Grazie infinite.
Si.
> Il commento alla 64-8 sez. 710.413.1.6.3 che dice che:
> Tra una massa [...] ed il nodo equipotenziale può essere interposto un
> solo nodo intermedio.
> Ciò non vuol dire che a monte non posso avere ulteriori nodi, vero?
> Quindi, è ammesso questo collegamento in "successione"?
> Nodo collettore di terra condominiale -> Nodo equipotenziale
> principale dello studio -> Nodo equipotenziale del locale di gruppo1 ->
> Subnodo n°2 prese dicorrente all'interno zona paziente.
La sequenza e definizione corretta è:
- collettore di terra condomniale -> collettore di terra ambulatorio
medico -> Nodo equipotenziale locale gruppo 1 -> subnodo -> massa
estranea
Anche qua puoi trovare un valido supporto ;-)
http://www.electroportal.net/phpBB2/index.php
> aggiungo un paio di dubbi miei personali...porta pazienza!
> Se la zona paziente è vicino ad una porta, quest'ultima la riduce o
> vale la regola del filo teso in qualche maniera?
La zona pazienta non oltrepassa i muri, le porte e finestre.
> Un Subnodo può contenere una massa di un corpo illuminante ed una di
> una presa?
Si
> ovvero,
> Le masse di uno stesso subnodo devono essere di tipologia omogenea
> oppure basta fare un raggruppamento di zona facendo attenzione a
> collegare al nodo con cavo della sezione maggiore?
Possono essere eterogenee, ovviamente il PE sarà dimensionato per
quella peggiore (massa estranea)