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Settimana bianca in Friuli

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Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 4, 2010, 3:34:12 AM1/4/10
to
http://tinyurl.com/yalxb78

Speriamo che faccia da esempio. Se ne discute anche in Piemonte.

M.

G&E

unread,
Jan 4, 2010, 6:02:13 AM1/4/10
to

"Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann"
<nazzu...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:93e2c1b1-5ac5-41b4...@o28g2000yqh.googlegroups.com...

> http://tinyurl.com/yalxb78
>
> Speriamo che faccia da esempio. Se ne discute anche in Piemonte.

Sarebbe spettacolare!!!


Leonard Zelig

unread,
Jan 4, 2010, 7:30:02 AM1/4/10
to
"Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann"
<nazzu...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:93e2c1b1-5ac5-41b4...@o28g2000yqh.googlegroups.com...
> http://tinyurl.com/yalxb78
>
> Speriamo che faccia da esempio. Se ne discute anche in Piemonte.
>
> M.

Da "montanaro" non posso che essere totalmente d'accordo... :-)
E visto che in settimana bianca ci vanno anche gli abitanti del Centro e del
Sud spero che l'idea si estenda a tutto il paese.

Maurizio Pistone

unread,
Jan 4, 2010, 8:04:22 AM1/4/10
to
Leonard Zelig <zelig.lo...@yahoo.it> wrote:

> > Speriamo che faccia da esempio. Se ne discute anche in Piemonte.
> >
> > M.
>
> Da "montanaro" non posso che essere totalmente d'accordo... :-)

s� per� devi beccare la settimana in cui nevica


--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it

Lisa

unread,
Jan 4, 2010, 8:25:07 AM1/4/10
to


Ecco, visto che l'argomento � ricorrentissimo e che la "notizia" � una
banalit� che non dovrebbe affatto fare notizia (perch� sono quasi
vent'anni che ogni regione � libera di strutturarsi il calendario
scolastico come meglio crede, e probabilmente le regioni a statuto
autonomo quale � il FVG potevano farlo anche prima)...

... qualcuno mi rispiega pazientemente quali sarebbero i tanto
magnificati vantaggi di una soluzione simile, dal punto di vista sia
scolastico, sia sociale, economico e culturale?

No, perch� le argomentazioni portate a favore di queste soluzioni, di
solito, girano sempre intorno a queste quattro affermazioni, o a
qualche combinazione lineare assortita di due o pi� di esse prese
insieme:

a) che lo spezzettamento delle interruzioni didattiche durante l'anno
sarebbe pi� utile e pi� costruttivo per gli studenti, rispetto alle
poche interruzioni troppo lunghe che abbiamo adesso;

b) che distribuire le vacanze in modo diverso verrebbe incontro alle
esigenze pratiche dei genitori lavoratori, che attualmente hanno
difficolt� a "coprire" le necessit� di custodia dei figli durante le
troppo lunghe vacanze estive;

c) che l'iniziativa dovrebbe avere un effetto benefico sul rilancio
del turismo, invogliando le famiglie ad andare in ferie anche in
periodi dell'anno tradizionalmente considerati "depressi", invece di
accalcarsi tutte in massa in agosto;

d) che tale rilancio del turismo dovrebbe anche essere economicamente
gradito alle famiglie stesse, che avrebbero la possibilit� di spendere
meno muovendosi in periodi di "bassa stagione".

Sul punto a) , sospendo il giudizio, perch� sono realmente indecisa, e
non ho elementi per prendere una posizione netta. Per�, nel caso
specifico, ho l'impressione che i caldeggiatori ostinati di una
posizione del genere abbiano in mente quasi esclusivamente i ragazzini
delle elementari, per i quali � estremamente diffusa l'idea che "non
debbano essere costretti a stancarsi troppo". Ma francamente, nella
mia esperienza alle superiori, sono arrivata alla conclusione che
un'interruzione a capocchia di una sola settimana alla volta, un mese
dopo le vacanze di Natale e un mese prima di quelle di Pasqua, sia
soltanto devastante dal punto di vista didattico. Gi� il mese di
gennaio, di fatto, � ridotto alla met�, e quel poco che avanza �
completamente perso in corsi di recupero e pause di ripasso. Poi, a
seconda di quando cade la Pasqua, tra marzo e aprile vanno via
settimane intere tra gite, stage professionalizzanti, scambi
linguistici e quant'altro. In pratica, se si piazza un'altra
interruzione a met� febbraio, non esiste pi� nessun periodo dell'anno
in cui si riesca a stare concentrati sulla didattica per pi� di un
mese di seguito, e non mi sembra che sia un bene.

Il punto b) mi sembra una completa mistificazione. Se i genitori che
lavorano a tempo pieno hanno difficolt� a gestire la custodia dei
figli durante le vacanze estive perch� le loro ferie sono molto pi�
limitate, non capisco proprio perch� la situazione dovrebbe essere
diversa in inverno. Anzi, mi aspetto che sia esattamente il contrario:
chi non ha nonni o amici disponibili ad aiutare gratis, deve ricorrere
ad aiuti esterni. E mi sembra che la disponibilit� di strutture
pubbliche o semi-pubbliche (ludoteche, centri diurni, grest) sia molto
pi� elevata in estate. Dove lo si trova il centro di attivit�
infantile aperto per una settimana sola, in pieno febbraio? Chi invece
ricorre alla baby sitter privata, avr� pi� facilit� a ingaggiare
continuativamente una persona fidata per due mesi di seguito, o a
trovarne una altrettanto fidata disposta a lavorare una settimana alla
volta quando capita? Quindi, con riferimento anche ai due punti
successivi: esistono anche famiglie che non possono o non vogliono
andare in vacanza in quella settimana, e per quelle famiglie (che sono
la maggioranza) i problemi aumenteranno, invece di diminuire.

Sui punti c) e d), che sono intimamente legati: se un'intera regione,
o magari anche pi� di una, chiude le scuole in massa nella stessa
settimana, automaticamente quella settimana diventa "alta stagione"
per la vita economica locale. Quindi, innanzi tutto non � vero che
viaggi e e vacanze verrebbero a costare meno, ma costerebbero tanto
quanto nelle normali vacanze di Natale o di Pasqua e comunque pi� di
quanto costano adesso. E soprattutto, per i genitori che lavorano in
aziende private, specialmente in quelle piccole, ottenere le ferie in
quel periodo diventerebbe ancora pi� difficile di adesso, visto che
tutte le famiglie con figli le chiederebbero contemporaneamente... e
che gi� moltissimi hanno una notevole parte delle ferie vincolata alla
chiusura della ditta in luglio o agosto.

Quindi, francamente, a me sembra una bufala bella e buona. Chi in quel
periodo VUOLE andare in vacanza, non avr� particolari vantaggi, e chi
NON ci vuole andare avr� problemi peggiori di adesso.

Se qualcuno ha delle evidenze opposte, per favore le esponga, io le
accetto veramente molto volentieri...

Lisa


francus

unread,
Jan 4, 2010, 10:29:37 AM1/4/10
to

> Quindi, francamente, a me sembra una bufala bella e buona. Chi in quel
> periodo VUOLE andare in vacanza, non avrᅵ particolari vantaggi, e chi
> NON ci vuole andare avrᅵ problemi peggiori di adesso.

>
> Se qualcuno ha delle evidenze opposte, per favore le esponga, io le
> accetto veramente molto volentieri...
se tu fossi stata qui nel periodo della neve non avresti detto le stesse
cose. In quei giorni avremmo tranquillamente potuto chiudere la scuola e
non l'abbiamo fatto perdendo tempo e denaro. Come al solito parli a
sproposito senza conoscere i fatti e la nostra situazione.

Lisa

unread,
Jan 4, 2010, 10:35:24 AM1/4/10
to
On Mon, 04 Jan 2010 15:29:37 GMT, francus <fra...@NOSPAMtin.it>
wrote:

>
>> Quindi, francamente, a me sembra una bufala bella e buona. Chi in quel

>> periodo VUOLE andare in vacanza, non avr� particolari vantaggi, e chi
>> NON ci vuole andare avr� problemi peggiori di adesso.


>>
>> Se qualcuno ha delle evidenze opposte, per favore le esponga, io le
>> accetto veramente molto volentieri...
>se tu fossi stata qui nel periodo della neve non avresti detto le stesse
>cose. In quei giorni avremmo tranquillamente potuto chiudere la scuola e
>non l'abbiamo fatto perdendo tempo e denaro. Come al solito parli a
>sproposito senza conoscere i fatti e la nostra situazione.


Visto che non ti conosco e che � la prima volta in assoluto che ti
incrocio, mi sembra quanto meno bizzarro che tu possa sostenere
allegramente quale sia il mio atteggiamento "solito" e conoscere cos�
bene quali sarebbero le caratteristiche abituali mie.

Gi� che ci sei, e che sei tanto pi� esperto di me di problematiche
locali, illuminami almeno su questo:

come farebbero, gli illustri estensori del calendario scolastico, ad
essere sicuri con un anno di anticipo che nel 2011 il "periodo della
neve" sar� proprio quello fissato dall'ufficio scolastico regionale, e
che il picco non ci sar� magari un mese prima, oppure due settimane
dopo.

Lisa

yulap

unread,
Jan 4, 2010, 10:37:06 AM1/4/10
to

> Visto che non ti conosco e che ᅵ la prima volta in assoluto che ti

> incrocio, mi sembra quanto meno bizzarro che tu possa sostenere
> allegramente quale sia il mio atteggiamento "solito" e conoscere cosᅵ

> bene quali sarebbero le caratteristiche abituali mie.

basta googlare il tuo nome e trovi tanti post dove emerge che sei una
rompiballe fuori di testa


> come farebbero, gli illustri estensori del calendario scolastico, ad
> essere sicuri con un anno di anticipo che nel 2011 il "periodo della

> neve" sarᅵ proprio quello fissato dall'ufficio scolastico regionale, e
> che il picco non ci sarᅵ magari un mese prima, oppure due settimane
> dopo.

tutta invidia la tua.

yulap

unread,
Jan 4, 2010, 10:38:07 AM1/4/10
to

> Visto che non ti conosco e che ᅵ la prima volta in assoluto che ti

> incrocio, mi sembra quanto meno bizzarro che tu possa sostenere
> allegramente quale sia il mio atteggiamento "solito" e conoscere cosᅵ

> bene quali sarebbero le caratteristiche abituali mie.
anche perchᅵ uso 3-4 account diversi a seconda del momento

Lisa

unread,
Jan 4, 2010, 10:46:32 AM1/4/10
to
On Mon, 04 Jan 2010 15:38:07 GMT, yulap <yu...@NOSPAMgmail.com> wrote:

>
>> Visto che non ti conosco e che � la prima volta in assoluto che ti


>> incrocio, mi sembra quanto meno bizzarro che tu possa sostenere

>> allegramente quale sia il mio atteggiamento "solito" e conoscere cos�


>> bene quali sarebbero le caratteristiche abituali mie.

>anche perch� uso 3-4 account diversi a seconda del momento


Appunto, trollometro a fondo scala, avanti il prossimo.


Lisa

unread,
Jan 4, 2010, 10:47:25 AM1/4/10
to
On Mon, 04 Jan 2010 15:37:06 GMT, yulap <yu...@NOSPAMgmail.com> wrote:

>
>> Visto che non ti conosco e che � la prima volta in assoluto che ti


>> incrocio, mi sembra quanto meno bizzarro che tu possa sostenere

>> allegramente quale sia il mio atteggiamento "solito" e conoscere cos�


>> bene quali sarebbero le caratteristiche abituali mie.
>
>basta googlare il tuo nome e trovi tanti post dove emerge che sei una
>rompiballe fuori di testa

>tutta invidia la tua.


Invidia di uno che ha talmente poco altro di interessante da fare da
ridursi a passare il tempo cos�? Annamo bene... :))))

tabhall

unread,
Jan 4, 2010, 11:05:29 AM1/4/10
to
Lisa ha scritto:

Perᅵ, nel caso


> specifico, ho l'impressione che i caldeggiatori ostinati di una
> posizione del genere abbiano in mente quasi esclusivamente i ragazzini

> delle elementari, per i quali ᅵ estremamente diffusa l'idea che "non


> debbano essere costretti a stancarsi troppo".

Ho sempre pensato che per i bambini vacanze lunghe siano inopportune,
quando a settembre tornano sui banchi si sono dimenticati tutto e
disabituati ai ritmi della scuola, tanto che vanno via una ventina di
giorni (se va bene) solo per farli "ingranare" di nuovo.
Se l'affaticamento dei bambini ricalca quello degli insegnanti, direi
che pause piᅵ brevi durante l'anno sono meglio di 2 mesi filati
d'estate. Colleghe che lavorano nel nord-europa mi riferiscono di essere
strafelici di questi calendari scolastici spezzettati. "Passa l'anno e
non mi accorgo nemmeno di lavorare" mi ha detto proprio stamattina una
collega attualmente in Germania. Certo, anticipare l'inizio delle
lezioni di qualche giorno e chiudere qualche giorno a febbraio non pare
una riforma epocale, cambia poco o nulla.
Resta comunque irrisolto il problema di come pretendere di far
frequentare la scuola d'estate in aule senza condizionatori. Giᅵ a
maggio/giugno ᅵ dura, e se lo ᅵ qua al nord, mi immagino come sia la
situazione al sud.
Credo che il FVG abbia semplicemente considerato che, in una regione
fredda, far frequentare a settembre e chiudere a febbraio comporti un
risparmio energetico da non sottovalutare. Mi pare l'unico motivo
"serio" per una operazione del genere, e tutte le tue obiezioni su
alta/bassa stagione, babysitteraggio ed altro mi paiono fondatissime.

Tabhall

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 4, 2010, 12:07:16 PM1/4/10
to
On 4 Gen, 14:25, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:

> a) che lo spezzettamento delle interruzioni didattiche durante l'anno

> sarebbe più utile e più costruttivo per gli studenti, rispetto alle


> poche interruzioni troppo lunghe che abbiamo adesso;

Si.

> b) che distribuire le vacanze in modo diverso verrebbe incontro alle
> esigenze pratiche dei genitori lavoratori, che attualmente hanno

> difficoltà a "coprire" le necessità di custodia dei figli durante le
> troppo lunghe vacanze estive;

Si.

> c) che l'iniziativa dovrebbe avere un effetto benefico sul rilancio
> del turismo, invogliando le famiglie ad andare in ferie anche in
> periodi dell'anno tradizionalmente considerati "depressi", invece di
> accalcarsi tutte in massa in agosto;
>
> d) che tale rilancio del turismo dovrebbe anche essere economicamente

> gradito alle famiglie stesse, che avrebbero la possibilità di spendere


> meno muovendosi in periodi di "bassa stagione".

Si, ma s condizione che le chiusure siano scaglionate per provincia.

M.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 4, 2010, 12:08:24 PM1/4/10
to
On 4 Gen, 17:05, tabhall <tabhall.newTO...@gmail.com> wrote:

> Resta comunque irrisolto il problema di come pretendere di far

> frequentare la scuola d'estate in aule senza condizionatori. Già a
> maggio/giugno è dura, e se lo è qua al nord, mi immagino come sia la
> situazione al sud.

Non ai primi di settembre.

M.

Lisa

unread,
Jan 4, 2010, 12:19:40 PM1/4/10
to
On Mon, 4 Jan 2010 09:07:16 -0800 (PST), "Marco O. dallo zero finale
della congettura di Riemann" <nazzu...@hotmail.com> wrote:

>On 4 Gen, 14:25, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:
>
>> a) che lo spezzettamento delle interruzioni didattiche durante l'anno

>> sarebbe pi=F9 utile e pi=F9 costruttivo per gli studenti, rispetto alle


>> poche interruzioni troppo lunghe che abbiamo adesso;
>
>Si.
>
>> b) che distribuire le vacanze in modo diverso verrebbe incontro alle
>> esigenze pratiche dei genitori lavoratori, che attualmente hanno

>> difficolt=E0 a "coprire" le necessit=E0 di custodia dei figli durante le


>> troppo lunghe vacanze estive;
>
>Si.


Ripeto la domanda a cui ti sei graziosamente astenuto dal rispondere:
se la lamentela classica del genitore � "chi mi tiene mio figlio
quando la scuola � chiusa, visto che io ho solo 30 giorni di ferie in
tutto l'anno, di cui 14 obbligati in agosto e magari anche altri 5 o 6
obbligati in altri giorni fissi dell'anno in cui la ditta chiude?"...

...cosa gli cambia ad avere il figlio che ha una settimana in meno di
vacanze scolastiche in settembre ma una in pi� in febbraio?

Pensi che cambiando il calendario scolastrico, magicamente, i permessi
dal lavoro dei genitori aumentino?

Forse che trovare ludoteche o centri diurni o baby sitter disponibili
per una sola settimana alla volta in pieno inverno � pi� facile e pi�
comodo, rispetto a organizzarsi una gestione sistematica per due mesi
di seguito in estate?

Lisa

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 4, 2010, 12:41:35 PM1/4/10
to
On 4 Gen, 18:19, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:

> ...cosa gli cambia ad avere il figlio che ha una settimana in meno di

> vacanze scolastiche in settembre ma una in più in febbraio?

Al limite è lo stesso, ma per qualcuno potrebbe essere meglio. I miei
a settembre vanno al mare, a febbraio ci sono. E credo che sia così
per molti pensionati.

M.

Earendil

unread,
Jan 4, 2010, 2:31:23 PM1/4/10
to
ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote in
news:4b422172...@news6.edisontel.com:


> Ripeto la domanda a cui ti sei graziosamente astenuto dal rispondere:
> se la lamentela classica del genitore � "chi mi tiene mio figlio
> quando la scuola � chiusa, visto che io ho solo 30 giorni di ferie in
> tutto l'anno, di cui 14 obbligati in agosto e magari anche altri 5 o 6
> obbligati in altri giorni fissi dell'anno in cui la ditta chiude?"...

Probabilmente gli stessi che affollavano l'Ikea oggi pomeriggio alle 15.

Non mi si venga a raccontare che erano tutti insegnanti (o parrucchieri,
visto che � luned�)....


Solo io conosco persone che si fanno un mazzo in azienda dalle 8 alle 18
orario continuato?

Earendil

Earendil

unread,
Jan 4, 2010, 2:32:48 PM1/4/10
to
Earendil <nom...@NOSPAMlibero.it> wrote in news:4b42420b$0$1117
$4faf...@reader2.news.tin.it:


> Non mi si venga a raccontare che erano tutti insegnanti (o parrucchieri,
> visto che � luned�)....

.... e se erano pensionati, dovevano essere molto, ma molto, "baby"...

Earendil

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 4, 2010, 3:59:28 PM1/4/10
to
On 4 Gen, 20:31, Earendil <nom...@NOSPAMlibero.it> wrote:

> Solo io conosco persone che si fanno un mazzo in azienda dalle 8 alle 18
> orario continuato?

Io più o meno lavoro 9-18, ma oggi e domani sono in ferie.

M.

mauf

unread,
Jan 4, 2010, 4:18:10 PM1/4/10
to

> Io pi� o meno lavoro 9-18, ma oggi e domani sono in ferie.
in azienda?

feynman

unread,
Jan 4, 2010, 4:37:32 PM1/4/10
to
yulap scrisse:

ᅵ la prima volta che vedo un troll scusarsi tre minuti dopo essersi
fatto sgamare.
Sparisci.

ciao
feynman

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 4, 2010, 4:39:22 PM1/4/10
to
On 4 Gen, 22:18, mauf <m...@XYZtin.it> wrote:
> > Io pi o meno lavoro 9-18, ma oggi e domani sono in ferie.
>
> in azienda?

Si, attualmente lavoro in azienda privata.

M.

ab...@freemail.it

unread,
Jan 4, 2010, 11:31:11 PM1/4/10
to
On Mon, 4 Jan 2010 09:08:24 -0800 (PST), "Marco O. dallo zero finale della
congettura di Riemann" <nazzu...@hotmail.com> wrote:

>On 4 Gen, 17:05, tabhall <tabhall.newTO...@gmail.com> wrote:
>
>> Resta comunque irrisolto il problema di come pretendere di far

>> frequentare la scuola d'estate in aule senza condizionatori. Gi� a
>> maggio/giugno � dura, e se lo � qua al nord, mi immagino come sia la


>> situazione al sud.
>
>Non ai primi di settembre.

ai primi di settembre forse al Nord non e` dura ma al Sud si`, eccome!

fm2766

unread,
Jan 4, 2010, 6:47:09 PM1/4/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:

> http://tinyurl.com/yalxb78
>
> Speriamo che faccia da esempio. Se ne discute anche in Piemonte.

Le regioni hanno una discreta autonomia nel fissare il calendario. Ma
anche le singole scuole potrebbero...

fm2766

unread,
Jan 4, 2010, 6:55:00 PM1/4/10
to
Lisa ha scritto:

> Ecco, visto che l'argomento ᅵ ricorrentissimo e che la "notizia" ᅵ una
> banalitᅵ che non dovrebbe affatto fare notizia (perchᅵ sono quasi
> vent'anni che ogni regione ᅵ libera di strutturarsi il calendario


> scolastico come meglio crede, e probabilmente le regioni a statuto

> autonomo quale ᅵ il FVG potevano farlo anche prima)...

Vorrei sottolineare quello che hai detto. E' davvero una banalitᅵ,
almeno come notizia (vecchia come il cucco!).
Ma se ne sono accorti solo ora quelli - i giornalisti, intendo - del
FVG? Eppure, i friulani che conosco mi sembrano persone intelligenti!

> d) che tale rilancio del turismo dovrebbe anche essere economicamente

> gradito alle famiglie stesse, che avrebbero la possibilitᅵ di spendere


> meno muovendosi in periodi di "bassa stagione".

In quella settimana, non sarebbe "bassa stagione"... :-)

> ...se un'intera regione, o magari anche piᅵ di una, chiude le scuole in massa nella stessa


> settimana, automaticamente quella settimana diventa "alta stagione"
> per la vita economica locale.

appunto...

fm2766

unread,
Jan 4, 2010, 6:57:31 PM1/4/10
to
feynman ha scritto:

> ᅵ la prima volta che vedo un troll scusarsi tre minuti dopo essersi fatto sgamare.

C'ᅵ sempre una prima volta :-)

G&E

unread,
Jan 4, 2010, 11:45:25 PM1/4/10
to

"Lisa" <ari...@spammatialtrove.spl.at> ha scritto nel messaggio
news:4b41dc9b...@news6.edisontel.com...

> Ecco, visto che l'argomento � ricorrentissimo e che la "notizia" � una
> banalit� che non dovrebbe affatto fare notizia (perch� sono quasi
> vent'anni che ogni regione � libera di strutturarsi il calendario
> scolastico come meglio crede, e probabilmente le regioni a statuto
> autonomo quale � il FVG potevano farlo anche prima)...
>
> ... qualcuno mi rispiega pazientemente quali sarebbero i tanto
> magnificati vantaggi di una soluzione simile, dal punto di vista sia
> scolastico, sia sociale, economico e culturale?

Molto semplice.
Potresti aprire un po' la valvola e riposare una settimana, esattamente nel
periodo in cui ... devi aprire la valvola per non scoppiare.
La maggior parte delle vicende scolastiche nasce da esigenze pratiche
DELL'UOMO, ma si deve sempre motivare tutto in termini pedagogici.
Ci si ferma una settimana perch�:
1. si pu� fare
2.vi tenete un po' a casa i selvaggi e ve li godete voi che li avete
generati..
Semplice, vero?


Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 5, 2010, 2:33:09 AM1/5/10
to
On 5 Gen, 05:31, a...@freemail.it wrote:

> ai primi di settembre forse al Nord non e` dura ma al Sud si`, eccome!

Da noi è molto più caldo ai primi di giugno che ai primi di settembre.
Se si dovessero chiudere le scuole quando è più caldo si dovrebbe fare
dai primi di giugno a ferragosto.

M.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 5, 2010, 2:34:11 AM1/5/10
to
On 5 Gen, 00:47, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:

> > Speriamo che faccia da esempio. Se ne discute anche in Piemonte.
>
> Le regioni hanno una discreta autonomia nel fissare il calendario. Ma
> anche le singole scuole potrebbero...

Ci sono problemi di nomine. Si dovrebbe essere più veloci.

M.

fm2766

unread,
Jan 5, 2010, 2:58:25 AM1/5/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:
> Ci sono problemi di nomine. Si dovrebbe essere pi� veloci.

E pensi che, laddove ci siano problemi di nomine, spostando il
calendario tali problemi si risolvano per magia?

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 5, 2010, 3:41:13 AM1/5/10
to
On 5 Gen, 08:58, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:

> E pensi che, laddove ci siano problemi di nomine, spostando il
> calendario tali problemi si risolvano per magia?

No, ma oggi credo che sarebbe tecnicamente difficile iniziare ai primi
di settembre.

M.

Lisa

unread,
Jan 5, 2010, 4:46:55 AM1/5/10
to
On Tue, 5 Jan 2010 05:45:25 +0100, "G&E" <mine...@libero.it> wrote:

>
>"Lisa" <ari...@spammatialtrove.spl.at> ha scritto nel messaggio
>news:4b41dc9b...@news6.edisontel.com...
>
>> Ecco, visto che l'argomento � ricorrentissimo e che la "notizia" � una
>> banalit� che non dovrebbe affatto fare notizia (perch� sono quasi
>> vent'anni che ogni regione � libera di strutturarsi il calendario
>> scolastico come meglio crede, e probabilmente le regioni a statuto
>> autonomo quale � il FVG potevano farlo anche prima)...
>>
>> ... qualcuno mi rispiega pazientemente quali sarebbero i tanto
>> magnificati vantaggi di una soluzione simile, dal punto di vista sia
>> scolastico, sia sociale, economico e culturale?
>
>Molto semplice.
>Potresti aprire un po' la valvola e riposare una settimana, esattamente nel
>periodo in cui ... devi aprire la valvola per non scoppiare.


Infatti una delle mie obiezioni consisteva proprio nell'evidenza che
quello non � affatto "il momento in cui si deve aprire la valvola per
non scoppiare", ma, almeno per le superiori, � il momento MENO
opportuno e MENO costruttivo di tutti.

Ragiona un attimo: ci sono le vacanze di Natale che gi� riducono il
mese di gennaio a una ventina di giorni (ad esempio quest'anno �
esattamente cos�, visto che si torna a scuola a met� settimana e di
fatto il ritmo non riprender� prima del luned� successivo). Poi, siamo
di fatto OBBLIGATI a impiegare la quasi totalit� di quei giorni
rimanenti nel fare solo corsi di recupero, rallentando o interrompendo
del tutto i programmi normali, non potendo fare verifiche n�
affrontare argomenti nuovi impegnativi. Nel ritmo vero della didattica
normale non si rientra mai prima dei primi di febbraio.

E secondo te gi� dopo due settimane ci sarebbe bisogno assoluto di
staccare un po', altrimenti si scoppia?

Lisa

fm2766

unread,
Jan 5, 2010, 7:05:14 AM1/5/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:

Mi stai dicendo che crolla la tua obiezione?

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 5, 2010, 12:05:39 PM1/5/10
to
On 5 Gen, 10:46, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:

> E secondo te già dopo due settimane ci sarebbe bisogno assoluto di


> staccare un po', altrimenti si scoppia?

Se si iniziasse un po' prima e si finisse un po' dopo si potrebbe fare
una vacanza ogni due mesi, come in quasi tutti gli altri paese.

Un mega-ponte al primo novembre, le vacanze di fine anno, una
settimana a marzo ed un mega-ponte al 25 aprile od al primo maggio.
Niente di strano.

M.

mauf

unread,
Jan 5, 2010, 12:16:56 PM1/5/10
to

> E secondo te giᅵ dopo due settimane ci sarebbe bisogno assoluto di

> staccare un po', altrimenti si scoppia?
sᅵ

Lisa

unread,
Jan 5, 2010, 1:34:09 PM1/5/10
to
On Tue, 05 Jan 2010 17:16:56 GMT, mauf <ma...@XYZtin.it> wrote:

>
>> E secondo te gi� dopo due settimane ci sarebbe bisogno assoluto di


>> staccare un po', altrimenti si scoppia?

>s�


Ammappa, delicatini 'sti friulani. Non me lo sarei mai immaginato...

Sei sempre il solito troll multiaccount, no?

Lisa

unread,
Jan 5, 2010, 1:35:49 PM1/5/10
to
On Tue, 5 Jan 2010 09:05:39 -0800 (PST), "Marco O. dallo zero finale
della congettura di Riemann" <nazzu...@hotmail.com> wrote:

>On 5 Gen, 10:46, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:
>

>> E secondo te gi=E0 dopo due settimane ci sarebbe bisogno assoluto di


>> staccare un po', altrimenti si scoppia?
>
>Se si iniziasse un po' prima e si finisse un po' dopo si potrebbe fare
>una vacanza ogni due mesi, come in quasi tutti gli altri paese.
>
>Un mega-ponte al primo novembre, le vacanze di fine anno, una
>settimana a marzo ed un mega-ponte al 25 aprile od al primo maggio.
>Niente di strano.


Cio�, una cosa completamente diversa da quella che si discute qui, e
con impattoe conseguenze completamente diverse. Pure tu deciditi, eh.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 5, 2010, 2:12:54 PM1/5/10
to
On 5 Gen, 19:35, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:

> Cioè, una cosa completamente diversa da quella che si discute qui, e
> con impatto e conseguenze completamente diverse. Pure tu deciditi, eh.

La settimana a cavallo fra febbraio e marzo ne è la versione minimale.
E lascia 6/7 settimane dopo l'Epifania.

M.

FatherMcKenzie

unread,
Jan 5, 2010, 2:13:48 PM1/5/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:

> La settimana a cavallo

Non era settimana bianca?

--
Pâs gàr ho aitôn lambánei, kaì ho zetôn heurískei, kaì tô kroúonti
anoigésetai
(Euaggélion katà Loûkan 11,10)

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 5, 2010, 2:15:46 PM1/5/10
to

Oggi gli incarichi sono dati dal primo di settembre. Si potrebbe
tranquillamente partire poco dopo, ma per partire il primo di
settembre ci vorrebbe qualche anticipo nelle procedure. Quest'anno,
per esempio, con gli incarichi dal primo si potrebbe partire il 6,
almeno alle elementari ed alle medie. Alle superiori c'è il problema
degli esami.

M.

Earendil

unread,
Jan 5, 2010, 5:24:23 PM1/5/10
to
FatherMcKenzie <james.l...@MENOinfinito.it> wrote in news:hi031d$l66$5
@tdi.cu.mi.it:

> Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:
>
>> La settimana a cavallo
>
> Non era settimana bianca?

sar� a cavallo di una renna...

Earendil

ab...@freemail.it

unread,
Jan 5, 2010, 4:27:12 PM1/5/10
to
On Tue, 05 Jan 2010 20:13:48 +0100, FatherMcKenzie
<james.l...@MENOinfinito.it> wrote:

>Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:
>
>> La settimana a cavallo
>
>Non era settimana bianca?

no, era l'armata bianca a cavallo :-))

ab...@freemail.it

unread,
Jan 5, 2010, 5:47:10 PM1/5/10
to
On Mon, 4 Jan 2010 23:33:09 -0800 (PST), "Marco O. dallo zero finale della

congettura di Riemann" <nazzu...@hotmail.com> wrote:

>On 5 Gen, 05:31, a...@freemail.it wrote:
>
>> ai primi di settembre forse al Nord non e` dura ma al Sud si`, eccome!
>

>Da noi � molto pi� caldo ai primi di giugno che ai primi di settembre.

Da noi e` molto piu` caldo SIA ai primi di giugno SIA ai primi di
settembre.

fm2766

unread,
Jan 5, 2010, 9:21:54 PM1/5/10
to
FatherMcKenzie ha scritto:

> Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:
>> La settimana a cavallo
> Non era settimana bianca?
Facciamo che era settimana a cavallo... cavallo bianco, naturalmente... :-)

fm2766

unread,
Jan 5, 2010, 9:26:42 PM1/5/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:
> ... Alle superiori c'� il problema degli esami.

Nessun problema. Basta mettere gli esami (che esami non sono) prima del
primo settembre, come prevede la normativa, che giustifica tali "esami"
fatti a settembre solo in casi eccezionali.

Il problema � un altro. Dal primo settembre parte la macchina
organizzativa in tutte le scuole. Ma questo � un problema che potrebbe
anche essere superato.

Non ne vedo la necessit�, ma se ne pu� discutere.

fm2766

unread,
Jan 5, 2010, 9:36:32 PM1/5/10
to
ab...@freemail.it ha scritto:

> Da noi e` molto piu` caldo SIA ai primi di giugno SIA ai primi di settembre.

Cosa �? Un esempio di un comparativo *relativo* di *maggioranza* :-D

ab...@freemail.it

unread,
Jan 6, 2010, 10:34:07 AM1/6/10
to


No, ho un po' giuocato con la forma linguistico-espresssiva :-)

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 6, 2010, 5:32:10 AM1/6/10
to

Facciamo che era uno Haflinger.

M.

Lisa

unread,
Jan 6, 2010, 5:42:06 AM1/6/10
to
On Mon, 4 Jan 2010 09:41:35 -0800 (PST), "Marco O. dallo zero finale
della congettura di Riemann" <nazzu...@hotmail.com> wrote:

>On 4 Gen, 18:19, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:
>
>> ...cosa gli cambia ad avere il figlio che ha una settimana in meno di
>> vacanze scolastiche in settembre ma una in pi=F9 in febbraio?
>
>Al limite =E8 lo stesso, ma per qualcuno potrebbe essere meglio. I miei
>a settembre vanno al mare, a febbraio ci sono. E credo che sia cos=EC
>per molti pensionati.


Ah, "per qualcuno potrebbe essere meglio", boh, forse, non si sa, ma
potrebbe... e quindi via andare con l'obbligo per tutti, magari solo
perch� in famiglia personale tua funziona cos�.

Come al solito.

Sono anni che ci stressi con questa storia secondo cui tutta l'Italia
dovrebbe muoversi al ritmo di casa tua, e quanto � vergogna che non
l'abbiano ancora capito tutti...

Lisa

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 6, 2010, 7:53:18 AM1/6/10
to
On 6 Gen, 11:42, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:

> Ah, "per qualcuno potrebbe essere meglio",

Per qualcuno è meglio, ma per nessuno è peggio. Ed infatti è così
dappertutto. Dalla Danimarca alla Tunisia.

M.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 6, 2010, 12:25:57 PM1/6/10
to
On 6 Gen, 03:26, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:

> Il problema è un altro. Dal primo settembre parte la macchina


> organizzativa in tutte le scuole.

Anche in Francia. Ed il 2 iniziano le lezioni.

M.

Lisa

unread,
Jan 6, 2010, 1:20:12 PM1/6/10
to
On Wed, 6 Jan 2010 04:53:18 -0800 (PST), "Marco O. dallo zero finale

della congettura di Riemann" <nazzu...@hotmail.com> wrote:

>On 6 Gen, 11:42, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:
>
>> Ah, "per qualcuno potrebbe essere meglio",
>

>Per qualcuno =E8 meglio, ma per nessuno =E8 peggio. Ed infatti =E8 cos=EC


>dappertutto. Dalla Danimarca alla Tunisia.
>


Ah, certo, in Tunisia la fissazione ossessiva con il diritto alla
settimana bianca deve essere un'esigenza sociale primaria...

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 6, 2010, 1:37:26 PM1/6/10
to
On 6 Gen, 19:20, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:

> Ah, certo, in Tunisia la fissazione ossessiva con il diritto alla
> settimana bianca deve essere un'esigenza sociale primaria...

Parlavo del fare dei periodi di vacanza ogni tanto.

M.

Lisa

unread,
Jan 6, 2010, 2:02:56 PM1/6/10
to
On Wed, 6 Jan 2010 10:37:26 -0800 (PST), "Marco O. dallo zero finale

della congettura di Riemann" <nazzu...@hotmail.com> wrote:


Marco, famo a capisse: io NON SONO contraria in linea di principio a
un eventuale accorciamento delle vacanze estive e a una
ridistribuzione pi� razionale degli stessi giorni durante l'anno.

Ma QUESTA non � affatto una soluzione razionale, per i motivi che ti
sono stati ampiamente esposti sia da me che da altri che nella scuola
ci lavorano davvero.

Infatti, non a caso, il taglio fondamentale della notizia e
soprattutto dei titoloni, non poneva affatto l'enfasi sull'opportunit�
di avere le vacanze estive un po' pi� brevi, ma SOLO sul concetto di
"settimana bianca", che a quanto pare � l'unica cosa che interessa a
chi ha caldeggiato il provvedimento.

Ora, � perfettamente legittimo immaginare, proporre e mettere in
discussione tutti i possibili e variegatissimi calendari scolastici
che si vuole.

Ma francamente, � molto irritante che ci facciano passare per "grande
svolta epocale verso la concezione moderna della scuola"...

...un provvedimento che dal punto di vista didattico (per le ragioni
gi� illustrate) nel migliore dei casi � inutile, e spesso anche
dannoso, e che palesemente ha come UNICI obiettivi quelli di
risparmiare un po' di riscaldamento, e di compiacere una specifica
categoria locale di operatori turistici e commerciali.

Lisa

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 6, 2010, 2:28:58 PM1/6/10
to
On 6 Gen, 20:02, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:

> Ma QUESTA non è affatto una soluzione razionale, per i motivi che ti


> sono stati ampiamente esposti sia da me che da altri che nella scuola
> ci lavorano davvero.

Tutti italiani, però. In Tunisia non hanno la settimana bianca, ma
pensano che sia MEGLIO avere una pausa ogni tanto.

M.

fm2766

unread,
Jan 6, 2010, 2:48:35 PM1/6/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:
> On 6 Gen, 03:26, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:
>> Il problema � un altro. Dal primo settembre parte la macchina

>> organizzativa in tutte le scuole.
> Anche in Francia. Ed il 2 iniziano le lezioni.

Fanno la programmazione in un solo giorno? 'mmazza.
Non conosco il sistema francese ma, per quella che � la mia esperienza,
nella scuola dell'autonomia, servono alcuni giorni per concordare e
raccordarsi con i colleghi di materie simili e di classi parallele (dove
si fa, beninteso). A meno che non vogliamo che ognuno proceda per conto
suo, in barba all'unitariet� dell'insegnamento in una scuola...

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 6, 2010, 2:59:54 PM1/6/10
to
On 6 Gen, 20:48, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:

> Fanno la programmazione in un solo giorno? 'mmazza.
> Non conosco il sistema francese ma, per quella che la mia esperienza,
> nella scuola dell'autonomia, servono alcuni giorni per concordare e
> raccordarsi con i colleghi di materie simili e di classi parallele (dove
> si fa, beninteso). A meno che non vogliamo che ognuno proceda per conto
> suo, in barba all'unitariet dell'insegnamento in una scuola...

Ignoro come facciano.

M.

Lisa

unread,
Jan 6, 2010, 3:07:12 PM1/6/10
to


Ok, ma allora finiscila di magnificare tanto qualsiasi sistema
straniero senza saperne nulla, no?

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 6, 2010, 3:09:39 PM1/6/10
to
On 6 Gen, 21:07, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:

> >Ignoro come facciano.
>
> Ok, ma allora finiscila di magnificare tanto qualsiasi sistema
> straniero senza saperne nulla, no?

Se in quasi tutto il mondo fanno in un certo modo il dubbio che sia il
migliore è come minimo legittimo.

M.

Paolo Fasce

unread,
Jan 6, 2010, 3:41:35 PM1/6/10
to
Il 06/01/2010 21.09, Marco O. dallo zero finale della congettura di
Riemann ha scritto:

> Se in quasi tutto il mondo fanno in un certo modo il dubbio che sia il

> migliore � come minimo legittimo.

Certo, poi si approfondisce e si valuta.

Ciao cioa.

--
Paolo Fasce

"Je ne veux pas mourir idiot" (Georges Wolinski, Mai 1968)

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 6, 2010, 4:01:33 PM1/6/10
to
On 6 Gen, 21:41, Paolo Fasce <n...@cognome.it> wrote:

> > Se in quasi tutto il mondo fanno in un certo modo il dubbio che sia il
> > migliore come minimo legittimo.
>
> Certo, poi si approfondisce e si valuta.

Non è mai stato fatto.

M.

Lisa

unread,
Jan 6, 2010, 4:21:37 PM1/6/10
to

>Non =E8 mai stato fatto.


Sono VENT'ANNI che le regioni hanno gi� il diritto di fissarsi il
calendario scolastico come vogliono, entro una serie di paletti
piuttosto blandi, e sono almeno quindici anni che le singole scuole
hanno anche l'ulteriore diritto di giostrarsi liberamente qualche
giorno di vacanza in pi� rispetto al calendario regionale.

Questa storia dell'inizio delle lezioni una settimana prima a
settembre con un'interruzione in pi� a febbraio, io personalmente l'ho
vista nella prima scuola dove ho preso servizio di ruolo, nove anni
fa, e si trattava del profondo cuore della Toscana laica, rossa e
statalista, NON del paesotto provinciale alpino sommerso dalla neve.

Si prov� quell'esperimento per un anno o due, poi venne fuori che era
stato gradito dall'utenza molto MENO del previsto, che la gente si
lamentava di dover tornare a scuola troppo presto, che in quella prima
settimana c'erano una marea di assenti e che di fatto era come se quei
giorni non ci fossero, e che in realt� della cosa non fregava niente a
nessuno... e quindi, dopo quel paio d'anni, non lo si fece pi�.

Ma nessuno si sogn� di farlo passare come "svolta epocale" o come
"avvicinamento agli standard moderni dell'Europa".

Tuttora, ogni singola scuola � libera di proporlo, e ogni singola
regione o provincia autonoma � libera di introdurlo nel calendario
generale.

Se non viene fatto in massa da tutti, mi viene il dubbio che realmente
non ci sia tutta 'sta richiesta o esigenza sociale impellente che
racconti tu.

Quindi, fattene una ragione.

E' GIA' consentito, ed � stato GIA' sperimentato in moltissime realt�,
quindi tutti 'sti vantaggi strepitosi non ci sono, e soprattutto la
notizia non esiste...

Lisa

Dani

unread,
Jan 6, 2010, 4:28:07 PM1/6/10
to
On Wed, 06 Jan 2010 20:07:12 GMT, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa)
wrote:

>Ok, ma allora finiscila di magnificare tanto qualsiasi sistema
>straniero senza saperne nulla, no?

Nulla di strano, grazie a Internet possiamo sapere la formazione del
Chelsea in ogni partita dalla fondazione della squadra a stamattina,
ma non riusciamo a capire se in Francia ci sono o no i bidelli.

fm2766

unread,
Jan 6, 2010, 5:36:36 PM1/6/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:

> Se in quasi tutto il mondo fanno in un certo modo il dubbio che sia il
> migliore � come minimo legittimo.

"Mangiate merda. Miliardi di mosche non possono avere tutte torto!"
(vado a memoria, da "anche le formiche nel loro piccolo si incazzano")

ab...@freemail.it

unread,
Jan 6, 2010, 6:37:51 PM1/6/10
to
On Wed, 6 Jan 2010 11:28:58 -0800 (PST), "Marco O. dallo zero finale della

congettura di Riemann" <nazzu...@hotmail.com> wrote:

>On 6 Gen, 20:02, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:
>

>> Ma QUESTA non � affatto una soluzione razionale, per i motivi che ti


>> sono stati ampiamente esposti sia da me che da altri che nella scuola
>> ci lavorano davvero.
>

>Tutti italiani, per�. In Tunisia non hanno la settimana bianca, ma


>pensano che sia MEGLIO avere una pausa ogni tanto.

b�h, e`questione di tempo, no? - quando nelle scuole invece
degli italiani lavoreranno i tunisini (Italia- Tunisia = c'e` la
doppia cittadinanza), si faranno le pause come in Tunisia.

tabhall

unread,
Jan 6, 2010, 7:01:50 PM1/6/10
to
fm2766 ha scritto:

> Le regioni hanno una discreta autonomia nel fissare il calendario. Ma
> anche le singole scuole potrebbero...

Infatti, sai che novit�. Dalle mie parti si � fatto e nessun giornalista
se n'� accorto, anche perch� la settimana bianca c'entra poco o niente.
Le scuole medie qui, tutte, hanno sempre organizzato la settimana bianca
nel normale calendario scolastico. La novit� sta solo nel fatto che, se
la cosa diventer� regionale, tutte le scuole dovranno adeguarsi al nuovo
calendario.

Tabhall

tabhall

unread,
Jan 6, 2010, 7:41:12 PM1/6/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:

Quest'anno,
> per esempio, con gli incarichi dal primo si potrebbe partire il 6,
> almeno alle elementari

Marco, detto senza offesa, con il rispetto che ti � dovuto per i tuoi
interventi sempre educati e competenti: qui non sai di cosa parli.

Alla scuola primaria i primi giorni di settembre sono molto, molto
impegnativi. Bisogna fare gli orari: non so se � noto, ma noi maestre ce
li facciamo da soli, e dato che ormai sono a incastro come alle medie e
ci sono insegnanti su pi� sedi come alle medie, ci vogliono giorni per
venirne fuori, e non esiste l'orario provvisorio: il primo giorno di
lezione dev'essere gi� perfetto. Dobbiamo riuscire ad incastrare 22 h su
30, tenendo conto degli interventi "esterni" (religione, inglese,
sostegno) spezzettando meno possibile l'orario, e non � facile.
Poi bisogna preparare, collegialmente, le lezioni per inizio dell'anno.
Per le classi prime in particolare questo richiede molte ore: bisogna
programmare e predisporre le prove d'ingresso, ideare giochi, attivit� e
quant'altro per la prima accoglienza.
Tutte le classi vanno addobbate con il materiale didattico (alfabetiere,
poster vari, ecc.).
Dulcis in fundo, per la programmazione annuale per materie servono 3-4
giorni, se va bene.
Aggiungi un qualche corso d'aggiornamento e il quadro � completo.

Ho avuto la ventura di sperimentare il calendario scolastico anticipato
una volta sola. Il CdI aveva deciso di iniziare l'8 (o il 9, non ricordo
bene) settembre, allungando poi le vacanze pasquali. Abbiamo dovuto
iniziare in affanno, con gli orari sballati, le aule semispoglie e una
programmazione approssimativa, nonostante in alcuni dei giorni
precedenti fossimo state a scuola mattina e pomeriggio. L'anno
successivo c'� stata la rivolta, esperienza abbandonata.

Non dico che non si possa fare. Dico che, prima di farlo, bisognerebbe
degnarsi di verificare se ci sono le condizioni, anche chiedendo il
parere di chi nella scuola ci lavora.

Tabhall

ab...@freemail.it

unread,
Jan 6, 2010, 8:47:29 PM1/6/10
to
On Thu, 07 Jan 2010 00:01:50 GMT, tabhall <tabhall....@gmail.com>
wrote:

>fm2766 ha scritto:
>
>> Le regioni hanno una discreta autonomia nel fissare il calendario. Ma
>> anche le singole scuole potrebbero...
>
>Infatti, sai che novit�. Dalle mie parti si � fatto e nessun giornalista
>se n'� accorto, anche perch� la settimana bianca c'entra poco o niente.

qui c'entrerebbe la "settimana del mare" - nel senso che nessuno
studente verrebbe a scuola, ma andrebbe al mare con ancora
maggior convinzione...

>Le scuole medie qui, tutte, hanno sempre organizzato la settimana bianca
>nel normale calendario scolastico.

poi, ci sono studenti che a febbraio si prendono anche la settimana
bianca... (!)

Comunque, dubito che certe iniziative abbiano ancora vita facile,
considerato che oggi le famiglie soffrono la crisi economica.

se
>la cosa diventer� regionale,

perche` lo dai per scontato?

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 3:34:38 AM1/7/10
to
On 6 Gen, 22:21, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:

> Sono VENT'ANNI che le regioni...

...non hanno poteri perchè le scuole fanno quello che vogliono.

Da noi hanno provato, ma se elementari, medie e superiori non hanno
gli stessi giorni va bene solo per i figli unici. Meglio un calendario
regionale o provinciale obbligatorio per tutti.

> Ma nessuno si sogn di farlo passare come "svolta epocale" o come
> "avvicinamento agli standard moderni dell'Europa".

Ci vorrebbe una spintarella dall'alto. Sovente le novità lasciano
perplessi, poi ci si abitua e piacciono a tutti.

M.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 3:35:05 AM1/7/10
to
On 6 Gen, 22:28, Dani <er...@innocent.com> wrote:

> Nulla di strano, grazie a Internet possiamo sapere la formazione del
> Chelsea in ogni partita dalla fondazione della squadra a stamattina,
> ma non riusciamo a capire se in Francia ci sono o no i bidelli.

Ci sono. Si chiamano "sorveglianti di corridoio".

M.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 3:36:00 AM1/7/10
to
On 7 Gen, 01:41, tabhall <tabhall.newTO...@gmail.com> wrote:

> Non dico che non si possa fare. Dico che, prima di farlo, bisognerebbe
> degnarsi di verificare se ci sono le condizioni, anche chiedendo il
> parere di chi nella scuola ci lavora.

Il problema è che tutta la scuola italiana è un "unicum" mondiale. Ci
vorrebbe una riforma della scuola. :-)))

M.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 4:45:08 AM1/7/10
to
On 7 Gen, 02:47, a...@freemail.it wrote:

> >la cosa diventerà regionale,


>
> perche` lo dai per scontato?

Mi sembra auspicabile. Non puoi avere nello stesso posto elementari e
medie con vacanze in periodi diversi.

M.

Maurizio Pistone

unread,
Jan 7, 2010, 6:19:47 AM1/7/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann
<nazzu...@hotmail.com> wrote:

> > Non dico che non si possa fare. Dico che, prima di farlo, bisognerebbe
> > degnarsi di verificare se ci sono le condizioni, anche chiedendo il
> > parere di chi nella scuola ci lavora.
>

> Il problema � che tutta la scuola italiana � un "unicum" mondiale. Ci


> vorrebbe una riforma della scuola. :-)))

intendi dire che il problema � a monte?


--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 6:43:29 AM1/7/10
to
On 7 Gen, 12:19, scriv...@mauriziopistone.it (Maurizio Pistone) wrote:

> > > Non dico che non si possa fare. Dico che, prima di farlo, bisognerebbe
> > > degnarsi di verificare se ci sono le condizioni, anche chiedendo il
> > > parere di chi nella scuola ci lavora.
>

> > Il problema è che tutta la scuola italiana è un "unicum" mondiale. Ci


> > vorrebbe una riforma della scuola. :-)))
>

> intendi dire che il problema è a monte?

Si, anche tutti i problemi di organico e di avvio dell'anno scolastico
sono dovuti alla stranezza, passami il termine, della scuola italiana.
Almeno alla primaria.

M.

Lisa

unread,
Jan 7, 2010, 7:39:57 AM1/7/10
to
On Thu, 7 Jan 2010 00:34:38 -0800 (PST), "Marco O. dallo zero finale

della congettura di Riemann" <nazzu...@hotmail.com> wrote:

>On 6 Gen, 22:21, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:
>
>> Sono VENT'ANNI che le regioni...
>

>...non hanno poteri perch=E8 le scuole fanno quello che vogliono.


>
>Da noi hanno provato, ma se elementari, medie e superiori non hanno
>gli stessi giorni va bene solo per i figli unici. Meglio un calendario
>regionale o provinciale obbligatorio per tutti.
>

Marco, stammi a sentire: la stragrande maggioranza delle famiglie, in
settimana bianca, NON CI VA.

Alcuni perch� non gliene frega niente di andarci, alcuni perch� non se
la possono permettere (e appunto, se ci fosse la settimana fissa
obbligatoria per tutti, in quella regione verrebbe a costare DI PIU',
secondo la pi� banale legge di mercato), altri perch� sono i genitori
a non avere le ferie.

Quelli che sono abituati ad andarci perch� ci tengono molto, ci sono
sempre andati lo stesso, facendo tranquillamente saltare una settimana
di scuola ai figli, e non rischiando niente (e qualche volta tu stesso
hai dichiarato di averlo fatto senza trovarci nulla di male).

Per una famiglia che non pu� o non vuole andare in vacanza, o che
comunque non � interessata ad andarci proprio in quei giorni l�,
un'interruzione a capocchia di una settimana, decisa dall'alto,
costituisce solo un danno, o comunque un problema organizzativo serio.


Quanto poi tutto questo entusiasmo arriva da uno che da anni stressa
le scatole all'infinito con la rivendicazione che la scuola debba
stare l� apposta "per custodire i figli dei genitori che lavorano e
che altrimenti non saprebbero dove piazzarli", allora, mi sembra
proprio un insulto all'intelligenza dell'interlocutore.

Ricordo addirittura che, tempo fa, tu arrivasti a sostenere che sia
sbagliato chiudere le scuole per neve o per maltempo (che non � un
provvedimento legato alla didattica, ma alla sicurezza sulle
strade)... e che i sindaci, invece, dovrebbero limitarsi a far
interrompere le lezioni, ma tenere le scuole aperte ugualmente, per
chi ha bisogno di depositare i figli da qualche parte.

E adesso stai a rompere le scatole con la necessit� assoluta della
settimana bianca per tutti come grande conquista culturale europea?

Ma va' a magna' er sapone, va'...

Lisa

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 7:47:38 AM1/7/10
to
On 7 Gen, 13:39, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:

> Marco, stammi a sentire: la stragrande maggioranza delle famiglie, in
> settimana bianca, NON CI VA.

I giorni di scuola, su 6 giorni, sono 200. Tolte le domeniche e le
festività si devono prevedere circa 105 giorni di vacanza. Tolte due
settimane e mezza a Natale ed una e mezza a Pasqua ne restano 13.
Perchè devono essere tutte di seguito in estate? Alla settimana bianca
vanno in pochi? E quanti vanno in ferie il 10 settembre? Di più?

M.

Lisa

unread,
Jan 7, 2010, 8:02:01 AM1/7/10
to
On Thu, 7 Jan 2010 04:47:38 -0800 (PST), "Marco O. dallo zero finale

della congettura di Riemann" <nazzu...@hotmail.com> wrote:


>Perch=E8 devono essere tutte di seguito in estate?


Guarda che passa la voglia di rispondere, a uno che sistematicamente
mistifica quello che dice l'interlocutore, o lo ignora del tutto.


Lisa

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 8:04:08 AM1/7/10
to
On 7 Gen, 14:02, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:

> Guarda che passa la voglia di rispondere, a uno che sistematicamente
> mistifica quello che dice l'interlocutore, o lo ignora del tutto.

Non capisco quale sia il problema. Cosa avrei mistificato? Nessuno,
neanche gli insegnanti, ha le vacanza lunghe come gli studenti.
Qualche settimana in cui i ragazzi sono in vacanza ed i genitori
lavorano ci sarà sempre.

M.

fm2766

unread,
Jan 7, 2010, 10:46:30 AM1/7/10
to
tabhall ha scritto:

> La novit� sta solo nel fatto che, se
> la cosa diventer� regionale, tutte le scuole dovranno adeguarsi al nuovo
> calendario.

No. Nell'ambito dell'autonomia, la settimana bianca di una scuola
potrebbe risultare traslata rispetto a quella regionale... e saremmo
punto e accapo!

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 10:53:04 AM1/7/10
to
On 7 Gen, 16:46, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:

> No. Nell'ambito dell'autonomia, la settimana bianca di una scuola
> potrebbe risultare traslata rispetto a quella regionale... e saremmo
> punto e accapo!

Questo deve essere impedito. Se non ci sono altri modi come hanno
fatto quest'anno in Piemonte. Le scuole sono autonome, ma se apri
quando la regione ha deciso la chiusura non hai mensa e trasporti.

M.

fm2766

unread,
Jan 7, 2010, 11:15:39 AM1/7/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:

> On 7 Gen, 16:46, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:
>
>> No. Nell'ambito dell'autonomia, la settimana bianca di una scuola
>> potrebbe risultare traslata rispetto a quella regionale... e saremmo
>> punto e accapo!
>
> Questo deve essere impedito.

Devi trasformare la giornata in festa regionale (negozi e altre attivit�
chiuse, non solo le scuole). Altrimenti "comanda" l'autonomia.

> Se non ci sono altri modi come hanno
> fatto quest'anno in Piemonte. Le scuole sono autonome, ma se apri
> quando la regione ha deciso la chiusura non hai mensa e trasporti.

Se sei al centro della citt�, e il bacino di utenza � "prossimo"
geograficamente, e non hai comunque la mensa, non c'� problema.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 11:27:44 AM1/7/10
to
On 7 Gen, 17:15, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:

> > Questo deve essere impedito.
>
> Devi trasformare la giornata in festa regionale

Oppure decidere per legge che il calendario scolastico è regionale o
provinciale.

> Se sei al centro della città, e il bacino di utenza "prossimo"
> geograficamente, e non hai comunque la mensa, non c'è problema.

Si, ammesso che non faccia troppo freddo. Molte scuole sono
teleriscaldate con l'impianto a zone e la centralina è programmata dal
comune. Da noi. per esempio, le aule sono riscaldate solo nei periodi
di apertura. In pratica le autorità locali hanno detto chiaro e tondo
alle scuole che chi non si attiene al calendario regionale verrà
disincentivato in tutti i modi. Nessun servizio locale verrà erogato a
chi non sia attiene al calendario regionale.

M.

Lisa

unread,
Jan 7, 2010, 11:29:01 AM1/7/10
to
On Thu, 7 Jan 2010 07:53:04 -0800 (PST), "Marco O. dallo zero finale
della congettura di Riemann" <nazzu...@hotmail.com> wrote:

>On 7 Gen, 16:46, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:
>
>> No. Nell'ambito dell'autonomia, la settimana bianca di una scuola
>> potrebbe risultare traslata rispetto a quella regionale... e saremmo
>> punto e accapo!
>
>Questo deve essere impedito.

Cio�, come al solito, deve essere impedito tutto quello che torna
personalmente scomodo a te e alla tua famiglia, come se fosse
un'evidentissima urgenza sociale condivisa da chiunque. Ormai il tuo
punto di vista lo conosciamo, non c'� bisogno di ribadirlo
ossessivamente ogni volta.

Lisa

fm2766

unread,
Jan 7, 2010, 11:36:44 AM1/7/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:
> On 7 Gen, 17:15, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:
>
>>> Questo deve essere impedito.
>> Devi trasformare la giornata in festa regionale
>
> Oppure decidere per legge che il calendario scolastico � regionale o
> provinciale.

Pi� facile a dirsi che a farsi. Indebolire l'autonomia scolastica non
sarebbe certo una buona idea... a meno che non la si voglia eliminare
del tutto! :-)
Sai cos'� l'autonomia, vero?

>> Se sei al centro della citt�, e il bacino di utenza "prossimo"
>> geograficamente, e non hai comunque la mensa, non c'� problema.


> Si, ammesso che non faccia troppo freddo. Molte scuole sono

> teleriscaldate con l'impianto a zone e la centralina � programmata dal
> comune.

"Molte scuole"???
Ha ragione Lisa. Non vedi molto lontano da quella che � la tua realt�
locale, e credi che il tuo mondo sia un campione rappresentativo di
tutta l'Italia... fatti un giro per lo stivale e ne riparliamo.

> Da noi. per esempio, le aule sono riscaldate solo nei periodi

> di apertura. In pratica le autorit� locali hanno detto chiaro e tondo
> alle scuole che chi non si attiene al calendario regionale verr�


> disincentivato in tutti i modi.

Questa � un'invasione di un potere su un altro. Non so quanto sia legittimo.

> Nessun servizio locale verr� erogato a chi non sia attiene al calendario regionale.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 11:41:52 AM1/7/10
to
On 7 Gen, 17:29, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:

> >> No. Nell'ambito dell'autonomia, la settimana bianca di una scuola
> >> potrebbe risultare traslata rispetto a quella regionale... e saremmo
> >> punto e accapo!
>
> >Questo deve essere impedito.
>

> Cioè, come al solito, deve essere impedito tutto quello che torna


> personalmente scomodo a te e alla tua famiglia, come se fosse
> un'evidentissima urgenza sociale condivisa da chiunque.

No, deve essere impedito che in un paese nido, materna, elementare e
media non facciano le vacanze negli stessi giorni (come era capitato
una volta da noi), ed il motivo mi sembra talmente ovvio da non
richiedere spiegazioni.

M.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 11:45:25 AM1/7/10
to
On 7 Gen, 17:36, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:

> Sai cos' l'autonomia, vero?

Si, una cosa che è utile se è gestita con intelligenza.

> Questa un'invasione di un potere su un altro. Non so quanto sia legittimo.

Ti sembra logico che due scuole nella stessa strada, quasi di fronte,
non abbiano lo stesso calendario? Se una chiude la settimana prima di
Pasqua ed una chiude la settimana dopo Pasqua (come era capitato una
volta da noi) come devono fare i genitori?

L'unica soluzione è che le autonomie siano gestite ad un livello
ragionevole. Il POF a livello di istituto, il calendario a livello di
aree omogenee.

M.

fm2766

unread,
Jan 7, 2010, 12:13:40 PM1/7/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:
> On 7 Gen, 17:36, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:
>
>> Sai cos' l'autonomia, vero?
>
> Si, una cosa che � utile se � gestita con intelligenza.

Ma non � un raccontino. Esistono leggi abbastanza complicate che la
regolano. E, se glie ne togli una fetta (la autonomia nel variare il
calendario), non funziona pi�...

>> Questa un'invasione di un potere su un altro. Non so quanto sia legittimo..


> Ti sembra logico che due scuole nella stessa strada, quasi di fronte,
> non abbiano lo stesso calendario?

Se parliamo di scuole autonome, s�. Se togliamo *tutta* l'autonomia alle
scuole, no, pu� anche valere il principio che enunci tu. Ma un'autonomia
"mezza e mezza" non farebbe funzionare la scuola.

> Se una chiude la settimana prima di
> Pasqua ed una chiude la settimana dopo Pasqua (come era capitato una
> volta da noi) come devono fare i genitori?

Come hanno sempre fatto!

> L'unica soluzione � che le autonomie siano gestite ad un livello
> ragionevole.

Le autonomie funzionali o sono autonomie, o non lo sono! Non esiste un
"livello ragionevole".
Ripeto: forse non sai (esattamente) cosa sia l'autonomia scolastica.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 2:05:34 PM1/7/10
to
On 7 Gen, 18:13, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:

> Ma non è un raccontino. Esistono leggi abbastanza complicate che la


> regolano. E, se glie ne togli una fetta (la autonomia nel variare il

> calendario), non funziona più...

Allora è il caso di rivedere tutta la questione.

> Se parliamo di scuole autonome, sì. Se togliamo *tutta* l'autonomia alle
> scuole, no, può anche valere il principio che enunci tu. Ma un'autonomia


> "mezza e mezza" non farebbe funzionare la scuola.

E perchè? Basta che l'autonomia non riguardi il calendario come, per
esempio, non riguarda i voti da 1 a 10.

> > Se una chiude la settimana prima di
> > Pasqua ed una chiude la settimana dopo Pasqua (come era capitato una
> > volta da noi) come devono fare i genitori?
>
> Come hanno sempre fatto!

Era capitato una volta ed i genitori hanno chiesto al comune di
intervenire.

M.

fm2766

unread,
Jan 7, 2010, 2:20:41 PM1/7/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:
> On 7 Gen, 18:13, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:
>> Ma non � un raccontino. Esistono leggi abbastanza complicate che la

>> regolano. E, se glie ne togli una fetta (la autonomia nel variare il
>> calendario), non funziona pi�...
> Allora � il caso di rivedere tutta la questione.

Per me, l'autonomia si potrebbe pure buttare a mare, ma credo che oggi
non sia pi� tanto facile, e domani, lo sar� ancora meno!

>> Se parliamo di scuole autonome, s�. Se togliamo *tutta* l'autonomia alle
>> scuole, no, pu� anche valere il principio che enunci tu. Ma un'autonomia


>> "mezza e mezza" non farebbe funzionare la scuola.

> E perch�? Basta che l'autonomia non riguardi il calendario come, per


> esempio, non riguarda i voti da 1 a 10.

Non stiamo parlando di come vedi tu l'autonomia. Ci sono norme precise
in merito. L'autonomia riguarda soprattutto il "funzionamento" (non a
caso ho parlato di "autonomia funzionale"!). I voti non riguardano "il
funzionamento", il calendario s�!
Ribadisco: studia le norme sull'autonomia, poi ne riparliamo!

Una scappatoia ci sarebbe: in quelle date che tu dici, la regione, se ne
ha il potere, potrebbe stabilire che sia festa (non solo per le scuole!
Ma "festa regionale? mah; non so se pu� farlo); questo comporterebbe,
quindi, che si chiudano tutte le attivit� (fabbriche incluse, a meno di
non pagare al personale straordinari festivi, se esistono); altrimenti
le scuole possono decidere di restare aperte.

>>> Se una chiude la settimana prima di
>>> Pasqua ed una chiude la settimana dopo Pasqua (come era capitato una
>>> volta da noi) come devono fare i genitori?
>> Come hanno sempre fatto!
> Era capitato una volta ed i genitori hanno chiesto al comune di
> intervenire.

Non ho detto: come era capitato "una volta";
ho detto: come si � "sempre" fatto.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 2:26:11 PM1/7/10
to
On 7 Gen, 20:20, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:

> Una scappatoia ci sarebbe: in quelle date che tu dici, la regione, se ne

> ha il potere, potrebbe stabilire che sia festa...

Non è festa, è vacanza scolastica. Se le scuole non lo vogliono capire
la regione cerca in tutti i modi di fare gli interessi dei cittadini,
ai quali serve un calendario omogeneo.

M.

fm2766

unread,
Jan 7, 2010, 2:34:50 PM1/7/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:
> On 7 Gen, 20:20, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:
>> Una scappatoia ci sarebbe: in quelle date che tu dici, la regione, se ne
>> ha il potere, potrebbe stabilire che sia festa...
> Non � festa, � vacanza scolastica. Se le scuole non lo vogliono capire

> la regione cerca in tutti i modi di fare gli interessi dei cittadini,
> ai quali serve un calendario omogeneo.

Dimenticando che esistono le leggi sull'autonomia! Ti sembra legittimo?

Voglio dire: nell'ambito dell'autonomia, le scuole possono gi� tenere
conto delle esigenze del territorio, e chiudere alle attivit�
didattiche, e se tali interessi non entrano in conflitto con gli
obiettivi formativi della scuola.

Se, poi, gli obiettivi formativi della scuola sono secondari, allora
cancelliamo l'autonomia funzionale delle scuole. Altrimenti, rispettiamo
le leggi che ci sono.

Poi, ribadisco: se togli alle scuole l'autonomia nel fare il calendario,
allora non ha pi� senso manco l'autonomia.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 7, 2010, 3:34:26 PM1/7/10
to
On 7 Gen, 20:34, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:

> Voglio dire: nell'ambito dell'autonomia, le scuole possono già tenere
> conto delle esigenze del territorio, e chiudere alle attività


> didattiche, e se tali interessi non entrano in conflitto con gli
> obiettivi formativi della scuola.

Tu sei la dimostrazione del fatto che occorra una guida molto rigida.
La prima esigenza, unanime, del territorio è che tutte le scuole
abbiano lo stesso calendario. Se qualcuna, per superbia, fa finta di
non capire e, per esempio, vuole chiudere la settimana prima di Pasqua
quando tutte le altre chiudono la settimana dopo Pasqua si interviene
da un livello superiore.

M.

fm2766

unread,
Jan 7, 2010, 4:12:55 PM1/7/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:
> On 7 Gen, 20:34, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:
>
>> Voglio dire: nell'ambito dell'autonomia, le scuole possono gi� tenere
>> conto delle esigenze del territorio, e chiudere alle attivit�

>> didattiche, e se tali interessi non entrano in conflitto con gli
>> obiettivi formativi della scuola.
> Tu sei la dimostrazione del fatto che occorra una guida molto rigida.

Chiarire prego!

Io penso che la legge, se c'�, va applicata.
Per la cronaca, a me non piace l'autonomia per mooolti motivi. Ma finch�
la legge c'�, *deve* essere rispettata. Modificarla nella sua facolt� di
fissare il calendario, responsabilmente, con conseguente assunzione di
responsabilit� e conseguenze, sarebbe *fottersene* del funzionamento
della scuola o privarla dell'autonomia; allora, eliminiamola proprio
l'autonomia, no?

> La prima esigenza, unanime, del territorio � che tutte le scuole
> abbiano lo stesso calendario.

Se cos� davvero fosse, le scuole ne terrebbero conto. Senn� l'anno
prossimo ne risentirebbero in termini di iscrizioni.

> Se qualcuna, per superbia,

Non per superbia, ma per "assunzione di responsabilit� (vedi passo
precedente). Se la scuola ritiene che in quel periodo non pu� chiudersi
(magari perch� ha programmato la fine di un percorso di stage, per
esempio), ne affronter� le conseguenze anche in termini di utenza futura
e di risultati.

> fa finta di
> non capire e, per esempio, vuole chiudere la settimana prima di Pasqua
> quando tutte le altre chiudono la settimana dopo Pasqua si interviene
> da un livello superiore.

Dittatura? Sprezzo di leggi vigenti?
Se la regione fissa (potendolo) festivit� in quel periodo, non ci
sarebbero problemi. Perch� lasciare giorni lavorativi e chiudere le scuole?

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 8, 2010, 3:55:17 AM1/8/10
to
On 7 Gen, 22:12, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:

> Se la scuola ritiene che in quel periodo non può chiudersi
> (magari perchè ha programmato la fine di un percorso di stage, per
> esempio),

Ma ROTFL. Parlavo di bambini. Una mamma ha scritto al sindaco per
lamentarsi, aveva 4 figli, uno in 1° media, uno in 3° elementare, uno
alla materna ed uno al nido, ed avevano 4 calendari diversi. Questo
perchè ciascuno faceva per i cazzi suoi.

M.

Tantumergo

unread,
Jan 8, 2010, 3:57:32 AM1/8/10
to
Il giorno Thu, 07 Jan 2010 12:39:57 GMT
ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) ha scritto:


>
> Marco, stammi a sentire: la stragrande maggioranza delle famiglie, in
> settimana bianca, NON CI VA.

Ma sto' Marco deve esser miliardario; qual maraviglia?
O forse vuol farsi, malconsigliato, una settimana nera a
sorvegliare la pipinara delli regazzini, purchè sia gratis?
O aspira ai favori di qualche sportiva collega, con la
quasi certezza di farsi non una settimana "bianca", ma
una settimana "in bianco"?
Scusa Marco, ma sfrutto il tuo nickname per ricordare a
tutti che dietro alle edulcorate immagini della propaganda
(che qui si ripresenta in veste turistica) si celano gli eterni
sordidi e tutt'altro che immacolati interessi dei padroni del
vapore. Di settimane bianche, poi, ha già parlato abbastanza
Paolo Villaggio.

--
Qui si usa Linux.
http://www.puppylinux.org
Venerdì 8 gennaio 2010 (8/357) S.Massimo.
Declinazione solare -22,1405° sud. Luna di 23 giorni.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 8, 2010, 4:32:01 AM1/8/10
to
On 8 Gen, 09:57, Tantumergo <algo...@gmail.com> wrote:

> > Marco, stammi a sentire: la stragrande maggioranza delle famiglie, in
> > settimana bianca, NON CI VA.
>
> Ma sto' Marco deve esser miliardario; qual maraviglia?

Non hai capito.

I genitori, in genere, hanno 4 od al massimo 5 settimane di vacanza,
mentre i ragazzi ne hanno molte di più per cui è inevitabile che ci
siano delle settimane in cui i genitori lavorano, ma i ragazzi sono in
vacanza. Si tratta di decidere dove piazzare queste settimane. Se le
si piazzano tutte in estate si creano dei problemi a qualche famiglia.

Confrontiamo 2 ipotesi.

Ipotesi 1: iniziare la scuola il 20 settembre e chiudere solo a Natale
ed a Pasqua.

Ipotesi 2: iniziare la scuola il 6 settembre e fare due settimane di
chiusura durante l’anno.

Per chi vuole e può ( o deve) fare settimane bianche o settimane verdi
è meglio la prima ipotesi, mentre per gli altri è esattamente lo
stesso perché hanno lo stesso delle settimane in cui devono lavorare
mentre i ragazzi sono in vacanza.

M.

fm2766

unread,
Jan 8, 2010, 8:16:47 AM1/8/10
to
Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann ha scritto:
> On 7 Gen, 22:12, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:
>
>> Se la scuola ritiene che in quel periodo non pu� chiudersi
>> (magari perch� ha programmato la fine di un percorso di stage, per

>> esempio),
>
> Ma ROTFL. Parlavo di bambini.

Stop. Non � possibile limitare i discorsi. E non credo che il Friuli
parlasse di bambini.


> Una mamma ha scritto al sindaco

Che c'entra il sdindaco? Non ha autorit� con le scuole. Poteva
rivolgersi alle scuole e, forse, avrebbe capito se c'erano motivazioni
valide, o avrebbe esposto le sue.

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 8, 2010, 8:22:55 AM1/8/10
to
On 8 Gen, 14:16, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:

> Che c'entra il sindaco? Non ha autorità con le scuole.

Fornisce trasporti, mensa, riscaldamento ed altro. E rappresenta i
cittadini.

M.

Lisa

unread,
Jan 8, 2010, 11:32:39 AM1/8/10
to
On Fri, 8 Jan 2010 00:55:17 -0800 (PST), "Marco O. dallo zero finale
della congettura di Riemann" <nazzu...@hotmail.com> wrote:

>On 7 Gen, 22:12, fm2766 <fm2...@yahoo.it> wrote:
>

>> Se la scuola ritiene che in quel periodo non pu=F2 chiudersi
>> (magari perch=E8 ha programmato la fine di un percorso di stage, per


>> esempio),
>
>Ma ROTFL. Parlavo di bambini.

Ma appunto: siamo arrivati finalmente ad ammettere che la situazione
scolastica dei bambini e quella dei ragazzi pi� grandi � diversa, e
che le esigenze didattiche delle elementari sono diverse da quelle
delle superiori.

Ok, bravo, vedo che con un po' di impegno ce la puoi fare.

Per� sono giorni e giorni che ripeti ossessivamente che l'eventuale
interruzione invernale deve obbligatoriamente essere la stessa per
tutte le scuole di ogni ordine e grado di tutta la provincia o la
regione... perch� altrimenti come fanno le famiglie che hanno pi�
figli di et� diverse, in scuole diverse?

Evidentemente, la tua conclusione � che TUTTA la provincia o la
regione debba seguire sempre solo il calendario considerato adatto per
le elementari o per le medie, strafregandosene delle esigenze
didattiche delle superiori (corsi di recupero, stage, scambi
linguistici e quant'altro)...

... semplicemente perch� tu al momento hai figli alle elementari o
alle medie e puoi strafregartene del resto.

Ti aspetto al varco fra quattro o cinque anni, a sostenere
ossessivamente che le esigenze didattiche delle superiori sono
fondamentali e devono passare davanti a tutto, e chi ha figli alle
elementari si arrangi.

Lisa

Marco O. dallo zero finale della congettura di Riemann

unread,
Jan 8, 2010, 11:57:01 AM1/8/10
to
On 8 Gen, 17:32, ari...@spammatialtrove.spl.at (Lisa) wrote:

> Evidentemente, la tua conclusione è che TUTTA la provincia o la


> regione debba seguire sempre solo il calendario considerato adatto per
> le elementari o per le medie, strafregandosene delle esigenze
> didattiche delle superiori (corsi di recupero, stage, scambi
> linguistici e quant'altro)...

Ancora una volta capita solo in Italia. Tutte le scuole della Savoia,
per esempio, hanno esattamente lo stesso calendario. Eppure fanno di
tutto, compreso lo scambio con i piemontesi.

M.

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