire
> un 900milioni di utenti che postano testi, foto, video in ogni istante
> in ogni parte del mondo...

indubbiamente. però ad esempio twitter e foursquare hanno fatto scelte
radicalmente diverse senza di fatto usare nulla di diverso da quello che
potresti avere su heroku o amazon, con costi iniziali molto accessibili.

rootkit

unread,
May 19, 2012, 8:11:38 AM5/19/12
to
Il Sat, 19 May 2012 00:07:13 +0200, Falco Stellare ha scritto:


>> perché per salvare e gestire documenti c'è di molto più adatto
>
> Uhm, forse c'è bisogno del forcipe per estrarti informazioni che non
> siano banali tautologie.
>
> Ad esempio, in *tre* messaggi non hai fatto altro che ripetere un
> medesimo concetto senza fornire neppure la più pallida spiegazione.
>
> Come dire, l'inutilità eletta a regime...

mi dispiace tu abbia colto un tono polemico. è che qualche volta non ho
tempo di dilungarmi in spiegazioni e qualche volta do per scontato,
erroneamente per carità, che l'interlocutore sappia cosa intendo.




Leonardo Serni

unread,
May 19, 2012, 9:02:43 AM5/19/12
to
On Sat, 19 May 2012 09:05:06 +0000 (UTC), rootkit <roo...@email.it> wrote:

>1 - per esempio usare un document oriented
>2 - per un progetto "social" in divenire dove sai da cosa parti ma non
>sai dove arriverai con un db nosql è tutto molto più semplice e reliable.
>3 - database come mongodb (e non solo, prendi anche il datastore di
>google) offrono una scalabilità molto più semplice e accessibile.
>attenzione ho detto più semplice e accessibile, non ho detto che mysql
>non è scalabile.

Secondo me, dipende tutto da cosa ci vuoi fare, con i metadati di quei
documenti.

In principio (o quasi) fu il RDBMS. Poi, un sacco di gente comincio' a
usare il RDBMS, che era pratico e solido, come keystore: come dire che
uso un Abrams per andare al mare.

A quel punto furono inventati i datastore à la MongoDB: se togliamo al
nostro Abrams cingoli, cannone, glacis e corazzone laterali, scopriamo
che va un sacco più veloce e consuma molto meno.

E sicuramente salta fuori che ${BIG_FIRM} adopera "NoAbrams".

Ora siamo nel periodo di ritorno del pendolo: si comincia a chiedere a
sistemi keystore di fare cose in piu'... cose da RDBMS.

"Bello questo NoAbrams più veloce e scalabile! NATURALMENTE continua a
resistere all'impatto di un penetratore in tungsteno, vero? Vero? Come
sarebbe a dire NO?!? L'Abrams ce la faceva!".

(So di almeno un progetto che s'è appoggiato a Mongo e ha implementato
poi uno strato relazionale al di sopra, ottenendo così un prodotto che
unisce la scalabilità di MySQL, alla flessibilità di Mongo, garantendo
la solidità del BASIC. Le prestazioni? Oh, "basta aggiungere CPU").

Sicche' tornando al caso nostro, quell'archivio documentale cos'e'? Un
qualcosa di piu' simile a un keystore, o un qualcosa di piu' simile ad
un data miner?

Inoltre, i carichi di lavoro prevedibili sono tali che conviene cedere
le funzionalità di un MySQL per ottenere la velocità di un MongoDB?

Può valere la pena di realizzare un keystore su MySQL. Poi, resistere,
resistere, resistere, alla tentazione di sfruttare funzioni RDBMS... e
se ci si riesce per due o tre cicli di re-factoring dell'applicazione,
allora si può anche passare a Mongo in modo indolore quando la cosa si
rendesse necessaria.

Se non ci si riesce vuol dire che la strada di Mongo sarebbe stata una
strada senza ritorno -- ed e' stato meglio saperlo subito, e rimanendo
con le funzioni RDBMS a disposizione, piuttosto che doverle accroccare
addosso a Mongo con lo sputo.

(Detto tutto questo - dovessi scommettere, in questo caso scommetterei
su Mongo. Ma lo farei a ragion veduta, ché).

Leonardo

--
Tell us whether you spy, in the light of the morn,
what saluted was fiercely at the fall of the past day:
whose pips and whose bands in the very heart of the fray
bravely floated from the bulwarks to which we were sworn?

Falco Stellare

unread,
May 20, 2012, 6:53:32 AM5/20/12
to
Il 19/05/2012 14:11, rootkit ha scritto:

> è che qualche volta non ho
> tempo di dilungarmi in spiegazioni

In tali casi *forse* è meglio non scrivere affatto...

Anyway, la tua affermazione ancora necessita di
approfondimento/spiegazione. Lo dico con sincera curiosità.

--
Falco Stellare

Alessandro Pellizzari

unread,
May 21, 2012, 5:34:44 AM5/21/12
to
Il Sat, 19 May 2012 09:45:00 +0000, rootkit ha scritto:

> più che altro ci sarebbe qualcosa di performante, sicuro, pratico e
> affidabile di questa soluzione:
>
> http://www.mongodb.org/display/DOCS/GridFS

Uso e apprezzo MongoDB, ma in questo caso ci sono diversi problemi di cui
tenere conto:

1- fino alla penultima versione del driver PHP c'era un bel bug che
crashava il db su determinate query. Una di queste riguardava GridFS.

2- Non e` ufficialmente supportato da nessuna distribuzione, quindi il
SysAdmin del server deve installare Mongo e soprattutto il pacchetto PECL
per PHP "a mano" (sono entrambi pacchetti, ma bisogna fisicamente
aggiungere i repository e installarli).

3- Per come funziona Mongo, se pensi di avere un certo quantitativo di
dati, mettitela via che ha bisogno di un server suo. Se poi vuoi fare
cluster/shard metti in conto almeno 3 macchine Mongo, piu` quella col
sito.

Serve quindi avere almeno una virtual machine, conoscenze di
amministrazione di sistemi (meglio Linux, perché Mongo per Windows ha
qualche problemino, da quanto so), e server a 64bit (altrimenti Mongo è
limitato a 2 GB di dati).

Per un progetto amatoriale come quello in oggetto non so se lo
consiglierei.

Se pero` riesce a mettere in piedi un piccolo team che comprenda un
sistemista, oltre che un designer grafico e un designer software, si puo`
fare un'analisi migliore, e magari infilarci dentro anche le API REST che
citavi.

Insomma, spiace dirlo ma rimane quasi solo l'idea. :D

Pero` avendo un po' di tempo io un pensiero ce lo farei.

Bye.

rootkit

unread,
May 21, 2012, 7:21:24 AM5/21/12
to
On 21 Mag, 11:34, Alessandro Pellizzari <shuri...@amiran.it> wrote:

> Serve quindi avere almeno una virtual machine, conoscenze di
> amministrazione di sistemi (meglio Linux, perché Mongo per Windows ha
> qualche problemino, da quanto so), e server a 64bit (altrimenti Mongo è
> limitato a 2 GB di dati).
>
> Per un progetto amatoriale come quello in oggetto non so se lo
> consiglierei.

questo è un problema abbastanza relativo, oggi. esistono valide
soluzioni paas/db-as-service che per un progetto amatoriale hanno
costi di ingresso assolutamente accessibili per non dire gratuiti. per
citare un esempio (visto che sono sono tacciato come quello che dice
le cose a mezzo) openshift offre paas php con mongodb, lo stesso
heroku permette di partire con un database di sviluppo di 240M a costo
zero. con il vantaggio che se devi scalare non è un problema tecnico
tuo, ok devi pagare ma se stai crescendo da aver bisogno di centinaia
di giga di database si suppone che le cose stiano andando benino.

> Se pero` riesce a mettere in piedi un piccolo team che comprenda un
> sistemista, oltre che un designer grafico e un designer software, si puo`
> fare un'analisi migliore, e magari infilarci dentro anche le API REST che
> citavi.

è chiaro, ma siccome l'op si domandava i perché del non funzionamento
della sua idea bene o male le risposte sono queste. dovendo
implementare un servizio che la si pensi in piccolo o in grande non
interessa, oggi alcune caratteristiche basiche (come l'interazione con
il mobile) deve averle, se non ce l'ha non funziona.

Alessandro Pellizzari

unread,
May 21, 2012, 8:29:10 AM5/21/12
to
Il Mon, 21 May 2012 04:21:24 -0700, rootkit ha scritto:

> On 21 Mag, 11:34, Alessandro Pellizzari <shuri...@amiran.it> wrote:

>>> [MongoDB]

>> Per un progetto amatoriale come quello in oggetto non so se lo
>> consiglierei.
>
> questo è un problema abbastanza relativo, oggi. esistono valide
> soluzioni paas/db-as-service che per un progetto amatoriale hanno costi
> di ingresso assolutamente accessibili per non dire gratuiti.

Devi considerare anche che se vuoi cercare qualcuno che ti dia una mano,
e` piu` facile trovare qualcuno che sappia lavorare in PHP e MySQL,
piuttosto che uno che sa usare MongoDB e/o Python, Ruby o altro.

> per citare
> un esempio (visto che sono sono tacciato come quello che dice le cose a
> mezzo) openshift offre paas php con mongodb, lo stesso heroku permette
> di partire con un database di sviluppo di 240M a costo zero.

Interessanti, non li conoscevo, se non heroku solo per sentito dire.

> con il
> vantaggio che se devi scalare non è un problema tecnico tuo, ok devi
> pagare ma se stai crescendo da aver bisogno di centinaia di giga di
> database si suppone che le cose stiano andando benino.

Sono d'accordo con te, ma questo presuppone che tu stia partendo con un
progetto organico, con almeno un mezzo business plan e con un'idea di
dove vuoi arrivare e quando.
A me pare che il progetto in oggetto sia partito nel tempo libero "giusto
per".

Pero` se fossi in matrobriva approfitterei dell'occasione e cercherei di
formare un mini-team di sviluppatori disposti a renderlo open source ma
anche di riprogettarlo completamente, studiando anche un piano di upgrade
dall'attuale (finche` e` piccolo).

Studiando il progetto non e` detto che MongoDB possa risultare la scelta
migliore, ma sicuramente ci vuole qualcuno che lo conosca per fare una
scelta oculata.

> è chiaro, ma siccome l'op si domandava i perché del non funzionamento
> della sua idea bene o male le risposte sono queste.

Io credo che piu` che un problema di architettura, nel suo caso si tratti
di un problema estetico (e` davvero brutto!) e di marketing (non lo
conosce nessuno, nemmeno nel sottobosco).

Non sto parlando di spamming, ma per esempio di invitare "la gente
giusta" o qualcosa del genere.

> dovendo implementare
> un servizio che la si pensi in piccolo o in grande non interessa, oggi
> alcune caratteristiche basiche (come l'interazione con il mobile) deve
> averle, se non ce l'ha non funziona.

Vai a dirlo ad Amazon (inusabile su un telefono. E perfino la sua app va
sul sito mobile piuttosto che usare le API) o a Facebook (funziona meglio
il sito mobile che le API per l'app...)

Bye.
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