Come pensavo... avevo omesso appositamente la mia opinione in merito.
Per me sono a norma, l'importante è che i morsetti ed i contatti di
connessione del tubo non siano accessibili.
L'unica cosa che può causare pericolo è, a mio avviso, il personale
delle pulizie che, con il manico della scopa, rompe il tubo
fluorescente.
In questo caso è raggiungibile un punto del tubo rotto, che sia in
tensione e possa essere pericoloso?
Attendo vostri commenti. Grazie.
Dal CEI WEB:
Questa Parte 1 della EN 60598 specifica le prescrizioni generali per
gli apparecchi di illuminazione che incorporano sorgenti luminose che
funzionano con tensioni di alimentazione fino a 1000 V; le
prescrizioni e le relative prove riguardano la classificazione, la
marcatura, la costruzione meccanica ed elettrica. Questa Norma (Parte
I) prende in considerazione tutti gli aspetti della sicurezza
(elettrica, termica e meccanica). Scopo della Norma è quello di
fornire una serie di prescrizioni e di prove considerate generalmente
applicabili alla maggior parte dei tipi di apparecchi e che possono
essere richiamate dalle specifiche Parti 2. Questa Parte 1 non deve
quindi essere considerata come una Norma a sé stante per qualsiasi
tipo di apparecchio e le sue disposizioni si applicano esclusivamente
ai tipi particolari di apparecchi nei limiti fissati dalle Parti 2
appropriate. Ciascuna Parte 2 specifica le prescrizioni relative ad un
particolare tipo di apparecchio o ad un gruppo di apparecchi
alimentati con tensioni non superiori a 1000 V.
La presente Norma comprende anche la Modifica A11 CENELEC alla EN
60598-1 che sostituisce la definizione 1.2.76 ""Categorie di tenuta
all'impulso"".
L’ottava edizione di questa Norma, rimane in vigore fino al 12 aprile
2012.
La presente Norma riporta il testo in inglese e italiano della EN
60598-1; rispetto al precedente fascicolo n. 9589E di dicembre 2008,
essa contiene la traduzione completa della EN sopra indicata e in
aggiunta, la Modifica A11 CENELEC di maggio 2009.
La risposta sta anche nella 64-8 (cito a spanne) "i componenti devono
essere idonei al luogo di installazione" quindi se c'� il rischio che il
tubo si rompa e i frammenti cadano nel pendolone di polenta sottostante non
va bene, se il rischio di rottura � limitato e il vetro cade in terra dove
non fa danni ok.
Anch'io sono arrivato a questa conclusione ed aggiungo anche che il
progettista potrebbe anche essere sollevato da responsabilità in
quanto è il datore di lavoro che ai sensi dell'81/08 deve redigere la
valutazione dei rischi e decidere se intende "fare la polenta sotto
quelle lampade"
> se c'è il rischio che il
> tubo si rompa e i frammenti cadano nel pendolone di polenta sottostante non
> va bene
PS: Qualche costruttore (essendo questo tipo di apparecchi ancora in
commercio) dice vagamente che l'altezza minima di installazione è
2,50mt.
Ciao.
Guida CEI 64-51 centri commerciali: sotto i 2,50mt le lampade devono
avere uno schermo protettivo.