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open source nelle scuole

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Nino

unread,
Jun 11, 2011, 9:26:00 AM6/11/11
to
Sono un docente che ritiene ormai maturo il tempo per il passaggio,
soprattutto nella scuola, dal software proprietario a quello non
proprietario. I motivi sono svariati ma quello che più dovrebbe spingere
le scuole verso la scelta di una graduale migrazione al software open
source sono i costi che si riducono considerevolmente rispetto a quelli
attuali. Sembrerebbe quasi scontata una scelta del genere eppure, almeno
nella scuola, ci sono ancora molte resistenze. Il mio appello è rivolto a
tutte quelle scuole che volessero cominciare a sperimentare
l'introduzione del software libero nelle didattica, in questo caso sarei
ben felice di mettere a disposizione della scuola la mia esperienza in
questo campo.

Antonio

unread,
Jun 11, 2011, 6:44:59 PM6/11/11
to
Finchè Microsoft detiene il monopolio sul mercato dei sistemi operativi
e degli applicativi, l'open source troverà sempre difficoltà ad
inserirsi in qualsiasi ambito. Perchè allora si preferisce comprare
computer con Windows 7 preinstallato e non con sistemi operativi open
source come Debian Linux o Ubuntu? Perchè nessuno sa come navigare con
una chiavetta 3 su Linux? E posso continuare con i quesiti... Per colpa
del monopolio di Microsoft e la pubblicità al suo caro Windows 7 con
tutti i problemi che ha, la cultura dell'open source non si diffonderà mai.

Nino

unread,
Jun 22, 2011, 6:43:46 AM6/22/11
to

Direi che nonostante il monopolio di microsoft il software open source ha
comunque avuto, soprattutto in questi ultimi anni, una buona diffusione,
anche usando windows molto spesso usiamo software libero (firefox,
openoffice, gimp, ecc..). Concordo sul fatto che il passaggio al sistemo
operativo basato su Linux sia meno diffuso ma esistono già dei buoni
esempi nella scuola(vedi www.dossierscuola.it).

Paride

unread,
Aug 17, 2011, 1:05:33 PM8/17/11
to
Il 11/06/2011 15:26, Nino ha scritto:
> Sono un docente che ritiene ormai maturo il tempo per il passaggio,
> soprattutto nella scuola, dal software proprietario a quello non
> proprietario. I motivi sono svariati ma quello che più dovrebbe spingere
> le scuole verso la scelta di una graduale migrazione al software open
> source sono i costi che si riducono considerevolmente rispetto a quelli
> attuali.

insomma...io ci ho provato ma ho trovato resistenze tali che ritengo
corretto lavorare col software proprietario, mi spiego:
o di mestiere faccio il tecnico di laboratorio o cose similari del tipo
essere distaccato per occuoarmi di informatica ( ha ha ha ha ) oppure
come f.s. devo far sì che i laboratori siano il più possibile
accessibili. SEnza passare le notti a scuola.
Visto che i colleghi a casa usano win, se a scuola da soli si trovano
davanti un SO anche leggermente diverso ( figuriamoci linux) fanno una
cosa molto semplice: non lo usano.
Così è successo.Punto. non hanno usato computer linux con edubuntu.
La gente non gode a capire e smanettare in nome della libertò
informatica.Proprio non li usa.
Non starmi a parlare di corsi e stracorsi, non li usa e stop.
Così come la lim povera... bellissima ma per divertirsi non per insegnare.
Diverso è il discorso degli applicativi tipo openoffice, quelli si
possono anche "imporre"...ma c'è un problema di non poco conto: a farla
breve sulle macchine vecchie ( win 98) rallenta da far schifo e pianta
la macchina. Anche con una versione vecchiotta. Office 2000 invece gira
che è una bomba. Ora dimmi te se un bambino deve vedersi la macchina
piantare in nome del libero software...
Quindi l'economicità di openoffice si frigge perchè funziona bene con
macchine recenti.
Ti parlo di anni di esperienze...

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