Dovendo rifare ex novo l'impianto elettrico della mia piccola officina
meccanica ed essendo amico di un dipendente della MEF (grande rivenditore di
materiale elettrico), ho su suo consiglio acquistato tutto il necessario
(canaline, matasse di cavo, frutti, ecc.) ottenendo fra l'altro un ottimo
prezzo!
Ovviamente tutto materiale a norma rispetto al luogo in cui andr� installato
ed ancora imballato e sigillato con regolare fattura d'acquisto dettagliata.
Chiamo quindi un primo elettricista per il sopralluogo e per farmi fare il
preventivo dell'installazione e certificazione. Appena gli faccio vedere il
materiale acquistato, interrompendomi subito mi dice: "non si pu� fare. Il
materiale elettrico lo pu� comprare solo l'elettricista che far� l'impianto.
Il materiale acquistato da un privato non � per LEGGE utilizzabile" e senza
praticamente dire altro se na va!
Chiamo quindi un secondo elettricista e con mia grande sorpresa... stesso
identico discorso. Nulla da eccepire sulla qualit� dei materiali. Il
problema � che PER LEGGE loro non possono certificare un nuovo impianto per
il quale non abbiano anche acquistato il materiale!
Prima di chiamarne un terzo vorrei sapere se tutto ci� corrisponde a verit�
(sapere qual � questo riferimento normativo) o se � solo una scusa per
venderti il materiale con il dovuto ricarico visto che evidentemente la
manodopera, gi� per altro cara e salata, non gli basta pi�!
Grazie.
Tutte palle, e senza alcuna verosimiglianza
BALLE!!! l'elettricista ti fatturer� solo l'installazione anzich� la
"fornitura e installazione", poi ti far� la dichiarazione di conformit� con
la stessa dicitura e specificando "materiale fornito dal committente".
Tu conserverai le fatture del materiale... e non c'� niente di illecito.
Cordialit�
Liberty Kid
> Goofy ha scritto:
>> <wlf_2> ha scritto:
>>
>>> Prima di chiamarne un terzo vorrei sapere se tutto ciᅵ corrisponde a
>>> veritᅵ
>>
>> Tutte palle, e senza alcuna verosimiglianza
> Non ᅵ assolutamente vero...
> L'unico motivo ᅵ che non guadagnano nulla sulla fornitura e dovranno
> occuparsi solo della posa in opera a regola d'arte...
Un particolare da non dimenticare: quasi sicuramente serve il progetto di un
professionista iscritto in un albo professionale.
ambro
se � un elettricista, sicuramente non ti fa il lavoro, dovresti cercare un
tirafili prestatore d'opera abilitato.
un elettricista solo con la mano d'opera scampa poco.
Se ci si pensa bene forse non hanno tutti i torti.L'installatore deve
certificare quello che fa e la cosa deve essere coerente
Il vero problema non � sulla normativa elettrica ma sulla normativa fiscale
Di fronte ad un'ispezione della GDF come giustifichi il rifacimento di
un'impianto con la sola mano d'opera?
O nella DDC dichiari espressamente che il materiale � stato fornito dalla
committenza (e per pararti il fondoschiena ti fai consegnare copia delle
fatture per l'acquisto del materiale da parte del cliente, meglio ancora se
le alleghi nell'elenco materiale) o altrimenti sono rogne a dimostrare che
in realt� il materiale non glielo hai fornito tu in nero.....
Tra parentesi: come ha fatto ad acquistare il materiale? come sapevi quello
che � corretto?
Spero vivamente che ci sia il relativo progetto (a meno che non vglia far
passare il rifacimento come una manutenzione ordinaria :-)) )
--
Saluti
Bruno
Certo, ma se l'elettricista sa fare il suo lavoro, ci metterᅵ la mano
d'opera al prezzo giusto per quel lavoro.
In modo da guadagnare il giusto.
Aggiungerᅵ i costi per la DICO, per il POS, ecc.
E se serve anche il progetto.
Ormai non si guadagna piᅵ molto sul materiale.........
Giuliano
Le risposte le hai gi� avute. Aggiungo che se i due primi elettricisti
hanno rifiutato il lavoro, hai perso solo due incompetenti!
Giuliano
Non vedo problemi!!
> O nella DDC dichiari espressamente che il materiale ᅵ stato fornito dalla
> committenza (e per pararti il fondoschiena ti fai consegnare copia delle
> fatture per l'acquisto del materiale da parte del cliente, meglio ancora se
> le alleghi nell'elenco materiale) o altrimenti sono rogne a dimostrare che
> in realtᅵ il materiale non glielo hai fornito tu in nero.....
Con gli studi di settore, sappiamo bene Sigh, che quello che importa ᅵ
verificare che io ho acquistato cento di materiale e ho fatturato almeno
100 moltiplicato i loro parametri, altrimenjti pensano subito che ho
lavorato in nero almeno in parte.
Nei lavori dove gli impianti devono costare sempre meno, se il cliente
fornisce il materiale, mi fa solo un favore!
Visto che spesso NON riuscirei ad applicare il ricarico richiesto per
essere coerente con gli studi di settore!
>
> Tra parentesi: come ha fatto ad acquistare il materiale? come sapevi quello
> che ᅵ corretto?
Questo ᅵ un problema del committente, puᅵ avere un elenco dettagliato,
magari fatto con 'aiuto del grossista.
E' chiaro che si deve sobbarcare i costi dei materiali avanzati,
soprattutto cavi, canaline, ecc.
Inoltre eventuali ordini errati, se li deve gestire, cosᅵ come le
consegne, l'immagazzinaggio, ecc.
Quindi il risparmio si riduce :-))
Giuliano
> Dovendo rifare ex novo l'impianto elettrico della mia piccola officina
> meccanica ed essendo amico di un dipendente della MEF (grande
> rivenditore di materiale elettrico), ho su suo consiglio acquistato
> tutto il necessario (canaline, matasse di cavo, frutti, ecc.) ottenendo
> fra l'altro un ottimo prezzo!
Sicuramente non quanto l'elettricista ... :-)
> Ovviamente tutto materiale a norma rispetto al luogo in cui andr�
> installato ed ancora imballato e sigillato con regolare fattura
> d'acquisto dettagliata.
>
> Chiamo quindi un primo elettricista per il sopralluogo e per farmi fare
> il preventivo dell'installazione e certificazione. Appena gli faccio
> vedere il materiale acquistato, interrompendomi subito mi dice: "non si
> pu� fare. Il materiale elettrico lo pu� comprare solo l'elettricista che
> far� l'impianto. Il materiale acquistato da un privato non � per LEGGE
> utilizzabile" e senza praticamente dire altro se na va!
In base a quale legge/articolo ?
La verita' e' che l'elettricista deve solo Dichiarare (e NON
certificare), di avere installato materiale confomre alla normativa che
ha scelto di seguire (in genere in Italia e' quella della CEI - Comitato
Elettrico Italiano). La provenienza del materiale non e' affatto
menzionata nella legge, e specialmente con i grossi clienti (esempio:
imprese edili), puo' anche essere normale che sia fornita dal cliente.
Infatti una grossa impresa edile puo' godere di sconti ben superiori di
una piccola impresa elettrica incaricata localmente per eseguire gli
impianti. E gli imprenditori sanno fare i loro conti.
> Chiamo quindi un secondo elettricista e con mia grande sorpresa...
> stesso identico discorso.
Semplicemente, nei convegni locali associativi si fanno un passa parola
su come comportarsi in casi "particolari". Per questo le risposte sono
identiche. Il Garante per la concorrenza potrebbe anzi vederci un
cartello di imprese in questo comportamento.
Lei potrebbe scrivere alla sede locale della associazione (artigiana ?)
chiedendo il nominativo di un'elettricista che faccia l'impianto.
Vedra' che saranno costretti ad accontentarla.
> Nulla da eccepire sulla qualit� dei materiali.
> Il problema � che PER LEGGE loro non possono certificare un nuovo
> impianto per il quale non abbiano anche acquistato il materiale!
Lo scrive come se si fosse convinto anche lei ... percepisco una vena di
incertezza da parte sua ...
Il "problema" non esiste.
> Prima di chiamarne un terzo vorrei sapere se tutto ci� corrisponde a
> verit� (sapere qual � questo riferimento normativo) o se � solo una
> scusa per venderti il materiale con il dovuto ricarico visto che
> evidentemente la manodopera, gi� per altro cara e salata, non gli basta
> pi�!
Sono semplicemente degli ignoranti in campo fiscale. A loro straconviene
se il materiale glielo paga il cliente ... nel thread e' spiegato
perche'. Tranne nel raro caso che tengano la Contabilita' in regime
ordinario (ma c'e' ancora qualche artigiano in Italia cosi' dignitoso?).
--
Roberto Deboni
[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
????
da cosa deduci che se rifiutano il lavoro sono degli incompetenti?
per caso li hai visti lavorare?
e poi perch� io non posso scavalcare mediaword...il ferramenta...
il panettiere...il giornalaio... e altri mille e invece c'� chi bello bello
pu� acquistare il materiale elettrico dal fornitore?
fai 4 conti, con 35 euro all'ora se sei un elettrico vero, fai fatica a
superare il guadagno annuo di un dipendente.
camperos
Forse voleva solo essere gentile e non usare una parola ben piu' grave.
Le definizione la da' il Codice Penale all'art.640:
"Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a
s� o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, ... omissis ..."
e la parola e' "truffa".
Quei elettricisti forse saranno degli esperti a livello professionale,
ma hanno cercato di procurarsi a se un ingiusto profitto (arrivando ad
affermare falsamente dell'esistenza financo di una "Legge" !!!) con
danno altrui.
> e poi perch� io non posso scavalcare mediaword...il ferramenta...
> il panettiere...il giornalaio... e altri mille
Infatti, puo' benissimo "scavalcarli" (uso il termine improprio, perche'
e' lei a richiamarlo).
Mediaworld viene scavalcato ogni giorno da migliaia di clienti che
acquistano su internet, direttamente da produttori, importatori e
quant'altro.
Il panettiere viene scavalcato ogni giorno quando io faccio da me il mio
pane quotidiano (cit. :-) ... e nessuno si sogna di richiamare qualche
legge nel presunto nome della mia salute per impedirmelo. Invece ogni
tanto, qualora qualche fai-da-te chieda informazioni su come far da se'
l'impianto elettrico, apriti cielo, arrivano subito gli avvoltoi pronti
a denunciarlo per chissa quale lesa maesta' ...
Il giornalaio viene scavalcato quando milioni di italiani scaricano
notizie e financo canzoni da internet
E se ci e' elenca gli altri mille, di esempio ne' saltano fuori ad iosa ...
La sua posizione e' chiaramente un'atteggiamento corporativo ... e mi fermo.
> e invece c'� chi bello bello
> pu� acquistare il materiale elettrico dal fornitore?
Spero che non stia scrivendo seriamente, ma semplicemente cercando di
attaccare un flame solo per trolleggiare ...
> fai 4 conti, con 35 euro all'ora se sei un elettrico vero, fai fatica a
> superare il guadagno annuo di un dipendente.
Questo e' vero, ma il problema non si risolve di straforo gonfiando i
prezzi sul materiale.
Questo metodo italiota, diffuso in tutta la societa', in molti campi ed
aspetti dei rapporti tra le categorie, a partire dalla stessa evasione
fiscale, alla fine "frega" proprio colui che cerca di "rimediare" alle
ingiustizie operando "compensazioni" su aspetti collaterali del suo
rapporto con la controparte.
> Il panettiere viene scavalcato ogni giorno quando io faccio da me il mio
> pane quotidiano (cit. :-) ... e nessuno si sogna di richiamare qualche
> legge nel presunto nome della mia salute per impedirmelo. Invece ogni
> tanto, qualora qualche fai-da-te chieda informazioni su come far da se'
> l'impianto elettrico, apriti cielo, arrivano subito gli avvoltoi pronti
> a denunciarlo per chissa quale lesa maesta' ...
.......
> Il giornalaio viene scavalcato quando milioni di italiani scaricano
> notizie e financo canzoni da internet
---------
e quei milioni di italiani, sicuramente non comprano il giornale
---------
> E se ci e' elenca gli altri mille, di esempio ne' saltano fuori ad iosa
> ...
> La sua posizione e' chiaramente un'atteggiamento corporativo ... e mi
> fermo.
>
>> e invece c'� chi bello bello
>> pu� acquistare il materiale elettrico dal fornitore?
>
> Spero che non stia scrivendo seriamente, ma semplicemente cercando di
> attaccare un flame solo per trolleggiare ...
-----
sono serio
-----
>
>> fai 4 conti, con 35 euro all'ora se sei un elettrico vero, fai fatica a
>> superare il guadagno annuo di un dipendente.
>
> Questo e' vero, ma il problema non si risolve di straforo gonfiando i
> prezzi sul materiale.
-----
non si gonfia nulla, � il giusto guadagno
-----
> Questo metodo italiota, diffuso in tutta la societa', in molti campi ed
> aspetti dei rapporti tra le categorie, a partire dalla stessa evasione
> fiscale, alla fine "frega" proprio colui che cerca di "rimediare" alle
> ingiustizie operando "compensazioni" su aspetti collaterali del suo
> rapporto con la controparte.
-----
sono proprio le categorie che non guadagnano nulla che sono costrette a
evadere..
-----
sarei curioso di sapere che sconto � stato fattodall'amico fornitore a
wlf_2...
mediamente un installatore ha uno sconto del 40%
esempio, 1000 euro - 40% = 600 euro,
l'installatore "ladro" ricarica del 20% ...600euro + 20%= 720 euro, che
allo sconto diretto dal fornitore al cliente sarebbe: 1000 euro - 28% = 720
allora se linstallatore ricarica del 20% fa pagare al cliente 720 euro � un
ladro,
se il fornitore amico, scontando del 28% fa pagare al cliente 720 euro � un
santo
spiegatemi.
ciao
-----
> --
> Roberto Deboni
camperos
Saluti
Bruno
>> Quei elettricisti forse saranno degli esperti a livello professionale,
>> ma hanno cercato di procurarsi a se un ingiusto profitto (arrivando ad
>> affermare falsamente dell'esistenza financo di una "Legge" !!!) con
>> danno altrui.
> --------------
> se non sbaglio, l'installatore diventa responsabile di tutto l'impianto
> eseguito, compreso il materiale installato, di cui non ci ha guadagnato una
> cippa....fallo pure
Ho accennato alle imprese edili. Come fanno gli elettricisti ad avere un
onesto guadagno ?
Semplicemente separando l'aspetto "procuramento" da quello "installativo".
L'installatore DEVE calcolare il compenso riferito all'installazione per
tutto cio' che riguarda l'installazione, inclusa la verifica del
materiale (che peraltro spesso si limita al controllo di marca e
modello) se proviene dal cliente. Punto.
Invece nei ricarichi dei materiali vanno inseriti i costi relativi al
trasporto, al costo del denaro o gestione del fido presso il fornitore,
e al tempo perso per fare la coda al banco e del viaggio al/dal
fornitore e poi dal cliente.
Percio' e' ben possibile separare le due fasi, anzi, un'elettricista ben
organizzato, puo' anche guadagnarci di piu' se lavora solo con clienti
che si procurano da se il materiale (magari gli da' pure la lista della
spesa al cliente) ... perche' ?
Perche' il compenso per il tempo perso al banco e nel traffico e' di
basso livello, e' difficile passarlo ai livelli della specifica
attivita' tecnica.
Invece il compenso per la sola attivita' tecnica di installazioen e
verifica degli impianti puo' bene essere calcolata a prezzo pieno.
Certo che se l'elettricista ha poco lavoro e ha mucchio di "buchi" di
tempo da riempire, allora questo modo di operare non funziona. Ma in
questo caso il problema non e' quello del cliente che si procura il
materiale, bensi' quello che ci sono troppi elettricisti sul mercato.
E questo e' giusto. Lei dimostra che si puo' quantificare tutto, e che
percio' non e' vero che se il cliente acquista il materiale
l'elettricista ci rimette.
Per alcuni anni ho fatto l'elettricista e preferivo alla grande il
cliente che si procurava da se' il materiale. Trovavo estremamente
comodo, mentre ero all'opera, mandare il cliente a procurare materiale
mancante ed eravamo contenti tutti e due, io evitavo lo stress del
traffico, code, rischio di incidenti (e mi buttavo avanti con il
lavoro), ed il cliente riteneva di risparmiare.
> Se invece forniscono loro l'intero quadro questa "franchigia" non viene
> applicata
Viene applicata ... nel senso che e' compresa nel prezzo :-)
A tutti gli elettricisti dico non lucrate ,� controproducente, non svendete
il vostro lavoro per nessun motivo,fatelo solo bene anche in modo maniacale;
negli ultimi anni gli impianti elettrici sono cos� fatti male ma
funzionanti, che sembrano tutti impianti provvisori.
E non si dia colpa alla crisi o alla mancanza di lavoro.
Guardate i medici; sono tantissimi e parecchi anche disoccupati, ma avete
mai trovato qualcuno disposto a farvi una vista a 20? anche se si trattava
di 2 minuti ?
Sergio Michetti
No, non li ho visti lavorare.
Sicuramente sono incompetenti dal punto di vista legislativo.
Speriamo che siano meglio ferrati con la Normativa
Giuliano
non ci credo!
non per l' ottimo prezzo, che probabilmente hai ottenuto non solo per merito
dell' amico, ma anche perch� i grossisti hanno questa brutta abitudine. non
credo che tu, con l' aiuto di un banconista, sia riuscito a prevedere
esattamente TUTTO il materiale che servir�. Anche tralasciando il discorso
del progetto.
> Ovviamente tutto materiale a norma rispetto al luogo in cui andr�
> installato ed ancora imballato e sigillato con regolare fattura d'acquisto
> dettagliata.
>
> Chiamo quindi un primo elettricista per il sopralluogo e per farmi fare il
> preventivo dell'installazione e certificazione. Appena gli faccio vedere
> il materiale acquistato, interrompendomi subito mi dice: "non si pu� fare.
> Il materiale elettrico lo pu� comprare solo l'elettricista che far�
> l'impianto. Il materiale acquistato da un privato non � per LEGGE
> utilizzabile" e senza praticamente dire altro se na va!
gli elettricisti hanno sbagliato (o sono male informati) ma anch'io non
farei un lavoro simile.... per� � una scelta, non un obbligo.
ma scusa, perch� non hai prima trovato PRIMA l' elettricista e POI il
materiale? era un' offerta cos� imperdibile?
comunque basta fare un giro di telefonate e parlare chiaro fin dall'
inizio... un "disperato" lo trovi di sicuro.