Il locale non è una centrale termica se il generatore di calore è
inferiore a 35 kW
Non conta il fatto che la caldaia non è marchiata CE?
(Grazie)
>
> Non conta il fatto che la caldaia non è marchiata CE?
Se il generatore di calore è > 35 kW devi avere un locale idoneo DM
6/04/96, non applichi l'atex sulla caldaia perché marcata CE per la
direttiva gas ma devi in ogni caso classificare il locale secondo CEI
31-30 limitandoti alle tubazioni di adduzione del gas e relative SE.
Se il generatore di calore ha una potenzialità inferiore a 35 kW non è
necessario un locale centrale termica non si applica DM 6/04/96.
Se sei in ambito residenziale sei fuori dal campo di applicazione
atex .
Grazie ancora della precisa risposta...
Non sono in ambito residenziale, quindi non capisco se posso ritenere
gli impianti "ordinari" o no.
Mi sembra di no, ma basta il grado di protezione IP54?
Qual'è la norma CEI che devo seguire?
Ripeto, grazie!
Per la caldaia se marcata CE è installata correttamente non devi fare
nulla, per l'impianto di adduzione gas devi prima classificare il
luogo per determinare la tipologia di impianto. Normalmente hai delle
zone 2 poco estese (20 cm) in prossimità delle sorgenti di emissione
(valvole, flange, riduttori, ecc.) e solo in queste zone devi usare
(se ci sono) componenti ATEX in categoria 3G. Al di là di questo è un
luogo ordinario e non hai alcun grado di protezione da rispettare
perché non è nemmeno un ambiente a maggior rischio in caso di
incendio.
Il generatore di calore ha una potenzialità inferiore a 35 kW e quindi
non è necessario un locale centrale termica non si applica DM 6/04/96.
Non sono in ambito residenziale.
La caldaia non è marcata CE quindi devo classificare il luogo per
determinare la tipologia di impianto.
> Normalmente hai delle
> zone 2 poco estese (20 cm) in prossimità delle sorgenti di emissione
> (valvole, flange, riduttori, ecc.)
E CALDAIA?
> e solo in queste zone devi usare
> (se ci sono) componenti ATEX in categoria 3G. Al di là di questo è un
> luogo ordinario e non hai alcun grado di protezione da rispettare
> perché non è nemmeno un ambiente a maggior rischio in caso di
> incendio.
La classificazione va fatta secondo Direttive Atex 1999/92/CE e 94/9/
CE e non secondo norme CEI, giusto?
Per la caldaia non CE come mi comporto?
Spero di poter concludere e non approffittare di voi (te)
ulteriormente. Grazie!
Esatto, trattandosi di luogo di lavoro devi valutare il rischio
secondo Titolo XI D.Lgs. 81/08 e s.m. e quindi è propedeutica la
classificazione dei luoghi secondo CEI 31-30.
> La classificazione va fatta secondo Direttive Atex 1999/92/CE e 94/9/
> CE e non secondo norme CEI, giusto?
La classificazione va fatta secondo CEI 31-30 e la guida relative CEI
31-35 V1
> Per la caldaia non CE come mi comporto?
E' assurdo ma dovresti classificare anch'essa secondo CEI 31-30, è
come sparare con un bazooka ad una mosca...
non e' marchiata neppure con qualche altra vecchia normativa tipo DVGW o
simili ?
saluti
--
lowcost
Oggi controllo... perchè?
Quali altre considerazioni si possono fare?
Grazie.
che potrebbe avere un marchio di omologazione precedente alla
introduzione del CE e della direttiva gas, tipo DVGW o British Gas o
altro, che a quei tempi era riconosciuto equivalente.
saluti
--
lowcost
Grazie anche del tuo contributo.