> posso chiederti cosa � per te il berlusconismo?
L'insieme di tante cose. Ne riporto alcune in ordine sparso:
- meno tasse per tutti.
Quando fu coniato questo slogan pagavo contributi inps compresi fra il 10
e il 13% del lordo (anzi io ne pagavo 1/3, il datore gli altri 2/3).
Qualche anno dopo, dopo le "politiche berlusconiane", pagavo il 26.72% del
lordo.
E Berlusconi sapeva perfettamente che la sua azione di governo (insieme
all'azione dei suoi leccapiedi di sinistra avrebbe portato a questo
risultato. Cosi' come lo sapevo io, lo sapevano anche loro!)
- un milione di posti di lavoro
Ad esempio qui:
http://www.radiopopolareverona.it/index.php?module=Pagesetter&func=viewpub&tid=1&pid=814
Per me, le politiche berlusconiane sono quelle che hanno portato a questo:
http://www.iltempo.it/economia/2013/04/08/allarme-licenziamenti-nel-2012-perso-un-milione-di-posti-1.1127212
Che l'azione di governo di Berlusconi avrebbe portato ad una crescente
disoccupazione, almeno a lungo termine era chiarissimo a tutti. Lo sapevo
io e lo sapevano tutti. Evidentemente faceva parte dei desideri degli
italiani tutti.
per non dire del fatto che, sempre a causa delle politiche berlusconiane
(legge Biagi in testa) anche chi ha un lavoro non e' detto che riesca a
viverci (altra cosa che era chiara a tutti. Pero' tutti con la favola
dell'imprenditore che non assume perche' non puo' licenziare: oggi puo'
licenziare e infatti licenzia. Pero' non assume lo stesso!).
-Alitalia
-
http://www.corriere.it/economia/13_gennaio_06/alitalia-airfrance-berlusconi_201cf966-57e6-11e2-9a31-1eca72c52858.shtml
Vai pure a investigare quanto e' costata quell'operazione e quanto ha
inciso sul debito pubblico, cosi' come la famigerata "Aboliremo l'ICI".
Vai pure a controllare che effetto ha avuto sul debito pubblico e quanto
e' costata l'operazione.
-
http://www.edilone.it/ricostruite-a-tempo-di-record-le-prime-case-in-abruzzo-tutte-eco-compatibili_news_x_3271.html
http://www.antimafiaduemila.com/2008050116044/primo-piano/terremoto-in-abruzzo-ricostruzione-una-farsa.html
In altre parole il berlusconismo e' per me quel fenomeno secondo cui ti
vengono raccontate favole al fine di farti essere contento di prenderlo in
quel posto ed indurti ad assumere quei comportamenti che chi ti racconta
favole sa che serviranno a far defluire soldi dalle tue tasche alle sue.
Volutamente lascio fuori tutti i fatti "sessualmente rilevanti" che mi
sembrano decisamente i piu' irrilevanti, cosi' come lascio fuori bandane,
corna, barzellette ecc. Cosi' come lascio fuori altri argomenti come
ineleggibilita', condanne varie, conflitto di interessi, contatti con
mafiosi, dittatori, ecc. che, a mio modo di vedere sarebbero tutt'altro
che irrilevanti, cosi' come non sarebbe irrilevante il fatto di cambiare
le leggi in modo tale che un reato rimane tale solo se chi lo ha commesso
non si chiama silvio e il reato non lo ha commesso di giovedi' (ogni
riferimento alla legge sul falso in bilancio non e' casuale)ma anche senza
queste cose ce ne sarebbe a sufficienza per sbattere fuori dagli zebedei
chiunque gli abbia dato ascolto anche per un solo giorno negli ultimi 50
anni (per un informatico ad esempio, anche se non di volesse considerare
la legge Biagi, la legge Urbani da sola sarebbe motivo piu' che valido per
cacciare per sempre a pedate negli zebedei chiunque abbia fatto parte del
governo che l'ha fatta approvare).
In altre parole non mi piace minimamente chi vuole ficcarmelo in quel
posto continuamente dalla mattina alla sera, un anno dopo l'altro,
all'unico fine di produrre un flusso continuo di denaro dalle mie tasche a
quelle sue e quelle di pochi suoi amici (vedere ad esempio cosa e'
accaduto alle tasse sulla concessione delle frequenze televisive, mentre
venivano istituitegare al ribasso per concedere appalti per lavori di
vario genere e, contemporaneamente, aumentate le tasse a tutti i
lavoratori).
Se poi chi fa quanto sopra, lo fa con il sorriso sulle labbra (e magari
con l'unica argomentazione: "gli altri sono comunisti") mi piace ancora
meno.
Esattamente come non mi piacerebbe che qualcuno si introducesse in casa
mia al fine di rubare quello che c'e' (sebbene in quel caso sarebbe molto
piu' semplice perdonare, visto che non c'e' nulla da rubare in casa mia).
In altre parole: il mondo in cui vorrei vivere non dovrebbe essere un
mondo in cui i ladri vengono premiati. E l'azione che tende a trasformare
il mondo in un mondo in cui *tutti* auspicano l'avvento dei ladri, io la
definisco "berlusconismo".
Ma evidentemente gli italiani in massa sono contenti di prenderlo in quel
posto e di andare a lavorare per riempire le tasche di un certo silvio e
di qualche suo amico. E di pagare tasse a non finire per soddisfare i suoi
appetiti sessuali. Evidentemente sperano di prenderne il posto un giorno.
o le politiche
> berlusconiane? perch� vai ripetendo questo neologismo da un p�, ma o la
> tua definizione cozza con wikipedia/iterpretazione giornalistica del
> termine, o la tua � una definizione pi� "vendoliana" (altro personaggio
> che utilizza il vocabolo berlusconismo per dire tutto e niente).
la definizione di wikipedia non la conoscevo. Mi piacerebbe sentire
l'opinione in merito di qualcuno che si autodefinisce liberista,
soprattutto nella parte in cui dice che il termine berlusconismo
"viene usato anche per riferirsi a una certa visione liberistica da lui
propugnata, non solo dell'economia e dei mercati, ma anche con riferimento
alla stessa politica"
In ogni caso l'unica differenza tra quello che dico io e quello che c'e'
su Wikipedia sta nel fatto che io "constato" che il tizio mente sapendo di
mentire quando esterna la sua "visione ottimistica" come dice wikipedia e
constato anche che lo fa all'unico scopo di mantenere inalterato il flusso
di denaro dalle mie tasche (e quelle di molti altri) alle sue e quelle di
pochi suoi amici.